
Quando mi dicevano che la Telecaster e la sorella minore (Stratocaster, solo per l’ordine “cronologico” dei miei acquisti) erano due chitarre completamente differenti non volevo crederci: adesso che le possiedo entrambe non posso che cambiare la mia opinione.
La Telecaster ha carattere da vendere: protagonista in ogni senso nelle parti ritmiche, dove probabilmente da il meglio di se.
Un suono corposo con il pick up al manico , ma che allo stesso tempo riesce a graffiare la pelle se si aprono i toni tirando fuori quel twang ( o come si dice) che ti sorprende trasportandoti di colpo sulle strade della route 66 ( questi sono i film che mi faccio dentro la mia stanza quando suono la Tele... scusate).
Al pick up al ponte probabilmente perde un pochino di quel suo forte carattere che dimostra col pickup al manico, ma si trasforma in una signora di classe che non ti perdona il minimo errore .
In fine il manico in acero la trasforma in quella chitarra dal suono cristallino e graffiante che da più di 60 anni la caratterizza e l’ha fatta diventare una leggenda vivente (per me le chitarre hanno vita propria, non so per voi).

La Stratocaster (la sorellina minore appunto) arriva dopo 4 anni di sudore gettato sull’acero della tele , e proprio per questo motivo , è arrivata con la tastiera in palissandro (a mio parere molto più facile da suonare).
La nuova serie american standard (quella del 2008 per intenderci), ha reso la chitarra più famosa di tutti i tempi ancora migliore ,cosa che prima di provare la nuova 2008 pensavo impossibile.
Il nuovo ponte (o meglio il vecchio ponte) a due viti, riesce a far risuonare la chitarra in maniera impressionante.
Anche sul pulito, non toccando le corde, dopo poco la strato inizia ad emettere quel piacevole fischio (almeno per me) pieno di armoniche e di poesia (e di psichedelia se permettete), trasmettendo vibrazioni al body da farvi tremare le costole.
Le diverse posizioni dei pick up confermano le impressioni dei numerosissimi utilizzatori di strato: tutte eccezionali, a fronte però del pick up al ponte che lascia un pelino a desiderare rispetto agli altri due. La leggenda narra appunto che Leo Fender immergendo un pezzo grezzo di legno sul mississipi, ne tirò fuori la stratocaster accorgendosi subito dopo che il pick up al ponte non si era bagnato bene nelle acque del fiume... O qualcosa del genere...
La Stratocaster dimostra un carattere un pelo meno accentuato della Telecaster, ma riesce comunque, a mio parere, a distinguersi sempre in mezzo agli altri strumenti , dimostrando la propria versatilità e la propria “comodità di uso” ( indossare la Tele è più scomodo, perché non ha la sagomatura sul body).
A mia modesta opinione le American Standard sono delle chitarre eccezionali (per lo meno le mie le considero delle ottime chitarre) in rapporta al prezzo e alla qualità.
Spesso leggo che le american standard non meritano il valore e il prestigio che hanno ma, dopo 4 anni di convivenza con la Telecaster e il nuovo acquisto Stratocaster, non capisco per quale motivo si dicano e si scrivano certe cose (magari le mie sono una botta di… fortuna).
Comprese nel prezzo troviamo un’ottima custodia rigida ( specialmente quella della Stratocaster è davvero bella , che da sola costerà circa 100 euri) , le chiavi di regolazione per le sellette del ponte, il panno per la pulizia, il certificato di originalità Fender e un cavo Fender di un paio di metri.

In fine vi allego un ottimo video dimostrativo delle due american sisters , nel quale potrete apprezzare quello che vi ho descritto sopra.
Alla prossima e buon rock !
Grande!!
Re: Grande!!
...Freedom is your only God...
Re: Grande!!
Re: Grande!!
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Idem...
SUL RAPPORTO QUALITA' PREZZO
KAGY Gomma ed Energia !
FENDER SOLO FENDER E SEMPRE FENDER
Che tristezza però
Re: Che tristezza però
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Sì, vabbè...ok...l
sulle chitarre si pu
Re: sulle chitarre si pu
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sono d'accordo! La F
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Bellissime!
"You really don't need so many notes, maybe just t
boun twang!
si maa..
MARCO
Re: si maa..
Blues is easy to play, but not to feel...
<a hr
Re: si maa..
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Io amo alla follia l
Re: Io amo alla follia l
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fratello fenderista!!!
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rimangono sempre un classico...
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Sulla Tele
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MARCO
Non tutte le crisi economiche vengono per nuocere