
Torno a lavoro e surfeggiando sul web scopro che il 27 Aprile 2010 Tommy è allo Jux Tap di Sarzana (SP), DETTO FATTO, biglietto in prevendita (40 euro) con posti a sedere non numerati.
Arrivo solo come uno sfigato alle 19:30 (ingresso previsto alle 20:30 e concerto alle 21:30) e già trovo 20 persone in fila, alle 20:00 aprono ed entriamo, non conoscendo il locale becco solo la terza fila ma comunque penso che lo vedrò benissimo lo stesso. Dopo poco aggiungono 2 file di sedie davanti a me e allora distraendomi un attimo dalle 3 Maton sul trespolo, guadagno la prima fila a circa 2,5 metri dalla sedia illuminata dalla luce bianca tonda del faro riservato alla Star. In sottofondo dell'ottimo blues di vario genere e la gente comincia ad arrivare, molte famiglie per intero, la cosa un po' mi sorprende e mi fa rosicare, alle 21:00 esce un trio che sembra un po' venuto fuori dai cartoni animati, ben vestiti, giacca e cravatta, ma con un chiaro gusto d'oltreoceano, si collegano in dei minuscoli ampli per strumenti acustici e partono.

Frank Vignola trio, una chitarra jumbo che accompagna (il ragazzo che la suona è giovanissimo e ha delle dita così esili che ho quasi paura che si spezzino), un contrabbasso elettrificato e Frank con una semiacustica (forse dico una stupidaggine ma mi sembra di aver letto "Merril") tra una 175 e una 335 in spessore ma molto più piccola di entrambe nella forma, un solo magnete al manico leggermente messo di traverso e incastrato nel battipenna di un legno compatto e sagomato tipo curved. Iniziano a suonare e la chitarra di Frank ha un suono gigantesco e soffice nello stesso tempo (Tommy poi nella jam session finale la definirà con "un suono di gran classe"), sono dei veri professionisti che vengono da NY e la classe c'è tutta, i 40 euro sono già spesi bene.
Alle 21:45 entra Tommy Emmanuel, è li, a due metri da me, si agita e suona come una bestia (nell'accezione positiva del termine) fa di tutto e di più fino alle 23,15, straziando le sue due Maton (di fatto una la distrugge quasi, l'altra che è nuovissima la usa per un paio di pezzi all'inizio e poi dice che voleva solo provarla). La chitarra suona benissimo, bassi pieni e cantini mai invadenti sebbene sempre presenti, le dimensioni sono a mio parere minuscole e il sistema di amplificazione risponde alle più sottili sollecitazioni o regolazioni che l'artista fa. Verso la fine prende una chitarrina ancora più piccola datata 1934 e inizia con un borghi per finire dopo molti minuti con diverse versioni di blues acustico veramente coinvolgente. Rientra il trio per la jam finale e viene più volte fatto omaggio a Django toccando territori jazz raffinati molto familiari a Frank, ma dove Tommy con la sua 1934 non sfigura assolutamente. Alle 23:40 tutto finisce con standing ovation e un paio di rientri. Bilancio: Tommy un artista fuori dal comune completo a 3600 gradi, 3600 non 360, sereno, spiritoso... E un po' invecchiato rispetto ai video di Youtube (comunque è una malattia contagiosa), Frank una vera rivelazione che varrebbe la pena di vedere anche da solo.
Esco sempre solo e sfigato e telefono a mio figlio per dargli un'anteprima e per farlo un po' incazzare perché il biglietto (che ha voluto acquistare lui) domani a Catania, non gli permetterà di gustare lo spettacolo così da vicino, ma dorme, certo domani c'è scuola, che padre snaturato… Snaturato ma fiero di aver in qualche modo contribuito alla cultura musicale di un 17enne e di aver condiviso l'esperienza esaltante con gli amici Accordiani.
Grandissimi!!!!
fabiojay
Re: Grandissimi!!!!
Su Tommy Emmanuel
Gratta
Che dire Tommy Emmanuel per me è uno dei ...
40
Ho visto TE a Pistoia Blues per la prima volta .....
Vignola e...Kalamazoo?!?
Re: Vignola e...Kalamazoo?!?
Re: Vignola e...Kalamazoo?!?
E.T. ommy Emmanueal
Re: E.T. ommy Emmanueal