Scrive cydonshred:
Dopo aver letto gli articoli principali su Accordo in ambito intonazione tra cui quello bellissimo scritto da Ventum ora mi trovo in piena crisi esistenziale!
Suono una Vester anni'90 (copia di una Dinky) che non è una Tom Anderson, ma come qualità costruttiva non fa schifo.Ha un Floyd su licenza e ci ho montato su 0.10-0.46 Dean Markley Blue Steel.Mi accordo un tono sotto rispetto allo standard.

Ho intonato la chitarra contollando oltre il classico armonico/ corda schiacciata sul tasto al 12°:
- armonico/ corda schiacciata sul tasto al 7°
- corda schiacciata al 5° e al 17°
- corda schiacciata al 10° e al 22°(ultimo tasto)
L'unica cosa strana è che la 5a corda (il "La") è sempre un po' crescente ma più di tanto la selletta indietro non posso tirarla. Strano.Non mi era mai successo. Forse è un difetto della corda in sé? Per il resto ho trovato solo variazioni quasi impercettibili anche a livello di misura strumentale suonando sui tasti in tutte le zone della tastiera.
Accordando la chitarra noto che già le corde a vuoto suonano male se accordo con l'accordatore elettronico (il mio non è malissimo ma neanche ottimo.Ho confrontato anche con quello di Amplitube e di Guitar Rig per sicurezza). Accordandole a orecchio, partendo da una corda a caso, ci siamo. L'orecchio elettronico però mi dice che qualcosa non va! Siamo vicini al "verde", ma siamo in "rosso" di pochissimo.
Se suono vari accordi in varie posizioni e tonailtà sento sempre il bisogno di andare ad "accordare sull'accordo". Se ottengo un Sol (il classico da spiaggia) che suona bene e poi suono un Do o un La nei primi tre tasti, complessivamente suonano malissimo! Mica ci posso fare solo power chord o note singole con sta chitarra!
Da cosa può dipendere? Dai tasti? Spaziatura sballata? Tasti un po' consumati e quindi suppongo imprecisioni nell'intonazione? Sono dei jumbo e un po' lo sono ma non troppo. Ho provato anche ad abbassare i pickup (Hot Rails-manico, Dual Sound al ponte e un singolo Vester centrale) per evitare alterazioni (una volta ho fatto un setup auna chitarra con un humbucker al ponte spaventoso come potenza, che storceva completamente la vibrazione delle corde. Fenomeno che non avevo mai visto in vita mia ma a quanto pare accade). Il problema non sembra che stia qua.
So bene che la chitarra è uno strumento imperfetto in quanto basta sul temperamento equabile ma sentirsi sempre un pò stonati fa innervosire. Che pesci posso pigliare?Spero che il problema non stia nel mio cervello sennò è un casino davvero!

Risponde Giulio della Liuteria GNG: Dalla tua dettagliata descrizione escluderei il consumo dei tasti e la regolazione delle ottave, dando per scontato che anche il manico sia regolato ad hoc. L'unico componente di cui non parli è il locking nut, e potrebbe essere proprio questo la causa del tuo problema. Questi sono i casi possibili:
1) Il capotasto è stato posizionato leggermente indietro rispetto alla tastiera creando un piccolo spazio e stonando di conseguenza l'intero strumento. Chiudi i fori con del legno e riposizionalo in maniera corretta.
2) Il locking nut è troppo alto rispetto all'altezza dei tasti/tastiera, la forza necessaria per premere la corda è troppa, le corde sono troppo alte e la perdita d'intonazione si avverte sopratutto ai primi tasti. E' necessario creare un piccolo avvallamento nel manico o limare il locking nut.
Risponde Andrea Ballarin di Manne Guitars: Potrebbe essere:
- il capotasto bloccacorde è montato un pò alto rispetto al primo tasto quindi sui primi tasti la corda viene "tirata un pò di più" e tende a crescere.
- i tasti alti combinati all'accordatura abbassata , abbastanza frequentemente soprattutto ai primi tasti (dove lo spazio tra tasto e tasto è maggiore) rende possibile un certo bending della corda (se non si ha l'accortezza di premere nel modo giusto).
Recentemente ad un chitarrista con questo problema ho rettificato la tastiera in modo da abbassare i tasti verso la paletta, mantenendo l' altezza originale invece verso il corpo, crendo quindi una nuova linea dei tasti angolata rispetto la linea della tastira , dicamo che l'altezza dei tasti è crescente e progressiva dal capotasto verso la cassa. In questo modo abbiamo reso i primi tasti simili a quelli fender bassi, risolvendo il problema della pressione eccessiva e conseguente storpiatura delle note.
Saggezza popolare (accorgimento datomi da un amico rocchettaro che è sempre in giro a suonare) dice che per i chitarristi rocchettoni sguaiati, è possibile accordare il Mi basso lievemente calante, o meglio accordandolo giusto a plettrata poi lasciare che la nota successivamente risulti lievemente calante. Questo normalmente da una accordatura generalmente soddisfacente evitando che il mi basso sia crescente, visto che spesso è suonato più forte (con più energia) o appunto premuto eccessivamente ai primi tasti.
Pur sistemando i vari problemi bisogna comunque considerare la chitarra come strumento d'accordatura imperfetta, visto che si tratta sempre di trovare il compromesso nella distribuzione degli errori per far risultare gradevole il risultato. E' questo è uno degli elementi che rendono la chitarra così "analogica" ed affascinante.
Risponde Andrea Ambrosi di Ambrosi-Amps: Partendo dai tanti difetti che hai scritto c'è uno che ha destato la mia attenzione e cioè quando dici che è impossibile regolare l'ottava perfetta sulla 5° corda, il LA. Questo mi fa presumere un montaggio non perfetto del ponte che potrebbe essere indice di un non perfetto assemblaggio anche di altre parti. Occorre controllare, secondo me, il contatto delle corde sul capotasto, l'allineamento del manico e anche il consumo dei tasti. Altri fattori che possono incidere sono la scalatura della corde, la loro altezza sulla tastiera, il tipo d'accordatura utilizzato. Visto che le variabili possono essere tante ti consiglio di portarla da un bravo liutaio della zona per farla controllare dato che, senza vederla, è impossibile aggiungere altro.
dita sui tasti
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Re: dita sui tasti
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com
Re: dita sui tasti
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Re: dita sui tasti
Perfezione e 7° tasto
aumentare la sezione delle corde usate
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Re: Perfezione e 7° tasto
Re: Perfezione e 7° tasto
Come fare per capire se il locking nut è ben posizionato?
non c'entra niente
Prova a controllare
<b>Silvio_Sabatini<b></b></b>
Re: Prova a controllare
Come hai detto tu, l
Forse hai i tasti...
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re: Forse hai i tasti...
Re: Forse hai i tasti...
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Re: Forse hai i tasti...
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Rigore e immaginazione (G. Bateson)
La che non si intona
Re: La che non si intona
Re: La che non si intona
Avevo lo stesso problema ...
Re: Avevo lo stesso problema ...
Un tono sotto...