Peavey Windsor Chronicles Ep. 2 - La mutazione

di ADayDrive - accordiano #12502 | 14 May 2010 @ 11:00 |
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E finalmente, dopo averlo aperto due volte (la seconda perché avevo commesso un paio di errori, approfittandone peraltro per fare un’altra modifica) divenne un JCM800, o quasi. Senza addentrarmi troppo nei tecnicismi, devo specificare che ora la mia Peavey Windsor è affatto simile alla prima versione del JCM800, quella targata 2204, con due canali non splittabili.

E’ un amplificatore concettualmente figlio della JMP, di cui peraltro condivide molte delle soluzioni circuitali. Approfittando del fatto che il potenziometro Texture andava scollegato, l’ho sostituito con un doppio deviatore che bypassa la seconda metà della prima valvola preamplificatrice, modifica che di fatto rende il preamplificatore uguale a quello del secondo canale di un JMP.

Un’altra cosa da rimarcare subito è che l’ampli è stato rivalvolato con valvole JJ sia al pre che al finale. Non avevo esperienza diretta dei prodotti di questo marchio; comunque, dai commenti che ho trovato in rete, pare siano caratterizzati da un ottimo rapporto qualità/prezzo, tuttavia senza raggiungere le vette qualitative di marchi più esoterici. Un'altra annotazione: il box che contiene la testata è enorme, a dispetto di una circuitazione poco ingombrante, per cui c'è un sacco di spazio in cui lavorare. Ultima cosa, abbastanza importante: il bias delle finali era regolato piuttosto "freddo", il che, secondo me, andava a scapito della dinamica; ho quindi dovuto effettuare la regolazione, per altro piuttosto semplice, perchè sul circuito c'è sia il trimmer che la sede per infilare il puntale del tester.
Da subito, durante le ultime prove col gruppo, ho ritenuto inutile, anzi, dannoso, il controllo del master volume, che ho lasciato sempre al massimo, e che magari disconnetterò ed utilizzerò per un’ulteriore modifica in futuro (stavo pensando di mettere un altro deviatore per inserire un passa-alto, modifica che farebbe assomigliare di più la Windsor ad una JMP tirato a canna, con il jumper tra i due ingressi). Il suono è l’archetipo del crunch: ben lungi dall’essere pulito, ma assolutamente diverso da una distorsione, in quanto meno saturo ed estremamente sensibile alla dinamica dello stile del chitarrista e al tipo di pick-up.
Mi accorgo subito dell’importanza del potenziometro del gain, che trasforma letteralmente il suono a seconda del livello impostato: a regolazioni basse l’ampli ora produce un timbro quasi pulito, molto espressivo, e, soprattutto, molto più sensibile alla dinamica di quanto non fosse prima: durante le prove ho constatato che questa caratteristica rende inutili i due booster della mia pedaliera utilizzati come facevo prima, ovvero per incrementare il volume dei clean: la differenza di intensità tra pennata soft ed hard è avvertibilissima, e finché la concentrazione regge, nei pezzi più ruspanti, come i blues, non tocco uno switch in pedaliera. La modifica JMP/JCM in questo regime di utilizzo agisce in modo significativo, dando la possibilità di pulire ulteriormente il suono, anche se un vero clean non si può comunque ottenere.
Crescendo col gain invece il suono aumenta di volume e di saturazione, perdendo in dinamica, ma senza mai comunque arrivare ad una vera e propria distorsione: le armoniche dispari non diventano mai preponderanti ed il suono è sempre definito. Utilizzando poi i tre overdrive della mia pedaliera si ottiene una quantità pressoché infinita di sfumature: la Windsor adesso digerisce tutti i pedali con facilità, e, soprattutto, non comprime totalmente il volume di uscita, per cui si possono settare vari volumi per ritmiche ed assoli. L’accoppiata vincente è col Gainster (un “cugino” del Boss Sd-1), che da quel suono un po’ fuzzoso, molto anni’80, perfetto per bucare il mix della band in assolo. Comunque anche il Tube Screamer e il Timmy sono ben accetti. Ad alti gain la modifica JMP/JCM non sortisce effetti rilevanti, probabilmente perché l’overdrive è causato principalmente dalle valvole finali in saturazione; tuttavia il suono “JCM” è caratterizzato da basse un po’ più marcate e da gain maggiore.
Il tone stack è più efficace di prima, anche se, ad onor del vero, non mi interessa molto, essendo un convinto sostenitore della regolazione in flat. I due controlli di Presence e Resonance, infine, sono diventati meno invadenti.
L'unica pecca, che penso tradisca l'economicità del progetto di partenza, è il fatto che non sia possibile ottenere un buon pulito, a partire da alti valori di gain, abbassando il volume della chitarra, come sui vecchi Marshall: il suono, in questo caso, rimane sempre un po' fuzzoso, ed è soggetto ad un notevole calo di volume. Nella mia mente bacata avevo pensato di costruirmi uno "sbooster", ovvero un pedale composto esclusivamente da un potenziometro collegato al switch, in modo da pulire i distorti ed avere di fatto due canali, ma essendo brutto il suono questo risulterebbe inutile.
Chiosa finale: sono molto soddisfatto delle modifiche a cui ho sottoposto la mia Peavey,che, secondo me, l’hanno migliorata notevolmente, in più col piacevole retrogusto del “l’ho fatto proprio io”. Chiaramente l’amplificatore non può arrivare alla vette qualitative degli amplificatori più blasonati anche se, in realtà, i componenti con cui ho sostituito quelli stock sono di pregio, specialmente i condensatori; tuttavia la Peavey Windsor mi ha permesso di avvicinarmi al grande suono Marshall con una spesa molto contenuta, il che aumenta ulteriormente la mia soddisfazione.

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Tutti i commenti

  • complimenti,soprattutto per come ci capisci ...
    di Ocram - accordiano #19962 | 14 May 2010 @ 13:52
    --
    Daddy,don't you know one day I'll be a good man,bu
  • Ottimo lavoro! Che condensatori hai ...
    di BodomNik - accordiano #17942 | 14 May 2010 @ 13:58
    --
    www.overboard.it
    • Re: Ottimo lavoro! Che condensatori hai ...
      di ADayDrive - accordiano #12502 | 15 May 2010 @ 17:40
      --
      <p>...interessante...</p>
  • Condivido!!!
    di Jimmy_ver20 - accordiano #23549 | 14 May 2010 @ 19:57
    • Re: Condivido!!!
      di ADayDrive - accordiano #12502 | 15 May 2010 @ 17:47
      --
      <p>...interessante...</p>
      • Re: Condivido!!!
        di DreamsKnight - accordiano #23276 | 16 May 2010 @ 03:21
        • Re: Condivido!!!
          di ADayDrive - accordiano #12502 | 16 May 2010 @ 10:53
          --
          <p>...interessante...</p>
      • Re: Condivido!!!
        di Jimmy_ver20 - accordiano #23549 | 15 May 2010 @ 20:18

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