Radial è una casa molto apprezzata negli studi di registrazione per le sue soluzioni estremamente efficaci, la robustezza costruttiva e la qualità sonora: andiamo a vedere perché con questi tre prodotti.

La JDI è per me un tool irrinunciabile in ogni session di chitarra in quanto non è solo una DI box. Permette infatti di collegare due chitarre contemporaneamente e di switchare da una all’altra con il deviatore frontale A/B. Non c’è pedalino ma in studio, magari, questa caratteristica passa in secondo piano. Il sistema di switch di ingresso lo trovo molto utile come mute quando devo cambiare chitarra al volo, senza andare a toccare gli stand by degli ampli e l’input sul banco della DI stessa. Il box offre poi cinque uscite, una bilanciata XLR per entrare in consolle (o scheda audio direttamente), due uscite jack assolutamente trasparenti per entrare negli ampli, un'uscita per l’accordatore e un’ultima uscita accessoria per un altro ampli. Uscita che, però, la casa non consiglia come principale perché non completamente trasparente. Parliamo comunque di differenze veramente minime, secondo me può essere usata lo stesso).
Altre caratteristiche interessanti sono due filtri inseribili (Hi-Pass e Lo-Pass) e un trimmer che ci permette di tarare meglio l’impedenza d’ingresso a seconda di che pickup abbiamo: può essere usato come strumento creativo ed è comunque disattivabile tramite switch.
Sul pannello posteriore, oltre all’XLR bilanciato, troviamo uno switch per il ground lift (utilissimo con certi ampli dal ronzo facile), un pad attivabile sull’uscita (perché questa DI box esce con un livello veramente notevole e può servire) e infine lo switch per invertire la fase a fianco dell’input per l’alimentatore dedicato (42 volt: il circuito interno lavora a 30).
Ci sono dei prodotti economici che fanno sì il loro dovere, ma ci mangiano frequenze e tirano dentro porcherie varie: non è il caso di questa che, invece, è di una trasparenza incredibile, chirurgica, e il vostro segnale arriva in consolle o nella scheda audio con una qualità assoluta.
Quando la presi ero un po' dubbioso se spendere tutti quei soldi su una DI box; da quando l’ho provata non sono più stato capace di rinunciarci.
Abitualmente registro sempre i microfoni sul/sugli ampli e contemporaneamente una traccia separata di DI che può tornare molto utile poi in caso di reamping o di arricchimento con qualche emulatore.
Sul basso poi offre dei risultati meravigliosi: da quando la uso, entro nella channel strip (SSL o Brunetti più una linea di Avalon) direttamente e, se lo strumento e il bassista sono giusti, non serve molto altro poi in mix.
Esaminiamo ora l’X-Amp, una scatolina dedicata al reamping ovvero, ri-registrare un ampli partendo da un segnale registrato pulito, procedura molto utile se ci troviamo, per esempio, in fase di mix e ci accorgiamo che il suono ripreso dai nostri microfoni sull’ampli proprio non funziona.
Anche qui pochi controlli: un ingresso XLR al quale collegheremo la linea proveniente o dal banco o dalla nostra scheda audio. Il segnale viene ri-bilanciato internamente per poter essere collegato a un ampli come se provenisse direttamente dalla nostra chitarra o basso. Anche qui lo switch per il ground lift e, sul pannello frontale, due uscite per due ampli unitamente allo switch per l’inversione di fase. Completa il tutto un trimmer per dosare il livello di uscita.
Ultimo aggeggio in esame è l’SGI, acronimo di Studio Guitar Interface.
Questo apparecchio nasce dalla necessità in studio di poter registrare i nostri ampli (combo) direttamente dalla regia, senza assordarsi in sala ripresa. Al di la della salvaguardia dell’udito, ho sempre trovato fondamentale per me registrare in regia, sentendo il suono dei microfoni piuttosto che il suono dell’ampli (ricordo infatti da ragazzino quando iniziavo a registrare che ero sempre scontento dei suoni di chitarra che mi facevano quando ero in sala ripresa) e con questo sistema noi stiamo in regia e il nostro combo in sala ripresa al volume che più ci aggrada.
Il sistema si compone di due scatoline: un trasmettitore e un ricevitore che in realtà sono dei bilanciatori di impedenza. Il trasmettitore sta in regia con noi e riceve il segnale direttamente dalla chitarra, poi dalla sua uscita XLR viene collegato alla ciabatta microfonica mentre in sala ripresa viene collegato il ricevitore all’ingresso microfonico corrispondente e poi da li al nostro ampli. Il sistema è garantito per la trasparenza del segnale fino a cento metri.
Sono degli aggeggi un po' cari però estremamente validi, pensati per un uso professionale, ben costruiti e molto flessibili.
Come potete vedere nella foto li ho montati in un cassetto su uno dei rack, sono permanentemente cablati e pronti all’uso: l’X-Amp riceve una linea dedicata dalla mia interfaccia audio.
la JDV è anch’essa sempre cablata a una channel strip e pronta all’uso mentre le uscite verso gli ampli variano ovviamente: se uso le testate che ho in regia basta fare un collegamento volante, se uso dei combo in sala ripresa basta un ponticello corto verso l’SGI TX e il gioco è fatto.
La cosa fondamentale comunque è che questi accessori lasciano inalterato il suono dei nostri strumenti per cui possiamo avere la ragionevole certezza di poter riprendere un lavoro in qualsiasi momento oppure, altra situazione tipo, registrate un chitarrista, vi accorgete che il suo suono dell’ampli proprio non funziona e grazie alla diretta precedentemente registrata e all’X-Amp potete sperimentare tutte le soluzioni che volete senza costringere nessuno a risuonare ventimila volte la stessa cosa.
Un’ultima applicazione per la quale uso spesso questo sistema sono i test.
Quando per esempio ho una chitarra da provare (o degli ampli o delle casse diverse) è molto comodo avere una diretta, perfettamente registrata e trasparente, da poter inviare poi N volte a tutti gli effetti o ampli o quant’altro ci viene in testa, sempre con la stessa esecuzione.
molto interessante
MARCO
Che gran cosa...!
bello! A me interessa molto la questione ...
La mia band: Spex Trio
https://www.facebook.com/s
Re: bello! A me interessa molto la questione ...
innanzitutto grazie per l'apprezzamento ...
Re: innanzitutto grazie per l'apprezzamento ...
La mia band: Spex Trio
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Cavolo che bell'articolo..si..il mondo della ...
Grazier per l'articolo! Trovo interessanti le ...
Rigore e immaginazione (G. Bateson)
Re: Grazier per l'articolo! Trovo interessanti le ...
Radial = GAS
Re: Radial = GAS