ale66io scrive: Ho da poco iniziato ad affiancare come fonico un gruppo, in questi giorni sto valutando con loro le diverse "strategie" possibili perché il loro sound funzioni al meglio anche dal vivo. Per quanto riguarda il basso non c'è problema perché io sono affezionato ad una MXR M80 per splittare il segnale da mandare al mixer.
Per quanto riguarda i 2 chitarristi la faccenda si complica: i 2 ampli in questione sono 2 fender valvolari più vecchi di me e con un suono da favola.
Sono assolutamente convinto che un microfono dinamico tipo il classico shure SM57 (o per quanto mi riguarda il Sennheiser) rimanga la soluzione migliore, ma questo discorso vale solo ed esclusivamente per quanto riguarda situazioni a prova di larsen: ci sono locali acusticamente ingestibili dove preferirei limitare il numero di microfoni sul palco (ci sono già 3 voci e una batteria...) sto quindi cercando soluzioni alternative per avere sempre e comunque il suono delle chitarre presente nell'impianto P.A., così che il pubblico a destra non senta solo la ritmica e quello di sinistra subisca solo gli assoli e in modo anche da poter registrare le serate senza perdermi niente per strada.
Mi servirebbe qualcosa da mettere a valle di chitarra e stomp-boxes e che mi dia la possibilità di mandare un segnale bilanciato al mixer e un bypass per l'ampli esattamente come faccio con la MXR del basso. La prima cosa che ho pensato è stato di prendere 2 line6, ma l'idea di comprare 2 pod o 2 v-amp per usare solo l'emulazione di quell'ampli Fender mi sembra uno spreco.
Vorrei provare la Hughes&Kettner red box o la Behringer Ultra-G (che oltretutto hanno pure il phantom-power) ma prima di fare un acquisto preferirei sentire un po' cosa mi dicono i cari accordiani. Non ditemi di provare la roba in negozio perché sapete quanto la cosa sia impossibile da mettere in pratica. Sommergetemi di consigli, magari prendendo spunto da queste domande esistenziali e basandovi sulla vostra preziosa esperienza personale maturata sul campo di battaglia:
E' più convincente l'emulazione del Fender Bassman di un Pod o di un V-amp? Io ho provato solo i modelli rack, vanno bene ma costano troppo, i modelli "trancio di culo" cos'hanno di peggio per giustificare la differenza abissale di prezzo?
Il Pod e il V-Amp hanno un compressore/limiter che funziona dignitosamente oppure generano quella splendida distorsione digitale che fa venire i conati se ci metto un fuzz analogico a monte? Avete provato la Red Box e il clone Behringer equivalente? Come vanno? Come reagiscono con un fuzz a monte?
Grazie a tutti!
Ps. divagazione psicologica: ho letto su Focus che se si scaldano in forno dei chicchi di caffé in modo che l'aroma si diffonda nella stanza e nello stesso momento si fa bere al "paziente bendato" una tazza d'acqua calda quello sarà assolutamente convinto di aver bevuto un'ottima tazza di caffé.
Credo che molti di noi (me compreso) vedendo sul palco degli splendidi amplificatori vintage non si accorgerebbero del fatto che il suono è quello di un pod e non quello di una microfonatura mediocre. Bisognerebbe fare dei Blind Test!
...inoltre
aggiungo una cosa: stavo pensando che il combo fender forse è troppo vecchio per avere un fx send-return nel quale inserire la d.i. in modo da prelevare il suono preamplificato... devo controllare!!! Urgono consigli! Aiutoooo
Re:...inoltre
Personalmente uso solo microfoni, preferibilmente lo Shure Sm57, per amplificare la chitarra elettrica. Eccezione: suoni Jazz o comunque pulitissimi. Con i D.I. e le varie Red box o filtri bilanciati non avrai mai "il suono" originale dell'ampli. Se non c'è l'ampli è un'altro discorso. In tal caso però ci sono problemi di bilanciamento dei suoni e dei volumi tra i vari preset dell'aggeggio (Pod o V-amp che sia). Secondo me dal vivo è più facile gestire un microfono che un Pod. Andreas
<p><b>doando 56</b> - grappero forever</p>
Re:...inoltre
Concordo in pieno sui microfoni. Sono la soluzione migliore, anche se per un periodo ho suonato dal vivo con un pre-fx GP 100. Al tempo era appena uscito e rappresentava il meglio del modeling digitale. Accoppiato con un finale Rockthron e una ESP Mirage (mmammamia che tempi!) mi sono parecchi sfizi.
Se non vuoi spendere molto magari sto gp100 si trova usato a due lire.
Cheers
Ciao.
Manc.
abbassare il resto..
a parte che focus non è per niente un giornale scientifico ma sembra piu un giornale di gossip secondo me.. non mi fiderei di quello che c'è scritto li ;) comunque mi sembra uno spreco avere questi gioielli di amplificatori e fare ascoltare al pubblico un suono emulato, se il problema è nei piccoli locali perchè microfonare gli amplificatori? non c'è bisogno di così tanto volume, penso che i volumi degli ampli siano abbastanza alti da soddisfare il locale.. magari un livellamento al livello degli ampli degli altri strumenti sarebbe la soluzione.. ma sono solo mie ipotesi, mi diletto a fare il fonico ma non sono fonico ;)
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:abbassare il resto..
focus è il modo più socialmente accettato di comprare pornografia in edicola :-) devo ancora fare la prima data dal vivo con questo gruppo, è tutto in fase preliminare, ma ho visto che anche in sala prove e tenendo il volume a stecca per far cantare le valvole se ci stai davanti ti spettina e ti tramortisce, mentre appena ti sposti dal raggio d'azione il suono delle chitarre si perde in un attimo. Le basse frequenze si diffondono in maniera pi+ omogenea nella stanza, mentre le chitarre sono pi+ direzionali. Non vorrei che ci fossero dei buchi quindi in ogni caso voglio fare arrivare le chitarre al mixer.
Re:abbassare il resto..
ma la sala prove...è insonorizzata? perchè questo spiegherebbe la "caduta" del suono.. tieni presente che la resa in un locale è completamente diversa da una sala prove anche poco insonorizzata, specie se magari il locale ha rivestimenti o (peggio ) pedane in legno....
Re:abbassare il resto..
sinceramente io sapevo il contrario.. che le frequenze basse sono piu direzionali.. (infatti ci sono degli ampli per basso con "l'angolo morto" cioè che si inclinano per avere il suono al livello delle orecchie, invece di ste cose non esistono per le chitarre..) in un locale è difficile che ci siano punti morti perchè appunto il suono rimbalza un pò dappertutto e riempie la sala. non so la sala prove vostra com'è ma nella nostra non c'è un mezzometro quadrato che non si sentono gli strumenti :) sono fatte apposta! comunque esistono i soundcheck apposta fai le tue prove nel locale e verifica che non ci siano punti morti. se ci sono punti morti vuol dire che il suono non riverbera tanto e che quindi puoi microfonare gli ampli! se il problema era l'interferenza tra i vari microfoni, non si pone quindi ;)
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:abbassare il resto..
Beh, no! Alcune 4x12 per chitarra hanno i 2 coni superiori inclinati verso l'alto appunto per essere orientati verso la testa del chitarrista, mentre i combo in genere si tengono rialzati per lo stesso motivo: il suono della chitarra va soprattutto in una direzione frontale. Le basse frequenze invece tendono a riempire l'ambiente in maniera più omogenea. Una sala prove col suono che "rimbalza" mi sembra davvero inquietante, per la serie la potenza è nulla senza controllo...
Suoni direzionali
Assolutamente vero!!! Le basse frequenze sono molto meno direzionali di quelle medie o alte. Un esempio? I Subwoofer in un impiato Home Theatre... li puoi mettere (quasi) dove ti pare mentre i satelliti (le frequenze medio-basse, medie e alte) li devi tenere a "portata di orecchio".
<p>
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...</
eh no, il pod no
Onestamente non vedo tutta questa difficolta' nel microfonare un paio di ampli. Larsen? E perche' mai, via! Due Shure SM57 e vai, non ha senso ammazzare il suono con emulatori e red boxes. Parlo per esperienza, ho suonato a lungo in una band funk con microfoni su batteria, due chitarre, quattro fiati (due wireless e due no), e cinque voci - lascio a te il conto dei microfoni - in genere usavamo quattro monitor, e mai abbiamo avuto problemi. La situazione del gruppo che assisti mi sembra di aver capito che non e' neppure cosi' esasperata. Vai di microfono, che la perdita' di qualita' si sente, eccome se si sente. Occhio a dove si mette il tutto sul palco per evitare strani ritorni, e' questa l'unica cosa che serve. Ale
confermo: no pod!
sono 5 anni che faccio il fonico live e nn mi è MAI capitato di avere larsen con i microfoni degli ampli. la soluzione sm57 è ottimale in rapporto qualità/prezzo. per il discorso ampli nn microfonato bisogna valutare di volta in volta in base al locale e comunque non è detto che si debba necesariamente uscire dal PA. per quanto riguarda pod e simulatori vari posso confermare che dal vivo hanno una resa veramente mediocre, suoni impastati, senza dinamica... lascia perdere!
pero'
per ottenere il suono amplificato di quegli amplificatori.. non puoi che microfonarli..
mi viene in mente che alcuni "riduttori di potenza", ovvero quegli apparecchi da mettere fra l'uscita altoparlante e l'altoparlante stesso per ridurre il volume, hanno qualche volta un'uscita linea..
pero'..
comunque..
per ottenere il suono amplificato di quegli amplificatori.. non puoi che microfonarli..
(non concordo con chi parla di resa mediocre dal vivo del pod.... ma l'uso che ti e' venuto in mente riduce tali ampli a dei monitor... cosa che puo' anche piacerti, ma che e' giusto tu sappia.
Il pod, al di la dei gusti, fa il suono del pod, non di fender, marshall, vox ecc.... ed e' bene che sia cosi')
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
la mia
Penso che sdoppiare il segnale e mandare al PA un pod, quando c'è l'ira di dio sul palco, non sia molto ok. Utilizzo pod e derivati dal 99, dal vivo e in studio, ma un ampli vero è qualche cosa di più. Il pod ha un senso se va nel PA e così com'è viene amplificato. Io ad esempio utilizzo un pod pro e un monitor tutto per me, la soluzione è comoda e dignitosa, ma un vero ampli... è tutta un'altra cosa! Quindi come già ti hanno detto, per amplificare un ampli la soluzione è un microfono davanti al cono, anche con un PG 57, fratello minore dell SM57, costa la metà ed ha ottime prestazioni. In un locale piccolo, come ti hanno già detto, non sempre c'è la reale necessità di amplificare nel PA un ampli, e comunque, se hai problemi di larsen, posizionando meglio i microfoni e limitando al massimo l'utilizzo dei monitor, potresti quanto meno agevolare la soluzione del problema. Auguri quindi!
<p> Gianca</p>
Microfoni!!!!!!!
Ciao. Vorrei dare il mio modesto contributo. Sono d'accordo, più o meno con tutti, che se gli amplificatori sono stellari non resta che microfonarli. Non sono molto d'accordo sul Shure SM 57 in quanto tende a riprodurre non molto fedelmente il sound anche se, di fatto, rappresenta uno standard. Ci sarebbe da capire qual'è il budget perchè personalmente, visti i suoni, investirei qualche euro in più su un buon microfono. Per budget normali ti consiglierei il Sennheiser e609, il e906 (versione professionale del 609) o l'Audix D3. I Sennheiser sono grandi microfoni: risposta molto più "aperta" e naturale del 57 ma comunque caratterizzata da una certa brillantezza sui medi; l'Audix D3 è invece più morbido e, forse, ancora un più neutro. Entrambi (e609 / e906) hanno il grande vantaggio che non occorre posizionarli: li metti appiccicati al cono (anche senza asta) e vanno già benone così. Il D3 necessita invece di un'asta ma nemmeno lui ha problemi di posizionamento: appiccicato alla cassa e via!I Sennheiser reggono pressioni (SPL) di ca. 135 db il D3 di ca. 150 db, per cui vai tranquillo anche con i volumi alti (a differenza del 57 che tende a clippare abbastanza velocemente, va posizionato vicino al bordo, a 45°, 8 - 10 cm dalla fonte, bla bla bla). Se poi ci fossero più finanze uno si potrebbe sbizzarrire: AKG 414C; AUDIO TECHNICA AE-3000; EV RE20; MA... SOPRATTUTTO R O Y E R R-121, il Top del Super Top!
Comunque già con un D3 o un e609 otterrai risultati più che soddisfacenti. Non accontonerei nemmeno la strada SPEAKER EMULATOR, magari in accoppiata ai microfoni o semplicemente da sola. Qui i nomi si sprecano da Palmer a prodotti più abbordabili come la Red Box. Personalmente preferisco e utilizzo la CAB TONE di digital music corporation (Voodoo Lab). Consente diverse opzioni. Ad esempio puoi mandare il segnale bilanciato al banco e contemporaneamente uscire con il jack e collegarti alla tua linea effetti (un vero line out portatile). Dispone di una simulazione 4x12 e di una 2x12 aperta. Suona moooooolto convincente anche se leggermente dark rispetto all'originale. Ma basta aggiustare un po' dal mixer (anche se molte volte non è necessario). Se la provi, ricordati comunque di collegare il cono dell'ampli in quanto, a differenza della red box, non dispone di carico e quindi "bruceresti" i vecchi cari Fender.
Se vuoi maggiori info dai un occhiata ai siti dei produttori. Buona sperimentazione!
Ice-Nick
Re:Microfoni!!!!!!!
Sono completamente d'accordo......ho tutti i microfoni da te citati e se posso dire la mia io preferisco gli Audiotecnica ae3000 .....provanti in più situazioni anche per microfonare il rullante e sono eccezzionali. Tengono molto bene anche volumi elevati......a presto Audiopiu
Re:Microfoni!!!!!!!
Pensavo appunto a un Sennheiser E906 invece che al SM57, da quando per le voci ho sostituito l'SM58 con l'E845 (che costa pure meno) sorrido più spesso.
Re:Microfoni!!!!!!!
Grande ale66io. Vai col 906 o con il 609 e non te ne pentirai!
Ice-Nick
Re:Microfoni!!!!!!!
Anche io ho comprato il 609 e mi ci trovo da dio, soprattutto perché non stai una vita a piazzarlo, non esiste il rischio di inciampare nell'asta del microfono se vai a giro per il palco e cattura meglio il suono, soprattutto a volumi più elevati.
<a href="http://svagello.blogspot.com/">http://sva
Re:Microfoni!!!!!!!
Il top del top come microfoni che io sappia sono i Neumann, sono lo standard Hi-End dagli anni '50(forse anche prima). Ciao
Re:Microfoni!!!!!!!
Il "top" era inteso per riprese specifiche di chitarra, in particolar modo, DISTORTA. Il Neumann è un'ottimo microfono ma deve gran parte della sua fama alle riprese vocali.
Ice-Nick
Re:Microfoni!!!!!!!
sono fra i top-- ma non e' sano metterli davanti ad un'ampli da chitarra, appiccicati al cono
e poi, a mio parere, per quell'uso e' meglio il classico 57
(io ci metto anche un d12 originale anni 70 che mi da un pelino piu' di basse...)
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:Microfoni!!!!!!!
Ciao yasodanandana. Cosa intendi per non è sano? Guarda che i microfoni menzionati sono stati progettati per essere usati in quel modo. Se ti piace il 57 non discuto ma prova a confrontarlo con uno dei microfoni menzionati, anche solo con il Sennheiser, e ti sarà più chiaro perchè non prendo più in considerazione il 57 per microfonare chitarre distorte. Parola di Rocker!
Ice-Nick
Re:Microfoni!!!!!!!
"Guarda che i microfoni menzionati sono stati progettati per essere usati in quel modo"
un neumann a due centimetri da un cono di un marshall o di un vox a palla?
tu fai queste cose?
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:Microfoni!!!!!!!
Non parlavo del Neumann ma del Sennheiser, dell'Audix, del Royer,...
Ice-Nick
Consigli
Ciao Ale66io, anch'io ho un pò di esperienza come fonico e provo a darti un pò di consigli...
intanto, se hai paura dei larsen, ti assicuro che se devono venire, verranno dai mic delle voci... difficile che un mic all'ampli della chitarra, che normalmente è abbastanza lontano dal PA e dalle spie, ti dia problemi... anche perchè la sua stessa posizione (il fatto che abbia davanti a sè un muro, praticamente) lo impedisce di partenza. (Ovviamente questo non è un dogma... può capitare, certo, però non è così a rischio come altri mic...)
In secondo luogo, è inutile avere dei bellissimi ampli fender se poi si distrugge il suono con pod e simili (e lo dice uno che il pod lo usa eccome!!!). Secondo me la soluzione, anche in locali piccoli, è avere un pò di polso e "ammaestrare" i chitarristi a non sparare col volume sul palco,e tenersi a un volume utile per sentirsi bene ma che non dia fastidio agli altri musicisti e non spettini quelli in prima fila: altrimenti gli amici davanti diranno che le chitarre erano a manetta e i clienti in fondo al locale si chiederanno se i chitarristi stiano suonando, perchè dal PA sentiranno molto di più il resto. Poi microfona i gli ampli, se serve metti le chitarre in spia così da sentirle bene e bilancia il tutto in modo che funzioni anche sul palco. Se serve fatti un giro anche tu sul palco a farti un'idea.. non so di che livello siano i tuoi, però a volte i musicisti, se non sono professionisti, hanno una sensibilità diversa da un fonico (chitarre a manetta, appunto..)e bisogna "prenderli per mano"... vedrai che le prime volte storceranno il naso, ma dopo un pò di date andate bene seguiranno i tuoi consigli. Anche a me piace alzare bene l'ampli e sentirmi le vibrazioni delle valvole sulla pelle, ma ci sono situazioni in cui bisogna trovare un compromesso. Anch'io suono e a volte devo avere la mia chitarra abbastanza bassa per vari motivi, ma ripongo la mia fiducia verso il fonico che so la farà sentire bene all'esterno, ed è questo ciò che conta. Dopo un pò ti ci abitui e suoni divertendoti lo stesso...
e comunque... anche se scappa qualche larsen non ti preoccupare, succede anche ai migliori..guarda il DVD di Michael Jackson "live in Bucharest", spesso ne scappano anche a loro che direi che il lavoro lo sanno fare... figurati poi lavorando in locali piccoli, in situazioni assurde che magari non conosci, senza avere il tempo di fare un soundcheck serio... l'importante è divertirsi e divertire!!!
Ciao, stay tuned!!!
Re:Consigli
Grazie Slash. In realtà più che la paura del larsen è la voglia di provare qualcosa di nuovo ad avermi spinto a promuovere questa discussione. Il punto sta tutto nella tua frase "non so di che livello siano i tuoi". Ecco, i miei suonatori sono un po' stagionati e ripongono cieca fiducia nel ragazzino del mixer (io) per il momento mi sono sembrati disponibili e "obbedienti". Volevo proprio approfittare di questa fiducia per sperimentare con loro soluzioni alternative, combinando appunto microfoni e emulatori, un po' per curiosità, un po' per spirito di sperimentazione, un po' per rigetto nei confronti delle pratiche troppo consolidate. Sono un ragazzo dell'82: mi sento un figlio del midi più che dei tubi termoionici... Quando trovo gente disposta a sperimentare in genere tendo quasi a lanciarmi, quasi ad esagerare. Una volta ho proposto ad un batterista di triggerargli la batteria, mi ha quasi ucciso...
Re:Consigli
Giusto per alimentare la conversazione ti consiglio di visitare i seguenti link:
* http://www.v-stack.com [per la tua situazione forse il tweedy sarebbe l'ottimale ma anche gli altri due non scherzano affatto!]
* http://www.madamp.biz [qui la cosa è un po' più complicata, nel senso che l'ampli bisogna costruirselo, ma ascolta gli mp3 del A15MK1: spaziali!]
Alla prossima e... Rock'n'Roll!
Ice-Nick
Re:Consigli
Bè, neanch'io sono vecchissimo e sono figlio di Pro Tools... certo, triggerare la batteria così di violenza in un live è un pò una proposta difficile da accettare per un batterista... se ti piace sperimentare il tuo mondo è lo studio!!! lì puoi fare quello che vuoi, anzi a volte i fonici che sperimentano spesso si distinguono dagli altri... guarda tutta la discografia prog rock (ma anche pop) del mondo!!! nel live spesso (e purtroppo) non c'è posto per queste cose... conta il risultato immediato e non c'è un percorso creativo (o se c'è è studiato nei dettagli e non improvvisato)... molto meno artistico!!!
Bene per te che i tuoi musicisti sono obbedienti... si lavora molto molto meglio!!! magari fatti assumere come fonico nel caso registrassero demo o disco e ti sbizzarrisci quanto vuoi!!! ciao, stay tuned!!!
Re:Consigli
Caro Slash, sono in parte d'accordo con quanto asserisci. Il problema vero non è quello di abbassare l'ampli, tanto poi ci pensa il fonico. Lo sai meglio di me che la maggior parte degli amplificatori valvolari comincia a suonare solo ad un certo volume. Il che non significa ammazzare le persone in prima fila ma sicuramente nemmeno avere l'amplifon per sentirlo. Se poi devo rinunciare al sound del mio Fender vintage o del mio Marshall vintage o di qualsiasi altro ampli degno di tale nome, beh... meglio lasciare l'ampli a casa e optare per soluzioni alternative. Il problema poi non è quasi mai delle chitarre ma, piuttosto, del volume del rullante e dei piatti che già da non microfonati fanno un bel casino. Riepilogando: ci sono dei volumi minimi al di sotto dei quali non si può suonare. In alternativa esistono pedali, pre, emulatori e dei buoni monitor per sentirsi. Senza dimenticare il batterista, ovviamente!
Ice-Nick
Re:Consigli
Giustissimo quello che dici, ICE... siamo sempre lì: se l'ampli è basso suona male e se è alto suona alla grande ma è difficile da gestire. L'unica soluzione che mi viene in mente... sottoalimentarli!!! è un pò una soluzione drastica (che tuttavia non necessita di modifiche all'ampli: ci sono delle scatolette apposta...). Oppure posizionare gli ampli in modo che non diano troppo fastidio e sfruttare bene i monitor, ma questo in molte situazioni non è possibile. Per quanto riguarda la questione volume batteria e resto, hai ragionissima anche lì, e colgo l'occasione (OT) per dire una volta per tutte che i gestori dei locali devono capirla che è inutile chiamare lì una band rock se poi gli si continua a dire di abbassare che se no danno fastidio!!! altrimenti si chiama il tastierista con le basi e si fa karaoke!!! io odio (sia come fonico che come musicista) quando la gente organizza concerti e poi pone dei limiti acustici assurdi!!! non si può lavorare così! ho fatto il fonico ad un festival a Venezia e sai quanto volevano mettere di limite? 75 dB!!! ma se fa più rumore il mio stereo!!! boh... concludo l'OT, scusate lo sfogo ciao!!!
Microfoni
Ciao,
confermo anch'io l'opzione dei microfoni. In base al budget ci sono molte scelte. Personalmente ho optato per Shure SM57, un pò per budget un pò per tradizione, considerando che ho un'ampli tutto sommato semplice (Fender BJ). Uso anche il V-amp2 da solo quando mi trovo in situazioni in cui si deve suonare talmente bassi che passiamo tutti sull'impianto e il batterista riduce al miniìmo il set e usa solo spazzole. Il risultato è comunque soddisfacente.
I problemi di larsen sono praticamente inesistenti quando microfoni un amplificatore, visto il volume mediamente più basso degli altri microfoni.
Concludendo mi sento di consigliarti, sia come musicista che come fonico l'utilizzo dei microfoni. Puoi gestire diversamente il posizionamento degli ampli in modo che non "sparino" direttamente sul pubblico: - Posizionarli lateralmente diretti verso il centro del palco - Roy Buchanan, spesso lo girava completamente - Inclinarli molto verso l'alto
Sono tutte soluzioni che possono o non possono funzionare in relazione all'acustica del luogo ed ai volumi della band.
Ciao, RicoBlues.
<br>"the Blues is an one-way ticket for the s
Non ci credo !!
Non puoi voler suonare LIVE con suoni emulati da POD e menate simili quando hai due ampli DA_FAVOLA !!! Microfona con gli Shure e non ti preoccupare di altro !!! Ciao
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.