cranberries scrive: Ciao. Io dovrei insonorizzare verso l'esterno in modo discreto (anche se esce un pò di batteria e basso non importa, basta che sia ovattato) perchè ho un garage non interrato con ai lati un garage e la tromba delle scale, davanti niente e dietro e sopra appartamenti.
La mia idea era questa: costruire una scatola di truciolare da 2 cm staccata 10 cm dal muro in modo da non trasmettere vibrazioni, poi attaccare materassi o lana di roccia (dove si trova?) in modo da fare uno spessore di 10 cm, poi un'altro pannello di truciolare da 2 cm e infine il piramidale per l'insonorizzazione interna. Sul pavimento 2 strati di bancali (pallets) divisi da uno strato di moquette, sopra al secondo pallet una tavola di truciolare da 2 cm e sopra ancora moquette. Sul soffitto stesso lavoro del "panino" di truciolare-lana di roccia-truciolare e magari all'interno della saletta una coperta grossa che pende. Secondo voi basta tutto ciò per attutire abbastanza il suono? notare che i muri veri e propri del garage sono grossi. E infine, per starci in 5 componenti (batteria, 2 chitarre, basso e cantante di quanto spazio interno alla saletta si ha bisogno come minimo per non uscirne sordi? L'insonorizzazione interna aiuta a togliere frastuono all'interno in modo da suonare in una stanza piccola? Notare che suoniamo rock femminile per cui no metal pestatissimo, quindi volumi non esagerati. Grazie delle dritte, ciao!
quel che so
Mi sono informato di recente su queste cose e questo è ciò che mi hanno detto (tieni conto che ara un esperto in costruzioni, ma non era un esperto di studi di registrazione):
Per insonorizzare verso l'esterno servono pannelli di compensato e piombo (il prezzo si aggira intorno ai 150 Euro per pannelli 3mx1m). Questa è la soluzione migliore.
Il poliuretano espanso piramidale è un correttore acustico e serve solo per non fare in modo che il suono rimbombi per la stanza.
La lana di roccia deve assolutamente essere isolata (non ricordo se fosse cancerogena o che altro), quindi va inscatolata in dei pannelli di truciolare. Comunque, la soluzione migliore, secondo il tale che mi ha dato queste informazioni, sono piombo e poliuretano.
Per il pavimento, non ricordo cosa mi ha detto. Di sicuro serve della moquette, ma va posta sopra qualche strato di altra roba per evitare che le vibrazioni basse facciano casino.
Spero di esserti stato d'aiuto e di non aver detto stupidaggini.
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:quel che so
Eh occhio! La Lana di roccia è cancerogena eccome...la usano anche nei silenziatori degli scarichi di auto e moto e la sua fibra si sfalda in particelle così minuscole da rimanere nell' aria e arrivare ai più piccoli capillari polmonari...o come si chiamano!? Vabbè fa male e va toccata il meno possibile!
Re:quel che so
avevo postato un articolo in precedenza, a cui ne seguì un secondo di un altro ragazzo: se cerchi qualche vecchia info la dovresti trovare.
dal primo articolo che scrissi, ho fatto diversi tentativi ed insonorizzazioni. l'unica cosa che vale la pena fare è comprare quei pannelli!!!
sono dannatamente costosi ed efficaci: specie se li abbini con una costruzione "stanza nella stanza", che eventualmente ti consente di smontare tutto e ricostruire da un'altra parte!
ciao e in bocca al lupo :D
Re:quel che so
Grazie. Quindi esiste in commercio del compensato con il piombo già attaccato? ho capito male? Quindi il muro sarebbe pannello di legno con piombo - lana di roccia - pannello di legno normale e poi piramidale. Secondo te che isolamento avrebbe una soluzione così? Grazie, ciao!
Re:quel che so
evitate la lana di roccia,è altamente cancerogena,e possibilmente anche quella di vetro,anche perchè non è che hanno tutta questa efficacia...
www.myspace.com/vicius82
Re:quel che so
Credo si possa evitare la lana di roccia. Per il risultato dell'isolamento, suppongo dipenda molto dalla stanza. George Martin (produttore dei Beatles) consiglia i sistemi stanza nella stanza. Occhio anche alle forme e a come suona la stanza (se volete fare registrazioni). In più, attenzione all'aerazione: non solo serve, ma deve essere fatta in modo che non faccia da canale per il suono (la EMI ebbe diversi problemi negli anni 60 perché il suo impianto di ventilazione spandeva i suoni degli studi per mezza Londra in piena notte). Occhio che il piramidale non insonorizza verso l'esterno. Certo, qualcosa fa. Ma non è quello il suo mestiere. Consiglio di fare due chiacchiere con esperti in costruzioni e, ma fidati di meno, di andare in negozi di hobbistica (Mister Brico, Obi...). Su accordo ci dovrebbe essere qualche altro articolo.
Di più non so.
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
sperimenta con le posizioni
Se il garage è un garage ed ha un portone da garage imbottire di porcherie le altre pareti non insonorizzerà un bel niente. Meglio che cominci a coccolare il vicinato... Per migliorare la vivibilità della stanza invece ci sono molte cose che potresti fare con risultati buoni. Evita però la lana di vetro o di roccia, è tossica, cancerogena e molto irritante: se la maneggi (anche con i guanti) dovrai farti la doccia almeno 4 volte per far passare il prurito dalla pelle (parlo per esperienza). Non ti dico cosa succede a occhi e polmoni. E' tossico anche il piombo, ma visto che non fa polvere e che l'utilizzo che intendi farne non ti obbliga a leccarlo non ci dovrebbero essere particolari problemi per la salute. Però costa troppo, davvero te lo sconsiglio. Coperte=acari. Legno=infiammabile. Per me possono bastare pannelli di spugna ad altezza orecchio lungo tutto il perimentro della stanza, più qualcosa sugli angoli per ammazzare le basse frequenze, tipo un divano, un bel tappeto sotto la batteria e soprattutto evitate di tenere le casse troppo vicine agli angoli e alle pareti.
Re:sperimenta con le posizioni
ma io devo insonorizzare verso l'esterno, con il piramidale e qualche tappeto credo di ottenere gran poco....
Re:sperimenta con le posizioni
Ripeto: se è un garage c'è senz'altro un portone e quindi non mi sembra realizzabile un sistema per isolare l'interno dall'esterno. Una cosa ben fatta costerebbe migliaia di euro e ti dimezzerebbe lo spazio all'interno della stanza, non penso valga assolutamente la pena. Una cosa fai-da-te che comporti l'utilizzo di piombo o lana di roccia non porterebbe a nessun risultato, oltre ad essere estremamente pericolosa. Mi sembra che la cosa più ragionevole sia ottimizzare l'acustica in modo da potersi sentire bene e soprattutto mantenere volumi accettabili: abbattendo le riflessioni puoi tranquillamente dimezzare i decibel. In questo modo salvi l'udito, eviti i conflitti con i vicini e soprattutto suoni meglio.
Poi può sempre capitare la botta di culo: ad esempio, dei ragazzi che conosco hanno avuto la fortuna di trovare un vecchio camion frigorifero da uno sfasciacarrozze, l'hanno comprato per una miseria, hanno smontato il cassone, l'hanno rimontato all'interno della propria sala prove e l'hanno rivestito di pannelli di spugna piramidale. Trattandosi di un involucro completamente metallico l'abbattimento dei decibel è davvero notevole, certo bisogna avere la fortuna di trovare una cosa del genere.
Non facile
Quello che dovresti fare è costruire una "scatola nella scatola" o meglio una sub-stanza all'interno del garage. Considera che il rullante suonato con discreto "impegno" fa più di 100 Db. Concordo sull'utilizzo dei pannelli piombati - ma sono cari. Ed in ogni caso devi sigillare bene le giunture per evitare che il suono "sfugga" (il motive è ben spiegato sul libro di acustica di F. Alton Everest). Vendono - ma a caro prezzo - delle soluzioni precostruite, come se ne vedono spesso alle fiere di strumenti. Sono l'unica soluzione per mantenere dei rapporti di buon vicinato ed evitare di dover presentare i documenti ai carramba ogni due per tre...
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:Non facile
ma fare un "panino" formato da muro in cartongesso-spugna o lana di roccia-muro in cartongesso e poi all'interno il piramidale e tappeti a manetta potrebbe bastare? Il tutto spesso 10 cm con altri 5-10 di aria tra il muro del garage e quello della saletta. La parte più importante da insonorizzare è il soffitto: è più facile o uguale da isolare acusticamente? Notare che suoneremo con la testa sulle spalle, senza violentare troppo le corde o i tamburi... Grazie ancora!
Non basta il panino...
...perchè le onde sonore "scappano" dappertutto. Da qui la necessità di costruire la "scatola" e non il "panino". Nota bene - e ribadisco - che le giunture devono essere sigillate. Se poi di vostro saper tenere dei volumi decorosi (problema comune a quasi tutti i gruppi rock) tanto meglio per tutti.
Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Lo ho provate tutte...
Abito in periferia e fino un paio' di anni fa' la situazione era idilliaca,avevo adibito la cantina a sala prove e via di super volumi e rullate spacca timpani!!Ma i tempi passano e al posto di un rudere che confinava col mio terreno un 'simpaticissimo' commericalista ha costruito una bella casa...Da subito abbiamo cercato di abbassare i volumi ma il simpatico omino si presentava tutte le sere solo o con le forze dell'ordine una volta addirittura prima dell'inizio delle prove...cmq ho iniziato ad insonorizzare la stanza,prima coi metodi artigianali (lana di roccia che dovrebbe essere vietata e' pericolosissima!!!!)poi con vari pannelli ma il suono e' infido davvero passa anche attraverso il camino; cmq morale della favola una buona insonorizzazione adatta a suonare con case vicine costa soldi si parla di migliaia di euro ci vogliono solai controsoffitti e materiali specifici posati da professionisti io ora suono in una sala in affitto ma ho un bel rustico dove faccio ottime grigliate e suono in acustico... alla faccia dell'omino!!!
Roba da "addetti ai lavori"
Ciao, L'insonorizzazione di un locale,peraltro ubicato in una posizione critica come il tuo,è materia da "addetti ai lavori". I quali,partendo dalla composizione e dagli spessori delle pareti e del soffitto,saranno in grado di elaborare un progetto che garantisca un adeguato abbattimento di decibel.
A spanne ti posso dire che il suggerimento di JJ Paul è valido ma l'esecuzione ed i materiali fonoassorbenti dovranno essere calcolati dopo prove effettuate con apparecchiature tipo fonometri e quant'altro.
Peraltro una soluzione "casalinga" porterebbe solamente ad una spesa anche sostanziosa ed a inutili lavori di manodopera che non risolverebbero se non parzialmente (molto parzialmente) il problema.
Non è una cosa facile,soprattutto vista l'ubicazione del locale. Piombo,doppie porte a doppi vetri,sistema di areazione non vibrante ecc. sono solo alcuni dei problemi a cui vai incontro. Lo sanno bene i proprietari di studi di registrazione i quali investono nella struttura un capitale a volte simile alle attrezzature per registrare...
Prima di avventurarti in un impresa del genere ti consiglio quindi di interpellare uno studio di progettazione specifico il quale sarà in grado di darti un'idea di massima al risolvimento dei tuoi problemi.
Dove trovarli? Alcuni studi professionali di termotecnica hanno una sezione dedicata allo studio appunto di queste problematiche:problematiche esistenti anche in officine e laboratori "pesanti". Perlomeno ti potrebbero consigliare a chi rivolgerti,in caso non fossero in grado di aiutarti.
Ormai in tutti i paesi un poco grandi e nelle città si possono facilmente trovare tali studi tecnici.Sono quelli di consulenza nell'applicazione della legge 626...Un elenco telefonico potrebbe essere di indubbio aiuto.
Ciao.
Lauro. Alecb.
Re:Roba da "addetti ai lavori"
Lauro... a parziale complemento di quanto scrivi, avevo letto tempo addietro su Tape Op (e-zine dei produttori USA) che le spese di "architettura acustica" erano 2:3 del costo totale dello studio (!). Se consideriamo che i cuginastri d'oltreoceano hanno a disposizione degli studi da far impallidire la NASA in quanto a gingilli e giocattolini anal & digital ;-) è facile capire che forse il lavoro più redditizio è quello dello specialista di acustica, il quale può fatturare delle cifre folli. Qui a Lugano c'è un tizio che collabora con un gruppo tedesco specializzato in acustica dei grandi spazi (stadi coperti, cinema, teatri, sale congressi) ai quali ero intenzionato a commissionare uno studio "semplice" di ottimizzazione acustica (sperando in un prezzo "in amicizia"). Mi disse di lasciar perdere perchè si parlava di migliaia di euro solo per la rilevazione di tutte le componenti di risonanza della mia miserevole stanza... Mi comprai il libro di Everest e capii che l'argomento è troppo dannatamente impegnativo per noi comuni mortali ;-)
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
E allora muoviti muoviti!
Non so se la tua idea sia praticamente perseguibile. Come poi ti sarai resa conto, probabilmente è più la spesa dell'impresa..sicuramente ti ci vorrano veramente un sacco di soldi, anche perchè il fai da te è veramente un casino in questi casi. Non so quale sia la tua esperienza nella costruzione di strutture in multistrato, ma penso che per fare un alvoro professionale bisogna essere dei..."professionisti" (ma guarda un po'!). Morale della favola, penso che andare da BricoIo, comprare attrezzi e compensato sia solo una spesa inutile, molto probabilmente butterai via tutto. Poi ci sono molte questioni che non ha i considerato: ad occhio e croce morirete di caldo nelle arsure estive e un impianto di condizionamento mi sembra una scelta veramente esagerata per un garage. Immagina se poi, dopo tanta fatica e soldi i vicini ti rompessero le palle lo stesso...no, non farti prendere dalla psicosi del tutto in casa! Cerca una sala prove in affitto, oramai ce ne sono un po' da tutte le parti e spesso a dei buoni prezzi..sicuramente dovrete suonare almeno 15 anni per spendere quanto avresti speso per insonorizzare il garage. Se non puoi (o vuoi) percorrere questa strada puoi sempre chiedere...al prete..spesso hanno un sacco di posto e non sanno mai cosa farci. Ho spesso visto ragazzi che sfruttavano canoniche e giù di lì..anzi che andar da un prete avrei suonato in metropolitanta ma a volte...Oppure rivolgiti a qualche consigliere di quartiere o comunale per cercare di ricavare uno spazio da adibire a sala proviti. Non solo, probabilmente, riuscirai ad ottenere ciò di cui hai bisogno, ma potresti anche fare un bel servizio alla comunità dei giovani musicisti della tua zona, che magari non hanno un garage da poter insonorizzare! Good luck!
Re:E allora muoviti muoviti!
Grazie a tutti degli aiuti. Credo proprio, a sentire le vostre opinioni, che la spesa da sostenere sia folle e il risultato troppo incerto. Meglio che mi cerchi una stanza in campagna dove basta l'insonorizzazione verso l'interno. grazie ancora, ma se avete altre proposte o esperienze scivete pure. P.S. Eventualmente cercerei una sala prove già allestita o da allestire in un posto adatto, non è che qualcuno di voi abita a Vicenza e ha una sala prove da condividere? la mia mail è misiu82@libero.it per scrivermi in pvt. Grazie
non demordere...
ciao una persona che conosco ha insonorizzato la propria stanza in maniera simile a quella da te indicata: pallets a 15 cm dal muro e il tutto ricoperto da vecchi materassi e coperte! risultato veramente ottimo, devo dire che da fuori non si sentew praticamente niente. L'unica differenza rispetto alla tua situazione e' che lui ha una porta "taglia fuoco" tipo quelle che dividono i tunnel dei garage dai condomini, mentre tu credo hai una serranda. In questo caso potresti spendere per insonorizzarla con quei pannelli di piombo, ma per il resto ti assicuro che l'accoppiata pallets/materassi e' fenomenale...ed economica! La lana di roccia la trovi da chi vende controsoffitti, costa una cavolata, e' vero che e' cancerogena, ma viene venduta chiusa in buste di nylon e li' deve rimanere! e' comunque piu' efficace la soluzione di cui sopra! ciao
Re:E allora muoviti muoviti!
Ottime idee... L''investimento per l'insonorizzazione sarebbe esagerato per l'uso "amatoriale" che se ne farebbe... Altrimenti si potrebbe subaffitare la saletta ad altri gruppi, per alzare qualche soldino in più.
La mia migliore insonorizzazione
Io da quattro anni ho adibito il nostro scantinato a sala prove. Ho capito che il miglior modo per insonorizzare la sala, salvo condizioni strettamente condominiali, verte sui seguenti punti:
- dopo la prima prova, sentire l'opinione dei vicini, se si sono sentiti disturbati, cercare di comunicargli il proprio entusiasmo (che a volte, incredibile ma vero, risulta perfino contagioso!). E' bello per una persona sentirsi rispettata e poter avere l'opportunità di dire la propria; risulteremo quantomeno più educati e meno "i cattivi che distrurbano la mia pubblica quiete".
- stabilire un orario fisso per suonare e il più possibile "ecologico" col vicinato: noi ci siamo trovati bene il sabato, quando i più sono al supermercato a fare la spesa o sono impegnati a far rumore falciando il prato col tagliaerba. In questo risparmieremo ai vicini il fastidio di essere "colti di sorpresa" dalle nostre note.
- essere il più professionali possibili nelle prove e con questo intendo eliminare quanto possibile i momenti di "cazzeggio" in cui ognuno suona per conto proprio nei momenti di pausa tra un brano e l'altro (è una cosa che personalmente odio). Alla fine si produce solo rumore e magari al vicinato da assai meno fastidio sentire della buona musica anziché un'accozzaglia di suoni.
ZZ Train - Shaven ZZ Top Tribute Band
tecniche varie
Ciao poco tempo fa ho avuto lo stesso problema, mi sono quindi informato presso una societa' che si occupa di queste faccende, cerco quindi di riportarti la loro spiegazione. il problema e' duplice: per evitare la propagazione verso l'esterno occorrono materiali fonoriflettenti (sembra assurdo ma e' cosi'! ) proprio perche' il segnale non passa se viene riflesso o assorbito. la riflettenza dipende dalla densita' del materiale per cui il piombo risulta tra i piu' efficaci ma chiaramente non e' molto pratico.... sia per il peso che per i prezzo. il legno va' bene solo se e' massiccio, non serve che sia eccessivamente spesso, anche 1,5 cm fa' il suo lavoro, per cui legni "finti" tipo truciolare o compensato, essendo leggeri, hanno lo stesso effetto di un lenzuolo!! isolare con un materiale molto riflettente pone pero' il problema di isolare il segnale al "ritorno" dalla lastra, quindi andranno posti pannelli che assorbano anche rivolti verso l'esterno. inoltre i vari panini che illustri tu sono una complicazione eccessiva che secondo me diventa un problemaccio in caso di spostamenti o modifiche che , credimi, dovrai fare spesso.. per quanto riguarda la riflettenza vanno benissimo i pannelli ad hoc piramidali o a gobbe, considera pero' che costano dai 13 ai 20 euriiii per mq, il che non e' poco per una saletta media. il segreto qui sta nel considerare il fatto che le riflessioni multiple (quelle piu' fastidiose) si hanno in prossimita' di spigoli ed angoli, per cui rimediare li' e' gia' un buon inizio. un altro trucchetto per risparmiare un po' e' quello di mettere i pannelli a scacchiera, ossia alternati in modo da risparmiare la meta' della superficie con un risultato eccellente, proprio perche' il suono cosi' al max avra' una sola riflessione che non da' fastidio piu' di tanto. Alla fine dei conti, la soluzione migliore e' quella pennello denso fuori/pannello piramidale dentro che ti garantisce un buon isolamento sia interno che esterno, se poi anche i muri sono tutti portanti, gia' quello fa' un gran lavoro. Ti consiglio comunque di aggiungere una cosa alla volta e quindi provare i risultati, anche con sondaggi presso i vicini, che alla fine sono i beneficiari della nostra faticaccia...:) Spero di esserti stato di aiuto e ... buone prove!!!
D.
Re:tecniche varie
Hei, grazie! Quindi secondo te basta un muro da 1,5 cm di legno massiccio e l'insonorizzazione interna con il piramidale apposta per ottenere un buon risultato? Legno tipo mogano quindi.... Hei, economicissimo :-) Bene ragazzi, portatemi le vostre Les Paul e prs che mi serve un bel pò di mogano.... :-P E il mediodensity come se la cava? quello è pressatissimo.
Specifichiamo
I pannelli di legno vanno posati ad una certa distanza dai muri in muratura (scusate il bisticcio di parole). E' quello che intendevo quando parlavo della "scatola nella scatola". Considera che le vibrazioni si propagano anche per contatto meccanico con la struttura in cemento portante. L'esempio classico è quello della bambina che studia pianoforte al decimo piano, ma guarda caso la sentono tutti, anche quelli al secondo. In parte il suono se ne scende dalle trombe delle scale, in parte (a seconda della struttura interna dei muri) viene trasmesso meccanicamente dai muri. Un'ultima cosa... i pannelli sarebbe preferibile farli con un sandwich di materiali di diversa densità, cosicchè l'assorbimento avvenga su una banda di frequenze teoricamente il più ampia possibile (dipende anche dall'ampiezza della "banda" del tuo portafoglio, hehe). Il libro che *devi* consultare cmq è "Master Handbook of Acoustics" di F. Alton Everest. Si trova su Amazon. Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:Specifichiamo
e quello è il "panino" che intendevo io.... Una scatola di legno all'interno della stanza vera e propria con i muri grossi formati da uno strato di materiale fonoassorbente. Il tutto staccato leggermente dal muro. Ma se usassi metallo per ricoprire i muri di legno (una lamiera, ammesso che la trovassi a buon prezzo) teoricamente avrei un materiale con un peso specifico molto alto (stesso principio del piombo) e quindi una buona insonorizzazione. Possibile? Grazie ancora a tutti.
Re:tecniche varie
Non parlavo di certo di andare a profanare tombe per utilizzare mogano e frassino di bare, anche se l'idea comincia a solleticarmi... Ho sentito pero' parlare di un amico del fratello di uno che conosce un compaesano di mio cugino che nei cantieri, magari in disuso, ci sono quintalate di materiale gettati li', tra cui sostegni per colonne in cemento che sembrano fatti apposta per la tua sala. Considera pero' che l'ho sentito da un amico del fratello di uno che conosce un compaesano di mio cugino...
Link MOOLTO COMODO
http://forum.homestudioitalia.com/thread.php?threa did=15009&sid=
e guardati lo studio di Anomalix… è una figata! Magari non arriverai a spendere tato tempo e denaro, ma troverai certamente spunti molto interessanti.
Ciao
www.leoriginidellaspecie.it
Re:Link MOOLTO COMODO
...per far funzionare il link, togli lo spazio dopo "threa"
www.leoriginidellaspecie.it
Re:Link MOOLTO COMODO
Ciao. Grazie del link, ma non ho capito come ha fatto i muri. Vorrei capire se si riesce con una spesa minima a isolare abbastanza bene verso l'esterno o se invece ci vuole il piombo, il legno massello costosissimo, eccetera.
Blindare il batterista
Anch'io ho il tuo stesso problema, sono rimasto fermo perchè ho avuto paura di buttare via i soldi e non risolvere il problema. Quello che però ho deciso di fare è la cabina alla batteria. In fin dei conti è la batteria che impone i volumi alti. In questo modo si può risparmiare un bel po' viste le dimensioni ridotte del lavoro e volendo registrare ogni tanto qualcosa si riuscirebbe sicuramente meglio. Il problema è che bisogna microfonare tutto per far sentire qualcosa al batterista.
Il sito del mio paese: <strong><a href="http://www
Gommapiombo
Ciao, ti rispondo al volo dopo aver letto solo la metà delle risposte (fra 6 ore devo alzarmi.....) Allora detto che la lana di roccia è tossica, irritante e insonorizza poco (è utili per le inercapedini dentro i muri), e il piombo costa una cifra la soluzione per pavimenti (non è il tuo caso) e pareti è la gomma-piombo, cioè una gomma con un peso specifico di 800kg pre mq circa. Per le pareti e il soffitto ci sono dei pannelli di cartongesso che vanno incollati direttamente al muro, quindi senza intelaiatura, formati da più strati di siversi materiali, e all'interno c'è un materiale poroso che crea una specie di intercapedine.... beh è un po difficileda spiegare a quest'ora cmq se hai pazienza ti mando qlc link.
La soluzione stanza nella stanza è molto impegnativa e se non sigilli tutto potrebbe non dare i risultati sperati.
bye moisan
Re:Gommapiombo
Scusa per 800kg per mq intendevo per mc cioè metro-cubo.
bye
Re:Gommapiombo
Ma hai idea di quanto costa questa gommapiombo? Dove si trova? Comunque mi devo informare perchè mi hanno detto che esiste un cartongesso con all'interno l'isolante acustico. Poi costruirei un'intelaiatura in legno alla quale ci poserei le tavole di cartongesso, attaccato al cartongesso la lana di roccia e poi un'altra tavola di carton.... quella roba li insomma! In modo da imprigionare eventuali fibre che si staccano dalla lana (così non ce la mangiamo mentre suoniamo!) Per il soffitto potrei usare il piombo, quello è il punto più critico. Poi siliconerei tutto per bene, anche se consumo 10 tubi di silicone voglio fare una cosa ermetica. la stanza poi la renderei indipendente dal garage, con i muri staccati da quelli in muratura e il pavimento rialzato con un tappeto sotto a tutto. Che ne dite?
Re:Gommapiombo
Ciao, allora in un preventivo che mi hanno fatto mi hanno chiesto 12,50 al metroquadro per uno spessore di 1 cm, però considera cheesiste anche da 2cm e il costo dovrebbe essere il doppio. Il preventivo me l'ha fatto un negozio di roma di cui però,purtroppo, non so darti il nome. cmq si tratta di un materiale ecologico e, soprattutto, non tossico!
bye moisan
Re:Gommapiombo
Grazie. E se per caso lo sai, con 1 cm di gomma piombo si insonorizza bene? Basta 1 cm? chiaramente accoppiata con due pannelli di cartongesso e la gommapiombo in mezzo. Grazie, ciao.
Re:Gommapiombo
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
Re:Gommapiombo
Credo proprio di si! tanto più che il passaggio del suono fra materiali di diversa massa (cioè come vuoi fare tu), fa in modo che questo si deteriori molto presto, quindi hai un effetto insonorizzante maggiore.
cugini di campagna
Come altri hanno fatto, anch'io ti consiglio di rinunciare alle comodità del tuo garage, e cercarti un piccolo fondo in campagna. Naturalmente, questo vale se il luogo dove abiti te lo permette.Io vivo della periferia di Firenze: la mia prima sala era una stanza di una vecchia casa colonica, precedentemente adibita alla monta dei tori. Poi mi sono evoluto: quella attuale ospitava i conigli (dalle mie prti, "cuniglioli"). Non ci sono case nelle vicinanze, per cui ho dovuto insonorizzare solo verso l'interno, con una spesa minima (e poi, è sempre bello vedere il proprio batterista intossicato dalle colle industriali mentre attacca i pannelli alle pareti). Ciao
e la sabbia?
polisterolo gommapiuma cartoni delle uova ( i rimedi della nonna)