Nutshell scrive: Tre parole: Do it yourself! E' questa la mania del momento di tanti chitarristi, pedali artigianali, customizzazioni, modifiche.. e spesso più l'oggetto in questione è "rozzo", più è allettante!
A quanto pare i chitarristi del XXI secolo abbandonano in massa i frigo-rack in favore delle vecchie amate stompboxes e, sempre più spesso, le preferiscono customizzate o realizzate del tutto artigianalmente.. chiunque abbia almeno un infarinatura su come funziona un piccolo circuito elettronico si cimenta nel DIY e io sono uno di questi!
Per me la passione per il DIY è nata quando ho comprato la mia prima chitarra elettrica; ho sempre sperimentato senza paura ogni possibile modifica e riparazione, e oggi mi trovo quasi tutti i giorni a riparare e costruire parecchie cose per me, e i miei amici chitarristi. La modesta esperienza che ho accumulato in questi anni mi ha permesso di capire approssimativamente quali sono le cose più ricercate nel mondo del DIY e del Custom, ho pensato di creare una piccola classifica:
Al primo posto sicuramente si piazza la costruzione di pedali artigianali, sia originali che e repliche di pedali vintage, primo fra tutti il famosissimo TS-808 ibanez, o la conversione della riedizione TS-9 a TS-808. Vale la pena di citare anche la famosa "modifica Keeley" al Boss DS1.
Al secondo posto la conversione dei pedali al True bypass (per chi non sapesse di cosa si tratta.. basta fare una ricerca su accordo perchè l'argomento è stato trattato a lungo), a pari merito con la costruzione di "loopers true bypass", magari bufferizzati.
Al terzo posto metto la costruzione di buffer adattatori di impedenza, per mantenere integro il segnale anche attraverso lunghe catene di pedali.. ne ho costruiti su ordinazione a decine! Io personalmente amo nel vero senso della parola il buffer: da quando l'ho inserito nella pedalboard non riesco più a suonare senza!
"Fuori classifica" ci sono piccole modifiche agli amplificatori, come l'inserimento di un loop effetti sugli ampli che ne sono sprovvisti (in particolare i fender blackface e i primi silverface), la riduzione della potenza, la modifica dei controlli dei toni e tanto altro, oltre a piccole modifiche alla circuitazione delle chitarre, come la schermatura, combinazioni di pickup "custom" (Io amo la combinazione "ponte-manico" sulle strato!), ecc..
Ho notato comunque che molta gente intraprendente si cimenta nella costruzione di piccoli ampli a valvole e anche chitarre, ma per quanto riguarda le chitarre è più diffuso "l'assemblaggio" con parti provenienti da diverse aziende del settore (come la Warmoth, Allparts..) o chitarre "frankenstein" costruite con pezzi di chitarre diverse. La mia per esempio è una di queste.. ed'è stata anche reliccata in casa (altro fenomeno affascinante la moda del relic..)!
Vorrei concludere l'articolo parlando delle possibilità che offre la rete nel campo del DIY: Cercando con un qualsiasi motore di ricerca è possibile trovare dettagliate notizie sulle modifiche più comuni e anche gli schemi e i disegni pronti alla stampa di molti circuiti dei pedali più famosi. Basta avere un saldatore e un pò di buona volontà.
Fra le modifiche trovate in rete che ho elaborato un pò e applicato ad alcuni miei pedali, cito quelle che considero le più belle: lo switch per passare dalla versione "script logo" alla "block logo" del MXR phase 90, e l'inserimento di uno switch rotativo a 6 posizioni sul wah crybaby, per selezionare 6 bande di frequenze di intervento, per ottenere sonorità molto molto diverse.
In futuro proverò a recensire dettagliatamente qualche modifica (Nel frattempo qualcosa è già online sul mio sito internet, per ora posso solo augurare buon DIY a tutti.
ndr: Articolo partecipante a Quizzarone estate 2005.
cos'è?
Ciao in che consiste la "modifica Keeley" al Boss DS1? W andrea braido!!!!
Re:cos'è?
Ci sono due tipi di modiche keeley al DS1, la SEM e la Ultra. Le differenze si sentono a livello di gain, ma non c'è un grande abisso. Personalmente li modifico un po diversi da keeley, aggiungo un selettore a tre posizioni che permette di avere la SEM, la Ultra e una terza posizione dove il gain si abbassa un pelo ma il pedale diventa molto corposo, ottimo per i boost o per ritmiche marshallose. Se ti interessa qualche info contattami pure!
www.laa-custom.com
Pedali fatti in casa
E stompboxes fatte in casa da zero hai mai provato?? Per esempio autocostruirsi un compressore o un booster, cioe pedali con pochi parametri, proprio da niente? Perche a me piacerebbe e vorrei sapere che conoscenze sono necessarie
Re:Pedali fatti in casa
dai un'occhiata qui www.grani79.net
è la comunità di diyer migliore in italia ;)
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:Pedali fatti in casa
Io sto lavorando da un pò a un overdrive valvolare.. Sto cercando di rifinire meglio i tagli in frequenza..
Tube screamer
Non essendo in grado di costruire un circuito, ma afascnato dal gusto dell'artigianale, ho "obbligato" un caro amico a farmi il circuito di un ts-808, ed è quasi pronto, poi assembleremo il pedale insieme. Lo volevo per affiancarlo a quello che ho già (che è un pedale eccezionale) per avere + spinta nei soli.
Wow!
Mittico!
Ciao Nut!
Complimenti per il sito!
Spero di poterti vedere presto LIVE!
Tante belle cose!
Ciauz!
Che dire...
Anche io sento il bisogno di moddare... E infatti e per questo che mi sono affidato pur io al buon Nutshell per le mod! ;) Il chitarrista medio solitamente non è mai contento e cerca sempre variazioni, nuovi orizzonti sonori... Siamo na razza bastarda ragà! ;)
<p>... blues is the sound which brings you to heav
Siamo in molti allora...
HOLA!! Allora non sono solo, bien! Anche io condivido le idee di Nut, e credo che ci sia una grossa richiesta di pedali di qualità. Per fortuna oggi il chitarrista è molto più attento ai suoi suoni e richiede il meglio per se e non segue solo e soltanto le mode del momento o la strumentazione del guitar hero (ma poi esistono ancora...vabbè, altro discorso) A conferma di questo si pensi alla grande proliferazione di costruttori boutique, di piccoli e medi artigiani che stanno minando seriamente lo strapotere delle grandi marche storiche. C'è una richiesta di qualità, competenza e simpatia che negli ultimi anni, prima negli USA e poi qui da noi sta favorendo la nascita di nuovi marchi, obbligati (viste le piccole dimensioni, ma credo conti molto anche l'ideologia) a votarsi alla qualità e a tenere sempre sott'occhio le nuove richieste del mondo chitarramistico. Quello che mi auguro è che i chitarristi italiani ed europei si stacchino dalla dipendenza del marchio storico, siamo tutti d'accordo quando si parla di calo qualitativo della produzione media, tutti pronti a lamentarci che la chitarre non suonano, che le facevano meglio una volta (mica tanto tempo fa, basti pensare al calo qualitativo di un american standard dagli anni 80 ad oggi, non parlo di vintage eh...) ma quando si tratta di comprare...eh...siamo tutti vittime del pregiudizio, pensiamo a quanto ci rifaremo rivendendo lo strumento, che se il marchio non c'è il valore è poco, ecc Proviamo a vedere dentro i nostri confini che cosa ci propongono e acquistiamo con una mano sul quore, una sul portafoglio e due sulle orecchie!!!!
www.laa-custom.com
Re:Siamo in molti allora...
Più che una mano sul quore avrei voluto una mano sul quorum....
....bruttissima....niente....non potevo farne a meno...
...shcusassero....
Hok
Re:Siamo in molti allora...
Naaaaaaaaaaa
:-D
www.laa-custom.com
Re:Siamo in molti allora...
Ti ho steso eh??? Lo so, alle volte mi stendo da solo...noblesse oblige...
Hok
Grazie Ragazzi..
Vedo che tutti siete d'accordo..
Quoto in tutto Carlo, ringrazio Lole per la pubblicità, e vorrei chiedere a "650" se ci conosciamo.. Comunque per vedermi live venite in calabria quest'estate che suono quasi tutti i giorni.. Ah ah
Re:Grazie Ragazzi..
Una riflessione... la base per la crescita dell'artigianalità dei prodotti sta nel rincaro dei prodotti industriali. Probabilmente il fatto di aumentare le dimensioni aziendali comporta dei costi strutturali che hanno annullato e superato i benefici delle economie di scala.
Usato senza troppe cognizioni il trend alla crescita, all'aumento, direi l'idea stessa che crescere vuol dire aumentare, sta portando questi prodotti fuori mercato. L'unica giustificazione nel mercato, al momento, è quella della marca e della rivendibilità/assistenza.
Sulla rivendibiltà possiamo dire poco... è un fattore individuale!
Sull'assistenza, quella fornita dalle grandi imprese, esternalizzata, è veramente scarsa... mentre quella fornita dagli artigiani - direi one-to-one... ;)) - è semplicemente il massimo...
Ciao! :)
Ps: bell'articolo!!!
Vai Nut!
Ciao Nut!
Sempre interessanti i tuoi post...e sempre grande il tuo buffer...a quando l'ho piazzato in pedaliera...beh, nonostante le dita rimanenti, il suono è un'altra cosa! Non appena avrò tempo (e un'altro concerto) farò una fotofoto da spedirti. Però lo puoi vedere (piccolopiccolo) qui: http://www.marok.org/Farinei/Foto/05volpiano/volpi ano_9188.jpg Il fenomeno DIY sta prendendo piede anche qua in Italia, e io sono convintissimo che qui sicuramente ci sono fior di costruttori e "modder"...altro che Keeley (che peraltro suona da Dio...). Buone dita a tutti!
<p> Giosef "nine fingers"</p>
gas..
è strana questa sindondrome di avere sempre gli strumenti migliori e la ricerca del suono definitivo da parte di molti che magari nemmeno sanno suonare. La tua però mi pare una sindrome decisamente più costruttiva :)
Re:gas..
la sua è voglia di fare bene,voglia di personalità,io sono uno di quelli che ama la cose fatte artigianalmente,infatti da lui ho preso uno stupendo buffer mentre da woodoo come leggete in giro ho fatto fare,su miei richieste specifiche una testa minibluesbrakher,dato che sono molto ignorante dal punto di vista elettronico ho scelto la strada di sentire per bene ciò che ho bisogno e poi affidarmi a persone più sapienti di me in questo senso.
sarà una moda,sarà gas,saranno i prezzi degli originali,sarà che onestamente preferisco dare i miei soldi ad un bravo ragazzo piuttosto che ad una multinazionale che non sa nemmeno se esisto.
poi vabbè a mio avviso è un modo come un altro per lottare contro la volontà di renderci tutti schiavi di questo o quel vestito
Re:gas..
Dovresti comparare un nuovo marshall a 18w con il tuo. Senza pregiudizi, e dire quale dei due suona meglio, in termini assoluti e in rapporto al prezzo.
Magari portandolo in negozio, se non è possibile provarli a casa. Sarebbe molto interessante...
Re:gas..
si questo è vero,ma è una cosa realmente difficile,per due motivi.
il primo perchè dalle mie parti non se ne vedono quasi,il secondo perchè non ti danno mai la possibilità di spremere i valvolari per cui suonerebbero schifosamente entrambi a volumi da condominio come vogliono nei negozi qui da me.
però si,ad occhi bendati sarebbe molto interessante,intanto dal jcm900 c'è un abisso di dinamica e personalità in più(ed io ho la versione mod.2501 che pare sia quella meno peggio).
dal vc30 laney,che è il mio amply da battaglia,c'è forse meno versatilità a bassi volumi a parità di coni,questo perchè il laney ha il controllo drive per far saturare il canale distorto anche presto ma a volumi da band la testa artigianale mi pare abbia più dinamica e il suono più grosso.
credimi a me il laney piace da matti,per cui non faccio il tifo per l'amply artigianale,diciamo che nei posti piccoli preferisco il laney oppure collego alla testa un cono di un fender champ da 25w che satura presto per ovi motivi di wattaggio.
ma la seconda ipotesi è sempre stata un pò rischiosa per il fatto che il conino soffre messo alla frusta dalla testa
w il fai da te!
Il fai da te è veramente divertente a prescindere dal risultato ottenuto! mi diverto come un matto a costruire accrocchi fare e disfare, ovviante il 75% dei miei esperimenti finisce nella pattumiera, ma ogni tanto qualcosa salta fuori... A proposito mi sto costruendo un preamp con l'elettronica tirata fuori da un vecchio marshallino da 15 w che aveva il cono sfondato... qualche suggerimento?
Yourself, ma soprattutto: DO IT
Tutto prima o poi ritorna di moda...alla fine è ritornata anche quella voglia di far da se che da anni mancava nel mondo della musica: pensiamo alle migliaia di marchi (e relativi entusiasti creatori) che c'erano negli anni '60/70, ai pedali Electro Harmonix che venivano venduti anche in kit di montaggio... poi è arrivata l'invasione di effetti industriali e dal look "serio & professionale", infine i rack, sembrava che non ci fosse più spazio per qualcosa di originale e nato da intuizioni geniali più che da ricerche di marketing.
Gli ingegneri elettronici (senza offesa) avevano preso il sopravvento sui musicisti.
Da qualche anno è iniziato il risveglio dei musicisti, le modifiche ai pedali Boss e Ibanez ne sono la prova...l'orecchio di un singolo musicista a volte può arrivare dove un team di ingegneri nipponici fallisce!
Mi riferisco a personaggi come Analog Mike e poi Robert Keeley, i quali hanno mostrato a tutti che quei pedalini giapponesi tanto perfetti non erano, e che si poteva fare di meglio. Ma soprattutto a dei geni creativi come Zachary Vex (Zvex) o Dan Coggins (Lovetone) che hanno creato degli effetti veramente unici, oppure Mike Fuller (Fulltone) che senza inventare molto ha ricreato alla perfezione degli effetti talmente dimenticati da sembrare nuovi!
L'importante è partire dalla considerazione che nulla è perfetto, chitarre, ampli, effetti, c'è sempre spazio per tentare un miglioramento, non ci vuole molto a provare, e magari ottenere qualcosa di interessante...basta un piccolo risultato per una grande soddisfazione, e da lì si può solo migliorare, arrivare a creare qualcosa di personale, di riconoscibile, di originale.
Anch'io ho cominciato come tanti, modificando i miei strumenti per esigenze personali, con i saggi consigli del grande Roberto Pistolesi a indicarmi la direzione giusta...il primo pedale nato per gioco, il secondo addirittura funzionante ;-), poi altri, sempre migliorando, a oggi ne ho costruiti più di 250, e non me ne pento!
Do it yourself!
Un salutone a Carloblues...mandami la foto del shg!!
Ciao! Mr.T
www.t-pedals.com
Re:Yourself, ma soprattutto: DO IT
HOLA!! Certo che te la mando. Appena riprendo la fotocamera (dimenticata sul banco e gentilmente recuperata dal new daddy Ricccardo)
www.laa-custom.com
Re:Yourself, ma soprattutto: DO IT
ciao raga! scusate l'ot....ma dove posso comprare resistenze, condensatori e roba varia di ottima qualita'? conoscete qualche sito? ho intenzione di modificare il ts808!!!
Re:Yourself, ma soprattutto: DO IT
www.tubes.it o www.waspware.it www.rs-components.it ma secondo me non ti conviene spendere troppi soldi in componenti eccezionalmente buoni a meno che ti non stia costruendo un Hi-Fi. per modificare il ts 808 ti basta lo schema elettrico e qualche resistenza di valori diversi, o al limite qualche coppia di diodi o led.
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Re:Yourself, ma soprattutto: DO IT
ok grazie! quindi secondo te possono bastare componenti normali(non scadenti)? se e' cosi sono gia a cavallo! grazie ancora!
Re:Yourself, ma soprattutto: DO IT
sperimenta quello che hai. poi se non sei soddisfatto
frova anche qualcosaltro. io ho modificato il mio ts9 con tre resistenze ed il famigerato 4558 jrc. comunque già con le resistenze fai un lavorone!
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Wah mod
c'è qualcuno in grado di comprarmi un wah della vox, mettermi il true bypass, un led blu dove gli dico io e poi spedirmi il tutto dietro pagamento? grazie!
Dove e cosa comprare?