Matyasfenderplayer scrive: Carissimi, ma soprattutto carissime, leggendo qui e li mi è venuta voglia di raccontarvi un'esperienza davvero simpatica, oltre che di indubbia utilità capitatami lo scorso giugno. Infatti tale epico evento mi ha permesso di aggiungere al mio set l'oggetto più meraviglioso che esiste al mondo, dopo l'antenna Wi-fi CD3000 della Colubris Networks e la Stratocaster.

Mi trovavo molto distante da casa e da Clarice (la mia bimba) per presenziare alla prima (terrificante) comunione della mia cuginetta Veronica, svoltasi nella chiesetta di una frazione di Pesaro, con 47° e umidità Amazzonica dentro ad un ex silo per pannocchie integralmente in cemento armato e senza finestre diventato chiesa nel dopoguerra. Temperatura percepita dal corpo (con giacca e camicia stile Al Pacino) 91°, sudorazione a picchi di SSI (Sauna Svedese Impazzita).
Il rito si svolge e termina felicemente.
Ora, visto che erano ben 3 giorni che non suonavo, visto che io e mia nonna non avevamo niente da fare, visto che di andare in spiaggia (sale, sabbia, crema, asciugamani BLEAH) non se ne parlava proprio, armato di pagine gialle ho rintracciato un negozio di Strumenti Musicali e ci ho trascinato mia nonna. Come si dice "paese che vai, Stratocaster che provi!".
Entro e la pace nel negozio regna sovrana. Un vecchietto in camicia-bermuda-sandali prende un paio di bacchette per mini bongo, paga e se ne va. Io e la cassiera ci scrutiamo a vicenda, ognuno aspettando che l'altro faccia la prima mossa. Dopo una manciata di secondi la donna attacca senza darmi il tempo di preparare una controffensiva, conosce bene il suo mestiere. "Salve! Posso aiutarla?" il bagliore del suo sorriso mi acceca per qualche prezioso istante. Chiamo a raccolta tutta la mia esperienza di acquirente-rompiballe e riesco a farfugliare stordito "Intanto do solo un'occhiata...". La cassiera getta la spugna e si rintana dietro al bancone. Mia nonna non capisce cosa vendono qui e comincia a piagnucolare, io la ignoro ed inizio la perlustrazione del negozio. Passo cinque buoni minuti in estatica rimirazione della Epiphone Signature Lynyrd Skynyrd, nel suo eclatante giallo senape, poi riesco a distogliere lo sguardo e guardo lo scaffalino delle Fender. Niente di particolarmente pretenzioso, ma diverse cose carinucce. Passo in rassegna lo schieramento un paio di volte e decido quale sarà la prescelta. "Mi scusi..." dico alla cassiera "Mi piacerebbe tanto provare questa qui." indico una Vintage Reissue del '72 legno naturale con paletta larga stile CBS e attendo palpitante una risposta. La donna in quanto tale non ha capito che non ho assolutamente nessunissima intenzione di comprarla, quindi risponde raggiante: "Ma certo caro, vieni accomodati di qua.". Prende la chitarra e mi porta in un camerino adiacente la cassa, le pareti sono coperte di amplificatori di tutte le taglie e misure, io mi attacco ad un transistor 30 W di cui non ricordo la marca e attacco il regular set. La chitarruccia risponde bene, l'ampli è pessimo ma ciònonostante strimpello per 60 interminabili minuti. Sfamate le mani spengo tutto e torno di la, mia nonna e la cassiera stanno facendo a maglia. "Buona buona la chitarra" mormoro mentre la rimetto a posto. Ora, consapevole dell'odio della signora capisco che non sarei uscito vivo dal negozio senza comprare qualcosa di costosissimo. In panico lo sguardo vaga su tutti gli scaffali, sondando ogni possibile acquisto. Ed eccola li.
Il mio sguardo si illumina. Penso di aver visto raramente cose così belle. Poi lo sguardo casca sul cartellino e si spegne. 44 ¤ iva inclusa. Penso che per tale somma potrei comprare molte altre cose molto più utili, ma poi la consapevolezza di non aver mai posseduto una cosa così terribile ha il sopravvento. Comprata. Poi ne prendo una in cuoio per il basso di mio fratello così da giustificare la spesa sconsiderata e torno in albergo, felice quanto la cassiera, che a suo dire non era più capace di venderla...
Nella foto non appare la mia vera faccia, però avevo una tale espressione da deficiente che mi vergognavo troppo a postarla integralmente!
Semper Fender
Maty
Manca qualcosa .....
Ti prego ... dimmi qual'è il negozio ... ne voglio una anch'io
Ciauz
E' la cosa più trash...
...che ho visto dopo Berlusconi in bandana.
Complimenti (io in realtà non avrei il coraggio di metterla). Ciao Massimo
<p>You feel all right when you hear that music rin
Anni '80
Un fanatico degli anni '80 come me non può che apprezzare. Hai fatto benissimo, l'avrei presa anch'io. Se poi fosse stata viola... Ciao. U.-N.
Re:Anni '80
avresti dovuto farti la foto insieme a tua nonna!!! sarebbe stata una foto mitica
La SECONDA più trash della storia...
Mi dispiace farti sprofondare nella depressione totale, ma la tua cinghia è solo la seconda più trash della storia. La più trash me la feci io tanti anni fa con una banalissima cinghia di cuoio, rivestendola con uno scampolo di pelliccia (vera, badare bene...) di LEOPARDO. Ce l'ho ancora, ma non ho mai trovato il coraggio di esibirla in pubblico nè di fotografarla. Chissà, forse un giorno la venderò per migliaia di euro su ebay...
"Put your heart in heart in your music"
Mi fa morire...
...il particolare della nonna trascinata nel negozio di strumenti musicali. :D
Re:Mi fa morire...
... correvano i mitici - quanto orrendi - anni ottanta quando appendevo alla mia spalla sinistra una gherson modello stratocaster (chissà che non diventi vintage italiano ... ) mediante una cartuccera per pallottole calibro dodici per selvaggina comprata al negozio "caccia e pesca" del paese; non era, in fondo, una novità; almeno era originale e non "imitata" come molte marche dell'epoca proponevano nei negozi; insomma ... pallottole e pelo di coniglio.
Re:Mi fa morire...
Idem! Poi al scena finale in cui fa a maglia con la cassiera.... superlativo ^_^'
ma dai
l'avevo già vista in un film mi sembra leningrad cowboys go usa