
Misteriose le circostanze della morte di Gray, non si conoscono le cause effettive del decesso; gli agenti che hanno recuperato la salma non hanno riscontrato segni di colluttazione, e l’autopsia effettuata ha escluso possibili traumi e lesioni, dando solo atto di come il bassista fosse morto da molte ore prima che il corpo fosse ritrovato. Si attendono con ansia i risultati degli esami tossicologici, previsti per un periodo che va dalle 4 alle 6 settimane, e che potrebbero dare una risposta definitiva al mistero della morte di Paul Gray, soprattutto considerando i precedenti dell’artista con droghe e sostanze stupefacenti.
Intanto il mondo del Metal e della musica in generale piange l’ennesima scomparsa di un 2010 maledetto, che dopo essersi portato via un pilastro come Ronnie James Dio, ci toglie anche uno dei membri fondamentali di una band che, a prescindere dalle opinioni personali, ha segnato la storia del Metal contemporaneo. Precursori del Nu Metal, sebbene loro non abbiano mai gradito essere classificati in quel modo, vincitori di un Grammy come Best Metal Performance nel 2005, sempre molto attivi sulla scena musicale, gli Slipknot si ritrovano sconvolti e provati dalla scomparsa di quello che hanno definito come un fratello.
Molti artisti hanno espresso il loro cordoglio verso gli amici e la famiglia del defunto; impossibile citarli tutti, ma nomi del calibro di Jacoby Shaddix dei Papa Roach, James Shaffer dei Korn, l’intera formazione dei Sepultura, i Lacuna Coil e Brian Fair degli Shadow Fall non hanno mancato di ricordare quello che è stato un grande musicista.
Gli stessi Slipknot hanno avuto modo di commemorare l’amico scomparso in una conferenza stampa tenutasi alla Wells Fargo Arena di Des Moines, organizzata dalla moglie e dal fratello dello stesso Paul Gray. Voci rotte dal pianto, ma tanta voglia di dire la loro su qualcosa che è impossibile lasciar passare con indifferenza. Ma che uomo era Paul Gray?
Sul palco è impossibile dimenticarlo, tendeva ad indossare una divisa da carcerato con il numero 2 impresso sulla stessa, nonché una maschera che ricalcava i tratti della maschera di Hannibal Lecter; forse di dubbio gusto, ma di indubbio impatto scenico. E’ tuttavia dietro la maschera del cattivo che si nasconde il vero Paul Dedrick Gray, un uomo ricordato per la sua grande umanità e per la passione che metteva in tutto ciò che faceva. Un uomo che lascia alle sue spalle una moglie in dolce attesa, una famiglia che mai lo dimenticherà.
“Era la parte migliore di questa band, era pieno di amore” cita Corey Taylor, lead singer degli Slipknot, che poi aggiunge “Quello che ci ha lasciato è puro amore, era il migliore di noi”.
Shawn Crahan, percussionista, ricorda con molta ammirazione l’impegno del compagno nel tenere unito il gruppo. “Paul era l’essenza della band. Senza di lui nessuno di noi sarebbe su questa strada, nessuno avrebbe fatto questa scelta di vita. Più di ogni altra cosa desiderava che i membri della band andassero d’accordo. Il mondo sarà un posto diverso senza lui” sono le toccanti parole che Crahan dedica all’amico, prima di passare il microfono a Sid Wilson, DJ della band. Tira su col naso più volte, respira pesantemente, decisamente provato psicologicamente, ma trova il coraggio di parlare e lo fa con grande trasporto. “Nel momento in cui l’ho incontrato, come con tutte le persone che lo hanno incontrato, c’è stato un cambiamento nella mia vita. Era così bravo a dare alle persone una prospettiva diversa, e lo ricorderò per sempre per questo”.
Il microfono passa a Chris Fehn, altro percussionista della band, che lo ricorda così “Con i suoi abbracci ti faceva sentire parte della famiglia, ti trasmetteva il suo affetto. E ti guardava le spalle, a qualunque costo”. Un pensiero poi rivolto alla moglie ed al resto della famiglia di Paul, che di sicuro sta soffrendo più di chiunque altro.
A prendere la parola, successivamente, è Tony Gray, fratello del bassista, che parla a nome di tutti quando afferma che Paul mancherà, prima di passare il testimone a Joey Jordison, batterista della band, che ringrazia l’amico per tutti i bei momenti passati insieme.
A chiudere la conferenza le poche parole della moglie Brenna, che non manca di rivolgere un pensiero alla bambina che porta in grembo. “Paul era una persona meravigliosa, e voglio che venga ricordato così. Anche mia figlia lo ricorderà così” dice la donna, prima di lasciare la conferenza insieme ai membri della band.
Quale sarà ora il futuro degli Slipknot? Durante la conferenza non se n’è, ovviamente, fatta parola, e di certo non è una cosa che sarà decisa a breve termine. Altre sono le priorità, al momento, e solo quando le acque si calmeranno ed il dolore per la morte di Gray si sarà attenuato potremo avere una risposta. In attesa, RIP Paul Gray.
anno davvero infausto per la musica
RIP PAUL!!!
R.I.P.
"Sure I like country music, I like mandolins, but
Non dimentichiamoci anche James The Rev ...
RIP Paul!We'll miss you!
R.I.P.
Rest In Peace
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Un gruppo fantastico perde un musicista ...
You ask me why I'm weary, why I can't speak to you
anno infausto si...
gia'...ricorderei anche peter steele
R.I.P.
proprio a qualche giorno dalla scomparsa del ...
well we all shine on, like the moon, and the stars
R.I.P