Mettiamo subito le carte in tavola. La regina è questa stupenda Gibson 335 nella sua più classica livrea di colore rosso, la principessa è la Yamaha SA 2200 sandburst violin.
Non voglio fare una recensione perchè non ho le competenze per farlo, ma solo un confronto a orecchio tra due strumenti che, per tanti versi, si somigliano ma che hanno una disparità notevole di prezzo.
La SA 2200 è stata progettata e prodotta direttamente dalla casa giapponese, avendo ben in mente lo strumento americano, con il preciso scopo di immettere sul mercato una valida copia (notizia fornita da chi, in casa Yamaha, ci bazzica da anni). Sembra essere un vizietto tutto orientale questo. Sono operazioni che, francamente, mi paiono un po' discutibili anche dal punto di vista del marketing. Alla fin fine, ci si trova davanti ad uno strumento perfetto sotto tutti i punti di vista, a cui il termine "copia" va un po' stretto e che, comunque, non rende affatto giustizia. Boh, contenti loro...

Una volta imbracciate, tutte e due hanno una tastiera (in ebano sulla SA) e un manico fantastico, talmente fuori corpo da sembrare fragilissimo. Così non è naturalmente. Entrambe hanno un travetto centrale in massello che le rende un po' meno acustiche da spente, ma che migliora il sustain e la robustezza generale. La differenza più evidente è che i due pickups HB della Yamaha possono essere singolarmente "splittati" (orrenda parola) e diventare due single coil. Tale caratteristica allarga di molto la gamma tonale. Provate a immaginare di suonare con un single coil al manico e un HB al ponte, o viceversa. Oppure con due single coil manico/ ponte, dosando il volume e il tono separatamente. Utile anche suonando live. Infatti con il single coil selezionato e tenendo il volume dell'ampli al limite del crunch, inserendo il doppio avvolgimento , il suono va decisamente in distorsione senza altri smanettamenti. Questa caratteristica è del tutto assente nella 335, ragion per cui, l'abbiamo ignorata e la prova si svolge in entrambe le guitars con il pickup HB al manico.

Il mercato, si sa, premia il nome blasonato sulla paletta, facendo si che l'una mantenga assai meglio il suo valore nel tempo (la 335 dell'amico Accordiano Epafix autore anche del video) mentre l'altra (ahimè la SA del Pone), perda parecchio. Comunque sia, questa inevitabile disparità, dovrebbe interessare più il collezionista che il musicista. Ma sarà vero poi? Eh, mia nonna... mi sa proprio di no.
Bisogna riconoscere che, dietro la 335, c'è il peso di una lunga storia: chi, dei meno giovani, non ha sognato questa chitarra quando era nelle sudaticce mani di Alvin Lee nel travolgente rock di Woodstock? Per la peppa... rossa, lucida, con tutti gli adesivi che andavano allora: facciamo l'amore e non la guerra, mettete dei fiori nei vostri cannoni, Johnson boia, yankees go home ecc. ecc. Basta. Non perdiamoci in nostalgiche quisquilie.
Oggi parliamo di due chitarre di recente produzione, perciò atteniamoci ad una valutazione attuale, depurata dal fascino dei ricordi.
La qualità oggettivamente c'è in entrambi gli strumenti.
La 335, dato il costo e l'appeal della marca, rappresenta un punto d'arrivo della gas chitarristica, la SA2200 è invece una buona soluzione per chi bada al sodo e cerca strumenti di pregio, con le finiture e la precisione alle quali ci hanno abituato le produzioni jap.
Per le caratteristiche tecniche delle due bimbe confido nell'intervento dei più esperti. Io mi limito ad un banale confronto audio / video, indicando appunto, la regina e una possibile alternativa (la principessa). O, se preferite, più crudamente, l'originale e la sua copia.
Le origini dei pickups della SA2200 si perdono nel mistero. Si sa che sono in alnico, ma non si conosce il produttore (che sia la stessa Yamaha?) Ah saperlo! Chi ha notizie in merito si faccia avanti.
Nella prima parte del video le due chitarre si alternano senza un preciso ordine e senza essere mostrate per darvi modo di riconoscere "a orecchio" qual'è l'una e l'altra.
Non ho dubbio che individuerete a botta i due strumenti. Però la parte, diciamo così, blind della prova, ha un senso: serve a concentrare l'attenzione sul suono che si cerca (e che può rivelare qualche sorpresa).
Nella seconda parte invece i due strumenti si mostrano in tutta la loro bellezza. Chi vuole sbavare può farlo liberamente ora. Prima ascoltare, poi guardare, no barare ( m'è venuta fuori una poesia...). La base musicale, molti la riconosceranno, è quel giro di blues demo fornito con il looper Boss. E va be', non siamo stati originali: era lì bell'e pronto e abbiamo preso quello.
Ovviamente le condizioni di ripresa, settaggio dell'ampli, volume, posizione e split (non trovo un altro termine) del pick-up SA 2200, sono le stesse della 335. L'ambientazione (una ostentata messa in scena), è solo un cedimento alla devastante gas che ci perseguita ormai da anni e che ci spinge a sconsiderati atti di puro e deplorevole esibizionismo (ma la maggiore responsabilità in questo caso è di Epafix). Che ci volete fare, perdonateci.
Buon ascolto e visione e saluti dal Pone (..zzo un'altra rima).
Bella prova
Il video lo guarderò stasera ;)
Antonello
www.antonellocatanese.net
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Apparte il fatto che
Complimenti
Si distinguono bene!
Re: Si distinguono bene!
Gianfranco Di Mare
www.musas.org
belli questi esperim
Bell'articolo!
altra principessa?
Split coil...
Re: Split coil...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re: Split coil...
Veramente ben fatto
Giorgio
inconfondibile
bellissima chitarra
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Quando l'allievo supera il maestro
Re: Quando l'allievo supera il maestro
Antonello
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Ma scusate costano più o meno lo stesso...
Re: Ma scusate costano più o meno lo stesso...
<i>AAHHYAAKK!</i>
Re: Ma scusate costano più o meno lo stesso...
Re: Ma scusate costano più o meno lo stesso...
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Re: Ma scusate costano più o meno lo stesso...
Io ci avevo preso. S
"Dici a me?!" ...
Forza Yamaha
<p>"NON VOGLIO MORIRE IN 4/4 (Moondog)</p>
335 regina
Re: 335 regina
Test utilissimo
<i>AAHHYAAKK!</i>
Beh..son di parte..e
ottima prova
la passione mi guida in tutte le mie scelte...
sia
335 regina
Ottimo articolo e co
YAMAHA SA1200S
The Blues, The Whole Blues And Nothing But The Blu
preferisco sempre la 335...
Benedetto
confesso mi sono sbagliato, ma non sentivo il profumo!!