lomba scrive: Il mercato degli effetti digitali è saturo di stomp box di tutte le forme e di tutti i colori, ormai è possibile trovare ogni tipo di effetto che si desidera sia nelle novita? che nel mercato dell?usato, possiamo avere sotto i piedi delle meraviglie tecnologiche che ci aprono nuovi orizzonti, o che ci permettono di fare da soli delle cosuccie interesanti col nostro strumento.
Stiamo parlando infatti delle loop machine ed in particolare di quelle in formato stomp box, le piu? conosciute ed usate sono la supergettonata RC20 della BOSS adesso prodotta in versione Extra Large con memoria da 16minuti, la altrettanto famosa DL4 Line6 cha ha anche il pregio di essere una unità delay. Poi c?è un?altra macchinetta sulla vale la pena di soffermarsi: la nuova unità di ritardo della AKAI, la HEADRUSH2 che incorpora un delay digitale (23.8secondi), un simulatore di eco a nastro a 4 testine (5.9 secondi) ed una simpatica loop machine da ben 23.8 secondi di registrazione in modalità normal oppure 35.6 in modalità extended.
Avviciniamoci di più alla vetrina, guardiamolo bene. E di colore blu elettrico presa di alimentazione 9Vcc con alimentatore incluso (no vano batterie) con 2 bei pulsantoni di metallo, 5 led di diversi colori, 2 switch 1 tastino 6 manopole una presa di alimentazione, 1 ingresso jack e 5 uscite!
Ok. Proviamolo.
La prima cosa da decidere è come usare il pedalele; alcune delle sei manopole hanno funzioni diverse caratterizzate dal colore della serigrafia a seconda del modo di funzionamento.Tramite il tastino MODE SELECT posso scegliere tra NORMAL DELAY (led giallo, serigrafie gialle), TAPE ECHO (led verde, serigrafie azzurre) LOOPING REC (led rosso e serigrafie bianche).
Il DELAY.Le manopole attive per questa funzione sono LEVEL, HF DAMP ,FEEDBACK,TIME COARSE ,TIME FINE. Il pot hf damp serve per togliere acuti dalla coda del delay; piu? lo teniamo verso destra, piu? le alte frequenze della coda saranno attenuate, fino a scomparire. Un settaggio estremo pero? rende scadente anche la qualita? delle ripetizioni emesse dopo il suono originale. Il pot feedback agisce sulla quantita? delle ripetizioni. L?utilizzo degli altri potenziometri è intuitivo e la siegazione scontata.
Come si utilizza in pratica questo pedale? Il tasto on/off naturalmente seve per inserire l?effetto o bypassarlo tramite il circuito di buffer (quindi non abbiamo un bypass meccanico del segnale).L?altro tasto, tap tempo seve appunto per dare il tempo al delay; la pressione di questo tasto inibisce i comandi time coarse e time fine con i quali potremmo aver preimpostato altri settaggi. Sono possibili 2 tipi di collegamenti: il primo prevede semplicemente l?utilizzo della sola uscita mix, che ci restituisce il segnale dry più quello effettato. L?altro possibile cablaggio è con un cavo che porta il solo segnale effettato dall?uscita EFFECT ad un alro processore o ad un ampli ed un altro cavo collegato alla uscita MIX che stavolta emette il solo segnale dry dello strumento verso il resto della catena sonora.
Il TAPE ECHO. La simulazione di un eco a nastro a 4 testine, ad ognuna delle quali è dedicata una uscita jack.Stavolta le sei manopole agiscono tutte sui comandi di questo modo di funzionamento. Le manopole LEVEL, HF DAMP,FEEDBACK e TIME ed i due footswitch hanno esattamente le stesse funzioni del delay. Abbiamo in più un potenziometro RATIO che inserisce un fade graduale dulla coda del delay ed una manopola HEAD GAP, che sposta le testine virtuali dell?eco. Facciamo un esempio: l?intervallo di tempo rimane quello stabilito dal comando TIME o dalla pressione del tap tempo, quindi possiamo dire che le testine di ritardo 1 e 4 sono fisse, agendo su head gap posso avvicinare la testina 2 alla testina 1 e simmetricamente la 3 alla 4, cio? crea una sensazione di casualita? dell?eco, delle ripetizioni ad intervalli diversi che si accavallano sfumando che amalgamate con un leggerissimo reverbero danno la sensazione di trovarsi in una valle estesissima con un complesso gioco di eco. Bellissimo. Il segnale del nostro strumento (nel mio caso della chitarra) passa dal jack di ingresso mono ed esce dal jack mix (segnale dry + segnale effettato) e prosegue nella catena fino all?ampli.Se vi avanzano quattro cavi e quattro amplificatori, potreste scegliere di sfruttare completamente le opzioni dell?unità prelevando il segnale dry+fx dall?uscita MIX amplificare il suono ritardato proveniente da ogni testina disporli in cerchio e godere per ore ed ore di un effetto surround da capogiro!
La funzione LOOPING REC. Ovvero la possibilità di registarare una frase o un giro di accordi e riprodurlaed eventualmente fare degli overdub, cioè sovrapporre più incisioni.
Ci sono 2 modi di funzionamento per la loop machine la NORMAL (23.8 secondi o 11.9 secondi in overdub) e la EXTENDED (35.6 secondi o 17.8 secondi in overdub) scegliendo la seconda opzione si penalizza la qualità della riproduzione.Possimao inoltre scegliere con uno switch, se avere in uscita un segnale dal volume fisso o regolabile dalla manopola LEVEL. Gli altri 5 potenziometri non agiscono su nessun parametro di questa funzione.
Come si utilizza? Per quanto riguarda i collegamenti vi rimando a quanto detto per la funzione delay, per suonare occorre premere il tasto REC/OVERDUB,eseguire il nostro giro di accordi ed a tempo premere il pulsante adiacente (PLAY/STOP), a questo punto il nostro amplificatore suona senza che noi tocchiamo la chitarra? miracolo! Divertiamoci? aggiungiamo anche un girettino di basso, mentre siamo ispirati dall?armonia ,premiamo dinuovo il pulsante rec/overdub, spariamo le nostre note e non appena il loop finisce possiamo sentire il giro di accordi con il giro di basso sovrapposto, perfettamente a tempo;a questo punto se non siamo soddisfatti delle nostre qualità di bassiti (?) possiamo dinuovo prenere rec/overdub e la vecchia sovraincisione sparirà lasciando il passo ad un giro di basso più fico, premieamo play/stop ed il loop è adesso composto da un giro di accordi e da un basso.Abbiamo il groove su cui improvvisare o sul quale aggiungere ancora melodia o effettini sonori. E? possibile sovraincidere infiniti overdub, ma via via che le incisioni aumentano il volume delle prime registrazioni si abbassa fino a sparire per lasciare il posto alle nuove. E? comunque possibile avere una buona qualità di riproduzione anche con 4 overdub.
Io personalmente utilizzo moltissimo questo pedale per studiare da solo a casa e per improvvisare con la loop machine, raramente faccio più di 2 sovraincisioni e più raramente ancora sfrutto le funzioni di delay e tape echo. Comunque per una situazione live è possibile selezionare una delle tre modalità premendo contemporaneamente i due footswitch. . Divertente per esempio l?uso della loop machine con il gruppo, suonare la frase di un tema nella tonalitaà? giusta, lupparla e suonarci sopra la stessa melodia armonizzata puo? essere utile per riempire dei vuoti, o arricchire l?esecuzione .Oppure da bravi tamarri potreste posare la chitarra da una parte e lanciare l?ultimo loop registrato e far finta di niente (in questo cadso pero? non ritenetemi responsabile delle reazioni del pubblico). La qualità dell?effetto è buona, ed il suono della chitarra non viene penalizzato neanche se il pedale è in bypass. Il rapporto qualità prezzo è ottimo ,io ho preso l?E2 usato a 138 euro, ma non ho idea di quanto costi nuovo e comunque costa molto meno di una loop machine deicata e di un delay con tap tempo. Consiglio questo effetto a chi con una spesa limitata voglia portarsi a casa un ottimo pedale delay, potente, versatile e facile da usare con una loop machine incorporata che, seppur moolto limitata rispetto ad una RC20 Boss, permette di fare molte cose interessanti.
ndr: Articolo sesto classificato a parimerito a Quizzarone estate 2005.
La personalità di un hardware ?
premesso che si può raggiungere qualasiasi obbiettivo musicale (artistico) con qualsiasi mezzo,
e facendo io musica profondamente basata sui delays,
non riesco proprio ad appassionarmi a questo aggeggio così come agli altri citati ... robaccie della boss e line-6.
E' che le stesse cose si fanno con risultati interessanti via software (io uso il freeware Ambiloop) e da un ageggio hardware mi aspetterei una personalità ... come ce lo si aspetta da una chitarra di legno e ferro in fondo.
Il fatto è che le robe della Akay, della Boss della Line-6 non hanno personalità e per questo le disprezzo ... ciò non significa che si possano usare ...certo! si può usare tutto ...
ma l'intelligenza e la bellezza ... è assente in queste robe. Del resto è forse giusto così.
Nulla di personale ... anzi è proprio roba impersonale :)
giorgio http://solyaris.altervista.org
<p>http://solyaris.altervista.org</p>
Re:La personalità di un hardware ?
beh! il pedalino senzaltro è piu' immediato, quidi piu' adatto ad un utilizzo live. Il pc ed il software da soli non bastano. immagino tu abbia anche una buona scheda audio. Non capisco cosa tu intenda con personalità dell'hardware, accetto il fatto che non ti piacciano, ma davvero non capisco ! :-) ciao e grazie per la visita. Andrea.
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Re:Appena preso
Ciao sono possessore di questo oggetto da poche ore ed ho già trovato molte affinità con esso.... Magari ci scambiamo alcune impressioni. Mi sembra che il bypass pur non meccanico funzioni bene comunque e che sia molto silenzioso....
Re:Appena preso
si, anche a me ha fatto una buona impressione, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo secondo me, comunque io l'ho preso usato (seminuovo), nuovo costa intorno ai 195 Eu. non ha tutte le funzioni del pedalone giallo line6 o della loop station boss, ma è comunque un bell'oggetto. Secondo me. Scrivimi quando vuoi. Andrea.
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Re:La personalità di un hardware ?
personalità dell'hardware
significa il fatto che un certo aggeggio costruito da esseri umani *trapeli* una creatività umana che possa incentivare la creatività ad altri esseri umani.
E' quando avviene con successo questo meccanismo che lo strumento è a sua volta utile all'essere umano (il musicistà nè)
altrimenti è un'accozzaglia di componenti hw che pur seguendo un progetto razionale, non serve ahimè allo scopo dello scoprire una *bellezza*, non è uno *strumento musicale* ...
giorgio
<p>http://solyaris.altervista.org</p>
email
Mi arrivano email con richieste di chiarimenti sull'haedrush da gente che legge la prova su accordo. Giro qui le mail e le risposte cancellando il nome del mittente perchè stranamente i messaggi mi tornano indietro. Prima mail:
----- Original Message ----- From: Massimo XXXXXXXXX To: lomba@email.it Sent: Tuesday, October 17, 2006 12:08 PM Subject: (SPAM 2)info su akai headrush
Ciao, sono XXX da Catania. Ho letto su Accordo.it il tuo parere circa l'Akai Headrush E2" e sono daccordo con te che è davvero un ottimo delay (e non solo). Ho però un problemino e volevo sapere se anche tu ce l'hai o l'hai risolto. Tra l'altro ne fai cenno proprio nella tua risposta sul forum: io sento un noioso rumore appena lo collego all'ampli (il famoso "hum" della corrente)...E' capitato anche a te? Tu dici che hai scollegato il filo di massa dell'alimentatore. Mi spieghi esattamente come posso risolvere questo problema? Scusa se ti ho disturbato direttamente ma era la maniera più veloce per risolvere il mio problema. Grazie ancora
Ciao. che strano, sei il secondo in due giorni. Comunque non c'è nessun problema. Puoi togliere il fili di massa dell'alimentazione per eliminare i loop di massa. Oppure potresti usare un alimentatore solo per l'headrush. Comunque penso che il rumore che senti provenire dal pedale sia dovuto all'utilizzo di un alimentatore non stabilizzato. Senti un forte fruscio utilizzando anche i suoni puliti?
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Re:email
E' arrivata la mail con la conferma alla soluzine del problema: Ciao. Proprio dopo aver aperto la tua email ho provato con un alimentatore Ibanez per il tubescreamer e il rumore non lo fa più!! Avevi ragione: quello che usavo non era il suo originale e non era stabilizzato. Comunque mi hai portato fortuna!! Grazie per la tua cortesia e competenza. A presto e buona musica!!
Ora un invito Chi scrive alla mia mail per una domanda tecnica riceve sicuramente una risposta (nei limiti delle mie capacità e competenze) ma se si scrivessero le domande qui direttamente, anche altri potrebbero usufruire delle esperienze che ho riportato, a beneficio della comunità di accordo. Quindi in futuro, cercate di usare dipiù le mailing list, oppure se non lo avete già fatto, registratevi ad Accordo e ponete le domande direttamente sul sito. Ciao Andrea.
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Altra mail...
Domanda: ----- Original Message ----- From: Alberto To: lomba@email.it Sent: Monday, October 16, 2006 10:35 PM Subject: akai e2
Ciao Andrea, ho anche io l'akai e 2 e volevo chiederti una cosa alquanto strana, mi hanno dato un'alimetatore con l'akai della alesis a 18 v, ma c'è scritto che l'akai ne prende 9.. come mai? allora mi sono chiesto io... praticamente ho visto che si gli attacco l'alimentazione a 9 volt dopo 1 mezzoretta il suono si distorge e non fa più bene il suo lavoro, da come l'impressione di avere un pedale con la batteria scsarica, così dopo essermi reffato che l'alimentatore forniva 18 v ho fatto un piccolo circuitino che perndeva 9 da una parte e 9 da un'altra e mi alimentava il pedale, qui può stare aceso per ore senza alcun problema... capita anche a te? io ho trovato questa soluzione mettendo un 'uscita del mio alimentatore a 6 uscite in serie con una batteria ma dura poco, volevo chiederti se sai diove posso trovare un alimentatore a 18 volt o il tuo com'è fatto Alberto
Risposta:
Ciao Alberto.
L'alimentatore che ti hanno dato sicuramente non va bene. Con HR2 èviene fornito anche l'alimentatore (tra l'altro marchiato AKAI) che eroga 9Vcc ed una corrente massima di 200 mA, io non ho mai avuto nessun problema con questo. L'unica cosa che tiposso dire riguardo all'alimentazione è che questa deve rispettare i valori sopradescritti (12 Vcc al massimo, e da 200mA in poi) e che l'alimentatore deve essere di buona qualità (stabilizzato). Un altro consiglio è quello di non usare lo stesso alimentatore del delay per alimentarer anche altri pedali. Abbandona l'alimentazione a 18v (che mi sembrano davvero troppi) e tutte le soluzioni "alimentatore a 6 uscite in serie con una batteria" o simili a favore di un buon alimentatore stabilizzato. Se il problema persiste, riporta il pedale al tuo negoziante oppure chiedigli se gentilmente può controllare se nelle scatole degli altri Headrush è presente un alimentatore adeguato. Insomma cerca di fartelo cambiare. Il mio headrush produceva un certo rumore saltuario solo se alimentato dallo stesso alimentatore degli altri pedalini. Una questione di loop di massa suppongo. Spero di esserti stato utile.
P.S. Con quale nick frequenti accordo?
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Re:Altra mail...
Ciao Ragazzi. Questa è la mia prima risposta che scrivo; approfitto dello spazio innanzitutto per ringraziare voi tutti per la miriade di dritte che mi avete dato in quest'annetto di mia frequentazione "anonima". Siete davvero un gruppo di gente ingambissima! Vengo al dunque. Un mese fa ho acquistato anche io un Akai headrush E1 usato, da un tizio che l'ha acquistato a sua volta in in America. Dalla scatola, pertanto, non è uscito un alimentatore adatto alla 220v. Che il pedale sia normalmente utilizzabile anche in Europa lo dimostrano le istruzioni interne, che sono anche in francese e in tedesco (tra l'altro ne approfitto per chiedere a qualcuno di voi se per caso ha un manuale in italiano magari in .pdf da potermi inviare, mi risolverebbe davvero molti problemi!!!). Cosa succede: per prima cosa ho provato ad utilizzare un alimentatore non stabilizzato da 300 mmA, e mi produce un rumore tremendo di corrente. Poi ho utilizzato un 600 mmA non stablizzato, e il rumore si riduceva di parecchio, pur tuttavia restando in sottofondo. Poi ho utilizzato un 650 mmA stabilizzato, e spariva il segnale di corrente, ma iniziava un tremendo fruscio. Cosa mi resta da fare? Sullo scatolo c'è indicato che l'ampreaggio deve essere di 200 mmA. Ma non credo che un amperaggio superiore dovrebbe provocare problemi. Quello che me l'ha venduto m'ha infatti detto che devo usare un 1000 mmA stabilizzato, ma a che pro? Mi consigliate di staccare la massa, ma nessuno dei miei alimentatori porta il pezzettino metallico centrale nella spinetta... forse non è che vuole scaricarla sta benedetta massa e non trova come farlo? Non lo so, io non ci capisco un H. Consigliatemi voi! Un saluto e buon anno a tutti! Cristiano da Napoli.
Re:Altra mail...
dimenticavo di dire che comunque non credo ci sia molta differenza tra i due modelli. Guarda, è davvero semplice da capire, basta prenderci la mano.
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Re:Altra mail...
Ragà, vi ringrazio calorosamente per avermi risposto. Tuttavia il problema non si risolve. Non credo sia un problema proprio del pedale, dato che con tre trasformatori con caratteristiche diverse ho avuto risultati completamente diversi. Ad ogni modo continuerò la sperimentazione autonoma. Vi farò sapere!
Re:Altra mail...
Sulla questione alimentatore è già stato detto tutto. L'alimentatorer deve essere ben stabilizzato, deve poter erogare una corrente di almeno 200mA e 9Vcc, la presa è come quella dei pedali BOSS (+esterno - interno). Dici che senti molto rumore, questo può dipendere anche dai cavi di segnale, ti consiglio oltretutto di alimentare l'headrush a parte. Per il manuale prova a scaricare questoakaipro.com> , è in inglese. Oppure leggiti bene il mio articolo, credo di aver spiegato la funzione di ogni pippolo.
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Re:Altra mail...
>>>L'alimentatorer deve essere ben stabilizzato, deve poter erogare una corrente di almeno 200mA e 9Vcc, la presa è come quella dei pedali BOSS (+esterno - interno).
Aggiungo che deve essere anche a basso "ripple" per non avere ulteriori rumori di fondo. Sulle confezioni deve appunto apparire "a basso ripple"...
Ciao. Lauro. Alecb.
le differenza
ciao sai dirmi la differenza tra akai E1 ed E2? e poi dalla tua descrizione non sono riuscito a capire se è possibile impostare 2-3 delay differenti da richiamare al momento opportuno oppure ne imposti uno e quello rimane. Grazie
Re:le differenza
confermo quello che ha detto SoftAsSnow, cioè che su nessuno dei due pedali è possibile impostare più di un preset per volta.
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Re:le differenza
Con l'HeadRush2 hai la possibilità di abbassare la qualità del campione audio, allungando così i tempi disponibili per il looping: EH1 --> 23.8 secondi o 11.9 secondi in overdub; EH2 --> NORMAL (23.8 secondi o 11.9 secondi in overdub); EXTENDED (35.6 secondi o 17.8 secondi in overdub).
Sull'EH1 non è possibile salvare preset, credo non sia possibile neppure sull'EH2; anzi: le impostazioni sono date dalle manopoline, che sono le stesse per delay e tape echo: se le modifichi per uno dei due, ti saltano (o meglio, ti si "adattano") le impostazioni che avevi dato all'altro...
Inoltre, sull'EH2 puoi passare tra le modalità looper, tape echo e delay premendo entrambi gli switch contemporaneamente; sull'EH1 puoi farlo solo a mano, dall'interruttore (personalmente, suonando con l'EH1, trovo che sia l'unico, piccolo limite di un pedale altrimenti fantastico).
Come funziona il loop recording
Ciao, anche se sono in procinto di comprare questo bel pedale, volevo chiederti se potevi spiegarmi meglio la funzione di looping . Cosa significa che i secondi diventano circa 11 in overdub e non ho capito bene se la sovraincisione cancella completamente quella precedente e in ultimo se una volta spento il pedale la registrazione si perde. Insomma dimmi tutto quello che sai che ho le idee abbastanza confuse pure sulle domande. Ti ringrazio ciao
Re:Come funziona il loop recording
La sovraincisione non cancella la precedente, ma si sovrappone, ne puoi fare quante ne vuoi, però le incisioni più vecchie avranno un volume via via minore rispetto alle nove. La registrazione è temporanea, si cancella quando ne inizi una nuova oppure quando togli alimentazione al pedale.
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Re:Come funziona il loop recording
AKAI HEADRUSH E2 - solo looper o ....
Salve vorrei comprare un AKAI E2. Volevo sapere se va bene anche per fare cose rumoristiche o effettistiche (tappeti, landscape, etc...) .... roba che ad esempio l'ECHOPARK fa. Cose tipo questa ( http://www.youtube.com/watch?v=NXgUFYE5aVs ). Visto che l'Headrush E2 ha un ritardo enorme e tante regolazioni non credo abbia problemi a farlo ... qualcuno sa rispondermi !?
Se non dovesse fare questo tipo di cose .... cosa mi consigliate !?!?! Un delay DIGITECH o un ECHOPARK !?!? o altro ancora !?!? So del MEMORY MAN ma costa troppo .....
Re:AKAI HEADRUSH E2 - solo looper o ....
Le cose psichedeliche che fanno echopark e il delay ibanez serie 7 con l'akai e col digitech te le puoi scordare.
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trasformatore, come vedere se e' stabilizzato
spero di ricevere risposta, l'articolo non e' certo recente, e non sono proprio in topic! volevo sapere se e' possibile riconoscere se un trasformatore e' stabilizzato o meno (apparte vedere nella confezione). mi e' infatti arrivato l'akai e2, pero', insieme ad esso c'e' un trasformatore che non e' marchiato akai, come diceva lomba. e' comunque a 9v e 300mA, + esterno e - interno, pero' produce un bel rumore, "hum".
alimentando l'e2 con un trasformatore della 1spot invece sparisce l'hum, resta solo un leggero fruscio. mi chiedo perche' il trasformatore "originale" mi debba dare questo problema. il pedale l'ho preso nuovo, quindi, dovrebe essere il suo.
consigli sono graditi, saluti ~ Voodoo Blues ~
che io ricordi...
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headrush preso
Re: headrush preso
Re: headrush preso
Re: headrush preso
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi -
WOW!
io invece l'ho
Re: La personalità di un ardware???
Re: La personalità di un ardware???
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Delay alla U2
Delay alla U2
reverse o no?
120 Euro spedito???
NON MALE QUESTO PEDALE
consiglio akai o boss rc2??
consiglio akai o boss rc2??
Re: consiglio akai o boss rc2??