CHARLIE scrive: Beh, proprio n'coppa no, ma insomma Marigliano non dista poi così tanto dal grande cono.
Ed è a Marigliano (NA) che il 24 e 25 settembre scorsi si è svolto un evento, organizzato dal negozio Galleria della Musica e denominato Music Convention 2005, durante il quale, oltre all'esposizione di strumenti musicali, ci sono stati incontri con operatori professionisti del settore, seminari ed esibizioni live.
Il Cifa presenziava in qualità di endorser delle (splendide) chitarre The Heritage.
Alla notizia, avevo guardato sgomento il calendario, chiedendomi se fosse già Natale. E ciò sia perché mi sembrava un vero e proprio regalo, sia perché per schiodare il Cifa dal nord bisogna normalmente aspettare che arrivi la stagione fredda, quando le gare ciclistiche vanno in letargo.
Appurato che si trattava di un'eccezione alla regola, scombinavo i programmi di famiglia e calcolavo che con solo 7 ore di viaggio (andata e ritorno) sarei riuscito a rimanere 2 ore col Cifa.
Detto, fatto. Arrivo quando ha già cominciato, un saluto veloce alla dolce Adriana e.... scusate...; ma non riesco ancora ad abituarmi, nonostante sia la quarta volta che lo sento suonare. Anzi, a me pare che suoni (e canti) ogni volta meglio.
Con chitarra, cavo e ampli delizia i presenti passando da "On green dolphin street" ad "O sole mio" a "The long and winding road" con variazioni sui temi originali, contaminazioni musicali, di stili, di tecniche (plettro, fingerstyle, pollicione) con momenti di un lirismo tale da toccare fino alle lacrime (sì, letteralmente lacrime, lo ammetto), alternati a virtuosismi mozzafiato: l'effetto complessivo è quello di un interminabile viaggio sulle montagne russe, con istanti in ci ti sembra di cadere in un baratro, alternati a momenti in cui sei convinto di spiccare il volo, in un continuo susseguirsi di emozioni. Tra gli astanti si sprecano gli "oooooohhh", gli "uau", i "maronna", in particolare quando si unisce alla performance il bravo, quanto modesto, bassista Gianluigi Goglia e quando Gigi decide di impreziosire la performance con la sua voce.
Il top si raggiunge quando, quasi preannunciato dal suo quasi tangibile carisma, arriva Tullio De Piscopo, con cui Gigi ha suonato negli anni 80. Fende la folla, che si apre al suo passaggio, e si piazza davanti al Cifa. "Arò vaie, dove shcappi", dice bloccando con un sorriso il piede di uno spettatore che accompagnava la musica battendo per terra. Dopodiché si dedica all'ascolto della versione di Route 66 di cui Gigi e Gianluigi ci fanno gradito omaggio, ammiccando a destra e a manca come per dire "Hai vishto", "Hai sendiiito?". Alla richiesta di improvvisare un assolo scat, Tullio dice "Ashpetta", piazza un SM 58 davanti al Cifa che, dopo un silenzioso cenno d'intesa tra i due, parte con uno scat mozzafiato in sincrono con la chitarra, contrappuntato dai compiaciuti segni di assenso di Tullio, come per dire "ve l'avevo detto".
Chiuso il siparietto De Piscopo, che purtroppo ci lascia presto, il Cifa continua a suonare anche su nostre richieste specifiche, sempre disponibile nonostante sia debilitato da una disavventura .. ehm .. gastronomica della sera precedente.
Rimane il tempo per due chiacchiere, i saluti e la promessa di rivedersi al più presto (dicembre in Puglia? Preparatevi!).
Sulla via del ritorno, in auto, non accendo la radio, godendomi gli echi delle note cifarelliane, e mi interrogo su quale sia il segreto del suo groove chitarristico: la tecnica? il feeling? lo studio? l'istinto? la chitarra? l'amplificatore? il plettro?
Con un set up meno che minimalista (sebbene di alta qualità) la sua chitarra è ora dolce, ora aggressiva, ora tagliente, ora rotonda, ora squillante, ora calda ed avvolgente, il tutto usando sempre lo stesso PU e senza toccare un pot (ah, quelle mani!)
Di colpo, dopo una curva a destra, la folgorazione: è l'uomo, non il chitarrista (men che meno la sua strumentazione) il segreto. Ogni volta che lo ascoltiamo suonare, Gigi ci apre una finestra sul suo IO, sul suo modo di essere, di pensare, di vivere, su quel vulcano di emozioni, quel magma che gli ribolle dentro e che fluisce all'esterno attraverso le migliaia di rivoli che le sue note aprono. E' l'uomo Cifarelli l'ingrediente che rende la sua musica sapida, aromatica, vellutata, unica insomma.
Lancio uno sguardo sulla destra alla mole del Vesuvio che dorme e sorrido pensando alla metafora Cifa-vulcano, al fatto che non è poi così casuale che suoni in quel luogo.
Una svolta a sinistra e mi lascio definitivamente il Vesuvio alle spalle. Il Cifa no: lui viene con me. Tirar fuori dalla custodia Kitchen Blues, infilarlo nel lettore cd e far partire Doctor Taylor è tutt'uno.
Alla prossima, Gigi!
p.s.: A chi volesse approfondire il cifa-pensiero consiglio questa lettura:, articolo di qualche tempo fa ma sempre estremamente godibile.
Un altro sogno
Quanto vorrei sentire che Gigi ha in programma un altro cd...
Caro Angelo...
Amico mio grazie di manifestare questo desiderio io da anni ho diversi cd's in zucca. Ma mettersi dentro una stanza chiusa e buia mi crea sempre disagio io rimando e dico sempre "ok il prossimo inverno..."perchè in primavera o estate e' impensabile ch'io stia chiuso come un topo negli studi a fare dischi. Poi fra suonare in giro e impegni vari finisce il freddo e con la primavera io riprendo a correre in mezzo alla campagna e ai boschi e ... Ma so che in molti aspettano cose nuove e...allora chiedo perdono, appena mi riuscirà farò un nuovo cd. Promesso e grazie di cuore
<p>Cifa</p>
Lasciali a bocca aperta...
A me invece piacerebbe che facesse un salto negli USA per lasciare a bocca aperta quegli sboroni di americani che in fatto di musica pensano di aver tutto loro. In parte è vero, ma sono più che convinto che il Cifa laggiù farebbe una splendida figura. Sempre che si decida a prendere un aereo...
mio amico caro
Lo sai che ti voglio bene e che ti ringrazio per tutte le belle cose che dici, ma questo sono e lo sai!! Ma da queste pagine ti faccio gli auguri di buon compleanno per il 7 ottobre e al più presto passiamo una serata con plaid sulle ginocchia a vedserci un film comico.....ovvero una partita dell' Inter
<p>Cifa</p>
Mannaggia 'a colonna!!!
Che peccato: ero proprio curioso di sentirti suonare, Gigi! Se l'avessi saputo prima sarei venuto a Marigliano, visto che sono di Napoli! La prossima volta che vieni, fammelo sapere, così riempirò la tua chitarra "c'a pummarola 'ncoppa!!!". Ciao Magnetico
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<a href="http://www.myspace.com/emanuelecapasso">W
Mannaggia 'a colonna!!!
Amico mio sono ancora desolato per quella lunghissima risposta che il vuon Alberto cestinò per errore, ma se tu stessi più a contatto con me non ci saremmo persi, allora la prossima volta metterò anche su accordo i miei appuntamenti Partenopei che probabilmente si ripeteranno a dicembre. Per ora posso solo abbracciarti e ringraziarti della tua "curiosità" che spero di soddisfare al più presto
<p>Cifa</p>
Re:Mannaggia 'a colonna!!!
Ancora grazie! Ti stai conquistando un fan con grandissimo carisma! Un abbraccio!
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Re:Mannaggia 'a dentiera!!!
Grazie infinite con la speranza di aggiungere valori umani a tutte queste cose che gentilmente mi attribuisci. Mentre dal 15 settembre purtroppo(per me)incontrandomi potrebbe capitarti di veder splendere di luce nuova pure la mia........dentiera!! :-(( W a Nonna
<p>Cifa</p>
Re:Mannaggia 'a colonna!!!
Charlie, ho dimenticato di farti i complimenti per questo articolo pieno di poesia! Davvero complimenti! Quanta passione hai dimostrato!
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<a href="http://www.myspace.com/emanuelecapasso">W
Orgogliosi di sponsorizzare il Cifa
Ragazzi, lasciatemi stare un po' il Cifa che deve concludere la stagione ciclistica e mettere a segno altri fantastici successi. Qui alla Bianchi siamo tutti fan del Cifa chitarrista ma ancora non sappiamo rispondere alla domanda: "Il Cifa è prima musicista o corridore"? Aiutateci a rispondere, vi prego. Di certo, entrambe le cose le fa con una naturalezza esagerata ed io, davvero, un po' lo invidio (in modo sano, ovviamente). Mi fa sballare vederlo braccia alazate al traguardo di una corsa sulla sua mitica Bianchi 928 Carbon, ma altrettanto quando comincia ad intonare "The long and windings road". Io lo farei suonare al Tour de France, cosa ne dite ? A presto, Stefano (Marketing manager Bianchi). PS:Dovrò anche decidermi a cambiare quel maledetto banner con la scritta Cinelli ! Il Cifa, per chi ancora non lo sa è un Bianchista !
Orgoglioso di cavalcare la Bianchi
....hey man sai che tra poco suonerò a Nizza e i Francesi(grazie a Dio) mi vogliono bene e un bel concerto al Tour, magari pedalando su un simulatore con la mia 928 L carbon mi arraperebbe non poco, che dici ci lavoriamo?? Ah giovedì ho vinto la 22^ della stagione facendo 36 km di "assolo"..... dici che è la bici??(fa anche rima)io penso di sì!!!!....ma non mi piacciono i numeri pari, devo provvedere entro fine stagione e il tempo...stringe :-))
<p>Cifa</p>
Re:Orgogliosi di sponsorizzare il Cifa
- Il Cifa, per chi ancora non lo sa è un Bianchista ! -
Ih ih ih ... io, da Ferrarese nato con la bicicletta nel sangue, non posso che gioire e aggiungere ... ANCHE IO ... e da quando avevo 9 anni !!! :-D. E se non vi basta, vi cominico che la Super Lusso che ho attualmente è la QUARTA Bianchi della mia vita.
Sentite'n po' ... Gigi suonerà anche al prossimo SHG ?
Ciao a tutti, a presto Lauro
W la bianchi
Lauro ma lo sai che venerdì 14 suonerò a Rimini?? Che fai te lo perdi???Non te la perdono dopo tutte le cose che ci siam scritti è un occasione. Poi ti aspetto a SHG e stiam insieme come 2 vecchietti...
<p>Cifa</p>
Re:W la bianchi
LO SO CAZZ ... LO SO MANNAGGIA LA MISERIA ... non dire niente che sono "a rischio" ... stiamo chiudendo una gara per la ristrutturazione di un ospedale ed è una settimana che in ufficio NON HO ORARIO ... ):-( Vabbè ... non diciamo niente e teniamo i diti incrociati ...
Per SHG ... SPERO di farti una sorpresa ... tieni pronti i fazzoletti ... :-D Baci Lauro
Re:Orgogliosi di sponsorizzare il Cifa
Parliamone ;-)
Grandissimo
Sentire,ogni volta,tantissime persone che restano impressionati dal Cifa,sia dalla sua grandezza nel suonare,sia dalla sua grande umanità e disponibilità con il prossimo,mi rende orgoglioso della nostra amicizia...Grazie Cifa...Ciao
Sempre grazie
Cosimo caro lo sai, io ci sono sempre a cuore aperto per chiunque, ma è anche vero che sono come le calamite oltre ad attirare riesco anche respingere (le negatività) questo significa che tutti quelli che ho intorno, come te, a loro volta son persone dotate di sensibilità e umanità e io sono felice di saperle vicine.Grazie
<p>Cifa</p>
Devo piangere o gioire?!?!
Sono terribilmente dispiaciuto per non aver saputo in tempo della presenza del Cifa nei pressi della mia Napoli, non lo avrei perso per nulla al mondo! Apro Accordo e cosa vedo? Questo bellissimo articolo, dove le sensazioni sono quelli che accomunano tutti noi quando incontriamo Gigi: gioia ed emozione!!! Sono davvero rammaricato per non averlo visto ma allo stesso tempo felice...si felice perchè il pubblico lì presente ha potuto magari conoscere per la prima volta la straripante umanità e musicalità del Cifa. Per me ha rappresentato una rivelazione quando lo vidi a SHG per la prima volta e quando ebbi la possibilità di andarlo a trovare a casa sua. Mi auguro che nei numerosi festival jazz della campania quali: Pomigliano Jazz, Teano Jazz, Eddie Lang Jazz Festival, Jazz On The Coast, Nocera jazz e altri , prima o poi si decidano ad ospitare per un degno concerto il Cifa e il suo gruppo. Detto questo, come sempre, un grande abbraccio al Cifa e un saluto a tutti gli amici che tifano per lui! Gigi torna presto a Napoli, ti aspettiamo a braccia aperte e soprattutto.......famm na telefonat quand vien, così organizzo i pulmann di tifosi per venirti a vedere!!!!!!!!
Dino
Re:Devo piangere o gioire?!?!
Ma l’Eddie Lang Jazz Festival non si svolge a Monteroduni di Isernia nel Molise? C'è n'è un altro anche in campania??????
Re:Devo piangere o gioire?!?!
E' proprio quello! L'ho unito ai festival campani perchè non è molto lontano da Napoli (almeno per me...)! Faccio molta strada per sentire buona musica, ci sono andato due volte quest'anno per Bireli Lagrene e John Abercrombie, nemmeno un'ora di macchina.
Dino
uagliò quant si bell
Amico carissimo che dire? Le tue parole valgono più di qualsiasi remunerazione in danaro. Voglio solo ripeterti di non farti mai problemi quando hai voglia di sentirmi : Chiammam!!! Non sarà mai un disturbo. Sarei felice di venire a quei festivals di cui parli, ma non sarò mai io a cercare chi dovrebbe farmi suonare, sembrerebbe cercare di autoinvitarsi e non mi è mai piaciuto. Se mi desiderano "Ie so 'cca!" Rendiamo invece onore all'azienda autonoma di soggiorno a Sorrento/Sant'Agnello che mi ha già invitato 2 volte nella persona di Antonino Esposito al chiostro di S.Francesco per concerti nell'EstateMusicaleSorrentina, in una bellissima cornice e con tanti straordinari e affezionati amici. Anche la "Grillerie del casale" di Meta di Sorrento ha intrapreso una assidua e intensa attivita di LiveMusic dopo il mio concerto dell'estate 2002 e voglio anche citare e rendere onore alll'amico Vigorito bravo contrabbasista Napoletano per avermi ringraziato cordialmente dicendomi : Grazie Gigi per aver stimolato gli amici della Grillerie a intraprendere queste iniziative perchè dopo il tuo concerto qui si è aperto uno spazio in più dove suonare jazz a Napoli. Tra l'altro oltre a Marigliano ho fatto anche un piccolo concerto "solo" alla Grillerie il 24/9 e tu non sapevi neanche quello vero? Vabbè sarà per la prossima amico mio magari a SHG il 13 novembre che dici?? Ti abbraccio ringraziandoti tanto per la tua stima
<p>Cifa</p>
Ero tra i fortunati, che gioia
Sono Piero da Marigliano, grande fan del CIFA, ero ovviamente tra i presenti. Gioa, benessere ed estasi ci hanno accompagnato in questi due giorni di grande musica che spero possano vivere tutti glia amanti della musica fatta con il cuore. Grazie di esistere doctor Cifa. Complimenti a Charlie per quello che ha scritto e soprattutto per i pochi Km che hai fatto.....! ma ne valeva la pena..... Piero da Marigliano
Sono.... tra i fortunati grazie a voi....che gioie
Grazie di tutto cuore Piero, il fortunato sono io amici miei ad avervi così affezionati e vicini a me, tutte le vostre attenzioni e le vostre mail sono le mie gioie, il resto nel tempo svanirà, ma gli affetti e i sentimenti rimarranno l'unica cosa per cui val la pena di vivere e soffrire. Ti abbraccio
<p>Cifa</p>