Ma chi è questo tizio con la faccia antipatica e cosa c'entra con le foto di SHG 26 (che sono tantissime)? Un attimo di pazienza e lo capisci.
Allora: SHG 26 più che una mostra-scambio, un guitar-show, chiamalo come vuoi, è stato una gran festa. Cioè, ci siamo divertiti come scemi, a suonare, a mangiare, a fare casino, a raccontarcela su con gli amici di sempre (salto l'elenco, siamo troppi ormai, una famiglia così ce l'abbiamo solo noi) e quelli nuovi raccolti per strada (personaggi insospettabili, simpaticissimi, funky quanto basta come i Giniski e le loro "hasse", che sta per "casse" in fiorentino. O come Guglielmo Cicognani, uno che fa superbi ampli incazzati per le rock star, ma porta con se la dolcezza umana di un poeta. Ciò detto, evito quasi tutti i ringraziamenti (come fai a ringraziare amici come Maurizio Graziosi e Maurizio Matteini, che si sono fatti un culo marcio a portare tavoli per tre giorni per pura passione? O come Giuseppe "Charlie" Solazzo & friends che sono partiti all'alba e hanno guidato per ore per non mancare?) e prima di dare il sospirato link alle foto (sono già tante, ma chi ne ha altre mandi mandi un link al posto in cui le ha messe, oppure scriva per avere istruzioni in privato su come mandarle, ma niente attachment per favore), spiego che c'entra con SHG la faccia antipatica qui a fianco.
La frase «evito quasi tutti i ringraziamenti» implica che almeno uno ce n'è. Ma più che un ringraziamento è uno sfogo.
Ecco, vedi, io milanese, appassionato di chitarre, per diletto organizzatore di SHG, sono incazzato come una bestia con questo tizio a cui è capitato di essere il sindaco di Milano. Perché io milanese, per fare SHG a Milano sono costretto - per colpa di questo signore che di noi se ne fotte - a chiedere 9 Euro a chi vuole entrare e migliaia di Euro a chi vuole esporre. Perché a Milano per fare SHG bisogna affittare una sala che ha prezzi milanesi, pagare uno staff che lavora qusi 20 ore senza sosta, noleggiare i tavoli, pagare assicurazioni, eccetera.
Tutto questo accade perché il tizio con la faccia antipatica, tale Gabriele Albertini e giù giù i suoi assessori, dai quali tentiamo di farci dare uno straccio di aiuto dal 1992, non si sono mai degnati neanche di rispondere "no" (ops, dimenticavo, una volta hanno risposto, è vero. Tale Paolo Del Debbio, qualche anno fa assessore alle politiche giovanili, fece balenare un contributo di 5 vecchi milioni per la promozione. Dopo trecento telefonate e tonnellate di scartoffie arrivò da Del Debbio la conferma che i cinque milioni sarebbero arrivati. Noi ce li spendemmo subito per fare un po' di spot in radio. Ma i soldi non arrivarono mai e noi ce li rimettemmo in toto, di tasca nostra).
Il sindaco di Ancona è invece il tizio che vedi nella foto qui accanto intento a coccolarsi con gusto una bella Les Paul sunburst, tra Francesco di Guitar Workshop e il presidente della CNA di Ancona. Si chiama Fabio Sturani e, assieme alla CNA, da cinque anni ci mette a disposizione una struttura da sogno come la Mole di Ancona e le risorse necessarie a organizzare un SHG in cui il pubblico entra gratis e gli espositori pagano un contributo simbolico.
E poi ci dice anche "grazie". Incredibile, per uno abituato a quella faccia antipatica lassù.
Nel corso della consueta passeggiata tra chitarre e frastuono, Fabio Sturani (votato non ricordo se secondo o terzo miglior sindaco d'Italia) ci ha chiesto di fare di più l'anno venturo, per far crescere SHG arricchendolo di eventi a contorno che consentano di trascorrere tutto il weekend - con alberghi e cena a prezzo simbolico - per partecipare a clinic, workshop e concerto, dormire un po' e poi annegare nella magica bolgia di SHG.
Capisci perché - da milanese e organizzatore di SHG - sono incazzato come una biglia col tizio antipatico lassù? E' tutta invidia per chi ha un sindaco come Sturani. Per fortuna per consolarmi ho le foto e i videi di SHG 26 (e ce le hai pure tu che hai avuto la pazienza di leggere fin qui).
PS: ad Ancona hanno suonato proprio tutti, tutti, tutti!
bellissima questa edizione del SHG!
Sono stato in giro per il SHG dalle 10:45 di mattina alle 6 di sera!
Lo so che non si può dire...ma io lo dico uguale: avete superato alla grande il Disma..e non lo pensa soltanto il sottoscritto!
p.s. chi è la biondina della foto 176 of 179 ?!? :-))))))))
<p>
Satch</p>
Re:bellissima questa edizione del SHG!
Caspita! Per impegni vari me la sono persa questa edizione, ma sicuramente ci sarò il prossimo anno!
<p>Steve Z.</p>
Re:bellissima questa edizione del SHG!
Fai il bravo, è fidanzata con un amplificatore Masotti
Re:bellissima questa edizione del SHG!
eheheh ok allora non c'è speranza, i masotti spaccano di brutto..e ne ho avuto la conferma proprio al SHG!!!
ancora complimenti!
<p>
Satch</p>
eh, milan l'è una povera milan
Alberto, mi viene tanta invidia per aver perso anche questo shg (e pensare che il treno su cui viaggiavo per tornare a milano ha fatto una delle 3 soste proprio ad Ancona, la tentazione di scendere e mollare le mie donne in balia di trenitalia l'ho avuta eccome!!) però, da uomo del centro italia trapiantato a milano mi sento di rispondere a questo post con uno spunto di riflessione che forse sarà più opportuno riprendere al di fuori delle celebrazioni del successo del shg (per non inquinare lo spiito festante): il signore lì sopra è antipatico tanto quanto la sua faccia, come tu hai detto, ma io personalmente mi sono convinto (abitando a milano) del fatto che egli altro non sia che un rappresentante di una tipologia d'uomo molto diffusa in questa città, al punto da condizionarne la vita e la vivibilità; mi rifersico a coloro i quali fanno del business e della bella faccia ( o facciata, visto che la faccia non è poi così tanto bella) l'unica ragione di vita, tralascando una serie di valori Umani, quali la Passione, l'Amichevolezza (non mi viene un termine più bello) la Gratuità ecc ecc(che spesso se vai a vedere gratuità non è quella di chi fatica per far riuscire bene un evento perché in compenso riceve un pieno di emozioni che il denaro non può comprare); credo tu abbia capito contro quale mentalità sto puntando il dito. E sono io stesso testimone della sincerità e "purezza" con cui invece nell'ambito di accordo si organizzano e vivono gli eventi; al punto che la prima volta che ho appurato questo aspetto di accordo (all'asta presso l'El Paso Saloon) mi sono detto: ma com'è che a milano organizzano una serata così, gratuita, bella , divertente, senza etichetta ?? dov'è la fregatura? e la fregatura non c'era, ero io ad essere diffidente ma vedevo il contrasto tra lo spirito che anima Accordo e quello che normalmente anima le iniziative milanesi. Non è un 'invettiva contro milano ma un invito a far sì che emerga,per milano, anche l'altra faccia (siamo in tanti, forse è più facile che da soli), nella quale io personalmente mi ritrovo di più e che in altre zone d'italia (come dimostrato ad Ancona) è spesso, per cultura e valori, più facilmente tangibile. A prescindere dai colori dei sindaci, che contano, ma io in questo caso vorrei lasciarli da parte, almeno nel mio discorso. Perdona la lungaggine e spero si capisca lo spirito con cui ho scritto queste parole. Complimenti ancora per l'ennesimo successo. lello
Re:eh, milan l'è una povera milan
Non posso - da milanese fino al midollo - che comprendere il tuo sentimento. Ma voglio spezzare una lancia a favore della Milano "altra", che è viva e forte e agisce, anche se la milano cafona di Albertini ha il sopravvento (soprattutto mediatico). C'è tanto da fare in questa città, ma siamo anche in tanti, ciascuno come può, a darci da fare. E chissà che nel 2006 non si riesca a toglierci dai coglioni questo individuo e la sua banda di maggiordomi sostituendolo con una persona per bene. Ma hai ragione tu, ci sono altri luoghi e momenti per questo. Davvero qui quello che c'è da fare ora è godersi la festa.
Re:eh, milan l'è una povera milan
La mia opinione, da ex milanese, è che nemmeno quelli dell'altra parte politica faranno niente per manifestazioni di questo tipo. Ho visto il sindaco di Ancona, traspare una mentalità diversa, un diverso approccio alle cose. Spero cmq di sbagliarmi e di venire presto smentito dalla prossima giunta milanese.
Re:eh, milan l'è una povera milan
... sempre che la prossima giunta sia giunta diversa, le cose cambieranno, come stanno cambiando, e tanto, in provincia dopo l'elezione di Penati (su cui tra l'altro ero dannatamente scettico, in quanto uomno di apparato, ma su cui ho dovuto abbondantemente ricredermi).
Sono stanco ma contento!!
Ebbene si avevo proprio voglia di commentare subito questo evento che ho visto per la prima volta ieri ad Ancona. Migliaia di chilometri con il mio amico Charlie, una moglie non proprio contenta e tanta, tanta, tanta stanchezza, compensano abbastanza la soddisfazione di aver assistito ad un evento unico fatto di chitarre (vere) amici nuovi che conoscevo solo in foto come: Alberto (Dio, dagli sempre la forza..), Glen (è proprio come l'immaginavo..), il maestro Pistolesi e tanti altri. Si ora mi sento veramenete un'ACCORDIANO e voglio ringraziare il mio amico Franco (Guitarworkshop) per avermi fatto parcheggiare la Strato che mi ero portato da casa, il Lenzotti per avermi dato una Fender reissue'57 ad un fantastico prezzo, Charlie per aver guidato tutti quei chilometri e a tutti gli altri per le grandi emozioni che ho provato. Ciao, e alla prossima.
<p>GIL</p>
http://www.myspace.com/gilnicoletti
htt
Re:Sono stanco ma contento!!
***...Charlie per aver guidato tutti quei chilometri...***
Racconta di quella curva a destra, in discesa ed in contropendenza! ;-)
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
mamma mia che giornata!
è stata una delle giornate piu belle della mia vita !! dalle 10 fino alle 6.30 immerso nelle chitarre e in mezzo a gente simpaticissima !! e stato a dir poco fantastico !! sto uppando anche le mie foto da passare a Glen !!
compliementi perchè ho passato un shg daddio !!
Shg adriatico storico
Questo Shg dell' Adriatico ( io lo chiamo cosi' ) mi rimarrà impresso per tante bellissime cose ! chi si fa' chilometri per vedere come cresce il " cucciolo dell shg " e chi lo segue da sempre , gli amici di sempre e le facce nuove ( tante ), il frastuono dei solo di chi prova , il dolor di testa e i fischi e botti che hai a fine giornata unita alla stanchezza che ti spezza , il saluto di chi rimane a caricare per ultimo . Il ricordo di ieri è GRANDE , più del solito : il tavolo diviso con Mr.T. che oltre a produrre bei pedali fa' anche ottimi pulpbook della serie "mondocrimine" e mi fa fare delle grasse risate alla fiorentina e Sonia la "su bimba" , che ringrazio per aver custodito tutto il nostro spazio - amici d' oro . Ringrazio Andreas per la sua amicizia , i suoi consigli e la sua " birrozza tedesca weisse " , Ricky per la sua serenita' e gioia amichevole e la f.i.g.a. La Daniela e lo staff Musicgallery , Luke Villani & I-spira per la loro amicizia al di fuori del nostro lavoro . L'amicizia e la fraternità di : Matt , Maurizio Graziosi e papa' Angelo. Un ringraziamento speciale a Cesco e Ale , Chri e Vale , Tom e Ocram , Silvia e Mikè : senza loro , molto non sarebbe stato possibile . Il ingraziamento ad Alberto, Glen e lo staff Milano per rendere possiblie il connubio Shg-Accordo in Ancona e al sindaco Sturani che per le iniziative di questo tipo nn si tira indietro e le appoggia .
Un saluto a tutti gli Acoordiani
Paolo Kata
<p>........" drifting in a sea of forgotten t
Re:Shg adriatico storico
ciao kata! sono passato la mattina ma poi alle 1400 me ne sono dovuto andare e mi sono perso l'esibizione di tony de gruttola dalle tue parti: com'è andata?
l'ho visto la mattina mentre duettavate...quanto bene suona quel ragazzo (senza volerti togliere nulla ehh ;) )!!!!
ciao
Re:Shg adriatico storico
Grazie "doc" , il Tony è veramente cordiale , io mi sono limiato come umile musicista che sono e appassionato della 6corde a suonare come di solito un buon blues con lui e l ho ringraziato per un sacco di consigli parlando di suoni scuole e giovani che studiano con lui , si parlava di sound e lui quando è tornato dalla sala live con me e il "Cico" , dove ha presentato il suo disco "03" e Imperium alla grande , ha spiegato a me e ai miei amici musicisti di Ancona Michele e Alessio , che ringrazio per il loro apporto musicale e amicizia , alcuni aspetti di perchè l' Imperium deve suonare cosi' perchè un musicista deve avere quel suono e piu' device e caratteristiche che quella macchina ha di suo !
Tony si è dimostrato come Cico un signore e molto umile e prontissimo al dialogo , ma come lui ho visto sia Castellano e Stravato , sempre pronti a tutto con gli utenti accordiani e pubblico. Sono stati molto simpatici e disponibilissimi come se fossimo amici da anni ;-) questa è la gente che fa' crescere l' Shg
Grazie ancora a tutti per l' apporto che date all' Shg e Accordo . Piu' cresciamo piu' possibilità abbiamo di andare avanti sempre più alla grande ;-)
Salutoni Adriatici Paolo Kata
<p>........" drifting in a sea of forgotten t
Video Video Video Video!!!
Ciao Alberto! Io son venuto con un mio amico da Roma, in macchina.. sveglia alle 5, partenza alle 6 e alle 10 circa eravamo dentro la Mole! Purtroppo siamo rimasti poco (alle 13 siamo ripartiti per Roma), ma ho potuto assaporare tutto l'SHG (compreso il panino con la porchetta.. sbav!) e mi hai pure fatto una foti davanti allo stand di chitarre ricordi? La numero 23 di 179 mi pare!
Ho fatto un piccolo video e l'ho pubblicato sul mio sito.. c'è anche quello del SHG25. Chi vuyole vederlo l'indirizzo è questo: http://nutshell.altervista.org . E firmate il guestbook!
Ciaooooo!!
Re:Video Video Video Video!!!
Mi correggo; La mia foto è la 19 di 179
Una proposta, forse, indecente.
Allora dopo che hai sollevato tutti questi problemi io pongo anche una soluzione, o quanto meno, un modo di far rimanere SHG anche a Milano (per me è infatti impossibile spostarmi fino ad Ancona per godermi un così bello spettacolo). Perché non chiedere agli accordiani di Milano e dintorni (io sarei uno di questi), di dare una mano, tutti a modo loro. Io nel mio piccolo potrei offrirmi come volontario per i servizi tipo bilgietteria e Co, visto che, essendo io un futuro ingegnere aerospaziale, non penso di potere fare altro. Si potrebbe così ad esempio cominciare a ridurre i costi del personale, e se magari ci fossero anche altri collaboratori, di cose quali l'affitto della sala, o di un palco o di un palazzetto, anche perchè si potrebbe trovare una sede alternativa, magari in una città del Nord sempre ben servita dai mezzi ma comunque che finanzi e aiuti la più bella manifestazione chitarristica a cui io abbia mai assistito.
Re:Una proposta, forse, indecente.
Ti ringrazio, ma non è quello il problema. Lo staff nostro è perfetto, collaudatissimo, dieci persone fanno il lavoro di venti. Non possiamo permetterci volontari, non riuscirebbero a gestire una situazione davvero critica, con due ore strette di tempo per rimpinzare la sala con tonnellate di roba. Il problema staff è "conseguenza", non "causa", il nodo vero è la sala, che è inadeguata nonostante la disponibilità della gente dell'Alcatraz, ma che è l'unica scelta disponibile. Insomma, è un argomento su cui riflettiamo da tempo, la cui soluzione non è nella buona volontà (comunque meravigliosa!) degli amici, ma in una botta di intelligenza delle istituzioni. Su questo, a Milano, c'è da essere totalmente pessimisti.
un po' di coerenza però....
Scusatemi ma io per l'ennesima volta mi sono fatto 2 ore ad andare e 5 ore e mezza per tornare. Come tutti gli anni vado all'SHG, non per incontrare gente, per mangiare etc ma per vedere delle chitarre e pedalume vario USATI.
Quest'edizione devo dire che è stata la più grande delusione della storia SHG.
Perchè? Beh i motivi sono oggettivi e molteplici:
SHG dovrebbe stare per Second Hand Guitar, peccato il 90% della mostra (peraltro piccola) fosse MONOPOLIZZATA dal nuovo (non parliamo poi di alcuni prezzi) e da chi vuole far conoscere i propri prodotti, ma che NULLA ha a che vedere con chitarre di seconda mano.
Penso che questi espositori sarebbero stati appropriati al disma ma NON a un SHG.
Veniamo alle chitarre usate, prezzi spesso fuori mercato, e pochissimi oggetti di reale interesse, perchè più di 2 o 3 chitarre interessanti, non c'erano a meno che non mi vogliate dire che la eko fa delle chitarre popolari tra i chitarristi.
Per finire uno shredding esagerato e spesso senza troppa cura della melodia, ha completato il tutto, dove anche persone che ho da tempo annoverato tra le mie divinità della 6 corde, si sono fatti prendere la mano dai 32esimi a profusione e senza pause.
Insomma, a voler riconoscere questo SHG come un successo, ci vuole un bel coraggio, soprattutto per chi segue questa manifestazione per IL VERO SCOPO per cui è nata!
Re:un po' di coerenza però....
Ma sei sicuro di essere stato ad Ancona?
Un esempio per tutti: Lenzotti aveva uno stand di *solo* usato, neanche uno strumento nuovo. Quanto ai prezzi, ho curiosato qua e là e ho trovato una diffusa tendenza al calo. Guardacaso *tutti* gli espositori hanno venduto ed erano soddisfatti.
Di Eko ce n'erano poche, ma c'erano tonnellate di strumenti "di moda" a prezzi bassi (relativamente al mercato). da Guitar Workshop c'erano rarissime edizioni limitate Fender Masterbuilt a meno di 3000 euro. Se poi il nostro potere d'acquisto è andato in cacca, credo che prima di SHG ci sia di che cercare responsabilità più dirette.
Musica: "shredding"? Ma che stai a dire? E il fantastico blues di Matteini? E Alex Whatanna? E il gigante Roberto bettelli col suo fingerstyle che incanta? E Francesco con la lap steel in stile David Lindley? Ma che hai sentito? E poi, definire shredding Castellano, De Gruttola e compagnia mi sembra un po' 'na puttanata. Quello è rock di quello buono, altro che shredding.
Scusa, non sono un sospettoso per natura, ma a me questo tuo post dopo una giornata come quella di Ancona mi fa tanto pensare alla banda di stronzetti che si divertono a sputare cacca su Accordo in giro per la rete (ognuno ha le perversioni che merita). Se il tuo intento è questo, cambia aria, perché come abbiamo fatto smettere quelli di Mercatino, facciamo smettere pure te.
Le critiche sono non solo benvenute, ma gradite, perché sono l'ingrediente primo della crescita. ma la cacca nel ventilatore, quella mettila a casa tua, qui non è prevista.
Re:un po' di coerenza però....
Che permaloso! sono tardo, ma non capisco cosa intendi per critica. Io sono stato solo a quello di Milano e chitarre usate o meno mi è piaciuto abbastanza, ma se lui ad Ancona ha avuto una brutta impressione, un motivo l'avrà avuto, non vedo nulla di più se non una critica.... non puoi aggredire così la gente che non ti da sempre ragione!.. insomma non fai proprio niente per calmare la banda di stronzetti che sputa cacca!
Re:un po' di coerenza però....
Ma che risposta e'?? Qualcuno con un po' di punti per moderare rialzi per favore il commento originale, potrebbe non essere condiviso ma era un'opinione, espressa anche molto educatamente.. al contrario di questa risposta!
Re:un po' di coerenza però....
Al di là di SHG un giorno mi dicesti:"non ti preoccupare che chi rompe le balle o prima poi se ne va per poi venire rimpiazzato" E' un classico vezzo italiano criticare chi fa qualcosa solo per la gioia di fare:non va mai bene niente anche se si dà gratis.(Vedi tante associazioni,pro loco e quant'altro).
Io sono uno degli ultimi entrati e se hai bisogno di una mano conta pure su di me. Ciao. Lauro. Alecb.
Re:un po' di coerenza però....
Grazie Lauro, spero che a Milano in autunno tu possa portare a SHG un po' della tua esperienza.
Re:un po' di coerenza però....
Ad Ancona io ci sono stato e mi sento di dire che saintlucifer non ha tutti i torti.
A parte l'offerta di strumenti ed effetti (comunque interessante anche se di vintage non ce n'era poi tantissimo... comunque va bene lo stesso) cio' che mi ha deluso, e che invece non si era mai verificato nelle edizioni precedenti di Ancona, sono state le dimostrazioni/concerti piu' o meno ufficiali.
Io ci sono stato la domenica dalle 13 alla chisura e l'unica cosa interessante a livello musicale che ho visto e' stata un'esibizione del grandissimo Alex Whatanna.
Castellano non sara' "shredding" ma non capisco cosa abbia a che fare con una manifestazione del genere dove dovrebbero essere privilegiate quelle esibizioni che valorizzano il suono *naturale* di una chitarra o di un ampli e non i 5000 effetti che ci si mettono in mezzo!
Un suggerimento: non si potrebbe ricreare quella sala "demo" che c'era l'anno scorso dove far sfogare i metallari :) in maniera tale da permettere a chi vuole di poter provare uno strumento acustico o elettrico assaporandone le sfumature timbriche?
Scusate la vena polemica, ma tengo a precisare che non sono uno che si diverte "a sputare cacca su Accordo in giro per la rete".
Ciao
la strumentazione
ciao, si, il volume era un po' alto..in generale e' difficile fare velocemente dei volumi perfetti in poco tempo, cosi' da lasciare lo spazio in tempo per gli altri dimostratori. Il posto rimbombava un po' ma in fondo chissenefrega, ci siamo divertiti tutti.
La prossima andra meglio e, personalmente, staro' attento al volume.
per quanto riguarda la strumentazione ci tengo a dire due cose: prima di partire mi sono detto: "madonna quanta roba mi sto portando", alla fine pero' quella e' la pedaliera che non ne ho altre, quindi quella c'era. Degli effetti line six solo il dly era attivo e lo uso per dare un po' di ambiente sui lead. I pedalini erano praticamente disattivati a parte il wha ed un booster che uso quando mi cago addosso perche' penso che un passaggio non mi riesca :)..quindi alla fine il suono che c'era era abbastanza naturale. Per me era inoltre un'occasione, la prima in assoluto, per provare tutta 'sta roba nuova e bellissima, ovvero: casse dragoon+ampli masotti, efx line 6 e la mia pedaliera. E' stato un banco di prova per verificare il tutto ed e' anche stato difficile xche' suonare con tutto nuovo non mi risulta molto facile in generale...mi spiace se ti ho spakkato i timpani, non era mia intenzione...ciao! Giacomo Kastellano
Giacomo Castellano
Saluti e Volumi...
Intervengo per salutare e ringraziare calorosamente Alberto, lo staff organizzativo e con loro tutti gli intervenuti a SHG, i miei fantastici "compagni di stand" di Cloe Guitars, GuitArt, ma anche il Molina, Glen, Fornasero, Jacaranda, Music Gallery, Guitar Workshop, Kata e tutti gli amici liutai e non con i quali ci siamo scambiati pareri, commenti, numeri di telefono, indirizzi, proposte di scambio e di collaborazione! Solo per questo ogni critica a SHG potrebbe considerarsi superflua...
Vorrei anche dire una parola sui volumi troppo alti, dei quali da sempre ci si lamenta e che mi pare siano un danno per tanti (me compreso). Il problema non si è dimostrato risolvibile né con le minacce di interruzione di corrente agli espositori, né con regolamenti restrittivi o quant'altro (che sono oltretutto difficili da applicare). Non lo sarà mai, fino a quando non ci si renderà conto che, qualunque sia il genere che si suona, se si vuole capire qualcosa di ciò che si prova non lo si può fare ascoltandolo a 130 dB di pressione sonora! Questo non tanto per il sacrosanto rispetto del diritto altrui e di sè stessi di parlare, di ascoltare, di non perdere la voce e l'efficienza dei propri timpani (cose che rientrerebbero nella sfera del buon senso e della buona creanza), quanto per poter fare scelte oculate e per dare giudizi sensati nei riguardi delle proprie ipotesi di acquisto (cose che rientrano nella sfera della furbizia e della professionalità)! La questione è che se si pretende di apprezzare il sound di un amplificatore provandolo al limite della distorsione fisica dei suoi coni, o di cogliere le sfumature di uno strumento vintage tentando di sgretolare l'intonaco del muro di fronte o di capire se un pickup ha una buona dinamica e un bel timbro provandolo a tutto gain in distorsione, si è semplicemente, e di molto, fuori strada! Questi, infatti, sono solo i metodi migliori per mortificare il lavoro degli artigiani (che dovrebbero però essere i primi a consigliare e ragguagliare in tal senso i loro clienti) e per appiattire le qualità delle loro realizzazioni in un frastuono immane che annulla qualunque qualità e nasconde le magagne! Chi prova in questo modo in realtà non riesce a capire assolutamente nulla: resta abbagliato solo dalla quantità, ma non coglie la reale qualità e rischia di non riuscire ad apprezzare le differenze, non avendo in definitiva una reale percezione degli strumenti o dei dispositivi con i quali ha a che fare!
Questo è imho il problema reale, che separerei con decisione dal volume delle "live performances", unici momenti programmati, annunciati e graditi a tutti, per i quali nessuno dovrebbe essere messo in condizione di dover chiedere scusa, a cominciare dai loro protagonisti, come Giacomo e gli altri, che sono una risorsa preziosa per SHG, non certo un fastidio! :-))
Con affetto,
______________
Luca Villani
www.i-spira.com
Luca Villani http://www.i-spira.com
Bella giornata
Posso solo aggiungere e ribadire che all'shg ho passato una spendida giornata con persone e musicisti fantastici...è chiaro che qualche problemino di volumi o suoni si crea nel momento in cui non c'è la possibilità di fare prove ma credo che lo spirito debba essere in questi casi positivo verso una manifestazione unica è importantissima. Per quanto riguarda le esibizioni beh l'impegno da parte nostra e' totale poi se il volume è alto o scappa l'imprecisione beh perdonateci in fondo fa parte del live!!!! Grazie a tutti per i complimenti che io giro a Glen , Alberto e chi ha organizzato l'evento un saluto a Giacomo e William...Tony De Gruttola...
<p>Tony De Gruttola</p>
Re:la strumentazione
se sento un altro commento negativo dopo qst parole di castellano (complimenti sei veramente un bravo)...
una persona che potrebbe venire qui a cagarci in faccia a tutti si scusa per aver disturbato cn il suo volume! per me puoi anke alzarlo ke tu, de gruttola e stravato siete stati le vere cose da "prendere" a shg!!!
prendere nel senso di rubare cn occhi, portare a casa, interiorizzare, assimilare...nn so come spiegarlo, ma me ne fotto di provare "roba" se posso invece stare a sentire "suoni": e, scusami, ma se voglio fare la persona seria che si prova per bene i suoi strumenti nn me li vado di certo a provare in fiera!!!
ancora complimenti a castellano per il musicista che è e per la lezione di umiltà che ci ha dato!
Una grande delusione.
Parlo da esterno, e cioè da uno che è stato per la prima volta all'SHG ad Ancona e che leggendo i post su accordo.it e visitando il sito di SHG si è creato un'idea della manifestazione che puntualmente è stata smentita dalla realtà.
Non pensavo di trovare l'universo del vintage, e neanche una sorta di DISMA (evento a cui non si può far certo riferimento per un paragone), ma sicuramente la piacevole atmosfera famigliare che si respirava e la ridotta dimensione dell'esposizione (ma non si era detto che forse non c'era posto per tutti?) attutiva di molto i toni della manifestazione. Ho visto tavoli vuoti, poca gente e di tutta quella gente che avrebbe portato strumenti da vendere e bivaccato in attesa di un compratore neanche l'ombra.
Sono rimasto per 3 ore e devo dire che solo un vero appassionato con la A maiuscola e magari anche un pò direttamente coinvolto nell'evento sarebbe riuscito a starci di più.
Ho apprezzato moltissimo la location, davvero suggestivo l'ambiente, non c'è niente da dire, ma la perplessità rimane. Non entro nel merito di chi suonava, argomento troppo influenzabile dai gusti personali, ma l'idea di questa manifestazione rimane comunque ottima.
C'è da lavorare ancora molto per elevarla qualitativamente e richiamare anche quel pubblico di non "addetti" che può far fare veramente il salto di qualità all'SHG. Non fraintendetemi, la qualità non è sinonimo di quantità, ma fare diverse ore di auto per vedere poco non è molto soddisfacente.
Immagino che non sia intenzione dell'organizzazione far si che SHG rimanga un evento di nicchia o comunque per pochi appassionati, per cui ascoltare le critiche di chi è rimasto deluso conta molto di più di leggere che l'SHG è stato meglio del DISMA.
Parola di uno che suona da vent'anni e che ama la musica più di qualsiasi altra cosa...
Re:Una grande delusione.
Mah, vedi, è sempre difficile... Perché &«elevarla qualitativamente e richiamare anche quel pubblico di non "addetti" che può far fare veramente il salto di qualità» per esempi, si scontra con le critiche di chi (tanti) sostiene che si è perso lo spirito iniziale da scampagnata tra amici. Credi, tutti noi per cui la passione per SHG ha quasi superato quella per la chitarra, ci riflettiamo, ascoltiamo. Non so se SHG26 è stato "meglio" o "peggio" del Disma (bisognerebbe definire i due concetti per dirlo, personalmente odio le fiere business, con tutta la passione che ho per la bici neanche mi avvicino all'Eicma di Milano). Quello che so è che - per tanti amici accordiani che hanno fatto ben di più di tre ore di macchina - è valsa la pena. Questo a noi basta, posto che abbiamo la consapevolezza di non esere certo esenti da errori, ma anche che tutto l'impegno che possiamo mettere, ce lo mettiamo. Fino a quando non so, ma per ora è così.
Invece sul "poco", non riesco a essere d'accordo. Per me a questo SHG c'era molto, anche di più. Ho visto strumenti splendidi anche per me che ho giocato con chitarre di rango in vent'anni di passione: Gibson L5-s, varie Fender pre-Cbs, una Jet Firebird su cui ho lasciato il cuore, parecchie Les Paul con top fiammati da incendiare la mole, varie Fender masterbulilt, ... Su questo mi pare che le foto parlino da sole, quindi è inutile continuare a girare intorno alla cosa.
Di tavoli vuoti ce n'era uno solo (che avevamo lasciato per i privati, che puntualmente non hanno esposto). A questo proposito, accetteremmo volentieri un suggerimento (realizzabile) su come fare a imporre a mandrie di chitarristi di portare il loro usato a SHG. Insomma, pensa che ti ripensa, un'idea buona per far fare alle persone quel che non gli va di fare, minacce a parte, proprio non mi viene.
Ultima cosa: sì, è un evento per appassionati. Quello ci piace fare, quello vogliamo ottenere. Al pubblico generico che la domenica sceglie tra SHG, stadio o lunapark proprio non sapremmo cosa proporre di interessante.
Re:deluso dalle critiche
Come sempre dopo un SHG leggo post critici ma stavolta mi hanno deluso davvero: ma come si può pretendere di avere la situazione ideale, la quantità e la qualità degli strumenti desiderata? Che provino, i critici, a organizzare qualcosa di simile! Grazie ad Accordo, i vari Alberto,Glen, Susy, i ragazzi di SHG Matt e Maurizio con Paolo Kata e Papa Angelo (che si sono fatti un mazzo così) che hanno dato visibilità a molti liutai, costruttori, negozianti e privati nostrani e la possibilità al pubblico di vedere, sentire, toccare, provare e comprare. Quest'anno a SHG c'era di tutto: vintage, usato, nuovo, cose strane e a tutti i prezzi: bastava aprire gli occhi. Rik Fornasero ed io ci siamo fatti 500 Km, avevamo portato i nostri prodotti (fatti a mano) il nuovo, l'usato, gli effetti, gli accessori ( e anche la Weizen!). Abbiamo messo i cartellini con i prezzi e fatto firmare per il referendum per la procreazione non assistita (WWW la F.i.g.a). Ma cosa vogliono di più? Scherzi a parte, oltretutto SHG è anche un modo di conoscersi, socializzare ma sopratutto per imparare. Dopo ogni SHG torno a casa soddisfatto, anche se non vendo niente, e più ricco. Finalmente ho incontrato di persona Charlie, Giorgio Montanari, Gil, Tom Anderson, D4rk Gibson, ma anche i ragazzi di Masotti ed il team di Cloe Guitars e tanti altri. Il fatto di passare una giornata insieme all'amico Fornasero mi ripaga di tutte le fatiche. Grazie Rik! Due note dolenti: i volumi troppo alti ed il viaggio di ritorno nel caos (a letto alle 4 di mattina!) Grazie a tutti e al prossimo SHG! Andreas www.doando.it
<p><b>doando 56</b> - grappero forever</p>
Re:e che soddisfazione..
quando Roberto Pistolesi mi ha fatto i complimenti per la mia Strato col corpo in noce pezzo unico. Andreas www.doando.it
<p><b>doando 56</b> - grappero forever</p>
ma come fa a non esservi piaciuto shg ??
sono daccordo penso che sia na vera monchiata perdere tempo in questi commenti pieni di delusione perchè shg ha fatto skifo per quello e per quell'altro !!
oh ragazzi avrà anche fatto skifo ma noi intanto abbiamo visto una 30ina e passa espositori che hanno alzato il culo fino ad ancona per farci vedere i loro prodotti !! e già qui è na cosa da lodare
e poi scusate come fa ad essere deludente un shg con STRAVATO , CASTELLANO , DE GRUTTOLA ecc ecc (ok mettiamo anche GLEN per parcondicio)
poi ragazzi alberto ha una carica esplosiva !! mi ricordo un paio di episodi per esempio uno è stato quando si era messo a spiegare della zizzedisma !! era eccitato al max !! poi quando è salito sul palco per fare le fotazze al de gruttola che gli suonava davanti alla faccia !! STUPENDO !!
e ricordate che è grazie a questo uomo e ai suoi compari che ogni anno possiamo andare a ben 4 shg !!!
D4rk Nelson Gibs0n
Re:ma come fa a non esservi piaciuto shg ??
Oibò, quattro?
Azz... vuoi vedere che Alberto ce ne ha nascosto uno per paura che qualcono gli cachi un altro cazzo? ;-)
Re:ma come fa a non esservi piaciuto shg ??
argh sono 5'??? me ne sono perso uno !!!
cmq il riferimento grazie alberto è quello che conta !!
Re:deluso dalle critiche
cavolo ma non stiamo dicendo balle...
Io non ho mai criticato milano, ma questo thread proprio era da evitare...
Insomma è meglio trovarsi gratis in un gruppo di amici (shg ancona per chi fa patre degli "amici")
Oppure
Trovarsi a una mostra mercato di chitarre con un po' di tutto e pagarne il servizio? (shg milano)
a ognuno la sua risposta, ma come pensate risponderebbe la maggior parte delle persone?
Non sono io che ho aperto il thread dicendo peste e corna di milano, come non sono io ad aver fatto commenti come:
il più bel SHG oppure Un shg adriatico storico
che oggettivamente a me hanno dato un po' fastidio, altrimenti non avrei certo aperto bocca.
Bastava dire:"si pensava andasse meglio, cercheremo di migliorare, noi comunque tra amici ci siamo divertiti" e punto.
e perchè dovremmo provare noi? che discorso è?
vuoi forse provare tu a progettare la ferrari di quest'anno che se pur disastrosa non è alla portata di chiunque.
Voi avete scelto di fare questa manifestazione, io sono arrivato da lontano pronto a pagare l'ingresso per entrare e trovare molte chitarre usate etc come si preannunciava dall'overbooking etc a parte 2 banchi che avevano il giusto (1 pedalini, l'altro chitarre) si può dire che ci fosse scelta?
ma è così difficile cercare di migliorare?
va bene shg è stato stupendo, continuate così...... preferite? tanto guarda caso tirate sempre in ballo le suonate con amici.......
mi spiace sia andata male, pure io mi sono fatto 5 ore e mezza di coda, ma se mi dite che d'ora in poi shg andrà nella direzione dell'ultima edizione, basta essere chiari, che le persone non interessate a conoscere gente, se ne staranno a casa e continueranno a pagare i 9 euro di milano (che rispetto ad autostrada/benzina, non è che sia un cifrone)!
Re:deluso dalle critiche
Be', direi che il tuo banco è uno dei più bei ricordi di domenica. Quell'Eko mi è piaciuto davvero!
La storia delle firme mi è sfuggita... Meno male: se no, iniziavo il comizio... ;)
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:deluso dalle critiche
> ed il team di Cloe Guitars [CUT]
grazie anche a te Andreas! le tue birrozze sono state provvidenziali! :-)))) Tu e ricky eravate i piu' fuori (in senso buono) del SHG! a presto.
www.cloeguitars.it
ma basta!
basta! non ne posso piu' di gente come te! parlo da metallaro (si, si...e me ne vanto!)! perche' devi guardare la gente che non ascolta la tua musica (o meglio che la ascolta anche oltre al resto) dall'alto in basso? se sono veloce sulla tastiera devo essere preso per sfigato che non capisce niente di musica? perche' mi devo "sfogare" in una saletta? non capisco tutto quest'astio per la gente come me.... forse gli ottusi non sono (solo) i metallari... forse e' ora di capire che "de gustibus ecc..."! forse bisognerebbe essere un pochino piu'aperti mentalmente! forse...
Re:ma basta!
Ma guarda che io non ho nulla contro i metallari. O almeno contro quelli che suonano nella saletta demo :))))
Dai, a parte gli scherzi, non volevo assolutamente offendere nessuno. Non penso ci siano generi che valgono piu' di altri ma che esista soltanto la musica suonata bene e la musica suonata male nel jazz come nel metal o nel bluegrass o nel son o nella pizzica salentina...
Il mio era soltanto un discorso di "convivenza"... Avrei voluto provare alcuni strumenti ma, causa frastuono di sottofondo (magari anche musicalmente validissimo!), non ci sono riuscito.
Ciao.
Re:ma basta!
Io non parlo per bulk, ma per me stesso. A me non da fastidio che uno suoni metal piuttosto che mazurche di Chopin. E' che mi piacerebbe provare gli strumenti con l'agio di sentire quel che sto suonando (a volte mi è stato difficile). Mi piacerebbe anche (sempre, de gustibus, no?) sentire qualcuno che suona note tenute, ogni tanto. Non parlo qui delle demo, che non ho seguito, ma di chi prova gli strumenti. A volte, mi sembra che uno strumento non venga valorizzato (ampli o chitarra che sia) quando è suonato in certi modi (non necessariamente metal), o, meglio, mi sembra che suonino tutti un po' troppo simili. Certametne, sono io che non apprezzo certe finezze degli strumenti in certi contesti. Ma questo è il mio parere. Se si riuscisse ad usare pannelli insonorizzanti sarebbe fichissimo, ma anche ultra costoso. Usare volumi umani, forse, basterebbe. E' ovvio che io non ho le orecchie da rocker e che preferisco un ambiente diverso per provare gli strumenti. Poi è stato un bel SHG. E' il mio secondo e mi è piaciuto molto. Forse, rispetto ad un certo usato, che faceva capolino di quando in quando, avrei preferito cose più strane o di una filosofia più "accordiana" (certe file di Boss et similia mi hanno un po' spiazzato).
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:un po' di coerenza però....
beh guarda io non sono un novizio dell shg.
Ho visto decine di edizioni passare (ad ancona solo 2), e quando vado a un shg mi aspetto di trovare cose rare (non inutili però), interessanti, e di assistere a diverse situazioni live in vari stili...
Ammetto di essere entrato 2 volte quest'edizione: 1 ora la prima (saranno state le 12 circa), e 2 la seconda(14)....ed essere scappato a gambe levate.
quello che ho sentito io era shredding eccome...e non ho parlato di castellano (visto per 5 minuti quando ormai ero sordo per schitarrate supercompresse ai 3000Kmh), certo è che ho visto un duo jazz/blues che mi ha fatto sbavare, ma era un caso isolato in mezzo a un mare di esibizionismo (sia di chi faceva demo che di cho provava). E insisto che so benissimo come suonano queste persone (cutting bridges è nel mio lettore Cd quasi una volta a settimana da quando è uscito), ed è proprio per questo che mi è rimasto un pizzico di delusione, fossero stati perfetti sconosciuti, li avrei presi per ciò che erano, comunque questo è un discorso fuori tema rispetto a shg.
Per quello che riguarda l'usato, penso che ne troverei di più in un negozio ben fornito.... quello della eko era un esempio, perchè trovare su 50 (dico un numero a caso) strumenti usati, 20 eko o simili che fanno parte di un interesse di nicchia e molto collezionistico più che musicale, vuol dire ridurre già l'esiguo campionario di usato. Per quello che riguarda i bellissimi (unica cosa che mi è piaciuta) custom shop fender e gibson, facevano pur sempre parte del nuovo. Per ciò che riguarda la liuteria, più o meno valida, penso semplicemente che dovrebbe trovare altri spazi più appropriati, o al limite fungere da complementare all'usato, ma non certo rappresentare la maggior parte del contenuto.
Come avevo anticipato PRIMA di questa edizione, purtroppo le mie paure si sono rivelate fondate, nonostante tutte le promesse etc. (vatti a rivedere i post pre SHG).
Quello che non mi piace è vedere la maleducazione di persone che dovrebbero essere automoderate, perchè, se persone come me SEGUONO OGNI ANNO UNA MANIFESTAZIONE, vuol dire che, almeno in passato, hanno trovato interesse nella stessa, e vederla calare anno per anno (a parte le ultime 2 di milano).
Oltre a un corso di educazione, anche un po' di autocritica farebbe bene, per capire la differenza tra un raduno di amici e musicisti e un shg che dovrebbe almeno assomigliare alla sua controparte milanese di cui ci si lamenta, e forse leggere l'opinione di un fruitore abituale, che non sia collegato all'organizzazione, potrebbe essere più attendibile (magari non solo la mia, ma mi piacerebbe sentire altri come me, anche che la pensino in maniera diversa)! e non mi venite a dire che milano e ancona sono 2 realtà diverse sennò cambiategli il nome.
Per quello che riguarda il sito di accordo, non ne ho mai parlato ne bene ne male, quindi i sospetti sono quantomeno inutili, quello che posso notare è l'atteggiamento di singoli, ma non di tutti per fortuna. Io penso che il prossimo anno mi limiterò a spendere con piacere i miei 9 euro di ingresso all'alcatraz.
Re:un po' di coerenza però....
un nome è un nome, parafrasando shakespeare "la rosa perderebbe forse il suo sapore se noi nn la chiamassimo più rosa?"
se ad shg cambiassero nome e rimanesse com'è io e gli altri ci saremmo cmq divertiti... non so perchè mi da idea allora che il bello della mostra per molti sia proprio quello che tu scarti ;)
sul mercato dell'usato ai ragione, ma dal punto di vista degli organizzatori la manifestazione è stata un successo! poi se i negozi non hanno abbastanza margine sull'usato (o altri motivi) e non portano il materiale, che deve fare portarlo alberto?!?
ciao
Re:un po' di coerenza però....
"la rosa perderebbe forse il suo sapore se noi nn la chiamassimo più rosa?" Citando Homer: "sì, se si chiamasse puzzettona!" Stronzate a parte... Anche io sono stato un po' deluso dal tipo di materiale in esposizione (a parte alcune ottime cose).
Non sono daccordo che il SHG si debba ridurre ai soli strumenti usati. Ho visto chitarre di liuteria fantastiche, pedali boutique meravigliosi (mi sono accaparrato il Boost di MR.T: che goduria!!!). E questo mi è piaciuto tanto. Tanto? Ma che dico: tantissimo. Però c'era qualche banchetto veramente poco interessante. Poi, mettere i prezzi a volte non fa poi tanto schifo ;).
Concordo anche sul fatto che ho sentito forse troppe chitarre distortissime che suonavano veloci veloci e, così, era difficile provare alcuni strumenti e valutare.
Ma queste critiche (che sono intese come costruttive) non tolgono che mi sia divertito come un bimbo in un negozio di giocattoli. Io non sarei così critico. Forse aspettarsi di trovare una Stratocaster del 1957 in perfette condizioni a 20 Euro è un po' eccessivo... ;) Ovvio che certi strumenti hanno prezzi proibitivi. Ma c'erano anche chitarre di liuteria molto meno costose di alcune chitarre industriali che tutti sognano assolutamente da sbavo. Per me, è stata un'altra bella possibilità di vedere cosa si fa in Italia, di avere idee su acquisti futuri (appena ho uno stipendio). Ma il fatto di non poter comprare neanche un centesimo di quello che vorrei non mi frustra affatto. Mi dico di provare quello che mi piace o, semplicemente, mi incuriosisce e di cercare di riprodurre quei suoni con quello che ho a casa. A me, per ora, basta e avanza. Credo, in sostanza, che si possano cambiare e migliorare alcune cose, ma, nel complesso, mi sono divertito molto. Quello che mi ha fatto passare da uno stato di disinteresse è stato assumere la mia faccia-da-culo-brevettata e andare ad importunare tutti gli espositori con domande oziose, a provare un po' tutto quel che mi capitava a tiro. Certo che a volte, sembrava quasi di fare un dispetto a chiedere di provare uno strumento, ma, alla fine, chi se ne frega! Ho trovato anche gente disponibilissima e, assolutamente, simpaticissima che mi ha spiegato con la pazienza che si riserva ad un bimbo un po' tonto cose assolutamente elementari per la maggior parte dei musicisti di medio livello, ma per me per nulla ovvie.
Quindi, tanti complimenti all'organizzazione e agli espositori (ovvianete anche al sindaco di Ancona!)perché ho potuto provare gratis strumenti che, normalmente, non vedrei nei negozi (boutique o vintage che siano).
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:un po' di coerenza però....
Dai su, SHG è nato o no con uno scopo? allora perchè lamentarsi se l'edizione di milano costa, quando almeno riesce a fare quello che promette?
e scusatemi se ricordo il famoso "overbooking" tanto acclamato su questo stesso sito... A me è sembrata più piccola dell'anno scorso, e sicuramente c'era meno roba. Non vi può venire in mente che un nome come SHG richiami persone da diverse città per quello che dovrebbe essere? Poi se ALCUNI amici si sono ritrovati lì a bere, a suonare e a mangiare, sono contento per loro, ma poco ha a che vedere con una mostra che si è rivelata a detta di diversi, un flop bello e buono. Anche perchè se vi trovaste al cinema a vedere guerre stellari e vi proponessero invece via col vento, penso che anche voi trovereste qualcosa da dire...
Io me ne stavo zitto e buono, però se poi si vedono pure delle lodi.......è troppo!
Re:un po' di coerenza però....
per qnt riguarda la gente essendo lo spazio il doppio di quello dell'anno precedente gli stand erano + diradati: credo la chiamino concentrazione!
cmq è stato meglio perchè l'anno prima il volume era ancora + assordante e rendeva le cose ancora è+ difficili!
ciao
Ho un sogno....
Smaltita la "sbornia" di chitarre di domenica ho il tempo di fermarmi a pensare e ripercorro con un pizzico di nostalgia le persone, gli sguardi, gli abbracci, le note di un giorno speciale. Questo è SHG, un momento nel quale tutti finalmente diventano uguali, dove le rivalità e le invidie si dimenticano, dove l'amicizia incontra la passione. Tutto questo avviene al SHG perchè prima di tutto siamo una famiglia... poi in seconda battuta musicisti, liutai, ammalati di GAS, inventori, pazzi furiosi, commercianti. Eh si.. è questo che amo di Accordo. Girando per le sale della Mole notavo come spesso si condividono gli stessi tavoli, come gli spazi si annullano, le distanze si attenuano, non c'è concorrenza ma solo collaborazione. Ma ditemi voi, dove si respira quest'aria?
Ma io, che non amo accontentarmi, mi chiedo se ci siano le condizioni per fare il vero salto di qualità, per far diventare SHG veramente un evento di rilievo internazionale sulla scorta dell'esperienza dei guitar shows d'oltreoceano. Ma non ci sono le condizioni - direte voi - l'Italia non è l'"America". Vero, non c'è dubbio, ma in quanto a passione, competenza e disponibiltà di "merce" non credo siamo secondi a nessuno qui nel vecchio continente. Dove stà il problema allora? Non me ne voglia nessuno ma credo che ci siano da ricucire strappi storici che hanno frammentato questo mondo, divisioni che non mi permetto assolutamente di commentare in quanto non ho i diritti, ma che giudico nelle conseguenze e cioè la mancata opportunità di raccogliere le forze e le esperienze di tanti per dar vita ad uno show di proporzioni "epocali". E' un sogno lo so ma credo fermamente che non tutto sia perduto e che se vi sia da parte di tutti la volontà di rimettersi attorno ad un tavolo e ricominciare a ragionare insieme.
Per concludere ringrazio naturalmente tutto lo staff di Milano ed Ancona - Alberto e Susi, Maurizio, Kata e "Beretta" e abbraccio con vero affetto e gratitudine le persone che ho incontrato, specie coloro che nel giro di pochi attimi hanno lasciato un segno indelebile: i miei amici Fulvio e Manuela di Milano (due persone speciali), Mimmo e i suoi fantastici Les Paul (grazie perchè hai contribuito ad eleverare ancor più il livello qualitativo di SHG), Tonino e i suoi gioielli d'annata, MR.T, Andreas (non vedo l'ora di assaggiare la birra), Pierangelo e Valentina (grazie per avermi prestato l'ampli, vedi...quando ti dicevo che fai un gran bell'ampli lo pensavo davvero, e grazie per l'affetto che mi dimostri sempre), Luca di Elekctrobasil (quel 15w è un piccolo mostro, mi ha fatto innamorare), Guitart, Carlos, Daniela di Musicgallery (grazie per l'omaggio... non lo dimenticherò) e spero di non aver dimenticato nessuno. "Last but not least", abbraccio con vero affetto l'amico Riccardo (il Fornasiero per intenderci) con il quale ho condiviso una bellissima serata post-SHG, dove davanti una birra media e con addosso tutta la stanchezza di una giornata frenetica, abbiamo parlato di chitarre, musica e.... vita. Grazie davvero e spero di poter veramente fare il viaggio di cui abbiamo parlato.... e auguri per la tua bambina! Concludo questo mio intervento ringraziando tutti coloro che hanno scelto di essere presenti a questo SHG - espositori e visitatori - perchè la loro presenza testimonia che siamo vivi e che quello che facciamo conta qualcosa. Un arrivederci al prossimo anno con la speranza che SHG cresca ancora e che magari qualcuno di qui si affianchi a noi per dare una mano... ci conto.
questa è proprio una cà...una vera ca-zzà..
:A me è sembrata più piccola dell'anno scorso, e sicuramente c'era meno roba.
Ma sei proprio proprio sicuro che era il S.H.G. di Ancona quello a cui sei stato domenica?!
Non è che ti sei sbagliato col S.C.G. detta anche mostra dello "Sfilatino Col Gorgonzola"???
...
<p>
Satch</p>
ma xchè Milano deve essere solo MILANO???
Già affrontato in precedenza, ribadisco: perchè SHG a Milano deve essere fatto per forza a MILANO??? Voglio dire: è chiaro che Milano ha i prezzi di una grande città, e comunque contributi comunali o meno alla fine i prezzi tali rimangono (non solo per gli spazi espositivi, ma anche per tutto il corredo: parcheggi, ricettività, accessi, ecc). Ma perchè allora non sfruttare una cittadina del suo sconfinato interland? Forse una piccola giunta che ha degli spazi da sfruttare e un interesse a sviluppare l'immagine potrebbe essere più propensa a contribuire per una iniziativa del genere. E sarebbe sempre il SHG di Milano, dico io. Poi una precisazione: Albertini può rimanere antipatico o simpatico, ma non lo posso biasimare più di tanto perchè la sua giunta non è sensibile all'evento di SHG: Milano è la capitale economica di questo paese e, se vogliamo, il centro focale dove le attività, economiche e di costume, si sviluppano e richiamano l'attenzione delle masse. Se la giunta dovesse contribuire a tutte, dico tutte, le manifestazioni di vario genere che si tengono all'interno del territorio comunale, sarebbe un disastro. E' chiaro che, piaccia o no, vengono fatte delle scelte che privilegiano la visibilità dell'iniziativa. E una fiera di chitarre, per una città come Milano, è un evento marginale. Non lo sarebbe, invece, per un'altra città, magari più piccola. Ecco perchè secondo me è inutile prendersela con Albertini e con i colori della giunta che lo appoggia, perchè, ne sono convinto, la musica non cambierebbe se i colori fossero altri.
Re:ma xchè Milano deve essere solo MILANO???
Sono completamente d'accordo con te. Riguardo il fatto di prendersela con Albertini, se vai sul sito di Biraghi, il tipo che ha messo l'articolo, capisci perchè ha messo la foto di Albertini "antipatico"...comunque lasciamo perdere perchè altrimenti se non la pensi come lui butta tutti "fuori dal sito" come ha scritto a saintlucifer in un post che ora...non c'è più!!!!
<p>" Vivi come se dovessi morire subito, pens
Re:ma xchè Milano deve essere solo MILANO???
Hai pensato che potrebbe essere invece proprio la pubblica amministrazione milanese ad ignorare intenzionalmente le richieste di Alberto perchè personalmente schierato dalla parte politica avversa, anziché valutare SHG come un evento importante per la città in sè, al di là della coalizione per la quale i suoi organizzatori siano schierati?
Tra l'altro per scrivere qui o prendere parte ad SHG non sono state mai richieste tessere di partito a nessuno, credo, anche se questa storia della "censura" la vedo riproposta ogni tanto con una certa insistenza...
Eppure il tuo parere diverso (anche politicamente, come traspare dal post) da quello di Alberto è qui e ne stiamo discutendo in modo molto corretto, civile e democratico, non ti pare? :-)
Luca Villani http://www.i-spira.com
Re:ma xchè Milano deve essere solo MILANO???
Scusate ragazzi, io (purtroppo) non ci sono mai stato al SHG e non posso intervenire in merito alla discussione, ma mi sorge spontanea una domanda: perché sottovalutate il sud? Insomma, credete che qui nel "mezzogiorno" ci sia meno interesse ad andare a vedere una mostra di chitarre? Non capisco com'è che si faccia tutto al Nord. Chi è siciliano, per esempio, deve fare tanti chilometri per vedere una mostra che sia ad Ancona o a Milano? Ma non si può fare una mostra anche da queste parti, tipo Puglia, Campania, Basilicata, Calabria? (riconosco che fare una mostra nelle isole comporterebbe ulteriori difficoltà per il viaggio) Qui c'è il mare e ci sono le femmine :-))) E ci sono tantissimi chitarristi (me incluso) che avrebbero bisogno di provare anche prodotti italiani, a detta di molto validissimi, che qui al sud non si vedono. E penso che da noi in termini di organizzazione si affronterebbero costi minori. Non avete mai preso la cosa in considerazione? Mi scuso se se ne è già parlato in altri topic, ma detesto l'idea di dovere per forza prendere il treno per vedere concerti di alto livello o grandi manifestazioni. Ciao!
thx alberto
scusate l'ot forse ma vorrei ringraziare alberto per aver uppato anche le mie foto !!! thx much !!
Re:thx alberto
De nada, grazie a te!
Dico la mia.
Quando si organizza un evento di tale portata, al quale intervengono centinaia/migliaia di persone, è difficile accontentare tutti; ed è difficile che a ciascuno di noi possa piacere tutto.
Pur nel rispetto del principio ispiratore di SHG, è ormai chiaro che la manifestazione è cresciuta e, crescendo, ha cominciato a rispondere ad istanze differenziate ed a catalizzare l'attenzione di nuovi soggetti.
Ciò porta ad una contaminazione che a mio parere, lungi dall'essere negativa, crea l'humus necessario a favorire la crescita del movimento, senza la quale.... le chitarre usate saranno sempre poche!
In Italia il movimento dei musicisti, dal principiante al pro, è poco più che elitario; cercare di allargare la base, anche geograficamente, spostando il baricentro di manifestazioni come SHG dal luogo in cui è nata ed in cui meglio prospera ad altri, o aprendo a nuove iniziative, è opera altamente meritoria. Ma che si espone a rischi; non ultimo quello di far confluire in un unico contesto filosofie musicali diverse, se non opposte (blues vs shred, ad es.), o di far coesistere il vintage ed l'iper-tecnologico, il nuovo e l'usato, l'industriale e la liuteria. Ma, accidenti, l'alternativa sarebbe chiudersi in ristretti gruppuscoli monotematici, di sapore vagamente onanistico!
SHG è perfettibile sicuramente, ma sta anche a noi dare una mano, portando i nostri strumenti, i nostri amici, anche non appassionati (sì Alberto, la passione la facciamo nascere), le nostre idee, il nostro entusiasmo.
Se poi, ogni tanto, si abbassassero i volumi, sarebbe un vantaggio per tutti (attualmente l'acustico è fortemente penalizzato).
Poi in SHG ci si trovano tante cose:
- amici vecchi e nuovi (un saluto agli ottimi e gentilissimi Doando e Fornasero), - Pistolesi che, in perfetto equilibrio tra poesia e tecnica, ma comunque con una semplicità disarmante, ti spiega il rapporto tra densità del legno e sonorità dello strumento (e tante altre storie); - Castellano, De Gruttola, Stravato, Whatanna (ordine strettamente alfabetico) che ti inchiodano con le loro evoluzioni sulla tastiera, - liutai d'eccezione, - Bettelli, che merita un discorso a parte, - espositori appassionati che si fanno un mazzo così per darti spiegazioni, consigli e... omaggi - Alberto, onnipresente, con un sorriso ed una battuta per tutti; - Glen e i Zizze (e ho detto tutto!).
E sicuramente dimentico molto e molti.
Avercene sei all'anno di SHG e in tutta la penisola!
In ultimo rinnovo il ringraziamento, già fatto da altri, a chi si smazza per organizzare SHG ad Ancona: siete fantastici!
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
Il piu bel SHG (grazie "pescatore Ninja")
Sara' perche ero tesissimo per via di proporre un nuovo marchio (Cloe Guitars), sara' perche c'erano tutti i miei amici di Roma e quelli di Milano e quelli di Firenze e quelli abruzzesi... insomma tutto il mio mondo! Il mio primo SHG da espositore lo ricordero' sempre come una festa di amici che si incontrano, di sbronze, di suonate improvvisate, di cazzeggio. Mi sono spaccato dalle risate coi Dragoon e col Castellano, con Glen, col Fornasero e con Andreas (coppia dell'anno!), con Alberto
(vestito da "pescatore Ninja", vero Albe'? ahahahah) con quel matto del Molina, con Luca I-SPIRA (compagno di stand) e coi miei ragazzi di Cloe Guitars, i liutai coi quali sto lavorando da qualche mese. Una cosa molto bella ed emozionante: non c'era competizione e rivalita', ma solo pura e vera "fratellanza"... ci siamo scambiati consigli con Jacaranda e con Molinelli, AMICI prima ancora che colleghi! Questa e' la cosa piu bella che possa nascere da una festa come SHG... grazie a tutti! Guit www.cloeguitars.it
Re:Il piu bel SHG (grazie "pescatore Ninja")
davvero ragazzi! Bellissimo, ke risateee!
Tutto fighissimo! un salutone!
Giacomo
Giacomo Castellano
Re:Il piu bel SHG (grazie "pescatore Ninja")
hai azzeccato due cose: il mio abbigliamento ispirato a Leonardo e lo spirito di collaborazione. Qui sta la cosa impressionante di SHGG: gli espositori vicini anziché barricati nei negozi (e messi in comunicazione tra loro esclusivamente via pettegolezzo da agente) si scoprono reciprocamente umani, si parlano, simpatizzano. Chi non c'è non può capirlo. Un babèà.
PS, però anche tu eri brutto assai :-D
Re:Il piu bel SHG (grazie "pescatore Ninja")
> PS, però anche tu eri brutto assai :-D
ahahah! vero! pero' alla demo Dragoon ti ho spettinato! :-D
Guit www.cloeguitars.it
Re:Il piu bel SHG (grazie "pescatore Ninja")
*pero' alla demo Dragoon ti ho spettinato!*
Difficile spettinare Alberto ;-)
Re:Il piu bel SHG (grazie "pescatore Ninja")
> Difficile spettinare Alberto ;-)
ahauhauahuahua!!! giuro che era involontaria!!! :D
Guit www.cloeguitars.it
I videi del SHG
Ho finito da poco di montare e mettere on lain alcuni videi (wmv), Alberto li ha lincati nella stessa pagina dove stanno le foti.
Per scaricarli quindi cliccate quisecondhandguitars.com> .
Re:I videi del SHG
Ma quanti vaffanculo hai preso domenica eh?! ;-)
Ciauzz
Re:I videi del SHG
Grande Glen, è bellissimo rivedere quel filmati. Ti fanno tornare in mente un sacco di ricordi che si perdono nella bolgia mentale del dopo SHG. Questo per me è stato il terzo e sono sicuro che ne seguiranno tanti altri! Io sono venuto con Tom Anderson, ci siamo fatti un mega viaggio (io da Torino, lui da Novara) assieme e abbiamo passato momenti magnifici, prima, dopo e durante la fiera. Sinceramente non riesco a capire chi dice che non c'era varietà tra chitarre, esibizioni, ecc Basta vedere i filmini per rendersene conto, no? Bah, magari mi sbaglio... Un mega saluto a tutti, ma proprio a tutti!!! CARLO
www.laa-custom.com
Re:I videi del SHG
Ciao, Glen.
Mi sono appena visto il primo video e mi sono spanciato dal ridere.
Però potevi anche mettere una bella intervista al tedesco fuori dalla mole che vendeva un Bassman che gli "veniva direttamente dalle mani di un roadie di SR Vaughan, forse proprio il suo!" Magari era pure vero, ma per come me lo ha raccontato mi sembrava una uscita delle tue (eccheccazzo). Comunque, era nel clima della giornata: bei momenti.
Bel video, comunque. Ah, Kubrick te fa 'na pippa: sei tu il vero maestro! ;)
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:I videi del SHG
Che dire, se non:
"vaffanculo Glen!"
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
Re:I videi del SHG
Gia', visto che ho disertato...... vaffanculo Glen!!!!
besos. Guido
Re:I videi del SHG
mi associo, cosi' per simpatia :-) fanculo Glen!
Guit
Re:I videi del SHG
e tutto den tratto ... il coro :-)))))))))
Guido
Re:I videi del SHG
oh guidone, dove minchia eri? ci mancacqui! :-| avevo portato una damigiana di limoncello di sorrento apposta pette'! l'ha bevuto tutto saturnino... hai visto la maglietta come gli e' diventata? ahuahaua
Guit
Che bello!!!
Ciao a tutti! Solo ora riesco a venire su Accordo da Domenica (OT, Lunedì sono stato a Roma a vedere il Boss...mamma mia!!!). Che bello che è stato SHG; mi sono fatto 4 ore di viaggio ad andare e 4 a tornare con i mezzi, che mio fratello mi ha dato buca Sabato alle 2:30, ma sono proprio contento di averlo fatto. Tra l'altro mi sono follemente innamorato della Cloe tipo PRS natural col top in quel legno africano di cui non riesco proprio a ricordare il nome (lo so, l'ho anche chiesto quattro volte:-)). Poi toglietemi una curiosità: scusate l'ignoranza, ma chi è il ragazzo di foto 59? Mamma mia quanto cavolo suonava!!! L'unica purga è stata che la mattina prima di partire sono andato a stamparmi il cartellino ma la stampante non funzionava. Che nervi! Comunque ancora grazie a ttutti quelli che organizzano SHG e all'anno prossimo! P.S. Le mando le foto(solo chitarre)?
Re:Che bello!!!
>Tra l'altro mi sono follemente innamorato della >Cloe tipo PRS natural col top in quel legno >africano di cui non riesco proprio a ricordare il >nome (lo so, l'ho anche chiesto quattro volte:-)).
il legno si chiama Frakè, un'essenza africana dalle venature particolarissime. Conferisce calore e botta al suono, a noi e' piaciuto molto : )
GuitArt www.cloeguitars.it
A me è piaciuto tanto.
Ciao a tutti,
da un po non bazzico per forum vari perche ultimamente ho proprio poco tempo, ma il mio commento lo voglio lasciare: è stato il mio primo SHG Anconiano e devo dire che questi 500Km con Carletto me li rifarei domani stesso..sono stati bei momenti con tutti, discorsi sul tone, sulla gnocca, su qualsiasi argomento c'era una bella atmosfera, rara da trovare in situazioni normali, Alberto, Pierangelo, Castellano, Glen, i Giniski (ma quanto siete fuori di melone voi ?? ;-))), Fornasero, Andreas, i Jacaranda, mi saro dimenticato sicuro di qualcuno, ma eravate cosi tanti!
Parlando di tone, ho avuto una grossa conferma, non che ne sentissi un gran bisogno, intendiamoci, ma è stato lo stesso piacevole scoprire che la testata Masotti X100M, creatura del Signor Pierangelo Mezzabarba, ha un suono che non esito a definire stupendo, non per nulla ormai sta riuscendo con agilita' a rimpiazzare giorno dopo giorno la mia ormai affezionata JCM800 2204 monocanale + hotplate.
Le dragoon sono state favolose e non ho voluto provarle di persona solo perche' il mio portafogli è ormai duramente provato dalla GAS.
Per il resto che dire? La mia Tommie non ha mai suonato cosi bene come nelle mani di William Stravato, le chitarre di liuteria danno spesso e volentieri la biada alle grandi produzioni, chi scrive che Castellano si e messo a shreddare forse non si e accorto che ha riproposto in live pari pari gli stessi brani di Cutting Bridges (e con un suono grosso come un condominio aggiungerei), il che la dice lunga sul valore delle critiche che sono state mosse...
Di cose belle e interessanti ce n erano, nuove, usate, non che mi freghi tanto, personalmente mi importa della validita di un prodotto come prima cosa, il resto lo metto tranquillamente come orpello di contorno.
Ci si rivede tutti a ottobre nella capitale baùscia ;-))
Re:A me è piaciuto tanto.
Ciao Tom, una piccola correzione: la X100M è frutto dei miei sudori freddi e della competenza tecnica spropositata di Marco Masotti, non dimentichiamolo.
Per il resto ringrazio davvero tutti, a cominciare dallo staff: Alberto, Susy, Glen, Maurizio e... Maurizio. Straordinari. E poi un arrivederci a presto ai ragazzi di Jacaranda, a Riccardo (ti telefono tra una settimana!), ad Andreas, ad Andrea e Carlo, a Giacomo (talento allo stato puro) e William (inarrivabile, ufologico), a Carlos, che ha costruito la mia splendida Strato, ai Ginisky (ci rivediamo presto) e a tanti altri che ora non mi vengono in mente.
Grazie di cuore
Pierangelo
www.masottiamp.it
www.masottiamp.it
cosa vedo
cosa vedo tra lo sturani e l'uomo in grigio !!!
una strato sunburst MANCINA ! bona
auspico di vedere albertini fotografato al prossimo sgh di milano tra una simil fender e sempre l'uomo in grigio... ;-)
chi organizza shg non merita cattiverie gratuite così come chi gestisce Accordo.it . Anche se non c'ero ad Ancona, grazie.
Juri
"per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "