
Col passare degli anni però si cresce e si cominciano ad avere determinate esigenze, per esempio montare una muta di 0.12 sulla stratocaster ed alzare il volume senza ritrovarsi un suono "ingolfato".
Proprio questo è stata la reazione del mio Deluxe, rivalvolato per di più da poco; ho sentito quindi il bisogno di cambiare e, per quanto mi sia risultato difficile, ho venduto il mio primo amplificatore valvolare.
La ricerca del nuovo ampli è cominciata ovviamente dalla marca Fender, due coni da 12" (i 4 da 10" proprio non mi piacciono) ed un suono bello grosso.
Twin Reverb '65 reissue, provato in negozio e rimasto affascinato dal suono di quell'amplificatore, stessa cosa per il Twin amp.
Fermamente deciso nell'acquistare il Twin Reverb mi decido ad aspettare e mettermi da parte un altro po' di soldi (dato che costa 1300 circa nuovo).
Chiedo però consiglio ad un mio amico chitarrista, molto più grande di me, VERO bluesman, sia come chitarrista che come uomo, questa è stata la sua risposta : "Devi dar retta al tuo orecchio! Poi puoi anche comprare un Philips a transistor, deve piacere a te!".
Bene, io credo (e penso di non esser l'unico) che la Fender faccia prodotti validi, ma che faccia pagare in modo spropositato il nome.
Prodotti belli da vedere che ingannerebbero qualsiasi chitarrista, quando sicuramente esistono prodotti che hanno la stessa qualità a prezzi minori.
Ho deciso quindi di rischiare e da fenderista convinto mi sono deciso a cercare altro.
In sala prove c'è un Peavey Bandit 112 con tecnologia Trans-Tube e devo ammettere che quell'amplificatore mi è sempre piaciuto tantissimo, in alcune situazioni anche più del deluxe!
Considerando il genere che suono (Blues, Country, un pochino di Jazz) posso prendere in considerazione il Delta Blues; il Classic 30 ed il Classic 50 (in versione 2x12).
Considerando anche che ho bisogno sia di buoni puliti che di buoni crunch mi sono buttato sul Classic 50 212.
Ho avuto la fortuna di trovarne uno in negozio e mi ha veramente convinto, non è un amplificatore che cerca di copiare la fender o la marshall, è un Peavey e suona come un Peavey.
Si ha la possibilità di avere ottimi puliti anche a volumi abbastanza alti ma anche la possibilità di avere distorti estremi (inutili per me, ma fa comunque piacere avere un amplificatore versatile).
L'ampli della prova era della nuova produzione, cercando tra gli usati mi sono imbattuto in uno di produzione vecchia made in USA, in tweed, appartenuto a uno studio di registrazione, 400 Euro.
Decido di rischiare.
Il giorno dopo l'amplificatore è a casa mia, qualche difetto estetico c'è, questione di graffi sul tweed, niente di grave.
Passata la prova estetica attacco l'alimentazione e metto lo switch su on; sembra un po' di accendere il pc dato che c'è una ventola di raffreddamento! Dopo un paio di minuti levo lo standby e passo alla prova audio, con Fender Stratocaster Classic '50 Mexico, che di originale ha solo body e manico.
Bene, canale clean:
Buon attacco (nonostante le valvole siano un po' vecchiotte), tanto volume e nessun ingolfamento anche nelle ritmiche blues più aggressive.
Da segnalare il fatto che il pot del volume da 0 a 3 "non funziona". Per il resto c'è un aumento abbastanza lineare.
L'equalizzazione è buona, i bassi non sono mai invasivi, come sostengono in tanti riguardo agli amplificatori con i coni da 12", o forse lo sono, ma è questo il suono che mi piace.
Il riverbero (a molle) non è all'altezza del Twin ma fa il suo lavoro.
Il canale "lead" è veramente bello, grazie ai pot di pre e post si può passare da un leggero crunch ad un distorto molto english.
L'amplificatore è sensibile al tocco (caratteristica di ogni buon valvolare), a seconda della forza della pennata si può passare dal pulito al crunch, una vera goduria.
Anche il canale Clean è provvisto di due volumi: "Normal" e "Volume", credo che funzionino sempre da pre e post sul canale pulito, sul canale lead il pot "volume" resta funzionante.
Fornito anche footswitch con 2 tasti, uno per passare dal canale clean al canale lead, l'altro per attivare/disattivare il reverbero.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche:
-50W su 16 o 8 Ohm
-Due altoparlanti da 12" (la serie nuova monta Blue Marvel)
-Quattro valvole finali el84
-Tre valvole al pre 12AX7
-Entrata per lo strumento Normal e Bright
Consiglio vivamente a tutti di provare questo amplificatore, validissima alternativa all'attuale produzione Fender.
Ne approfitto anche per chiedere con che marca di valvole potrei sostituire le finali che monta ora, che non sono marchiate.
Mi sono informato e mi hanno detto che il bias è fisso, quindi non occorre regolarlo al cambio di valvole, questo vale anche se si monta una marca diversa?
Consigli per gli acquisti...
enjoy every note..of your life and music!
4x10
ottima scelta.Sono un fenderista ma ho sempre ...
FENDER
Blues is easy to play, but not to feel...
<a hr
Re: FENDER
Sostieni greenpeace, ne va del nostro futuro.
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Re: FENDER
..Well,I'm the crawlin' King Snake..And I rule my
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Re: FENDER
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Blues is easy to play, but not to feel...
<a hr
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Peccato
noo..
ilpratodidefault.blogspot.com
ho il 30 solo perchè il 50W 4X10 lo sollevavo a malapena
Quando ho comprato il primo valvolare, un ...
Bell'ampli !
Al contrario
<a href="http://www.myspace.com/fritzroma">www.mys
Re: Al contrario
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Re: Al contrario
Ciao Fluido! sentia, dal momento che ...