Il ponticello in dotazione è in stile Gibson ES-175, ottimo e piuttosto "massiccio", ma in dotazione vi viene dato un ponticello più tradizionale (e molto bello) in palissandro, che "ammorbidisce" il suono della chitarra e toglie un po' quella punta di aspro sugli acuti tipica delle chitarre in acero. Quest'ultimo però va un po' smussato con della carta abrasiva molto fine (800) perchè è un po' spigoloso e può dare fastidio alla mano destra.
L'attaccacorde in ottone sembra un gioiello da oreficeria: bellissimo anche se la "cerniera" non è stata progettata alla perfezione, ha un po' di "gioco" e va posizionata con cura prima di mettere le corde in tensione (nulla di problematico...).
Le manopole del volume e del tono sono in palissandro, molto eleganti e intonate alla chitarra.
Le meccaniche hanno il pomello in simil madreperla: sono molto belle e funzionano piuttosto bene.
I tasti sono lavorati benissimo (la parte terminale è "stondata": una finitura che non avevo mai visto e che migliora la scorrevolezza della mano sinistra sulla tastiera.
La testiera è in palissandro e sul 21° tasto è presente un segnatasto con il nome del grande Pat Metheny.
Il pickup è un dignitosissimo Ibanez Super 58 custom.
La verniciatura è semplicemente perfetta, ed in generale la chitarra è splendidamente rifinita in ogni punto.
Unico piccolo neo: imbracciandola con la tracolla risulta leggermente "sbilanciata" verso il manico, ma questo piccolissimo difetto viene compensato abbondantemente da una leggerezza e una comodità incredibili.
Come suona? Mooolto bene: il suono forse è leggermente "sbilanciato" verso gli acuti certamente per via della cassa in acero, ma si può ottenere tranquillamente un suono più caldo e morbido chiudendo il potenziomatro del tono (che funziona egregiamente). Insomma è una chitarra molto "acustica", con un suono molto definito e preciso, che può spaziare tranquillamente dalle sonorità secche e metalliche di Grant Green al suono della 175 di Wes Montgomery (di quest'ultima però manca un po' la corposità sui medio-bassi).
Insomma una ottima chitarra, leggerissima, suona bene, con un manico perfetto, sufficientemente resistente al "feedback", ideale complemento per la 175 (paragonandola alla ES-175 non si ha la sensazione di un "muletto" ma di una alternativa), con un incredibile rapporto qualità-prezzo, dotata di una custodia rigida leggera ma ottima, la potrete portare tranquillamente alle jam session senza troppi patemi e il figurone sarà assicurato!
In epoca pre-cinese per una chitarra così avreste dovuto sborsare tranquillamente quatro volte tanto, oggi la si può trovare intorno ai 500-600 euro nuova!
L'unico problema sarà: imparare a suonare il jazz.... .

Le ibanez semiacusti
Re: Le ibanez semiacusti
Ibanez Artcore AF105
Re: Ibanez Artcore AF105
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Re: Ibanez Artcore AF105
come si comporta in ambito rock?
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista
Re: come si comporta in ambito rock?
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Re: come si comporta in ambito rock?
Re: come si comporta in ambito rock?
si lo sò! sicuramente sono il peggiore chitarrista
Ibanez Pat Metheny PM35 - un mito a portata di mano...