Mi ha sempre un po' irritato sentire la distinzione tra la cosiddetta "chitarra acustica" e "chitarra classica"... Come se la chitarra classica non fosse "acustica"... comunque, senza entrare troppo nell'antipatica pignoleria distintiva tra folk, manouche, maccaferri e via dicendo... per me la chitarra acustica è sempre stata solo una: quella classica.
Pur non appartenendo al mondo della cosiddetta musica "dotta", ho sempre ritenuto che il suono dolce e profondo scaturito da questa seicorde fosse "superiore" a quelle folk, anche perché a mio avviso le caratteristiche timbriche generate da differenti chitarre classiche sono comunque molto più varie e distinguibili, rispetto alle differenze sonore prodotte tra le varie chitarre folk, a mia opinione un po' più impersonali e "omogenee" tra loro.
Qualche tempo fa (come molti di noi fruitori di "Accordo"), dovendo registrare alcuni brani di musica leggera e ben attento a non aver mai speso soldi per "acustiche dalle corde in ferro", me ne sono fatte imprestare 2 amplificabili: una yamaha azzurrina (mi pare APX-7C) ed una Washburn nera signature con una spalla mancante a "punta", le quali non mi hanno allontanato dai miei pregiudizi.
Poi, visto che il lavoro in studio (se si può definire "lavoro") si dilungava troppo nel tempo, non intendendo abusare della cortesia dei 2 amici che mi avevano concesso i loro strumenti, mi sono convinto a fare lo svogliato ed imprevisto acquisto, cercando che la mia nuova e unica folk soddisfasse queste caratteristiche: adatta alle mie giovani tasche, amplificabile e di aspetto gradevole.

Erano i primi di gennaio ed il reparto del magazzino musicale vicino a Cuneo dove mi ero recato, era stato quasi completamente "saccheggiato" in occasione delle feste natalizie ed il continuo ricambio di strumenti non permetteva al personale di eseguire il set-up a tutte le chitarre. Ho provato diverse Yamaha (marca che adoro per le classiche), poi Fender, Ibanez... mmm... deluso e per nulla convinto, ma deciso che dovevo ritornare a casa con un acquisto, ho fatto un altro giro nel reparto e mi sono imbattuto in una folk un po' nascosta. Presenza semplice, essenziale... battipenna trasparente... una Cort. Ne avevo già sentito parlare, non l'avevo mai provata. Era invitante... accattivante... perchè non provarla? abbiamo fatto 30... facciamo 31! presa in mano, mi ha stupito l'action bassa e quanto il manico fosse così scorrevole(?!), sembrava un'elettrica... 2 pennate ed un volume importante rivendicò un sacco di armoniche... non avrei mai pensato di sorridere suonando una folk! e così 3 ore dopo, a quasi 200 km di distanza, e con circa 400 euro in meno, iniziavo a rivalutare quello che ho sempre considerato come uno strumento-grattuggia...
Non sono stato io a scegliere lei, è stata LEI a scegliere me! Così ora prendo spunto dal concorso di Accordo per testimoniare quello che avrei comunque descritto prima o poi su questo sito:
Il modello della chitarra di cui parlo è: SF 5X di produzione coreana, scala 25.3" (643mm).
La peculiarità che a mio avviso domina questo strumento è la bellezza del suono, in seguito la piacevole e divertente "suonabilità" ed infine l'estetica (a mio parere la più bella folk che potrei mai "indossare"... un po' come la stratocaster per farmi capire!).
Leggera (circa 2 Kg), spalla mancante, la rotondità del corpo fa ricordare molto le chitarre jumbo.
Corpo e fasce in abete, tavola armonica di acero satinato natural è fresca e gradevole. Arricchita da un bel binding e da un disegno lineare presente sul retro a metà della cassa ed intorno alla buca. A me molto gradita la scelta di aver montato un battipenna trasparente. Il ponticello è in palissandro.
Sulla tastiera anch'essa in palissandro di ottima fattura sono presenti dei dot asimmetrici in madreperla: sono allineati lungo il lato "superiore" della stessa.
Il manico in acero è scorrevolissimo, molto fine e il truss rod è accessibile dalla buca della tavola armonica. La paletta anch'essa sobria ed elegante mostra un timido simbolo floreale al proprio centro, ed una scritta "Cort" situato come in tutte le palette delle folk, nella sua parte superiore. Le meccaniche dorate sono GROVER e non la scordano mai! (giuro, sbalzi termici caldo/freddo e di umidità non influiscono sulla precisione dell'accordatura di questa chitarra, che ha stupito più di una persona).
L'amplificazione è affidata ad un eccellente sistema Fishman (Prefix Plus T - Matrix P/U) montato sulla fascia superiore, mentre il jack si colloca al centro della fascia posteriore all'interno dell'attacco per la tracolla: anche questa soluzione adottata per il Jack mi piace e non solo per una questione estetica: non amo in genere vedere la chitarra "bucata" 2 volte sia per il jack che per il gancio inferiore della tracolla, in le chitarre con le rondelle x Jack che ho visto hanno sempre problemi di fissaggio...
Non so se io sia stato particolarmente fortunato con le chitarre (anche la strato che ho suona meglio delle sorelle), ma il risultato del suono amplificato ha letteralmente stupito, oltre me, anche uno stimato fonico (non cito il suo nome perché non ho nell'immediato l'occasione di chiedergli l'autorizzazione per mettere il suo nome su questo articolo), il quale ha più volte manifestato la volontà di comprarmela, pagandola anche qualcosa in più.
Posso raccontare del volume, e scrivere che il suono è ricco e ben bilanciato, ma per descrivere la timbrica mi devo affidare ad un mp3... sperando che sia sufficientemente esauriente.
Spesso ho letto con ammirazione e tanta invidia articoli di strumenti validissimi e costosissimi che io (e penso purtroppo la maggior parte di noi non potrà mai permettersi) ed ora è un privilegio per me poter suonare un simile gioiellino. Ho avuto la possibilità di confrontarla anche con una Martin originale: sono sincero: anche il proprietario e ottimo chitarrista possessore di quest'ultima si è stupito della qualità della mia, e abbiamo convenuto insieme che forse forse a dispetto della differenza decimale del prezzo, la mia non sia inferiore... soprattutto anche come volume da "spenta". Da allora mi sono appassionato anche alle folk e l'unica chitarra che ha "superato" (e di molto) la mia è stata una Guild.
Unico neo: dopo un esilio forzato di più di un anno con le chitarre acustiche, che avevo accuratamente pulito, oleato e rimosso le corde prima di metterle via, quando le ho riprese ho trovato il manico della Cort inutilizzabile perchè "concavo", difetto corretto semplicemente utilizzando il truss rod, ma che comunque non mi aspettavo di riscontrare (la classica ferma da più tempo non ha risentito del problema).
(so che molti dissentiranno, ma ho fatto firmare la chitarra da un personaggio che ammiro, ormai lo "sfregio" è fatto e forse un giorno tra qualche anno io o chi erediterà la chitarra ne sarà contento).
Ribadisco ancora una volta che come spesso accade per le donne: non fui io a scegliere lei ma fu LEI a scegliere me.
Ringrazio ancora il sito per darci la possibilità di descrivere e leggere le recensioni "umane" delle nostre amate/odiate chitarre.
Caratteristiche tecniche:
Solid Spruce Top
Solid Mahogany Back
Mahogany Sides
Mahogany Neck w/ Rosewood Fingerboard
25 1/4" Scale, 15 3/4" Fingerboard Radius
GROVER Super Rotomatic Chrome Machines
Fishman® Classic 4 Preamp
Fishman® Sonicore Pickup
Finish: Tone Finish, Natural Tone
Fossi in te
Re: Fossi in te
bella recensione e b
GiuseppeQuaranta
http://www.youtube.com/dimarzi
Re: bella recensione e b
ottime le cort
anche io l'ho provata
Re: anche io l'ho provata
Re: anche io l'ho provata
Re: anche io l'ho provata
Re: anche io l'ho provata
chiarimento
Re: chiarimento
mi fa piacere
brucelucio
Re: mi fa piacere
ciao, grazie per la
brucelucio
?
Ottima scelta