Digitech X-Series Turbo Flange

di Seifer - accordiano #5328 | 12 June 2005 @ 00:21 |
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Digitech X-Series Turbo FlangeSeifer scrive: Tra tutti gli effetti a pedale, il flanger mi ha da sempre affascinato in modo particolare. Pur senza essere indispensabile come un buon distorsore, o insostituibile quanto un buon delay, il flanger rimane un oggetto misterioso e intrigante, dotato, potenzialmente, di tanti e svariati modi d'uso, nonché di un'identità molto forte - un flanger si riconosce sempre. La ricerca del "Sacro Graal dei flanger" continua da molti anni fra tutti i chitarristi più eclettici, e le case produttrici fanno e strafanno, mettendo regolarmente sul mercato molti più prodotti e modelli di quanta sia effettivamente la richiesta. In quest'oceano di prodotti, vale la pena di soffermarsi su questo Turbo Flange Digitech della "X-Series", serie nella quale tutti i pedali presentano un controllo aggiuntivo agli standard, chiamato appunto X, che dà ulteriori potenzialità sonore al prodotto.

Il Turbo Flange è un prodotto di "fascia Boss", vale a dire di quella fascia di pedalini alla portata delle tasche del chitarrista medio; non è un prodotto d'alta fascia, non ha pretese di esserlo.
E' invece un prodotto che punta sulla versatilità, e che sfrutta piuttosto bene una risorsa ancora piuttosto tabù fra i puristi: il digitale; niente true bypass e niente circuiteria analogica, quindi.

Ma andiamo con ordine... Come si presenta.
Esteticamente è una mattoncino delle dimensioni di un Boss, di colore viola (come d'altronde la maggior parte dei flanger). E' costruito interamente in metallo, eccezion fatta per le 4 manopole in plastica/gomma - molto solide e precise, comunque; è anche più pesante di un Boss, e nel complesso trasmette una sensazione di robustezza e affidabilità non indifferente.
Sulla parte superiore troviamo lo switch di attivazione/disattivazione, un led d'indicazione e le già accennate 4 manopole - nell'ordine, da sinistra a destra: Speed, Depth, Regen, X-Series Type; lo switch può essere rimosso con un singolare meccanismo a perno per accedere al vano batteria.
Ai lati troviamo l'input e gli output stereo, anche questi piuttosto ben fatti, mentre sul fronte vi è il collegamento per un trasformatore a 9 V; la base del pedale è spoglia, dotata di 4 semplici gommini antisdrucciolo, e sembra destinata ad essere ricoperta di velcro.

Passando all'aspetto sonoro e funzionale, la prima cosa che salta all'occhio è la mancanza della regolazione del Level; non ho avvertito questa mancanza come un grosso problema, poiché il pedale è ben tarato, in modo da non sbilanciare i volumi da attivo, ma è pur sempre una lacuna.
Per il resto, il pedale offre una versatilità sonora fuori dal comune: i controlli permettono i settaggi più disparati, e vale la pena esaminare le loro funzioni in dettaglio per non perdersi.
I controlli di Speed e Depth sono canonici della maggior parte dei flanger: il primo aumenta la frequenza dei cicli (dallo swooosh stile partenza d'aereo al rapido tremolio oscillante), mentre il secondo si occupa di rendere più o meno spesso e presente il flanger sul resto della catena di effetti; il controllo Regen è presente sulla maggior parte dei flanger, anche se spesso con i nomi di "Resonance" o "Feedback": anche qui la sua funzione è aumentare o diminuire l'ampiezza della banda dei cicli, rendendo più o meno marcati e distinti gli estremi della modulazione.
Il controllo X-Series Type merita invece molta più attenzione, essendo il cuore del pedale: con questo selettore è infatti possibile scegliere tra ben 7 modalità diverse di flanger!
Il modo 1 emula un classico high-band flanger, quello che ci aspetteremmo di trovare su una pedaliera sotto il nome di "flanger 1". E' parecchio anonimo, non mira a ricreare il suono di artisti particolari.
Il modo 2 è anch'esso un high-band flanger ma col centro dell'oscillazione spostato; diciamo che ricorda un Boss BF-2.
Il modo 3, a mio avviso la vera chicca di questo pedale, è un flanger che si muove su strane frequenze, che invece di fare "swooosh" fa "swrloush"... L'unico riferimento su disco che mi viene in mente è la parte ritmica sotto l'assolo di "Are You Gonna Go My Way?" di Lenny Kravitz... E' come un flanger ascoltato mentre passa attraverso un tubo rotante; oltre ad avere una (fortissima) personalità, è anche molto meno "invadente" dei suoi cugini più tradizionalisti, e quindi ha più modalità d'impiego.
Il modo 4 è particolarmente interessante, poiché, a seconda che il controllo Regen sia girato prevalentemente verso destra o verso sinistra, crea un effetto di flanger che, invece di compiere un ciclo, rispettivamente precipita o cresce continuamente senza mai completare il ciclo. Molto originale e innovativo.
I modi 5 e 6 sono molto simili: in entrambi i casi, il flanger riconosce il segnale della chitarra e incomincia un ciclo quando si inizia a suonare, e ricomincia sempre dall'inizio del ciclo ogni volta che ci si ferma e si ricomincia l'esecuzione; la differenza fra i due modi sta nel punto di partenza del ciclo, che nel modo 5 è il suo punto più alto (a scendere), mentre nel 6 è il più basso (a salire).
Occhio solo quando si utilizza un distorsore prima del flanger: il pedale, infatti, stenta a riconoscere con linearità il segnale distorto, e i modi 5 e 6 risultano imprecisi e inutilizzabili (nessun problema per tutti gli altri modi).
Il modo 7, detto Step, è il più particolare e di più difficile utilizzo: il suono processato è continuamente modificato nel Deep e nel Regen, e tenendo molto alto il controllo Speed si ottiene un effetto simile ad una synth guitar o a un ring simulator. Chi suona noise ci potrebbe impazzire.
Senza dimenticare poi che il pedale offre anche una buona uscita stereofonica, che aggiunge ancor più dimensione e spazio all'effetto.
Come se non bastasse, oltre a queste già sostanziose funzioni, il Turbo Flange aggiunge un'altra intelligente modalità, che si può attivare solo tenendo premuto per 3 secondi lo switch mentre gli si fa arrivare energia (cioè mentre si inserisce il jack nell'input o si attacca un trasformatore): il CIT Cabinet Modelling, ovvero un simulatore di amplificatore integrato! Questo simulatore, pur non essendo paragonabile a veri e propri effetti di simulazioni indipendenti, è di gran lunga migliore di tanti Amp Simulator di molti blasonati multieffetto (compresi parecchi degli stessi prodotti Digitech), e si rivela utile anche nell'home recording, qualora non si voglia microfonare e non si abbiano abbastanza fondi da permettersi un simulatore più serio.

Ovviamente non sono tutte rose e fiori... Il fatto che il Turbo Flange non sia true bypass purtroppo si avverte, anche se abbastanza impercettibilmente, non perché tagli particolari frequenze (anzi, riesce ad essere piuttosto fedele nel preservare integro il segnale), quanto perché in bypass, con una buona dose di preamplificazione alle spalle dovuta al gain di distorsori o più semplicemente a un booster, si percepisce in lontananza un eco dell'effetto; del resto non ho riscontrato altri particolari difetti.
Probabilmente, il Turbo Flange non è il flanger per chi cerca di emulare il sound di qualche artista in particolare, ma questo è da considerarsi più un pregio che un difetto...

Certo, se siete alla ricerca di un prodotto analogico e true bypass non è questa la direzione giusta, per quanto, in ogni caso, questo Turbo Flange meriti di essere ascoltato con più di un orecchio aperto; se invece il digitale non vi spaventa e state cercando una valida alternativa al solito flanger Boss o Ibanez, oppure volete semplicemente avvicinarvi al mistico mondo dei flanger e non volete fare un acquisto errato, tenete in seria considerazione questo prodotto, che non mancherà di stupirvi grazie alla sua versatilità e ai tanti suoni che potrete ottenere.

ndr: Articolo sesto classificato a parimerito a Quizzarone estate 2005.

Risorse




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Tutti i commenti

  • Digitech Turbo Flange
    di mickey_on_the_moon - accordiano #6242 | 12 June 2005 @ 13:37
    • Re:Digitech Turbo Flange
      di Seifer - accordiano #5328 | 13 June 2005 @ 15:46
      --
      <p>The Unripes - Bar Bench Rock'n'Roll - www.myspa
  • Complimenti alla Digitech
    di B3st1a - accordiano #5600 | 12 June 2005 @ 22:08
  • Rispetto all'Ibanez CF-7
    di A2aThoT - accordiano #3051 | 13 June 2005 @ 13:33
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    <p>
    by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
    • Re:Rispetto all'Ibanez CF-7
      di Seifer - accordiano #5328 | 13 June 2005 @ 15:58
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      <p>The Unripes - Bar Bench Rock'n'Roll - www.myspa
      • Re:Rispetto all'Ibanez CF-7
        di A2aThoT - accordiano #3051 | 15 June 2005 @ 13:52
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        <p>
        by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
        • Re:Rispetto all'Ibanez CF-7
          di Seifer - accordiano #5328 | 15 June 2005 @ 21:43
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          • Re:
            di A2aThoT - accordiano #3051 | 16 June 2005 @ 10:32
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            • Re:
              di Seifer - accordiano #5328 | 16 June 2005 @ 12:52
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              <p>The Unripes - Bar Bench Rock'n'Roll - www.myspa
              • Re:
                di A2aThoT - accordiano #3051 | 16 June 2005 @ 13:19
                --
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                by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
  • io avevo il delay
    di lomba - accordiano #3864 | 14 June 2005 @ 18:25
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    voglio articoli più selezionati
  • aiuto urgente
    di themetal - accordiano #21079 | 11 October 2009 @ 15:44

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