Action Decoupage

di epafix - accordiano #21195 | 19 December 2009 @ 08:30 |
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Era da un pezzo che desideravo ripristinare la mia primissima chitarra quasi vera: una Eko Mascot 100. Me la regalarono verso la fine degli anni '60 i miei genitori quando, stanchi di vedermi scalmanare davanti alla TV emulando i chitarristi di Canzonissima, decisero di verificare se avessi mai imparato a suonare davvero... almeno "Romagna Mia", come da richiesta del babbo.

Naturalmente sapevo che il ripristino sarebbe stato solo di carattere estetico (!?), perché in quanto al suono non vorrei approfondire,
per evitare parolacce. Ed eccomi al lavoro con il corpo da una parte, il manico dall'altra, il ponte sopravvissuto miracolosamente, la meccanica da sostituire e soprattutto quella "vernice bordò" abbondantemente rovinata da graffi, opacizzazioni e adesivi parzialmente scollati, insomma quasi un disastro. "... e se provassi a sverniciarla per vedere cosa ci trovo sotto?" Detto e fatto. Sono partito dalla cassa con il phon sverniciatore, quello che se non stai attento e te lo passi sui peli di una mano puzzi come una gallina da brodo. Niente, la vernice resisteva, senza minimamente reagire alle sferzate di calore... E qui occorre una precisazione: mi ricordavo che i venditori di chitarre all'epoca ci dicevano che molte chitarre venivano verniciate a Poliestere, come i bei mobili antichi e preziosi. La vernice al poliestere ha la caratteristica di formare un velo SUPERFICIALE lucido che con il tempo si opacizza o si graffia, ma che con le appropriate cure si può rivitalizzare o facilmente rimuovere. Anche la Eko Mascot venne venduta come verniciata a poliestere. Invece no. Per farla breve, sono dovuto ricorrere alla sgorbia, o scalpello da legno, per averla vinta su uno strato di almeno un millimetro di non so cosa fosse, RESINA, VETRORESINA, ???, un pataccone duro come un sasso da rimuovere pezzettino dopo pezzettino, una faticaccia. Ovviamente ammetto le mie quasi nulle esperienze in materia di "restauro mobili antichi", che sicuramnete non mi hanno agevolato. Lo strato di materia non meglio identificata, simulava una venatura del legno parallela al manico, come normalmente siamo abituati a vedere, invece sotto al VELO marmoreo mi salta fuori un mogano sottile, sottile con venature verticali. Beh, se non altro il colore del legno al naturale era già molto meglio di quella roba violacea, ma scalpella che ti scalpella, quando sono arrivato al fondo ho trovato uno strato talmente sottile di legno che, ahime, sono riuscito a danneggiare senza nessuna difficoltà, sfondandolo parzialmente in una piccola zona. Ho lasciato perdere la rimozione del "poliestere" sulle fasce e sono passato a un restauro... come dire... più creativo, tipo decoupage. - PEZZI DI QUADRI DI POLLOCK - Pittore americano della Action Painting, quotatissimo, divenuto famoso grazie alla Peggy Guggenheim, ecc. ecc, ma questa è un'altra storia. A questo punto non aggiungerei altro, vi lascio alla visione di questo "capolavoro", tutto da commentare. Amici accordiani, non siate troppo cattivi, si tratta pur sempre della mia prima guitar, ci sono affezionato, e appesa alla parete fa il suo bell'effetto. Bye.

 

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Tutti i commenti

  • Perchè non ci posti
    di TidalRace - accordiano DOC #16055 | 19 December 2009 @ 10:48
    --
    Tidal Race
    www.ambrosi-amps.com
  • ...c'è il link su y
    di Laceblues - accordiano #7285 | 19 December 2009 @ 11:31
    --
    www.zona20020.com
    www.myspace.com/lace47

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