Il Primo Live per una persona è qualcosa di veramente “sconvolgente”. Arrivi li molto prima dell’inizio dell’esibizione per fare il sound check, sei teso anche se a guardarti mentre provi c’è pochissima gente, quando ti siedi sui tavoli aspettando il tuo turno per provare sei ancora più teso. La cosa particolare è che l’emozione è tutta prima di salire sul palco, poiché una volta li ti senti sotto osservazione, ma un’osservazione positiva, ti senti in grado di suonare di tutto. Una cosa stupenda è durante l’esibizione vera e propria; vai nei camerini, sei teso, il batterista ti dice che si è dimenticato tutto, il chitarrista ti sorride, le cantanti… ehi, dove sono le cantanti?!

Poi il gruppo prima di te fa la chiusura dell’ultimo brano, e ti senti un’emozione fortissima dentro. Vuoi salire sul palco, ma hai paura di sbagliare e allora iniziano le pacche sulla schiena, i consigli, gli incitamenti e le battute sarcastiche. La gente che è seduta a osservare e ascoltare è curiosa di vederti, di ascoltarti e di divertirsi o di stare bene con la tua musica. Il primo live, il tuo battesimo musicale sta per ungerti con la musica che creerai sul palco. Ecco che sali, le luci ti abbagliano quasi, inizi a montare la tua roba in fretta e furia per evitare di perder tempo e intanto ti accordi con il fonico per dei segnali o dei gesti per fargli capire quando alzarti o abbassarti di volume. Bene, il presentatore dell’evento pronuncia i nomi dei componenti del gruppo, un’ultima occhiata tra i membri e si inizia a suonare. Ti senti improvvisamente leggero, hai un buon suono, ti senti bene in spia e ti diverti pure. La serata si svolge tra qualche piccolo errore, inevitabile, e qualche momento di “gloria”, quando improvvisi e quando la gente ti applaude. Ti senti importante in quei momenti e vorresti che quel momento non finisca mai.
Eccoci all’ultimo brano dove è difficile fare errori in quanto ormai tutta la tensione l’hai scaricata sullo strumento. La canzone finisce e la gente ti applaude, sei pronto per scendere dal palco e pensi quanto sia durato poco… cavolo sembrano passati due secondi da quando sei salito sul palco, invece sono passati 15 minuti! Torni in camerino per mettere a posto lo strumento, il jack, gli effetti e tutti i “porta fortuna” che un musicista si porta con se. C’è chi si porta una bandanda, chi si porta un cappello, chi un bracciale… insomma, qualunque cosa! Esci dal camerino per andare ai tavoli e per bere una birra con i tuoi amici musicisti, che ti fanno i complimenti, tu fai i complimenti agli altri e gli altri si fanno complimenti tra di loro. Ti aggiri veloce ai diversi tavoli, da una parte c’è la tua famiglia, dall’altra i tuoi amici, dall’altra la tua ragazza (eh, magari!) e poi ti siedi una volta per tutte per ascoltare anche gli altri musicisti.
Il primo live suscita anche diverse emozioni in chi loi vive: c’è chi si annoia, chi piange, chi è tesissimo ma non lo da a vedere, c’è chi è veramente tranquillo e chi invece è divertito. Io personalmente ho fatto il mio primo live all’Alpheus, a Roma. E’ stato stupendo e non so che darei per rivivere quei momenti.
eheheh ***E’ stato stupendo e non so che ...
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Re: eheheh ***E’ stato stupendo e non so che ...
..buono..!
annoiato!?
Re: Annoiato?!!?
Bello...
Le sensazioni del primo live sono davvero ...
E' vero, una volta imbracciato lo strumento ti ...
Tensione e sudore!
Caspita...
<p>Steve85</p>
<a href="http://www.myspace.com/ste
Il mio primo vero live è stato bellissimo,era ...
bell'articolo
ogni volta sarà come la prima volta... il ...
Una cosa curiosa che mi succede sempre è che ...
Sono passati...
Il mio primo live...
<p>Rock and roll keeps me alive!</p>