La seconda volta che in vita mia ho preso la solenne decisione di comprare una Les Paul (correva l’anno 2004, se non sbaglio) sono andato più o meno dritto al bersaglio: senza neppure fingere di considerare quelle vere – le Gibson, intendo – ho scorso la rete in cerca di una bella Epiphone, per la precisione un modello Gothic; ed eccole li, con prezzi oscillanti tra gli italici 550 ed i 350 euro di qualche sito teutonico. Vado a provarla in un negozio delle mie parti (adottive) e mi piace. Il prezzo, 550, un po’ meno. Per cui via di okkasionen ekonomiken.

Dopo qualche giorno mi arriva… apro il ricco tetraedro di cartone e mi appare (TATAAA, immaginate il vecchio avvio di windows) una Les Paul. Finalmente. Nera, opaca, grezza e cattiva. Con un arcigno “XII” al posto del consueto “o o“. Ed una celtica sulla paletta che fa tanto Black Sabbath. O Forza Nuova, se siete in malafede e mancate di poesia e cultura rock.
Bella era bella, con un corpo in mogano piacevolmente pesante, un comodo manico in mogano, corposo ma non troppo, ed una tastiera in palissandro di un onesto marrone scuro.
La imbraccio, picchio un po’le corde e la prima impressione è deludente. Acusticamente è molto mediosa, calda ma un pelino ottusa. La tastiera (o forse erano i tasti) sembra grezza e non rifinita, ad ogni minimo bending ho l’impressione che la corda gratti contro una superficie irregolare… però amplificata non è niente male. I pickup, invece di tentare pateticamente di tirare fuori armoniche che non le appartengono, ne esaltano la mediosità “scura”. Non ho alcun dato sulla resistenza, ma l’output a orecchio mi sembra discretamente elevato.
La mia pazienza è premiata, perché dopo qualche giorno la sensazione di “grattamento” scompare completamente, e la Gothic si rivela – a questo punto inaspettatamente – piacevolissima da suonare.
Dopo qualche anno (nel 2007? 2008? Boh?) ho deciso di concederle un upgrade; i pickup di fabbrica si erano rivelati più che adeguati, ma come “ricchezza” di suoni non reggevano il confronto con i Seymour Duncan che avevo installato su altre chitarre… per cui via gli Epiphone e dentro un nuovissimo SD Alternative 8 al ponte ed un SD Jazz al manico. Sul Jazz niente da eccepire, definito e brillante, le dava una voce inedita ma appropriata. L’Alternative 8, sostanzialmente una versione incattivita del JB con un magnete in Alnico VIII, si rivela una grossa delusione. Bassi massicci ma un po’ slegati, alti striduli, medi-alti rauchi… l’opposto del suono “composto” e focalizzato – anche se un po’ piatto – del pickup originale…
Proprio in quel periodo ho scoperto (e sperimentato, con sommo stupore e varie espressioni idiote di giubilo e godimento fisico) i Bareknuckle, per cui la decisione è stata automatica… via l’A8 e dentro un Warpig, pickup di cui ho già parlato in sede di recensione dell’Ibanez RGR321 e di cui posso dire o scrivere solo ottime cose: 22.1k di DCR, magnete in Alnico V (solo in seguito ho scoperto le meraviglie del Warpig ceramico … colpa della mia esperienza non esattamente idilliaca con l’EMG 81), look massiccio e brutale da carro armato (in versione “distressed camo”) e suono più che adeguato al look.
La mediosità della chitarra è esaltata dalla particolarissima voce del Warpig, che le ha tirato fuori più bassi, maggior presenza senza sparare sugli alti e una ferocia ben controllata sull’intera gamma dei toni medi. L’unico neo – per gli amanti dei puliti cristallini, ma io non lo sono – è l’effetto “overdrive” praticamente sempre presente, peraltro controllabile con il volume.
Al manico, dopo un breve interregno in cui il Jazz ha timidamente affiancato il suo muscolosissimo collega, ho optato per un pickup stranissimo – che però mi affascinava non poco. Un BKP Pig90, ossia un particolare avvolgimento di un P90 (nell’alloggiamento di un humbucker) in stile Warpig… 21k di DCR, un ringhio caldo e profondo con l’attacco netto e la presenza di un P90 (tecnicamente un single coil); ovviamente ordinato con una cover adatta all’abbinamento in questione…

Vabbè, ma con questa chitarra ci puoi fare solo death metal, direte…
No.
Nel senso che si, di solito ci suono death/doom/gothic metal (ossia la roba che suono di solito, comunque la si voglia definire), ma la versatilità di pickup così spinti - se alla potenza si associa un tono comunque molto “organico” e dinamico – è davvero sorprendente… il blues/rock più classico è tranquillamente a portata. Tant’è che – come si può intuire dal nome – il Warpig (in Alnico, quello ceramico è un’altra cosa) non nasce come pickup da metal estremo ma in omaggio ai suoni sporchi e pesanti del doom rock delle origini – il nome non è un caso…
Per concludere, la Studio Gothic è un giocattolo a forma di Les Paul come tanti definiscono le Epiphone o è una chitarra “vera”? Gli anni hanno sicuramente dimostrato la buona qualità dell’insieme. La finitura è un po’ fragile (come testimoniano due piccole spaccature nella vernice comparse in seguito ad urti non importanti (l’ho usata “parecchio” live ma sono sempre molto attento), ma con il tempo non ho notato nessun decadimento estetico… il body è rimasto del suo bel nero opaco, il manico è diventato lucido e paurosamente scorrevole (ma anche appena comprata la vernice satinata scorreva benissimo, al contrario delle finiture in nitrocellulosa…), la tastiera si è ulteriormente scurita. Le meccaniche (Grover) fanno bene il loro lavoro. La qualità del suono sicuramente ha avuto un balzo in avanti con l’ultimo cambio di pickup, ma anche le caratteristiche acustiche sono migliorate col tempo.
Se all’epoca avessi potuto permettermela avrei comprato una Gothic di casa Gibson, ma a conti fatti questa Epiphone è diventata una delle mie chitarre preferite!
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sssaaasss... è? s s sssaaasss... è?
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-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
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NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO
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Delusione...
bella!
la passione mi guida in tutte le mie scelte...
sia
già la gibson les p
Re: già la gibson les p
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NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO
Re: già la gibson les p
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gibson les paul gothic
Re: gibson les paul gothic
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO
eheheh...
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Re: eheheh...
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per come la vedo io
suono da almeno 16 anni
NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
Re: suono da almeno 16 anni
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Re: suono da almeno 16 anni
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Re: suono da almeno 16 anni
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO
vintage
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Re: vintage
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Re: vintage
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<p>Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)</p
Re: vintage
evvai le generalizza