Da tempo cercavo qualcosa che simulasse gli amplificatori più noti e mi consentisse di aggiungere qualche effetto per ricostruire i suoni della musica che amo. Dopo una vecchia Zoom 606 quest'anno mi sono fatto regalare il V-amp 3. Le simulazioni degli amplificatori sono in media più che dignitose, gli effetti sono buoni (in modo particolare ho apprezzato il riverbero, il chorus, ma soprattutto il rotary, tremolo, e l'echo). Il delay ha una buona regolazione, con il tasto del TAP tempo si riesce abbastanza facilmente a ricreare i suoni di Gilmour o The Edge.
Lo uso in un mixer Behringer collegato a due monitor da studio e devo dire che ne sono complessivamente rimasto molto soddisfatto. Stimolato da questo giocattolo me lo sono portato in sala prove con il gruppo e devo dire che i suoni hanno sorpreso tutti, me compreso. Bene, mi sono detto, allora proviamo a passare ad un livello superiore: mi compro il POD della Line6. Ho scelto il Pocket POD
per le sue dimensioni contenute, perchè entra facilmente nella tasca della custodia morbida della chitarra, visto che le simulazioni e gli effetti sono gli stessi dei fratelli più grandi. Il risultato: lo uso da due mesi ma è una delusione assoluta. I preset sono improponibili. Ne cito uno per tutti: il preset che dovrebbe richiamare Texas Flood di SRV è scuro, impastato, inascoltabile, ma gli altri non sono migliori. Le band a cui dovrebbero avvicinarsi altri suoni pre-impostati sono band di secondo piano, pertanto io personalmente non saprei dire se realmente vengono ricreate fedelmente le loro sonorità, non possedendo i loro lavori. Il Pocket POD da il meglio di se in cuffia, ma nel mixer e nei monitor il suono spesso è indefinito troppo impastato, troppo scuro. L'ho provato anche con il mio ampli valvolare (Fender Hot Rod Deluxe) bypassando la sezione amplificatori e ho avuto risultati decenti solo con il preset di Where di streets have no name e Foxy lady. Le patches scaricabili dalla Line6 sono inascoltabili, davvero non so chi possa postare dei preset così indecenti e come mai non ci sia una qualche forma di controllo, visto che non si avvicinano neanche lontanamente ai suoni che vorrebbero emulare. Insomma, bisognerebbe lavorarci un pò per selezionare qualche simulazione decente e una accoppiata accettabile con 1-2 effetti. Peraltro la gestione degli effetti, degli amp e degli altri parametri è piuttosto farraginosa, mentre sul V-amp 3 è assolutamente intuitiva ed immediata. A favore del Pocket POD giova sicuramente la portabilità, ma, come segnalato altrove, le batterie si esauriscono molto velocemente (2-3 ore) e quindi consiglio una alimentazione esterna (tipo Boss 9 volts). Il giudizio definitivo è negativo sul Pocket POD, se avete un dubbio su quale acquistare dirigetevi assolutamente sul V-amp 3, che peraltro ha in dotazione una mini scheda esterna USB per registrare sul PC (il pocket POD ha l'ingresso USB solo per scaricare gli aggiornamenti, non capisco cosa costava renderla attiva anche per entrare nel PC, avrei pagato volentieri 10 euro in più per questa opzione e per la possibilità di ricaricare direttamente al suo interno le batterie). Il Pocket POD va bene per suonare in cuffia, portarselo in vacanza e ricreare con poco il set che abbiamo a casa, ma se vogliamo esercitarci va benissimo anche solo l'Amplug della VOX, che costa molto meno, è piccolissimo, fedele ai suoni originali anche quando collegato ad un mixer e consuma pochissimo le batterie. Se altri lettori hanno esperienze diverse sul Pocket POD sarò ben lieto di leggerle e di scambiare opinioni per migliorare i suoni e rendere utilizzabile il piccolino di casa Line6.
ma nel pocket pod ha
Che succede? Ci scappa del rock, ciccio!
Re: ma nel pocket pod ha
KORG PANDORA
Il pocket pod
www.zona20020.com
www.myspace.com/lace47
Esattamente!
Il limite è la cifra dell’arte
Ottimo in cuffia
Re: Ottimo in cuffia
Preset Pocket Pod
Suonare, suonare.
i suoni behringer non sono paragonabili con Line6
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gib