SHG 18 visto da Fulvio Pitteri

di Fulvio Pitteri - accordiano #99 | 31 October 2001 @ 21:27 |
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E' stata una manifestazione che, a mio modo di vedere, ha superato le altre precedenti (e non solo quelle di Milano), come affluenza e partecipazione. Anche se mancavano, per ovvi motivi, alcuni espositori stranieri, ho notato un affluenza superiore alla media. Per questo intendo, non solamente dal punto di vista numerico, ma anche da quello qualitativo. Si è notato, in una maniera molto chiara, uno spostamento della ricerca degli stumenti, dal vintage "all'usato", quello tradizionale, quello che mantiene vivo queste manifestazioni e quello che, sempre secondo me, dovrebbe essere rivalutato, perché è quello che tiene musicalmente coeso questo settore. Senza questi appassionati che cercano uno strumento adatto alle propie tasche, perché è bello, perchè è raggiungibile, perché suona bene, perché è tenuto in maniera decente e che si commuovono a dover sacrificare i loro risparmi (magari di mesi), queste manifestazioni farebbero fatica a continuare. Se tutto dovesse essere imperniato sul vintage, potrebbero essere fatte per 4 eletti e questa sarebbe la morte per le fiere di questo genere e sono contento che questo non accada. Chitarre vintage non ce ne sono più (quelle vere), o meglio se vuoi le trovi, ma dentro c'è di tutto, forse anche un tostapane, e pagarle il triplo per un tostapane rispetto ad una nuova che suona meglio, è una tua scelta, ma dopo non lamentarti ed in ogni modo, non ce n'erano. Ormai chi ne ha una, giustamente se la tiene.

Attenzione, io sono uno di quelli che ha acquistato un tostapane consciamente. Ma la malatia non conosce ancora antidoti, tranne la razionalità, cosa che non è dominio di noi Italici. Poi, se fai una considerazione che una strato "mint" (vai a vedere se sei capace di trovarla), ti viene proposta a 15 milioni, perchè è del '65, altrimenti la paghi 20 o 30 degli anni precedenti, ti sta bene il tostapane che costa meno della metà.

Poi un amico, in fiera, mi ha detto:" attenzione, il dollaro andrà a 3.000 lire, perciò quello che acquisti oggi a 15 milioni domani varrà 20, quindi sarà sempre un affare". Poi, dico io, dovrai trovare uno che questi 20 li avrà?!?!?. La considerazione finale è che anche il mio tostapane seguirà la legge del mercato e perciò varrà di più pure lui. Comunque non volevo parlare di questo e mi scuso; volevo dire di essere andato a SHG per vendere due chitarre che avevo e ci sono riuscito, con mia soddisfazione e degli acquirenti (spero), ma una volta concluso tutto mi sono detto: " e adesso?........ sei rimasto senza una chitarra da suonare in casa?" e ho ricominciato, ne ho acquistata una che ho pagato di più di quanto ottenuto dalla vendita delle mie due e sono uscito "soddisfatto"!!!!!!

Ma ne sarà valsa la pena? Sicuramente si, perché la passione è sempre passione.

pitteriful@libero.itFulvio Pitteri

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