JJ Paul scrive: Abbiamo il piacere di annunciare per il prossimo Second Hand Guitar Show di Milano (13 Novembre) la presenza del liutaio tedesco Nik Huber.
Nik è il costruttore delle omonime e prestigiose chitarre artigianali, promosse sul territorio italiano da Paul Weber tramite il sito Huber-Italia e già proposte da negozi di prestigio quali Prina Suoni e Musica.
Sarà a disposizione per presentare alcune sue creazioni e per rispondere a qualsiasi domanda inerente la liuteria elettrica ed il setup delle vostre chitarre, forte anche della prospettiva data dalla decennale esperienza acquisita quale riparatore ufficiale in Germania delle prestigiose chitarre Paul Reed Smith.
Vi attendiamo numerosi al tavolo D11, zona palco, dove verranno anche esposte alcune chitarre di privati, modificate con i pickup Harry Häussel.
un nuovo santo graal?
Ah beh , finalmente sono arrivati questi nuovi pick-up senza i quali la nostra povera dinamica non sarebbe mai uscita allo scoperto...
Così vado a dare una occhiata a questi prodottini Harry Haeussel e scopro che , con grande innovazione , producono un pick up incredibile :
"..Classic - "Clone" di un vero PAF, in Alnico II, cavo a due conduttori, ogni bobina ha un
avvolgimento leggermente differente dall'altro: Eur 149 cad."... ...muble..muble...vediamo un pò:
2 conduttori : non si può splittare bobine leggermente differenti : non c'è un buon effetto antironzio se le bobine non sono
identiche , a meno che le differenze siano minime clona un vero PAF : caspita !! questa si che è nuova....tutto per SOLO 149 Euri!!
E così noi poveri gonzi chitarristi sempre alla ricerca del pick up che ci consacri navighiamo da un produttore all'altro sperando di trovare il nuovo GRAAL , oltre ad un bel suono , magari
anche personale ed originale.. ( a proposito , la scorsa settimana ho visto e sentito a Modena Carl verheyen , con una strato
standard e un fender prestato , bellissimo suono , tocco perfetto , timbrica meravigliosa ..)
Quindi dopo kinman , scartando Seymour Duncan E DiMarzio , fuori moda , andiamo da I-Spira ( a
proposito L.V. presto verrò a trovarti con una Peavey da customizzare !) , rimbalziamo da Mama
, un tocco da Magnetics , un pò di Bill Lawrence e poi via da questo Harry Haeussel..
Ok , come avrete capito , questa è una provocazione semiseria che serve solo come spunto per salvarci la vita ( e magari il portafoglio ...) per tirare alcune somme:
1) noi chitarristi siamo un pò attratti dall esotico , esoterico ( forse anche dall esoterismo
.. ;-) ..ma va...)
2) a volte ci dimentichiamo che per avere un buon suono sarebbe meglio suonare per qualche ora
al giorno con la chitarra scollegata da qualsiasi ampli , tanto per migliorare un pò le
nostre manine..
3) qua in italia ci sono ottimi costruttori di pick up
4) ottimi pick up non più di moda vengono svenduti ( un esempio : Dimarzio Steve Morse Bridge :
circa 85 euro , in un bel negozio a Forlì , appena rinnovato..)
5) Qualcuno tenta continuamente di reinventare la ruota ( e farcela pagare cara ..)
6) e qua forse farò arrabbiare mister I-Spira e Mister Mama ( ma non lo vorrei proprio ) : un
buon pezzo di hardware ( legno e tutto il resto ) con discreti pick up suona meglio di un pezzo
di legno scarso con ottimi pick up ( se mi sbaglio , Mister I-Spira , lo sapremo presto a casa
tua, con la mia piccola Peavey da 230 Euri ).
Concludendo : ragazzi , stiamo svegli ( e magari facciamo un consorzio di aquisto per pagarli
meno 'sti pickup..)
Re:un nuovo santo graal?
Grazie per l'interessante provocazione. Effettivamente il prezzo di questi pickup avvolti manualmente da un povero ingengnere tedesco - che non può neanche vantare una lontanissima parentela con la ben più famosa avvolgitrice messicana ;-) - non è esattamente a buon mercato. Soprattutto se si considera che la costruzione manuale di pickup è oramai banalmente alla portata di tutti, grazie anche ai servigi (commerciali) di Stewart Macdonald, e soprattutto se consideriamo che in fin dei conti si tratta solamente di una "banale bobina". Ma alla prova dei fatti, quello che io ho potuto constatare è che cambiare per un set di pickup costruiti "meglio" è per molti l'unica alternativa per valorizzare il proprio strumento, ed evitare di doverlo svendere - per finire magari ad acquistarne un altro di fascia simile. Se Harry può permettersi di chiedere un prezzo di listino così impegnativo è perchè la qualità di quello che costruisce gli è riconosciuta da liutai i quali non hanno che l'imbarazzo della scelta tra i numerosi costruttori artigianali ed i produttori all'ingrosso statunitensi e/ o asiatici. Dammi atto che ognuno di noi può tranquillamente scegliere se cenare a pizza e minerale oppure nella trattoria segnalata da Slow Food e di conseguenza è libero di spendere 230 oppure 2'300 euro per una chitarra, 100 o 180 euro per un set di pickup, etc. Nessun santo graal - solo libertà di scegliere tra vari soggettivi gradi di "migliore". Il discorso potrebbe continuare all'infinito ma a questo punto preferisco di gran lunga incontrare gli scettici ed i curiosi per una franca e sincera discussione sul campo. Pace, bene & musica a tutti.
Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:un nuovo santo graal?
ok, spero di avere l'occasione di partecipare dal vivo ad una semplice chiaccherata.
Una provocazione semplice, senza cattiveria e solo per riflettere un pò sulle cose che ci vengono proposte, niente di più.
Re:un nuovo santo graal?
Ero indeciso se postare una risposta... tanto dovrei ripetere sempre le stesse cose. Ma lo faccio.
1) Hai provato i PU da te citati? 2) Che apporto costruttivo hai dato a chi vorrà andare a SHG, e magari fare un giro attorno allo stand o fare qualche domanda su PU e chitarre?
- Prova Pick up ad SHG: come fare a capire -
Secondo voi, qual'è il criterio giusto per provare dei nuovi PU?. Visto che vorrei sfruttare l'occasione di SHG per "annusare" il sapore di questi Haussel rispetto ai due pick standard coil montati sulla mia "StratoFloydRoseconDimarzioalponte". Davvero quale il modo migliore per capire se valgono i soldi chiesti e sopratutto se la mia chitarra potrà beneficiare di migliorie sonore? Io personalmente, ascolterei... Ciao e grazie1000
"Suonavamo perché l'Oceano è grande, e fa paura, s
Re:- Prova Pick up ad SHG: come fare a capire -
L'unico criterio che mi viene in mente è montarli e provarli sul tuo setup. :(
A SHG mi pare improbo... ;)
Grazie a Luca (I-spira) ho potuto apprezzare il miglioramento di una tavola come la Sakura con degli ottimi pickup. Ho cambiato pure un ceramico sulla PGM, con un suo ceramico... il risultato, in questo caso, non mi ha soddisfatto. Non c'è gran differenza. Ma ho montato il vecchio PU su una Kramer con enormi benefici sul suono. Stranamente, perchè l'I-spira ceramico sulla Kramer suonava simile a come suona sulla PGM.
Insomma... a me pare dipenda dalla sinergia chitarra-pickup.
Sugli Hausel... li ho provati. Hanno una dinamica pazzesca. Quelli da me provati erano humbacker, morbidi nell'attacco, ma decisi. Il livello d'uscita non mi pareva elevato.
Una cosa che si può fare è affidarsi all'esperienza del costruttore/liutaio, laddove questi abbia la nostra fiducia e riesca a capire i nostri gusti...
Re:- Prova Pick up ad SHG: come fare a capire -
Sarebbe interessante avere a disposizione due chitarre strato. Una con i Coil Standard, l'altra con gli Haussel.. JJ pensi che possa essere fattibile una prova di questo tipo?
Per il resto prima o poi verrò a fare un giro nel tuo antro oltre confine. Del resto i miei luoghi manzoniani non distano poi molto dai contoni...
"Suonavamo perché l'Oceano è grande, e fa paura, s
Re:- Prova Pick up ad SHG: come fare a capire -
Beppe, ho dato un'occhiata alle varie strato a disposizione di amici & conoscenti e non ne trovo due *uguali*. Se vuoi fare un paragone, lo devi fare con un minimo di scienza e criterio, quindi temo che dovrai accontentarti delle "normali chitarracce" che troverai allo stand, sorry :-)
In ogni caso, per esperienza vissuta, questi sono i passi che tutti indistantamente dovrebbero considerare *prima* di ordinare qualsiasi pickup artigianale: a) sapere a priori qual'è il miglioramento atteso in termini di timbrica e di potenza d'uscita b) sapere che esso non è dipendente p.es da altre variabili (es. scalatura corde, materiale blocco ponte, etc).
Con queste specifiche premesse, le 2 ultime forniture "custom" ad altrettanti professionisti hanno soddisfatto gli obiettivi qualitativi attesi.
Per contro, la ricerca di una qualsiasi soluzione su basi di sentito dire ("proviamo questi, ne parlano tutti benissssimo!") ha un alto rischio statistico di rivelarsi deludente - se non altro perchè il miglioramento atteso non era stato chiaramente esplicitato a priori.
Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Sognatori o scettici? Non basta...
Bè seisemplicemente sull'estremo opposto e allo stesso modo è imho sbagliato. Dici delle grandi verità (però diciamocelo dai, sono un pò banali, almeno le cose che ho letto sulle manine e sulla chitarra spenta, che ci tengo a dire non è sempre vero che sia più difficile da suonare, credo che lo sappiamo un pò tutti qua dentro) su cui non ti si può dare torto, dici bene anche quando affermi che troppo spesso siamo attratti dallo sconosciuto avvolto in un alone di mistero quando spesso le soluzioni le abbiamo sotto gli occhi e molto più economiche.
Però da qui non si può passare a demonizzare qualunque cosa venga considerata di nicchia, la cosa sa un pò di quello che vuol fare la voce fuori dal coro per forza e non è simpatico, perchè puoi dirmi quello che vuoi ma un pu voodoo ad es. fa le scarpe a un qualunque seymour o di marzio che si spacciano come riedizione dei pu vintage. Cito solo questo esempio perchè uso parlare solo di quello che conosco, tutti gli altri che hai nominato li conosco solo di fama e sicuramente per parlarne così avrai avuto una buona esperienza con ognuno di loro (nessuna ironia, è quello che spero si evinca dal tuo testo).
Sul fatto del prezzo in sè se ci dovessimo mettere a tavolino a stabilire qual'è il prezzo giusto per ogni cosa non ne verremmo mai a capo. Io vado per esperienza e se l'esperienza mi dice che un pu è meglio di un altro allora prendo quello migliore, indipendente se costi 20 o 30 euro di più o di meno (certo, può accadere anche che costi meno!). Chiaramente se la cifra diventa folle mollo anche io, ci mancherebbe.
Insomma, il tuo discorso è fondamentalmente giusto come massima da seguire per non essere fregati dalla gas, ma nella sostanza è spreciso, critica il generale quando in questi casi si dovrebbe andare sempre e comunque a indagare il particolare e vuole fare una morale a chi forse non ne ha bisogno perchè sa già comunque decidere di testa propria e se nel bene o nel male forse non è neanche una cosa che riguardi un terzo giudice autoeletto.
Spero tu non ti sia offeso, non ho intenti polemici, anche perchè credimi che anche io sono nell'ottica di porre sempre attenzione alle cose che si leggono senza una riprova pratica. Però ciò non vuol dire che tale riprova non possa essere a favore dell'oggetto in questione.
Ciao ;)
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Re:Sognatori o scettici? Non basta...
No , nessuna offesa , sapevo che il post poteva sembrare antipatico a qualcuno e d'altra parte parigi val bene una messa.. ..è che a volte mi chiedo :
Ma quest'alnico.. ma quanto costa ? possibile che dopo 20 anni ancora non ci sia una fabbrica che ne fa una tonnellata al giorno a prezzo umano ? ..idem per il rame e non parliamo della plastica..
Eppoi : ma se esistono tutti questi "boutique pick-up" che per carità , nessuno discute sulla loro qualità , perchè nei dischi si sentono ( con dei bei suoni ) sempre i soliti pickup ? Addirittura Scott Henderson ( che nell ultimo disco live ha un suono moooooolto bello ) ammette candidamente che , per questioni principalmente di ronzii, dal vivo monta sulle sue stratocaster Shur de normalissimi e industrialissimi Virtual Vintage ( ora mi sfugge se il 2.2 o il 2.1 ...) ..e quando suona con i tribal tech monta due normalissimi Seymour Duncan '59 ( Ma questo DUncan darà mazzette a tutti perchè lo facciano ?? )
Guarda , non ho voluto assolutamente criticare a priori l'azienda e i suoi prodotti .. e neanche voglio fare del moralismo spicciolo ...va beeeeene, era anche un pò scontato ..semplicemente un clone del paf a 149 euri , visto che non c'è nessuna invenzione dietro , così , sui due piedi sa un pochino di "sola.." ma non con questo voglio dire che il pick up suoni male, ci mancherebbe..
..e poi leggendo così , su un forum e non vedendo l'espressione di chi parla e non sentendo la voce si può pensare a un rompi.. a tutti costi o ad un "polemizzatore"..in realtà amo semplicemente vedere sempre anche l'aspetto meno roseo delle cose , tutto qua...chiaccherando dal vivo si finirebbe sempre poi per bere una birra in compagnia...
( OK Accordiani ? pace , non scrivo per tirare zizzania. )
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
*..semplicemente un clone del paf a 149 euri , visto che non c'è nessuna invenzione dietro , così , sui due piedi sa un pochino di "sola.."*
Scusa, al di là della qualità, prova a guardare i numeri e prendi qualsiasi cosa come esempio, se costruisci 100 pezzi di un gingillo avrai un certo costo per ogni pezzo, se però ne costruisci 100.000 avrai un costo nettamente inferiore. E' ovvio che Haussel non può competere coi prezzi di colossi come Duncan, DiMarzio, e con altri grandi che cmq fanno altri numeri come Lindy Fralin o Rio Grande. L'unico modo che ha per differenziarsi dagli altri guru è garantire una certa cura costruttiva e serietà professionale con un prezzo superiore alla media dovuto ai bassi numeri della linea produttiva. E lo stesso discorso vale anche per i pu italiani. Poi ognuno è libero di fare le sue scelte, e può scegliere quei pu solo perchè Haussel c'ha 'na sorella con du' tette tante ;-)
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
Non è che sarei tanto d'accordo. Se da un lato è vero che il piccolo produttore non può competere sui grandi numeri ed il prezzo è gioco forza più alto è anche vero che per avere lo stesso prodotto non posso pagarlo quasi il doppio.
Sempre che non ricordi male, un comune PAF Di Marzio lo trovi intorno ai 80-90Euro . Un Paf a 149 insomma...io poi ci voglio giocare con le tette della sorella !
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
Lebnik.. 1) Non ho una sorella, purtroppo per te / voi:-) In compenso la mia compagna inizia a masticare di pick up e chitarre...sono fortunato! 2) Circa il prezzo dei Seymour / Marzio... considera che nei tuoi 90 euro ci stanno le commissioni del negozio, del rappresentante, del distributore italiano, magari anche di quello europeo e poi dell'impresa che ne cura la fabbricazione. Se ne consegue che per "starci dentro" giocoforza non possono darti "tutto" (materiali, customizzazione). 3) Questi famigerati 149 euro sono oggettivamente parecchi, se li rapportiamo al valore di una chitarra d'importazione asiatica, non lo sono quando abbiamo già speso 3-4 mila euro per uno strumento di livello (e non credere che siano tutti equipaggiati con pickup di livello altrettanto qualitativo!). 4) Un set di humbucker normali Häussel costano ("street price") verosimilmente meno dell'equivalente USA (Lollar, Fralin, Harmonic...) una volta considerate le spese di spedizione, IVA, etc. 5) Volete sapere qual'è il mio pickup "economico" preferito (si, ce n'è uno, LOL)? Il Seymour Duncan Seth Lover...
A dopo,
Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
Ciao, ho avuto modo di vedere un laboratorio dove facevano pickup, non so' se ricordi negli anni 80 i Magnetics. Non mi sembra che, una volta avviata la macchina avvolgifilo, ci fosse chissà quale artigianalita'. L'ingegno è tutto nel progetto e non lo nego. Mi chiedo perchè proporre un clone quando ce ne sono gia di simili: proponi invece un prodotto "unico" ed inarrivabile.
Diciamo che contesto la politica di marketing!
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
Ciao, ho avuto modo di vedere un laboratorio dove facevano pickup, non so' se ricordi negli anni 80 i Magnetics. Non mi sembra che, una volta avviata la macchina avvolgifilo, ci fosse chissà quale artigianalita'. L'ingegno è tutto nel progetto e non lo nego. Mi chiedo perchè proporre un clone quando ce ne sono gia di simili: proponi invece un prodotto "unico" ed inarrivabile.
Lebnik, ripeto quanto postato prima. "Windare" pickup è oramai alla portata di tutti, "basta" acquistarsi la macchina da Stewart McDonald. Anche i cinesi sono capaci di farlo. StewMac stessa offre una linea ultraeconomica di pickup che costano (incluso il legittimo guadagno del fabbricante e del venditore) circa 35 dollari l'uno. Libera scelta, come sempre.
Il motivo per cui Harry costruisce un "PAF clone" è dovuto molto banalmente alla domanda; io stesso mi trovo a rispondere regolarmente a mail del tipo "...ciao, vorrei una coppia di humbucker PAF, ma tipo i T-top dei primi anni '60, e con uscita leggermente superiore...". Quasi tutti i chitarristi hanno infatti un orecchio rivolto ad una determinata epoca per loro musicalmente rilevante ;-)
Se posso permettermi di citare delle variazioni sul tema (più che innovazioni vere e proprie) proposte da Harry Häussel: *Single coil con poli che seguono il profilo della tastiera *Single coil con magneti di differente intensità a secondo della corda da rilevare *Single coil con due avvolgimenti separati, uno per i bassi, uno per i cantini *Pickup a 7 e più corde *Pickup con avvolgimenti separati per ogni polo (stereo) ...
Alla fine come vedi, più che marketing direi che si tratta di fantasia applicata alla realtà, realizzata tramite solide basi di ingegneria, il cui fine è soddisfare le esigenze del committente.
Se poi tu hai necessità di un pickup "particolare", perchè non provi a sottoporci una tua idea (purchè realizzabile entro i parametri della fisica della materia)?
A presto!
Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
Bè è anche vero che il fatto di basarsi su un tipo di schema comune non significa necessariamente che sia lo stesso pu e suoni uguale agli altri. L'unica cosa da fare è una prova comparata sul posto tra i due e vedere se tutto ciò è giustificato o meno. Dei seymour/Di marzio si accetta l'ottimo rapporto qualità/prezzo, qualità spesso elevata, degli haussel se ne loda da quello che ho letto la superiore dinamicità, ma fondamentalmente potremmo discuterne per ore senza venirne a capo, l'unica via per cavarne le gambe credo sia quella pratica. Se il pu rivela di suonare allo stesso modo o addirittura peggio si può criticare e dirlo direttamente a chi vuol vendertelo, credo che modo più diretto di così non esista per criticare un prodotto; se invece rivela di suonare meglio sotto vari punti di vista allora la domanda è se siamo disposti a spendere una cifra maggiore o di "accontentarci" di un risultato minore ma cmq buono. Personalmente scelgo il pu migliore e magari risparmio da altre parti che ritengo per me meno fondamentali, altri faranno il contrario, ma in questo caso il giusto o sbagliato è un giudizio totalmente personale.
;)
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
Sono daccordo.
Inoltre non e' sempre detto che il rapporto qualità/prezzo sia lineare. A scuola mi hanno insegnato che per avere una sensazione di luminosità doppia, devo decuplicare la sorgente luminosa; per lo steso principio, per ottenere un 10% di "prestazione" in più potrei incorrere in un raddoppiamento, anche triplicamento del costo. Quello che bisogna fare, secondo me, è giocare a 7 e 1/2, ossia capire quando conviene "stare" (e ogni giocatore ha le sue regole).
Cristiano
Anche una semplice foto può trasudare r
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
i gusti sono gusti e non vale neanche la pena di stare a discutere. Il fatto è che Haussel propone un PAF clone al prezzo con cui si compra una coppia di PAF Di Marzio o SD. E' ovvio che chi è affascinato dalla dinamicità degli Haussel (da verificare, ovviamente) li acquisterà.
per rispondere lla tua citazione: IF YOU WANT BLOOD YOU GOT IT
Re:Sognatori o scettici? Non basta...
ma la sorella parla italiano e perche' JJ non c'ha detto niente? la cosa si fa interessante. io ho un set per telecaster e mi sembrava di averlo pagato poco per come suona bene. continuo a pensare che i voodoo siano meglio di parecchie spanne e che i fralin non siano cosi sotto i voodoo. pero' cacchio sta faccenda della sorella cambia le cose.
Penso che siamo quasi tutti dotati d'intelletto
Un prodotto così, artigianale super boutique va incontro a due grandi gruppi di chitarristi:
1) Professionisti, intendo tutti quelli che guadagnano bene dal fare musica che possono adottare lo stile "nessun compromesso", vogliono il meglio perchè ci lavorano e se lo ripagano, spesso alla grande. In questo caso il prezzo conta poco.
2) I maniaci del suono, che non dormono la notte se quando suonano un sol aperto non sentono il "tone" che cercano. Che hanno questo come grande passione e se la possono permettere. Anche in questo caso il prezzo conta poco.
Tutti quelli che non fanno parte di queste categorie, staranno sicuramente attenti a valutare le loro priorità, cercheranno un buon pick-up trai duncan e di-marzio, cercheranno una buona chitarra, ma non la super custom shop, un buon valvolare magari usato e si divertiranno da matti. Sicuramente il nostro ingegnere tedesco non si rivolge a questa terza categoria.
Il sito del mio paese: <strong><a href="http://www
Re:Penso che siamo quasi tutti dotati d'intelletto
Un pò hai ragione, un pò no. Per quanto riguarda la categoria professionisti non è mica tanto vero, primo perchè molti fanno delle scelte non liberissime per adattarsi al resto del setup (vedi Gilmour che usa gli emg attivi per passare al meglio nella sua infinita catena di effetti) o per ridurre la rumorosità, secondo perchè molti vengono serviti da qualche produttore con cui hanno regolare contratto (la stessa cosa che succede con ampli, chitarre o altro), seymour e di marzio hanno il monopolio in queste cose.
E poi voglio dire, non stiamo parlando di gioielli, ma di pu, io credo che se uno arriva a spendere 90 euro per un seymour non ha difficoltà a spenderne 110 per un kinmann o un voodoo o altro.
E' chiaro che quasi nessuno tra i "normali" si potrà permettere di costruirsi il rack da concerto del chitarrista preferito in casa (magari è anche del tutto inutile..), ma credo che fermarsi a riflettere un attimo, fare diverse prove e scegliere se spendere 20 euro in più o in meno sia alla portata di tutti. L'importante è averne voglia ;)
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Re:Penso che siamo quasi tutti dotati d'intelletto
Per quanto riguardo gli EMG di Gilmour, quello è un compromesso tecnico non economico, si vede che è la soluzione migliore che ha trovato. Mentre per quanto riguarda gli endorser il discorso è un po' diverso, c'è chi sfoggia un bel logo Gibson, ma le chitarre gliele fa un liutaio californiano con p.u. Duncan, e penso che di queste cose ce ne siano parecchie in giro. Senza considerare che poi in studio chissà cosa usano.
Il sito del mio paese: <strong><a href="http://www
Re:Penso che siamo quasi tutti dotati d'intelletto
Certo, ma quello che intendevo dire è che la differenza con un professionista la fa tutto il resto, non poche decine di euro di differenza del prezzo dei pu ;)
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Re:Penso che siamo quasi tutti dotati d'intelletto
Io penso che nel momento in cui si compra una chitarra di liuteria interamente fatta a mano, con legni da mozzafiato e cura maniacale e amorevole nella costruzione, sia una cosa corretta installare dei pickup "altrettanto" artigianali, piuttosto che un prodotto industriale qualunque (seppur di qualità eccelsa, anche perché vada per i legni, ma per un pickup non so quanto la cura artigianale migliori il suono).
Diversamente si fa la fine delle jaguar di oggi che sembrano delle auto inglesi di una volta, di lusso e fatte a mano, ma poi hai i pomelli dell'aria condizionata della ford mondeo.... (e non solo quello) non dico che non siano gradevoli e funzionali, però rovinano un po' quell'aurea di artigianale.
Infine, io credo che chi si compra una chitarra come quella in oggetto lo fa soprattutto per soddisfazione personale e per aumentare la propria autostima. Professionisti con chitarre così se ne vedono pochi in giro... la maggiorparte delle persone che vedi in giro usa robaccia che trovi nei negozi (magari come dici tu rifatta da un liutaio, ma di chitarre come quelle di Huber onestamente non ne vedi molte in giro!). Soprattutto perché i veri "pro" riescono a tirare fuori il loro suono anche da una cassetta delle verdure!
PAF originali...e il chitarrista medio!
come al solito il chitarrista medio vuole tutto (o quasi) regalato... Parlo così perchè dò una mano in uno studio di registrazione e quando si tratta di registrare i più preferiscono non spendere un euro (si fa per dire) e si mettono col loro pc e una scheda audio (di solito di bassa qualità e ancor meno i microfoni)con risultati decisamente discutibili. Solo in pochissimi capiscono che il vero risparmio è nella qualità della registrazione e nella lunga esperienza di chi ti registra...Comunque(sennò vado OT), io penso che per quel prezzo un PAF originale te lo sogni! se davvero questi pickup ricreano i veri PAF Gibson fine'50 il prezzo è più che conveniente. Provate a cercare nel web quanto costa un set di pickup del genere...tranquillamente potreste prendervi una chitarra intera di medio/alta fascia con gli stessi soldi! non ci sono storie, la qualità a questi livelli se la si vuole la si paga. Fermo restando che quoto chi dice che dei Seymour Duncan '59 sono ottimi anche se penso che a quelle "tirature" forse sono anche troppo cari in proporzione.
Re:PAF originali...e il chitarrista medio!
Vinnie...ti cedo volentieri i due SD '59 che ho nella Hamer Standard Korina (mi fanno piangere i timpani) contro *qualsiasi* pickup che sia migliore (ce ne sono), basta che abbiano i coperchi dorati. L'accoppiata '59/JB è probabilmente l'equivalente del Big Mecch' (porzione gigante). IMHO, etc. P.s.: dobbiamo sentirci per cambiare i condensatori del Twin, please. Sono quasi a piedi.
Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:PAF originali...e il chitarrista medio!
:) infatti dico che uno che prende un '59 prende un buon pickup, non una replica PAF. Non suonano affatto male ma non sono una replica dei PAF! ci mancherebbe! Per il twin fatti sentire quando vuoi anche se oggi ho visto degli ampli boutique in un negozio qui a Varese che sono un gioiello! (dr. Z ti dice qualcosa?)...twin reverb reissue sta a Seymour Duncan '59 come Dr. Z sta a Harry Haussel ;)
Re:PAF originali...e il chitarrista medio!
LOL!! Il mio è un Twin "vero" del 1981. Poverini! Così sottovalutati... Certo, per la distorsione bisogna rivolgersi a qualcos'altro, sono d'accordo. Diciamo che il Dr Z (o il Cornford / Carr / Victoria...) sta agli Häussel come il SD59 sta ad un, ehm, ehr... H&K ? ;-) Ti chiamo tra un pò. Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c