Rieccomi di nuovo per parlare e forse agoniarvi sul discorso della verniciatura dei body chitarre, ma questa volta con varianti inerenti alle vernici acriliche a solvente chimico, quindi non più vernici all'acqua come vi avevo parlato nel mio articolo precedente, ricordando sempre che la marca utilizzata è la Duplicolor "Platinum", ribadisco che non ho nulla a che fare con la suddetta ditta ne ho interesse alcuno, non vorrei essere scambiato ancora per promoter o quant'altro, ma solo che mi sono trovato veramente bene con questi prodotti.

Oggi che è festa finalmente grazie al tempo migliorato ed avendo tempo per fare quel che si vuole, sono riuscito a dare la prima mano ad un body Telecaster (forse avevate dei dubbi che fosse un'altro modello?) proprio con questa novità di vernice (almeno per me in quanto in zona prima non si trovava nulla se non la solita minestra) la prima osservazione visibile è che ha una quantità di pigmento veramente incredibile, rispetto anche alla stessa ad acqua, per poi non parlare di altre vernici di marche diverse.
In questo caso si può evitare, grazie proprio a questa particolarità, un passaggio ovvero quello del turapori adesso mi spiego meglio.
1- trattare il body nuovo intendasi con carta a vetro da 340 quella a secco pulire tutto con straccio a secco
2- passare carta vetrata da carrozzeria da 500-600-800-1000-1500-1800-2000-2500 naturalmente pulendo la superficie trattata con panno o straccio da cucina bianco in quanto sono sempre i migliori.
3-Controllare la superficie che sia proprio lucida, grazie e merito della carta a vetro fine passata in scalatura come detto sopra.
4-Lasciare asciugare il legno almeno una settimana in casa, avrete un posto dove poterlo mettere senza che nessuno vi rompa le b..... fortuna mia quella di non aver nulla e nessuno che mi rompa le scatole cosicchè posso interagire come voglio e quando voglio con tutto il mio mondo musicale costruttivo e strumentale.
5-Dare la prima mano di colore desiderato, nella colorazione "Platinum" non è che ci sia, almeno per quello che ho potuto vedere nel centro commerciale Self dove ho acquistato la vernice, una grande scelta di sfumatura colore, ma quelle che ci sono a me piacciono, specialmente il "rosso rubino"(identificativo colore 720116 sul fondo della stessa bomboletta capovolegendola) che per l'appunto è un colore telecasteriano della fine anni '50 primi '60, del secolo scorso, che fù usato per il mercato Usa, proprio quando questa tipologia di colore entrava a far parte anche della vita quotidiana della gente (mobiletti da cucina metallici verniciati in quei colori rosso rubino compreso classici di quegli anni e che identificano proprio quel periodo storico)
Per la prima mano s'intende l'uso di almeno 2 bombolette di vernice.
6-Logicamente ed ecco la variante "furba" di questo prodotto, avendo come reagente per l'essicazione stessa un componente chimico, all'evaporazione dello stesso fà sì che quella piccola percentuale di "micro-peluria" che fisiologicamente lo stesso legno produce "venga a galla" in modo stabile e tenace, bene a quel punto se si è sicuri che la mano di vernice erogata sia veramente coprente, si passa al trattamento della superficie con le carte a vetro da carrozzeria, quelle ad acqua, si passa la carta in scalatura 500 o 600 poi 800-1000-1200-1500-1800-2000-2500.
7-Bene a questo punto avendo fatto fare alla vernice stessa, la parte del "turapori", passiamo alla seconda mano di vernice, sempre dello stesso colore della precedente avendo cura di utilizzare ancora due bombolette di spray per essere sicuri di avere la colorazione "piena" del body stesso.
9-Rifinire eliminando la "buccia d'arancia" con la solita carta a vetro da carrozzeria ma partendo dalla 800 e salendo fino alla 2500, ma si sarà pure sicuri che anche nei punti "difficili" brutte sorprese non usciranno mai in quanto sotto non c'è un "turapori" di colore bianco, grigio chiaro o trasparente o grigio scuro, ma la vernice rossa stessa che ha fatto quella funzione....quindi maggior sicurezza nella delicata operazione di "scartavetraggio"
10-Dare il trasparente lucido od opalescente a seconda del proprio gusto e finire come al solito, in questo caso almeno 5 mani belle corpose non guastano davvero e come vernice lucida, sempre della Duplicolor, bisogna impiegare un'altra "chicca" della stessa ditta che la fà appositamente per rifinire le cornici di quadri, per solidificare e pietrificare le statuette fatte con la "pasta di pane", per pietrificare composizioni artistiche di fiori secchi, cristalizzare composizioni artistiche di frutta e fiori secchi da ornamento, quindi un prodotto "duro compatto" che fà proprio al caso nostro.
Il nome dello spray è il seguente ovvero Duplicolor "Special" e come identificativo 467264 sul fondo capovolgendo la bomboletta con la dicitura ulteriore "cristal 91" inoltre l'etichetta della stessa reca la raffigurazione di una cornice per quadri un coniglietto ed un gatto fatti in pasta di pane e una composizione floreale di fiori secchi...è una vernice veramente dura o meglio quella che ci vuole per rifinire un body dall'aspetto cristallino.
Ricordo inoltre che questa vernice lascia sulla superficie stessa, una volta essicata, in questo caso sul legno del body, una polvere di verniciatura sottilissima e finissima che non defve spaventare in alcun modo in quanto la quantità di pigmento colorato è in termini di percentuale elevatissimo come vi avevo accennato prima, inoltre la stesura dei vari strati che definiremo "prima mano di verniciatura" và intervallata con tempi di pausa di 10 minuti fino ad esaurimento della stessa bomboletta spray, la polvere pigmentata di superficie, in ogni stratificazione viene fissata quindi non rappresenta alcun pericolo, và rimossa, la stessa, solo quando sì è finito di dare la prima mano ma ben osservando, allungando i tempi prescritti in quanto mettiamoci sempre in sicurezza operativa, 48 ore di essicazione, in quanto essendo la prima mano e facente funzione di "turapori", dovremo anche passare le relative carte a vetro in scalatura come descritto sopra, quindi superficie e sotto-superficie perfettamente asciutta e priva così di "cattive sorprese", inoltre aggiungo che il "fuori polvere" ovvero quel lasso di tempo "pericoloso" rappresentato dalla possibiltà che polveri e animali vaganti possano intaccare la superficie verniciata ha un lasso di tempo contenutissimo 2-3 minuti al massimo e come detto anche la stessa polvere di colore che rimane in superficie rappresenta un punto a nostro favore in quanto non permette a pelurie e/o piccoli insetti di attaccarsi alla superficie stessa in quanto se ne deposita tanta.
La distanza di applicazione và dai 30 ai 40 cm, sarà pur vero che ci vorrà forse quella bomboletta spray in più ma anche il risultato della verniciatura sarà ottimale e privo di "goccioline vaganti" che si depositeranno sulla superficie stessa d'applicazione.
Ricordo che questa vernice acrilica può essere impiegata solamente e dico nuovamente solamente con vernici acriliche a solvente, non con quelle ad acqua perchè il reagente presente non è compatibile.
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Il suono di una chitarra solid body, quindi elettrica, viene prodotto dai pckups e per quello che riguarda il legno, in questi casi in esigua parte, ma tutti sappiamo che i canoni dicono che il mogano tendente al rotondo ricco di bassi, l'acero invece più squillante, ma non è sempre vero infatti si può fre "urlare squillantemente" proprio il mogano stesso perchè come dicevo i pckups e poi in base ai propri gusti personali.
Se tra di voi ci sono chitarristi come me che preferiscono le atmosfere musicali da " grande orchestra" sinfo-ritmica, quindi strumentisti che eseguono i brani suonati al posto della voce umana "cantante", quindi rientranti nel campo dell'esecuzione melodica di un brano e magari pure programmatori ed arrangiatori, allora il discorso cambia, in quanto le "testate ultrapotenti Marshall" anche seppur valvolari, di prestigio a poco serviranno, ma i pckups altrochè se ne dovrete "mettere sotto prova al banco" facendo poi cadere la scelta, almeno questo a mio avviso e senza nulla voler insegnare a nessuno, ma solo condividere mie esperienze personali, su una ditta solamente, in quanto tutte le altre possono andare pur bene "per un cieco ed un sordo", ma non di certo a chi ha bisogno di finezze e dinamiche pure pulite e sustaineggianti, specialmente per quello al manico, in quanto la posizione "1" del selettore a tre vie è sempre la dominante che è quello che farà smad.... di più, da tralasciare Fender, Tonerider, Seymour Duncan, e far cadere la scelta sulla Di Marzio che con il modello DP-172 Twang King Neck Gold ha creato un vero piccolo grande gioiello, che da tempo monto sulle Telecaster(al manico) per avere "Il Suono", per non parlare poi dell'insieme dell'elaborazione del suono stesso, che purificato al massimo grazie al glorioso multieffetto a pedale "Rp-80" della Digitech, riesco ad ottenere quello che voglio, anche qui ho comprato e provato di tutto(vari pod e similari, digitech rp-90-250 ecc...) buttando via dei soldi, con risultati sonori che sentiti dalle mie orecchie, a conti fatti, erano all'indice della "vomitevolezza", in quanto avendo io un ruolo sonoro un pò al di fuori della norma consueta e canonica che vede il chitarrista relegato al ruolo della "riffistica", almeno da parte mia la chitarra è "la primadonna" il resto quindi archi, fiati, ecc..., hanno solo il compito di "complemento al soggetto" ovvero la chitarra....tanto per capirci meglio su quello che faccio musicalmente avrete presente quasi tutti voi il buon Fausto Papetti che con il suo straordinario sax rifaceva i vari brani in voga nei diversi decenni dagli anni '50 ad arrivare fino ai giorni nostri....io non uso il sax ma il discorso è lo stesso....
E dopo questa variante di prodotto stesso in di verniciatura (a solvente) vi ringrazio ancora per aver letto questo mio ulteriore intervento, senza dubbio prolisso ma spero vivamente non noiso, visto che siamo in molti a divertirci sia per noi come pure per gli amici a realizzare costruendo o solo riverniciando anche "vecchi ruderi", quindi ben vengano prodotti validi che danno, se usati come si deve, un buon risultato estetico ed una buona soddisfazione personale, entrando così semplicemente in quel campo che per cause e forze maggiori è sempre stato ritenuto "misterioso ed occulto" della verniciatura di un body, ribadendo sempre che il legno è legno, sia che sia un mobile da fare in gommalacca, come pure un mobile da sottoporre ad una verniciatura a vista oppure ad una laccatura.
Interessante
<p>*** finding beauty in the dissonance ***</p>
Ciao Dissident,
Re: Ciao Dissident,
<p>*** finding beauty in the dissonance ***</p>
uno che la pensa come me
Re: uno che la pensa come me
Interessante e dettagliato, ma...
Re: Interessante e dettagliato, ma...
Complimenti, ma....
<p>Straccon</p>
Re: Complimenti, ma....
6 un figo!!!
___LittleDarrel___ !m!