ominostanco scrive: lo so, sono tanti i commenti e gli articoli dedicati ad un argomento che, per un chitarrista, è un must da almeno due decenni. Eppure credo che la mia opinione sincera, spassionata possa essere non solo una semplice replica ad un altro utente, bensì una fonte per nuove discussioni. conobbi malmsteen alla tenera età di 16 anni, non tanto tempo fa dunque, dato che mi trovo mio malgrado ad averne ancora 20, e subito mi colpì quel chitarrista “ che non metteva parole nelle sue prime canzoni” e dagli assoli da 5 minuti ininterrotti. Pian piano l’udito si affinava,l’esperienza e l’interesse anche, tanto da iniziare a sezionare poco alla volta quel tripudio di note e scale minori, come se dovessi assumerle a piccole dosi ogni volta, per non correre il rischio di trovarmi sommerso da tanta musica. Ho letto davvero tanto sulla carriera di questo chitarrista, opinioni di esperti e di semplici ammiratori come noi tutti, anche naturalmente su questo sito, e devo dire che molte sono le cose su cui mi trovo a dissentire. Molti affermano che malmsteen sia l’ultimo vero guitar hero, un uomo coerente, una manna dal cielo in questi ultimi due decenni poveri di figure così carismatiche. Direi che , se indubbiamente considero il malmsteen degli albori un vero proprio poeta musicale, tanto da toccarmi il cuore praticamente in ogni suo cd, è anche vero che il malmsteen degli albori, inevitabilmente diranno alcuni, si sia perso. Ringrazio il cielo che il cd con cui l’ho scoperto sia stato il primo, tutt’ora il migliore a mio giudizio, poiché se avessi iniziato da una “cavallino rampante” o “baroque and roll”, lo avrei di certo catalogato tra quei meravigliosi fenomeni da baraccone pronti a crearti solo meraviglia, quali Gerorge Dellas e compagnia bella. Il fatto è che, come diceva un post letto in precedenza e su cui concordo pienamente, che gli assoli di malmsteen sono un qualcosa di estremamente irritante e brutto se eseguiti alla velocità di un comune mortale. Con il metronomo che impazzisce, invece, si raggiunge la magia di tanti suoi cd. Premettendo il fatto di non fare giustamente di tutt’erba un fascio, mi permetterei anche di far ricordare come ciò che fa,o perlomeno faceva, la differenza nelle composizioni dell’inguine (così lo chiamo affettuosamente) è il resto, la melodia, il tiro di tante sue performances straordinarie. Nei suoi primi lavori il ritmo faceva da trampolino eccellente per uno stupefacente solo, negli ultimi anni invece la noia mortale di un testo assurdo e di una ritmica ancora più marziana sono impazienti di offrici un noiosissimo quanto difficilissimo solo nuovo ma che sembra di aver già sentiro in tutte le salse. Non è vero che malmsteen non sia cambiato, è una emerita stupidaggine pensare ciò. Malmsteen è cambiato prima di tutto dai chili, dopo esserne ingrassato di minimo 40, dal suo modo di porsi verso la folla, del suo essere tamarro portato ai massimi sistemi. Il vero malmsteen non è quello che storpia ogni singolo motivetto che ha sotto mano, facendolo passare sotto la sua delirante mania di assoli su tutto; il vero malmsteen era quello dalla chitarra dolce, delicata, quasi acustica per alcuni versi, e straordinariamente virtuosa. E nel suono malmsteen è cambiato da quel tour di rising force che, per una tendinite con conseguente stop per sei mesi, gli ha fatto perdere il tiro divino che aveva in quella mano destra. Per carità, anche ora è un mostro, ma se notate dai suoi video ha ormai una mano chirurgica, non si muove quasi. Avrei ancora molto di cui argomentare, però credo che la discussione sia il fine giusto di questo sito, e dunque mi piacerebbe sapere un po’ le vostre opinioni su questo preambolo, sempre tenuto conto del fatto che ogni volta che critico questo stupefacente fattore di melodie ferisco a morte una parte di me, andando a toccare uno di quegli idoli che mi ha fatto amare profondamente quello strumento che indegnamente dico di suonare. Saluti a tutti. luigi
malmsteen, il mito
di ominostanco
- accordiano
#7432 |
04 May 2005 @ 16:49 |
0
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Malmsteen il Grande.
Non sono un adoratore della velocità a tutti i costi, nè della tecnica fine a se stessa, ma credo che di fronte all' invasione di tutti gli shredder attuali che usano ed abusano di strumentazione hi-tech, dobbiamo rispettosamente inchinarci di fronte a chi come YJM riesce ancora nel non facile compito di "domare" una vecchia strato ed un marshall (di quelli veri senza tanti bottoni), ricordandoci, semmai ce ne fossimo dimenticati, che con questi " attrezzi " si è fatta (e spero ancora si farà) la storia del rock. (.....vorrei vedere Steve Vai a "rovinarsi" le mani su quella statocasteraccia color crema.....ahahah!) Long Live Rock' n' Roll e lunga vita al Re Yngwie.
Re: Malmsteen il Grande.
soddu massimo
Re:Malmsteen il Grande.
A parte che Vai la suonava la Stratocaster prima di passare all'Ibanez...non è certo la chitarra o la strumentazione che fanno grande un chitarrista.
Sono d'accordissimo con chi ha scritto questo articolo. Malmsteen un tempo era davvero un grande. E non era solo veloce, ma anche melodico e assai musicale, basti pensare alla favolosa Icarus Dream Suite Opus 4 (si, a parte il fatto che l'ha un po' ripresa da un opera classica di Albignoni...) e Black Star, ma aveva anche un tiro pazzesco, basta pensare a Far Beyond the sun.
Io continuo a pensare che sia un grande chitarrista che però ha esaurito ormai il proprio ruolo artistico.
<p>In SHRED we TRUST!</p>
Re:Malmsteen il Grande.
La mia era una battuta: la stratocaster di Vai era comunque dotata di humbucking e floyd rose se non erro. Certo che la grandezza non dipende dalla strumentazione, ma comunque insisto nel dire che è molto più facile suonare veloci con l' ibanez con la tastiera ultrapiatta e pickup super pompati che con una stratocaster la cui unica modifica rilevante è il manico scalloped. Sono d' accordo con te sul fatto che, comunque, il primo Malmsteen fosse molto più ispirato e melodico di quello di oggi e, soprattutto, assai più valido ed innovativo sul piano compositivo: i brani più recenti, ad eccezione del concerto Suite che ritengo una prova molto valida, ricalcano clichè oramai supersfruttati. Peccato che il nostro,che si afferma discepolo di Blackmore, non ne abbia assorbito le doti compositive e, sopratutto, non si sia fermato un attimo, nel corso della sua carriera a riflettere sull' orientamento da imprimere al suo stile di songwriter. Il buon Ritchie nel '72 - '73 suonava veramente da far paura, per precisione, qualità del fraseggio e velocità e se avesse continuato su questa strada non ce ne sarebbe stata per nessuno, YJM compreso. Ma ad un certo momento, pur avendo tutte le carte in regola per proseguire la sua carriera di "shredder" ante litteram, si è fermato: ha cominciato a fare meno note, ma ha fatto grandi cose dal punto di vista compositivo. Se Yngwie avesse studiato questa lezione, sicuramente la sua produzione ne avrebbe giovato.
Re:Malmsteen il Grande.
"La mia era una battuta: la stratocaster di Vai era comunque dotata di humbucking e floyd rose se non erro. Certo che la grandezza non dipende dalla strumentazione, ma comunque insisto nel dire che è molto più facile suonare veloci con l' ibanez con la tastiera ultrapiatta e pickup super pompati che con una stratocaster la cui unica modifica rilevante è il manico scalloped."
io invece penso che lui usi la strato semplicemente perchè è quella con cui si trova meglio a suonare e che suona come vuole lui, in ogni caso uno che deliberatamente sceglie lo strumento più duro da suonare per dimostrare che è più bravo è solo uno stupido (e non credo sia il suo caso) e trovo abbastanza sciocco questo ragionamento. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
non travisare
Forse, caro Robyz, sei andato un tantino al di là di quello che volevo dire: la mia voleva essere solo una constatazione (OGGETTIVA) circa una certa durezza della stratocaster rispetto a strumenti più moderni (non scordiamoci che, magrado la sua attualità, si tratta di uno strumento comunque concepito 50 anni fa), nonchè la manifestazione della mia ammirazione (SOGGETTIVA) per quei grandi, come YJM, che hanno saputo portare agli estremi le potenzialità di questa chitarra rispetto ad altri, altrettanto grandi, che hanno adottato altri strumenti. Sono spiacente che questo ragionamento ti suoni sciocco (forse tu non hai mai suonato una strato mentre io lo faccio da 30 anni), ma attenzione: non ho mai detto che ammiro coloro che DELIBERATAMENTE scelgono la strato al solo fine di dimostrare che sono in grado di "piegarla" ai canoni delle tecniche più estreme, anche perchè non credo - e quindi concordo pienamente con te - che vi sia un musicista talmente autocompiacente o sadico da scegliere uno strumento per questo motivo. Ciao.
Re:non travisare
"Forse, caro Robyz, sei andato un tantino al di là di quello che volevo dire: la mia voleva essere solo una constatazione (OGGETTIVA) circa una certa durezza della stratocaster rispetto a strumenti più moderni (non scordiamoci che, magrado la sua attualità, si tratta di uno strumento comunque concepito 50 anni fa)"
francamente non trovo la tua constatazione oggettiva, conosco una marea di chitarristi che suonano più facilmente su una strato rispetto ad una ibba o una qualsiasi altra chitarra corsaiola, da 4 anni circa possiedo una strato di quelle col manico molto grosso e dopo un periodo di esercizio mi sono trovato a farci più o meno le stesse cose che faccio con la Ibanez o con la Godin che hanno manici da corsa, non solo, attualmente quella che mi da qualcosa in più è la steinberger che ha misure del manico uguali alla strato (manico da 20mm circa tondo come le standard anni '80 e fine 60 e spaziatura stretta)... ho tralaltor avuto il dispiacere di provare una Malmsteen USA proprio questo venerdì e la trovo completamente insuonabile in confronto a qualsiasi altra chitarra con tastiera normale (compresa la mia insuonabile strato), a dimostrazione che la suonabilità della chitarra è soggettiva.
"Sono spiacente che questo ragionamento ti suoni sciocco (forse tu non hai mai suonato una strato mentre io lo faccio da 30 anni), ma attenzione: non ho mai detto che ammiro coloro che DELIBERATAMENTE scelgono la strato al solo fine di dimostrare che sono in grado di "piegarla" ai canoni delle tecniche più estreme,"
se non è quello che hai detto (ed io non volevo riferirmi al tuo ragionamento ma partire da quel punto) semplicemente non è il tuo ragionamento ad essere sciocco, purtroppo mi è capitato più volte di sentire questi ragionamenti da persone sciocche che esaltano il guitar hero di turno (o il batterista o chi per lui) per i motivi già detti. Cmq ti chiedo scusa se ti è sembrato che volessi darti dello sciocco, non era mia intenzione :-) peace Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:non travisare
Non mi devi nessuna scusa, ci mancherebbe altro! Ognuno ha le sue opinioni ed è giusto che sia così in un paese libero (..scusa la retorica), solo mi dispiace essere frainteso. Prendo atto, non senza stupore, che sei uno dei pochi a non considerare la strato chitarra oggettivamente "difficile" però secondo me ti contraddici un pò quando affermi che ti ci è voluto un po' di tempo per riuscire a fare QUASI le stesse cose che facevi sull' ibz. Riflettici un po'.......... Io la malmsteen non ce l' ho, ma è dal '86 che suono una strato scalloped che mi modificò il liutaio Carlos Michelutti appena sbarcato dall' argentina (...stava a due passi casa mia) e mi ci trovo benissimo. In effetti, bisogna abituarcisi, ma la malmsteen l' ho provata anch' io e ti do ragione: secondo me ciò che la penalizza è l' altezza e la dimensione eccessiva dei tasti che non ha alcun senso su un manico in quel modo. Il tasto grosso e alto di solito lo si monta per aver la sensazione dello scalloped, ma a che serve quando il manico è già scalloped ? Mah ! Ciao.
Re:non travisare
In effetti, bisogna abituarcisi, ma la malmsteen l' ho provata anch' io e ti do ragione: secondo me ciò che la penalizza è l' altezza e la dimensione eccessiva dei tasti che non ha alcun senso su un manico in quel modo. Il tasto grosso e alto di solito lo si monta per aver la sensazione dello scalloped, ma a che serve quando il manico è già scalloped ? Mah !
E' quello che sto continuando a ripetere sul forum di Begotti da 2 giorni...ma mi danno di quello che non capisce niente in tanti.... Tra l'altro ogni liutaio con cui ho parlato, compreso il mio, mi ha confermato l'inutilità di una tastiera scallopped se ci sono già i tasti extra jumbo come quelli presenti sulla malmsteen....perchè già questi ti danno la sensazione di una tastiera scalloppata...la quale h apiù senso se i tasti di metallo sono bassi...come quelli delle vecchi fender...
Ma tanto non ci crede nessuno..... :-/
Re:non travisare
anche io sono d'accordo con tè, Malmsteen ha adottato intelligentemente la tastiera scalopped poichè nelle sue prime chitarre come si vede dai video o foto dell'epoca c'erano ancora i tasti anni 70 della fender, molto bassi. Inoltre gli scalopped che faceva lui artigianalmente (da giovane ha lavorato in una liuteria) non erano certamente estremi come quelli di adesso ma lievemente accentuati, se avete il video del live con gli alkatraz dell'84 c'è uno speciale dove mostra le sue chitarre e fa vedere lo scalopping. Certo che con i tasti jumbo lo scalopping non ha più senso, è solo una complicanza per quando è ora di cambiare i tasti. Ma ormai è il suo marchio di fabbrica, è difficile immaginare una Malmsteen senza scalopped!!!
Sono d'accordo, ma...
Sono d'accordo con te. I dischi del primo Malmsteen sono davvero qualcosa di stupendo: tiro, potenza, tecnica, velocità, insomma tutto bello. Ora secondo me quando si prende un disco di YM non si può pretendere di trovarci qualcosa di necessariamente diverso da quello che ci ha sempre proposto, discorso fra l'altro valido per molti altri artisti che non sto qui a citare. Però, da fan di Vai e Satriani mi piacerebbe solo una cosa: che Ym ogni tanto dosasse i suoi interventi. Prendi per esempio il live del G3 a Denver: nel CD2, quello dove i tre mostri si esibiscono insieme, lo svedese a volte strafà, piazza sull'intro di Little Wing scale velocissime che a mio avviso appesantiscono il tutto, insomma come dicevo non dosa il suo apporto chitarristico al pezzo. Questo è solo un giudizio personale e un appunto che faccio a un chitarrista che, come dicevo, ritengo un grande. A me piacque molto anche il concerto con l'orchestra e se quest'anno vado al Gods of Metal vado solo per vedere lui e qualche altro. Di YM sono impareggiabili l'energia, la forza e la convinzione che mette nei propri brani: qualità rare che quando mancano rendono un concerto una noia mortale, (il concerto del primo maggio a Roma di domenica ne è a mio avviso un esempio). Ciao.
U.-N.
Re:Sono d'accordo, ma...
D'accordo con voi su tutto tranne sul fatto che le ultime produzioni siano così scadute. Premettendo che è anche normale e succede con quasi tutti gli artisti...a me moltissimi pezzi piu recenti del Vikingo piacciono tantissimo. Solo alcuni esempi ma ce ne sono tante altre:
Air on a theme ....sarà anche ispirata all'aria di bach....ma quello che ci aggiunge Yngwie. Angar 18 area 51....energia dallo spazio siderale il lavoro con l'orchestra,ma il live...non il cd sovrainciso...dico prorpio il live suonando assieme all orchestra. Ship of fool e touch the sky del penultimo disco.
sono solo esempi ma potrei farne tanti altri. A me anche gli ultimi dischi piacciono prorpio sopratutto le chord progression...ci sono accordi stranissimi armonicamente ma che inseriti nel contesto diventano perfettamente armonici.
mi fermo qui ...si sarà capito quanto stimo quel'uomo...chitarristicamente parlando.
Non sapete dirmi se per caso sia mancino ma suona comunque in modo tradizionale ? ho questo dubbio....ho tentato anche di chiederglielo sul suo sito ma non ho ancora ottenuto risposta.
Raise your forces....and play loud ;-)
le mie considerazioni
dare la propria opinione su musicisti che hanno le capacità per lasciare un segno sulla storia della chitarra non è mai cosa semplice. questo premesso perchè quando leggo cose tipo "quello è tutta tecnica, un fenomeno da baraccone" rimango perplesso.
ciò detto, apprezzavo Yngwie di più qualche anno fa, adesso mi piace meno di prima. sui suoi lavori direi che i primi sono sicuramente più freschi, meno pesanti.
sulla sua chitarra:quanto ha realmente di una Fender? hardware alleggerito (ponte, meccaniche...) tastiera scalloped, pick up YJM che se non sbaglio sono mini humb... quindi è una chitarra con una certa uscita che entra in un overdrive che finisce in teste da 50 watt sparate a palla e modificate con tesla e chissà cos'altro. i presupposti per un suono ottimo ci sono.
per quanto riguarda lui, ha un'ottima plettrata alternata e un vibrato che è davvero la cosa che di lui mi piace di più. sicuramente un talento, e deve essere difficile rimanere alla stessa altezza delle vette raggiunte in periodi particolarmente felici e ispirati, secondo alcuni ormai andati. come che sia, è una figura di spicco nel nostro mondo, e forse già per questo la sua musica merita un po' di rispetto. poi che piaccia o no...
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
mmm....
indubbiamente è un grande chitarrista, però credo che non abbia fato molto x la musica.. non ha aggiunto niente di nuovo, e pe di piu la sua vena compositiva è pressochè nulla.. nonostante lo ascolto, di lui non ricordo nemmeno un motivetto, non significa niente, però la genialità sta anche in tre note una dopo l'altra. lo stimo x la sua conoscenza in musica classica e di bach in particolare, ho un suo concerto con l'orchestra che è un fiore all'occhiello. però credo che malmsteen sia un chitarrista fine a se stesso, schiavo delle sue scale ultraveloci (che poi sono sempre le stesse). è un bravo chitarrista. ma da un bravo chitarrista a un genio della chitarra ce ne vuole...
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:mmm....se rispondevi a me, replico:
non ho detto che sia un genio, ho detto che lascerà un'impronta indelebile nella storia della chitarra moderna, e questo mi pare quantomeno indubbio, almeno a giudicare da come ne parlano i chitarristi (nel bene o nel male) ,dalla sua fortissima caratterizzazione e dalla sua popolarità che deriva anche dal fatto che è sempre in bella vista nelle riviste chitarristiche di tutto il mondo.
Beninteso, nell'immaginario collettivo possono restare sicuramente anche i non-geni. sul fatto che non abbia inventato niente di nuovo posso essere d'accordo, ma ti potrei rispondere che il tapping trova le sue origini prima di Van Halen, la leva prima di Jeff Beck ,lo sweep prima di Gambale e che quindi questi ultimi non avrebbero inventato niente? mi pare un'affermazione un po' fortina.
detto questo, Yngwie (che da un po' non sento più) mi ha un po' stufato nella jam del G3 e in altri lavori. ma anche se non mi piace più non mi viene di andare a dire che è uno che non ha fatto niente, o è un tecnicone sborone, o ha copiato da Al Di Meola....
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
Re:mmm....se rispondevi a me, replico:
non ispondevo a te! era generica la cosa! con van halen le cose cambiano! lui ha cambiato il modo di suonare la chitarra.. cmq ho detto che malmsteen lo ascolto anche.. non lo disprezzo, solo che x me è soltanto un bravo chitarrista, i geni della chitarra x me altri, tipo van halen jimi hendrix..
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:mmm....se rispondevi a me, replico:
Yngwie non ha fatto nulla di nuovo????....
Ha solo dato origine ad un genere musicale....il metal neoclassico...che piaccia o meno.
Ora altri artisti hanno connesso musica classica e rock (v. concerto dei purple con orchestra) ma lui IMHO ha portato questa cosa agli estremi...
Se vogliamo essere sinceri tecnicamente anche gente come Gilbert, vai e satriani non ha portato nulla di nuovo....erano cose già fatte da van halen (tapping, mega legati, uso della leva) e yngwie (sweep estremi e scale ultraveloci e pulite).
Di conseguenza dovrei considerarli solo dei bravi chitarristi ? Visto anche che a me ad esempio annoiano moooltooo di più Vai e Satriani di Malmsteen, spt dal vivo...( anche se il dvd del G3 non è certo la migliore performance di Yngwie, qst lo riconosco....; sono curioso di sentirlo ora che è dimagrito un sacco come suona dal vivo).
ritengo inoltre che Yngwie anche da solista abbia scritto anche dei grandiosi pezzi metal cantati (Rising Force, heaven tonight, crystall ball, deja vu, liar, i'll see the light tonight, you don't remember i'll never forget, Hold On, Disciples of Hell, Bedroom Eyes) cosa che Vai e Satriani (con tutto l'immenso rispetto che ho x loro come artisti) NON HANNO FATTO..PUNTO (come solisti intendo).
Ciao. :-D
Re:mmm....se rispondevi a me, replico:
Mi correggo...Vai aveva fatto un album di pezzi cantati con Devin Townsend...che non ho ascoltato...
Però non si può negare che Yngwie abbia scritto molti + pezzi cantati grandiosi rispetto a Vai...chi non ama Rising Force , Bedroom eyes, Dreaming (Tell me) o I'm a Viking? daiiii.....
Satriani è un grande strumentista ma a cantare fa pena (come Yngwie...ma almeno lui di canzoni cantate da lui ha avuto la decenza di inciderne 1 a disco...per un totale di 2 , forse 3 canzoni massimo), bisogna ammetterlo...e di pezzi cantati davvero belli (come è anche il caso di Vai per me) non ne ha scritti....
Re:mmm....se rispondevi a me, replico:
Corri subito ad ascoltare Sex & REligion allora... quelli sono dei signori pezzi cantati. IO ADORO malmsteen ma, a parte fire & Ice dove i testi sono nati anche grazie a Goran Edman, i suoi testi sono pietosi !!!!!
"I will never die... 'cause I will fly to the other side ..."
"Now the ships are burned and the Evil has returned ... "
Re:mmm....se rispondevi a me, replico:
Sinceramente nel caso di malmsteen dei testi poco mi importa...tra l'altro io non mi riferivo ai testi ma alla musica dei pezzi....
i testi li guardo di più ad esempio nelle canzoni dei maiden...alcune sono delle vere poesie...
da malmsteen mi aspetto solo dei pezzi di metal neoclassico o classico con dei testi tamarri...inevitabili per il personaggio molto eighties.....
Vedrò di ascoltare Sex & Religion quando possibile.
Re:malmsteen???
Non mi piace il genere neo classic, ma devo ammettere che malmsteen ha un suono di chitarra meraviglioso ed i suoi bending con vibrato sono la miglior cosa del suo intero bagaglio tecnico. La chitarra elettrica in fondo deve riprodurre il suono della corrente elettrica...o no?
rieccomi..
Eccomi a intervenire nuovamente su di un argomento che, evidentemente (ne ero certo), ha infervorato ed infervora tutt’ora, gli appassionati di chitarra e di rock in generale. Molte cose sono state dette, molte e fortunatamente parecchie discordanti dalla mia opinione (altrimenti che discussione sarebbe?!). alcune credo però debbano essere corrette poiché parzialmente inesatte. Ho ammirato gli spunti di riflessione di tutti, con alcuni errori che però ritengo grossolani, come il dire che le produzioni di malmsteen non siano poi così scadute negli ultimi tempi, magari poi affermando come sia però innegabile come nei recenti concerti (vedi g3 malmsteen, vai, satriani), la sua mania di strafare abbia un dilagato su tutto. Beh, non posso che far notare come anche io ami molto canzoni alla “ship of fools”, “baroque and roll” o altre simili, ma ragazzi, un cd è fatto minimo una decina di canzoni, dove una bella tra il tanto piattume non mi giustifica certo l’acquisto (credo di aver investito i miei peggiori 20 euro in “attack!” per questo motivo), ed è innegabile comunque, non sono io a dirlo, che le sue produzioni casalinghe si siano fatte sentire in termini di scarsa accuratezza e qualità. Ringrazio Alessandro per la discussione di questa mattina da cui vorrei trarre due spunti di riflessione che ho trovato a mio parere interessanti e veritieri. Primo: credo di affermare una opinione diffusa nel dire che i discorsi sulle chitarre siano discorsi di lana caprina. Un chitarrista arrivato a quei livelli di nome, vai, malmsteen o altri, è talmente a conoscenza dello strumento da non porsi più il problema come noi semplici mortali su quale sia la chitarra con cui poter dimostrare di “avere tiro” oppure sulla quale possa sbalordire tutti con le sue doti da shredder, semplicemente sceglie un mix di suoni e combinazioni strumentali (chitarre customizzate, effetti, ampli ecc.)che valorizzino il suono che ha intenzione di ottenere. Voglio solo dire che non è la tecnica dello strumento a limitare il chitarrista, o meglio, quel tipo di chitarrista. Infatti malmsteen usò saltuariamnte una flying-v che di scalopped non aveva proprio nulla, vai agli albori usava fender single coil che però cambiava con la frequenza dei calzini per il brutto vizio di spaccare il ponte per il suo uso pazzo della leva.. Se certo prendiamo in esame degli shredder americani contemporanei che di musicale non hanno proprio nulla, solo una gran mano da chirurgo veloce e precisa,il discorso cambia.. Piuttosto sarei curioso di porvi il quesito sul quale misurerei la bravura e la “ecletticità” (passatemi il termine) di un guitar hero come un simpatico gioco: “ma secondo voi se malmsteen volesse suonare vai ci riuscirebbe e viceversa?!”. Scherzi a parte, credo che la vera bravura di un musicista così fuori dal comune e dagli schemi come un guitar hero sia la capacità di non annoiare mai, di far sì che i suoi lavori non sembrino una mera copiatura di se stesso, come purtroppo malmsteen ha imparato a fare così bene (ritengo vai ad esempio superiore in questo, poichè, nonostante discutibilissimi momenti della sua carriera dove sembrava cimentarsi in cose non adatte assolutamente al suo estro , ha provato davvero un po’ tutti i generi in cui poter infilare il dolce suono della sua jem). Ditemi voi. Il secondo ed ultimo punto, commento ad alcune affermazioni qui enunciate in precedenza è: davvero ritenete che un chitarrista debba essere considerato principalmente per il fatto di aver “inventato nuovi stili e tecniche”?! Attenzione, poichè ritengo questo un grossolano errore. Il grande, immenso, steve ray vaughan non ha inventato proprio nulla di speciale, eppure il suo tiro e la sua finezza artistica nonché musicale hanno lasciato un segno indelebile nel mondo delle sei corde e non solo. Molti lo ricordano con rimpianto. Malmsteen, solo perché inventore nel neoclassic metal, non vuol dire che non sia stato più volte, a mio modesto parere, superato dall’ottimo e piacevole vinnie moore in alcuni punti della sua carrirera. Solo che moore non lo conosce nessuno se non gli addetti ai lavori. Perché?! Semplicemente perché moore è arrivato due anni dopo il primo disco del ventunenne malmsteen. E attenzione, non sto parlando di uno dei tanti cloni dell’inguine, vinnie è uno che ha fatto del metal neoclassico uno dei genieri a me più consoni. A voi le repliche la discussione si fa interessante.. stay heavy a tutti. luigi
Re:rieccomi..
beh a me Attack piace dall'inizio alla fine per quello che è : un disco all'attacco,dalla prima all'ultima nota
Re:rieccomi..
Bravo!
Hai colto proprio nel segno... "Se malmsteen volesse suonare vai ci riuscirebbe?!? E viceversa?!?"
Secondo me (ma è solo una mia opinione) Steve non avrebbe problemi a eseguire i pezzi di Malmsteen, invece il ciccione svedese non riuscirebbe ad eseguire decentemente quelli di Vai che, tralasciando l'aspetto più emozionale (e affermazioni del tipo "la musica di malmsteen è fredda, non dice niente"), sono sicuramente più "vari" di quelli di malmsteen...
Steve Vai ha una PADRONANZA ASSOLUTA di OGNI TECNICA della chitarra elettrica, dal tapping allo sweep, cosa che a mio avviso Yngwie Malmsteen non ha (pur restando un'ottimo chitarrista, beninteso).
P.S.
ma perchè quando di parla di shredder non si parla mai di Satriani... Lo considerate inferiore a Malmsteen e Vai?!?
Re:rieccomi..
Ma ke stai a dì! Malmsteen nn lo vede proprio a Steve Vai! Certo Vai è un bravo chitarrista,ma di certo malmsteen se lo manga in tutto e per tutto... Hai mai sentito Steve Vai suonare la chiatarra classica?Nn ti sorge un dubbio? Penso che Steve Vai Faccia TROPPA SCENA!!!! Poi penso anke ke se gli leveresti la leva,tutti gli effetti,sarebbe un chiatarrista come gli altri! Questo cmq è un parere personale..... Ne capisco di chiatarra e soprattutto di musica perkè suono la chiatarra e mi sto diplomando in quella classica ed ho anche una cover band a Malmsteen....quindi....
Re:
"se gli leveresti"....mah...ma che ti ha insegnato malmsteen a parlare l'italiano!?!?!
Re:
Mi hai imparato tu l'italiano!!!
Re:rieccomi..
...infatti la Ibanez ha tirato fuori un modello ACUSTICO signature proprio per lui...
<p>Volver Music</p>
Re:rieccomi..
Infatti io ho detto "Steve Vai ha una padronanza assoluta di ogni tecnica della __chitarra elettrica__". Potrei anche essere d'accordo con te quando dici che Malmsteen sull'acustica è più bravo.
Non sono invece d'accordo quando dici che senza la leva e gli effetti sarebbe un chitarrista come gli altri... Mi viene da pensare che tu non abbia mai ascoltato Steve... oppure che tu abbia ascoltato solo qualche brano (quelli che conoscono tutti)... in tal caso faresti meglio a non esprimere giudizi affrettati.
Steve ha fatto anche alcuni (non tantissimi ma ce ne sono almeno una decina) pezzi lenti dove la leva resta ferma al suo posto e l'unico effetto che usa è una semplice distorsione (la usa anche Yngwie, no?!?) Quasi tutti incredibili come tecnica e come feeling.
Riguardo all'ultima frase... non preoccuparti che anch'io ne capisco qualcosina di chitarra... non serve che mi elenchi il tuo curriculum vitae :-)
modalità flame ON
e sarai anche tanto bravo a suonare ma imparare a scrivere chitarra e chitarrista (e non "chiatarra" e "chiatarrista") sarebbe un buona cosa! lol!
modaltà flame OFF
Re:rieccomi..
Io ho tutti i cd di steve vai e nn c'è un pezzo nel quale la pianta con la leva!!!! Poi yngwie ha un suono molto vintage e nn 8 distorsioni messe tutte insieme come fanno molti... E poi ci tengo molto a dire chi sono perchè ci sono molti che parlano di musica senza capendo un bel niente di quel ke dicono! E per quanto riguara il modo in cui ho scritto chitarra,bèh sono un umano nn un ROBOT! :lol:
Re:rieccomi..
ascoltati "sisters" da "passion&warfare" (la prima che mi viene in mente)... niente leva e niente distorsione! (ooooooohhhh!)
e tu avresti tutti i cd di vai?!? (hihihihi) quindi le possibilità sono due: a) o non sai dell'esistenza del disco universalmente riconosciuto come il migliore di steve vai oppure b) lo hai ma non l'hai mai ascoltato!!!!
non so quale delle due sia peggio!
Re:rieccomi..
Senti io nn sò ki sia tu ma a me nn va di discutere... Io li ho ascoltati tutti i cd suoi e li ho tutti e nn mi và + di parlare con te perkè a quanto vedo di musica sai poco e niente...
Re:rieccomi..
ricapitoliamo...
1) tu hai detto che steve vai usa SEMPRE la leva e 8 distorsioni (parole tue)
2) io ti ho citato una canzone (tra le tante) dove non usa nè leva nè distorsione
3) adesso viene fuori che sono io quello che non sa niente di musica...
hai semplicemente sbagliato e sei stato smentito dall'evidenza... capita a tutti di sbagliare...
noi due non possiamo discutere evidentemente, abbiamo idee troppo diverse; cmq tutti hanno visto che quando si tratta di controbattere con i fatti (e citando i nomi delle canzoni) quello che ne capisce poco o niente di musica sei te...
volevi farmi credere che hai tutti i dischi i di vai e non conscevi "sisters" ?!?
ECCO QUESTO E' SAPERE POCO O NIENTE DI MUSICA... SEI TE L'IGNORANTE QUI!
Re:rieccomi..
1) E tu ki saresti per dire ke io nn capisco niente di musica e che nn ho i cd di steve vai? Io ce l'ho da flex-able fino a Real illusions compresi dvd e altro materiale!
2) Steve vai ne avrà fatte pochissimo (si possono contare sulle dita di una mano!) senza distorsore e senza leva!
3) Si 6 proprio tu QUELLO KE NN CAPISCE DI MUSICA perkè se capivi nn dicevi questa frase: " invece il ciccione svedese non riuscirebbe ad eseguire decentemente quelli di Vai ". Io mi vergognerei!!!!! Ma l'hai vista la JAM DEL G3? Malmsteen ha superato a satriani e vai!!! (te ne rendi conto?)...
4) Prova a far rifare a STEVE VAI: Trilogy suite op.5 e vedi ke fà...sai le risate...
5) Impara Impara...
QUELLO KE NN CAPISCE SEI PROPRIO TU!!! SVEJATEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!! :lol:
Re:rieccomi..
Se tu dici di suonare in una cover band di yngwie immagino saprai suonare Trilogy Suite op.5
...dici che Steve Vai farebbe ridere nel rifarla...
Deduco che tu sia + bravo di Steve Vai! I miei complimenti!
PS: io sono uno che ADORA Malmsteen, veramente, adoro le sue scale, i suoi arpeggi, il suo mitico vibrato (chi altri ha un vibrato del genere?), però credo che i pezzi di Steve Vai siano un tantino più complessi e vari. Trovo altresì improponibile un confronto tra i 2, generi diversi per fini diversi.
Gustiamoci la musica stupenda di entrambi senza cadere nel litigio!
Re:rieccomi..
Steve Vai nn è adatto per il neoclassico,malmsteen invece è molto + vario sia come tecnica e come stile,passa dal neoclassico al jazz-rock,dall' hard rock al blues, cioè mi sembra molto + vario rispetto a steve (che è appunto molto bravo!). Grazie per i complimenti,ma mi sembra un po troppo... Cmq cn la cover bend facciamo trilogy suite op.5,arpeggios from hell.i am a vicking e le altre.. Malmsteen è unico...
Re:rieccomi..
Caro mio...dimostri di conoscere veramente pochissimo Steve Vai. Considerare Yngwie molto "vario" è MOLTO lontanto dalla realtà. TUTTI i suoi album girano attorno agli stessi fraseggi ripetuti alla nausea e se ti guardi il G3 capisci che figura da idiota che fa. Oggi può fare colpo solo sui ragazzini...
<p>Volver Music</p>
Re:rieccomi..
Io sn stufo! Senti l'ultimo cd di steve vai e poi ne parliamo... per me c'hai l'orecchie ricoperte de prosciutto!
Re:rieccomi..
Quando si dimostra poco rispetto per le opinioni altrui non si dovrebbe usare un forum di discussione. Discutere vuol dire confrontarsi ed esporre le proprie idee in maniera educata. Se non riesci a farlo, non usare i "forum" di discussione ma usa quelli di "insulto". Ma non credo che su accordo.it ne troverai. Senza rancore Bye
<p>Volver Music</p>
Re:rieccomi..
1) dico che non hai tutti i cd di steve vai perchè di sei dimenticato dell'esistenza delle canzoni col pulito e senza leva... non offenderti... magari li hai messi via nella loro custodia e non li hai ascoltati
2) vero, ma ne ha fatte (non usa sempre 8 distorsioni)
3) secondo nella jam del g3 malmsteen era eccessivo, sopra le righe, cmq QUESTIONE DI OPINIONI, SMETTIAMOLA DI LITIGARE, GRAZIE
4) seconde me vai ce la farebbe; non avendo la controprova, ancora una volta è una QUESTIONE DI OPINIONI
5) forse tu dovresti impare che chi non la pensa come te non è necessariamente un ignorante... anzi a volte scopriamo di poter imparare da chi la pensa diversamente da noi senza stare chiusi nella nostra cameretta a suonare le canzoni del nostro guitar-hero preferito... questa è una critica che rivolgo anche a me stesso...
se non avessi avuto un atteggiamento cafone dandomi dell'ignorante potrei essere d'accordo su varie cose... ma prima di imparare la musica bisognerebbe imparare l'educazione :-)
cmq di dove sei?!? mi piacerebbe fare una jam con te e vedere chi deve imparare da chi...
se continuiamo a litigare possiamo andare avanti finchè vogliamo... finiamola qui, eh?!?
Re:rieccomi..
1) nn mi và di ripeterlo + ce l'ho tutti e li ho sentiti tutti! oh ma sei de coccio! (nn offenderti)
2)La frase "8 distorsioni" era una metafora...per dire che nn è pulito qnt malmsteen!
3)FAI COME TE PARE
4) Nn ce la farebbe Vai...l'ho sentito suonare metal neoclassico e nn è come Malmsteen (ho l'mp3 legale scaricato da internet,fidati...)
5) veramente hai iniziato tu dicendo una frase ke nn mi è affato piaciuta!
6) nn devi dirmi se io sono maleducato o meno...sono educato solo con ki lo è nei miei CONFRONTI!ok?
7) Puoi jammare con me quando ti pare,così vedremo chi ha bisogno VERAMENTE DI IMPARARE (e ti dico che ho l'attestato del quinto anno di chitarra classica...vedi un pò tu! a giugno dò l'ottavo...)
Re:rieccomi..
vabbè dai finiamola qua :-)
mi puoi dire dove posso scaricare l'mp3 (legale) di vai che suona neoclassico?!?
riguardo alla jam io sono di venezia... un po' distante :-( magari prima o poi passo dalle tue parti...
Re:rieccomi..
Guarda,steve vai fà il quinto capriccio di Paganini.Se hai problemi fammi sapere che ti aiuto... Ciao :-)
Re:rieccomi..
Io sono di tivoli terme..tu? Io nn ho problemi nel jammare...quando ti pare...
Re:rieccomi..
Cmq a me steve vai piace molto,ma di certo nn è superiore a malmsteen... Per me i migliori tre chitarristi sono: 1) Yngwie J. Malmsteen 2) Jason Becker 3) Ritchie Blackmore
questo è tutto.....
Re:rieccomi..
a tutti gli altri... scusate per la cattiveria... ma quando sto discutendo civilmente con una persona e questa mi dà dell'ignorante (forse perchè ho contrabattuto con i fatti le sue generiche affermazioni) mi da fastidio :-)
Re:rieccomi..
Non credo che nessuno di noi sia giudice, ognuno nel proprio intimo ode le emozioni che sviluppa Yngwie o Vai, bè chi gradisce uno o l'altro, e se io me ne uscissi che per me stanno alla fine della scala di mio PERSONALE gradimento, non mi viene il brivido per tante note in una singola battuta, ma per un suono pulito retrò, da atmosfera profonda che suggella il momento. Non siamo ripetitivi nel paragonare e giudicare cadiamo in inutili discussioni. Per il Maestro della Strato dai tasti incavati, porgo il mio rispetto e ne apprezzo la tecnica, meno l'indole compositiva, dicendovi che non saprei quanto potrà essere ricordato per le doti di "scrittore" dai posteri.
Per fortuna di Malmsteen...
Ho riletto tutti i post e mi diverte vedere con quale impeto "qualcuno" poco educato difende Malmsteen esattamente come facevo io a 17 anni. Oggi ne ho 34 e nel frattempo ho scoperto tanti altri chitarristi dal flamenco all'heavy e non bastano 5 oppure 8 anni di chitarra classica per sostenere che Malmsteen è il numero 1. Non lo è mai stato anche se a suo tempo, facendo copia/incolla delle partiture classiche, ha certamente creato uno stile. Ma già allora c'era qualcuno veloce quanto lui (Tony MacAlpine) ma basta allontanarsi dall'heavy per scoprire che decenni prima di Malmsteen dei tizi di Nome Paco De Lucia e Al Di Meola usando delle acustiche decisamente meno confortevoli di una strato riuscivano a disintegrare in velocità e pulizia un ciccione che solo 20 anni dopo avrebbe scoperto quel linguaggio. Il problema è che l'ascoltatore medio di Malmsteen (e con questo non voglio generalizzare) non va oltre a quel genere e non ha la più pallida idea di che razza di veri ALIENI ci sono in giro...altro che Malmsteen...basta sentirgli suonare la classica per comprendere il suo grande Bluff. Invito coloro che volessero fare obiezioni di ascoltare prima i chitarristi da me citati, per parlare con cognizione di causa, aggiungendo magari una "spruzzatina" di Hallan Holdsworth...ma la lista sarebbe lunghissima!!!!
con rispetto e simpatia per tutti
<p>Volver Music</p>
Re:Per fortuna di Malmsteen...
Quelli che hai citato li conosco tutti. Tony McAlpine (che nn se capisce niente quando suona,vedi Live at Astoria di Steve Vai..) è uscito DOPO MALMSTEEN,paco de lucia,al di meola sono altri generi musicali (cmq sono bravi). Hallan Holdsworth è un mito! Nn hai mai sentito parlare di un certo Jason Becker???Ne hai citati molti,ma lui no,che a mio parere è mille volte superiore a quelli citati da te! Nn hai citato il VERO MAESTRO Ritchie Blackmore! Perkè nn hai citato Andres Segovia?NN lo conosci? Io penso che bastino 34 anni di vita per imparare chi sono stati i VERI MAESRTI e CHI HA CONTINUATO su quella scia "ARRICCHENDOLA" sempre di più!!!
ps:io sono maleducato con chi lo è con me...ricorda!!!
con rispetto e simpatia per alcuni...
Re:Per fortuna di Malmsteen...
premetto che non voglio perdermi in inutili polemiche, visto che quando succede è praticamente impossibile venirne a capo. quindi non ti offendere per le cose che dirò. hai 16,17 anni e Yngwie è per te quello che hai detto,ma credimi, ammesso e non concesso che tu davvero abbia il quinto anno di conservatorio (cosa di cui dubito,scusa eh,ma hai scritto mezza dozzina di volte cose tipo "chiatarra"!!!ma anche se ne dubito non vuol dire che non sia vero) ti assicuro che conosco persone con l'ottavo anno che non sanno chi è Mike Stern oppure Scofield o Greg Howe. credimi. non parliamo poi di blues. non parliamo poi di rock. non parliamo poi di improvvisare. alcuni non conoscono neanche una pentatonica. te lo assicuro. e non m i spiego neanche io perchè, ma è così, sono legati allo spartito e alla teoria e basta.
quindi il quinto anno non è certamente (ammesso che tu l'abbia davvero) un attestato di merito che ci convinca delle tue opinioni.
ho amici con anni di conservatorio sulle spalle che suonano molto male (l'elettrica).
detto questo, non voglio convincerti di niente, ti dico solo che se continuerai ad ascoltare musica tra un paio d'anni la tua considerazione su Yngwie sarà molto diversa. al di là di lui (che piaceva molto anche a me, ora un po' meno...)c'è un mondo.
ciao
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
Re:Per fortuna di Malmsteen...
Volevo solo dirti che sei tra i pochi che fanno tali commenti...complimenti davvero per il coraggio (a me hanno diminuito il carisma solo per aver detto che Malmsteen non è sicuramente tra i migliori chitarristi di tutti i tempi...figuriamoci...) ;)
Re:Per fortuna di Malmsteen...
Premetto che non sono un virtuoso dello strumento, dunque non mi posso permettere assolutamente di criticare Malmsteen o Vai dal punto di vista tecnico... Tuttavia ammesso e non concesso che Malmsteen sia più bravo di Vai ,tecnicamente parlando, credo che cmq il buon Steve abbia un' eccellente tecnica che gli permette di esprimere completemente le sue idee, in ogni caso... Ciò che secondo il mio modestissimo parere rende superiore Steve Vai, è che in lui e nel suo modo di suonare colgo una grande voglia di sperimentare e di andare ben oltre il semplice virtuosismo tecnico... Basti pensare a For the love of God... A mio parere siamo lontani anni luce dalla tecnica fine a se stessa... Steve cerca di trasmettere emozioni, e spesso e volentieri ci riesce... Malmsteen sarà pure un mostro di tecnica, ma Vai ha una marcia in più dal punto di vista della creatività e del genio musicale... Credo che il G3 live in Denver ne sia la prova, specialmente quando suonano insieme con Satriani... Secondo me è riduttivo considerare Vai un semplice shredder...
Re:Per fortuna di Malmsteen...
Ragazzi !!!! per favore...state discutendo anzi litigando per 2 mostri come Vai e Malmsteen. Esistono chitarristi e chitarristi e voi litigate per due di questi appartenenti alla stessa categoria. Se litigavate per malmsteeen e Angus Young gia era diverso ! 2 generi differenti 2 tecniche opposte ma qui si parla di 2 chitarristi non uguali ma simili ! Come dicevo prima esistono chitarristi e chitarristi ex: C'e' il genere Malmsteen,vai,satriani,petrucci....ecc e il genere angus young,zakk wylde, van halen,randy rhoads...eccc.... Credo che aldila' dei nomi citati che sono grandissimi l'unica differenza e' il modo in cui dimostrano la loro bravura, ossia, per i primi lo si vede dalla tecnica e' fuori discussione ! per i secondi c'e' piu' carisma,feeling e cmq un'ottima tecnica. Vi consiglio ad esempio black utopia di Derek Sherinian in cui i signori Zakk Wylde e Y. Malmsteen suonano insieme in una canzone e vi assicuro che nessuno invidia nulla all'altro ! A me personalmente piacciono piu' i chitarristi completi: gente tipo malmsteen e affini sono troppo bravi ma non superiori ! Peccano sotto molti punti di vista, 1 su tutti il riffing, chitarristi come Page sono un vago ricordo. Malmsteen ( cito lui solo perche' si parla di lui ma vale per tutti i "neoclassici" ) compongono assoli veloci e complicati ma il riffing e' sempre lo stesso ed e' MONOTONO, noioso ! Almeno quando ascolto Van Halen,Randy Rhoads e lo stesso Zakk Wylde oltre gli assoli mostruosi c'e' anke la canzone dietro ! ti rimane qualcosa. Se ascolto un'album di Petrucci mi suicidio, uno di Vai lo tollero ma a fatica, di Malmsteen reggo 3 canzoni. Non me ne vogliate male e cmq ripeto sono chitarristi fuori dal comune che pero' non si sono abbassati alle lezioni dei loro grandi predecessori ! Unica consolazione e' che tutti questi ci regalano cmq grandi emozioni. un G3 ideale.......Zakk Wylde,Steve Vai,Van Halen !
Ciao Zakk
Re:Per fortuna di Malmsteen...
Straquoto Zakk: per me un chitarrista è prima di tutto un musicista, e l'assolo è solo una parte di una canzone: una brutta canzone, anche se contiene il più bell'assolo del mondo, rimane una brutta canzone! Per questo ho smesso di ascoltare i vari malmsteen, vai, satriani, per me i migliori (oltre agli ovvi hendrix, blackmore & page) sono van halen, angus, wylde e slash, e, se vogliamo rimanere in ambito shredder, direi che gilbert e bettencourt hanno molto da insegnare in materia di composizione ai "signori G3". Termino con 2 appunti csu malmsteen: 1)icarus dream suite op.4 non assomiglia ad un'aria di albinoni, E' l'adagio di albinoni su cui yngwie si diverte a strimpellare come faccio io sui pezzi degli ac/dc.... 2)riguardo al suono: ero in prima fila al gods a bologna, e devo dire che dal vivo il suono di yngwie è molto confuso, non si distingue una nota, e soprattutto impallidisce al confronto di quello di zakk wylde! I BLS dal vivo sono una macchina da guerra, anche più degli slayer!
Re:Per fortuna di Malmsteen...
Lo dico e ne sono convinto....I peggiori nemici dei chitarristi sono....I CHITARRISTI!!! La musica non è....la chitarra e, cavolo, lo dico da chitarrista. Chiudersi nella nicchia del miglior chitarrista o del presunto tale è deprimente, come lo è ascoltare solo dischi di chitarra....Tutti hanno una caratteristica speciale da individuare e assorbire....Pensate che di Malmsteen mi piace il suono e i beding con vibrato che bruciano a fine megascala....Il resto non mi interessa e così dopo un po' ascolto qualche altro chitarrista, oppure musiche popolari con strumenti strani e meravigliosi. Cmq da chitarrista oggi credo che al top ci sia Neal Schon (in ambito rock), ma domani??? Boh....Questo è il bello. Molti chitarristi ai concerti sono come tanti "cattolici" la domenica a messa....Brutta categoria.... ;-)))
Re:Per fortuna di Malmsteen...
...la tua risposta si riduce all'elenco dei chitarristi che non ho citato? andiamo bene...
<p>Volver Music</p>
Ci vuole coraggio!!!
Volevo rispondere al discorso della facilità o meno di suonare con una fender rispetto ad un'Ibanez: Le fender moderne sono abbastanza prestazionali, e la fender malmsteen lo è sicuramente per quanto riguarda la curvatura del manico ecc, l'unica difficoltà l'accesso ai tasti più bassi sui quali malmsteen non disdegna di suonare. Comunque il vero coraggio secondo me è quello di aver mantenuto un suono all Hendrix (Marshall Plexi e pick up single coil) non solo adesso che è tornato di moda ma anche per tutti gli anni 80, quando andavano di moda le super distorsioni i pick up potentissimi e i suoni di chitarra digitali.
Grande MAlmsteen ci vuole coraggio!!!!!
Re:Yngwie can't touch this
Non capisco perchè molti chitarristi reputano malmsteen tanto eccezionale: non è esageratamente veloce, suona la chitarra classica da schifo ogni qual volta ci prova..