Ibanez AGS83B, semiacustica con le unghie

di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 08:53 |
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Giovane sprovveduto chitarrista qual’ero qualche anno fa ero alla ricerca della prima chitarra seria per sostituire quella che è stata (e conservo ancora con amore) la mia prima chitarra elettrica, che per le sue caratteristiche tecniche oramai mi andava strettina. Il destino volle che mi innamorai di una semiacustica, che dalla rastrelliera di un negozio di Milano mi faceva gli occhioni dolci: l’Ibanez AGS83B. Dopo una decina di minuti nella piccola saletta prove del negozio il colpo di fulmine era diventato vero amore e con il cassiere come sacerdote celebrammo un rapido matrimonio, anche se devo ammettere di essere incline alla poligamia per quanto riguarda le chitarrre (solo per quelle ovviamente!)

La chitarra che vado or ora a recensire è la versione vecchia, vecchia solo poiché in Ibanez hanno giustamente deciso di fare un restyling estetico, le caratteristiche tecniche e sonore quindi sono del tutto invariate, a parte credo per il modello in Bubinga che è stato introdotto al fianco della mia beneamata semiacustica, che data la differenza nella scelta delle essenze sicuramente avrà una resa sonora differente, ma non ho avuto il piacere di provarla.

Si parlava di essenze appunto, l’AGS83B, che d’ora in poi chiamerò AGS e basta (dannate sigle), è una semiacustica caratterizzata da una cassa molto sottile realizzata completamente in sicomoro fiammato, indicata sul sito ibanez “super-thin”, con spalla mancante ampiamente scavata in modo da rendere accessibile comodamente anche la regione alta del manico. Per quanto riguarda quest’ultimo invece è una stupenda realizzazione in tre pezzi di mogano e acero con tastiera in palissandro impreziosita da inserti rettangolari in abalone e madreperla, che si unisce al body all’altezza del diciassettesimo tasto. Sul top ci sono le caratteristiche buche a “F”, segno distintivo di ogni semiacustica che si rispetti, che in questo caso sono bordate da un binding nero, che riprende quello a triplo strato che circonda interamente il body.
La finitura è unica, nel senso che ne esiste una sola, ed è un antique burst flat, ovvero un leggero sunburst opaco, steso con molta cura senza imperfezioni, l’unica pecca che ho riscontrato è una piccola sbavatura sulla verniciatura del bordo della F, che però era nascosta dal batti penna.
Altra nota di pregio soprattutto estetico è l’hardware, che è di colore brunito, composto da ponte tune-o-matic e il quick change III come tailpiece, che come dice il nome aiuta non poco nel cambio corde, grazie agli ampi spacchi, nel quale infilare la corda già avvolta sulle meccaniche. Queste sono molto precise e ben realizzate e mantengono l’accordatura per mesi e non sto esagerando!
L’elettronica è in pura configurazione gibson, due humbucker, con selettore a tre posizioni. I Pick Up sono gli Ibanez ACH, nella versione 1 al manico e 2 al ponte, due humbucker che reputo semplicemente perfetti per questo tipo di chitarra, secondi solo ai super58 delle serie Ibanez più prestigiose (ovviamente ne esistono molti altri di pick up, ma volevo restare in casa Ibanez).
Per quanto riguarda le differenze estetiche tra la vecchia e la nuova AGS troviamo l’assenza del battipenna sulla “nuova” e la differente forma dei segnatasti, che sono molto più elaborati.
Dopo queste doverose considerazioni necessarie in una recensione passiamo all’aspetto che più interessa a noi chitarristi malati di GAS: il suono e la suonabilità.
È proprio dalla seconda che voglio partire, la suonabilità. Questa chitarra è stata progettata e realizzata in modo che sia il più possibile comoda e accondiscendente nei confronti del chitarrista. Per prima cosa presenta un ampia insenatura nel corpo che permette di raggiungere con facilità tutti e 21 i tasti medium che ricoprono la tastiera. Il manico si unisce al corpo all’altezza del diciassettesimo tasto, a differenza di altre semiacustiche che hanno il neck-joint al quattordicesimo, questo non fa nient’altro che aumentare la comodità nelle regioni alte del manico. Quest’ultimo ha un profilo molto sottile e piatto, tipicamente Ibanez, sulle prime può spiazzare, ma dopo averci fatto l’abitudine risulta essere molto comodo, veloce e scorrevole.
Veniamo ora al suono; i pick-up che equipaggiano questa elegante signora sono a dir poco eccezionali, sono infatti oltremodo versatili e rendono questa chitarra adatta a molto generi, e da quando è nel mio arsenale ho suonato veramente di tutto, garantisco! Se si suona pulito regalano un suono delicato, scuro, ricco di medi e di bassi, perfetto per il jazz, e per accompagnare nel blues e nel rock, sul crunch si arricchiscono ulteriormente di medi e danno un suono corposo e appagante, stupisce però quanto riescano a tirare fuori le unghie quando si passa a distorsioni vere e proprie! Il merito di questa versatilità però è da attribuire anche alla cassa sottile, che grazie al poco spessore elimina i feedback e aumenta il sustain, quando suonerete Crazy train non rimpiangerete una solid-body, garantito!
Per finire cercherò di mettere in luce l’unico difettuccio: il bellissimo colore brunito dell’hardware non sembra essere molto resistente infatti sta man mano tendendo sempre più al cromato, inoltre sul mio esemplare c’era, come detto prima, una sbavatura della vernice nera intorno alla buca a F, sapientemente mascherata col battipenna.

Nel video noterete che la chitarra ha un battipenna in plexiglas, in realtà quello originale era identico alla chitarra, ma non mi è mai piaciuto, e avendo un padre amante del bricolage c’è voluto poco a realizzarlo!

Cari amici, spero di non avervi annoiato, se vi capitera di passare tra gli scaffali di un negozio di strumenti e una AGS vi farà gli occhioni mi raccomando CEDETE!!

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Tutti i commenti

  • grazie per il lavoro
    di Q - accordiano #7863 | 15 September 2009 @ 10:18
  • Bellissimo articolo,
    di vix86 - accordiano #18127 | 15 September 2009 @ 10:21
    • Re: Bellissimo articolo,
      di Emiliano Girolami - accordiano DOC #13 | 15 September 2009 @ 10:36
      • Re: Bellissimo articolo,
        di vix86 - accordiano #18127 | 15 September 2009 @ 10:50
  • Magari proprio da metallaro no, ma anche si...
    di Audiofilox - accordiano #11909 | 15 September 2009 @ 10:28
  • Ricordi...
    di ivaneffect - accordiano #12070 | 15 September 2009 @ 10:51
    • Re: Ricordi...
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 12:02
      • Re: Ricordi...
        di ivaneffect - accordiano #12070 | 15 September 2009 @ 12:27
        • Re: Ricordi...
          di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 13:39
          • Re: Ricordi...
            di makybald - accordiano #990 | 15 September 2009 @ 21:05
    • Re: Ricordi...
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 11:08
  • sinceramente avevo a
    di relicmaster - accordiano #18760 | 15 September 2009 @ 11:25
    • Re: sinceramente avevo a
      di ivaneffect - accordiano #12070 | 15 September 2009 @ 12:47
    • Re: sinceramente avevo a
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 12:13
  • PROVA LA LUCILLE!!!
    di relicmaster - accordiano #18760 | 15 September 2009 @ 11:25
  • quando le misure "contano"
    di jonnys - accordiano #9346 | 15 September 2009 @ 14:20
  • giusto a tempo
    di gratta - accordiano #13442 | 15 September 2009 @ 15:32
    --
    Gratta
  • se al ponte monto un
    di billiejoe - accordiano #16045 | 15 September 2009 @ 17:06
    --
    SONO 1 RAGAZZO UNICO....NON SO SE IL MONDO SAREBBE
  • complimenti
    di makybald - accordiano #990 | 15 September 2009 @ 18:45
  • recensione ; )
    di Somo - accordiano #19848 | 15 September 2009 @ 18:57
  • AGS...GAS! che vogli
    di AndreaAmott - accordiano #18987 | 15 September 2009 @ 19:41
  • Bella prova, avevo g
    di Gemini - accordiano #15191 | 15 September 2009 @ 22:25
  • Io ho una AS93 (dopp
    di marco_k - accordiano #16627 | 15 September 2009 @ 22:44
    --
    i don't belive in the 60's in the golden age of po
  • Domandona
    di francescoRELIVE - accordiano DOC #13581 | 16 September 2009 @ 09:57
    --
    www.reliveband.com
    therobbiekids.com
    • Re: Domandona
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 16 September 2009 @ 10:22
  • va bene per country-tockabilly?
    di sigma73 - accordiano #6523 | 04 October 2009 @ 01:12

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