The_song_is_over scrive: Parliamo di qualcosa che sta a cuore a tutti Noi: GAS, Caro-Euro e Scambi.
Accordo non è nato come piattaforma virtuale per compravendita di strumenti musicali, bensì come una vera e propria community di Musicisti più o meno professionisti (ma sicuramente tutti molto appassionati!) attraverso la quale molti hanno potuto imparare cose nuove (io per primo tantissimo su alcuni strumenti e tantissime curiosità)e non solo in ambito strettamente tecnico e/o musicale.E fin qui non ci piove.
E' comunque innegabile che una delle sezioni di questo sito che ha da sempre successo è la GAS STATION: croce e delizia di ogni musicista, qui si possono fare ancora degli ottimi affari.Affari onesti con gente onesta che ne capisce qualcosa di strumenti. E' questo che mi piace della GAS station:pochi individui che circolano (Molto relativo!Lo paragono a siti di compra/vendita che forse sono più visitati e possono vantare centinaia di pagine di inserzionisti) e i pochi che ci sono sembrano persone oneste e disponibili.
Non voglio disquisire sull'onestà delle persone, per carità.I disonesti (così come gli onesti) si possono trovare ovunque. Ovvio. Però penso che ormai altri siti (magari quelli citati prima che possono vantare centinaia di pagine di inserzioni) siano arrivati alla completa saturazione.Non se ne può proprio più!Non so se anche a voi è capitato di vedere evolversi (in peggio, naturalmente!) nel corso dei mesi e poi degli anni le condizioni dei vari "mercatini" WEB.
Si è passato dal vedere strumenti belli a strumenti normali. Successivamente strumenti cari, strumenti mediocri spacciati per strumenti fantastici e poi con l'avvento dei negozianti veri (quelli col negozio) e di negozianti di fatto (quelli senza negozio, ma che sparano prezzi da negozio senza pagare l'iva!) ci siamo rovinati l'appetito GASistico: o si conosce molto bene uno strumento ed il mercato o la truffa è dietro l'angolo.
Molti (TROPPI!) "giocano" a fare i commercianti con un conseguente gioco al rialzo che danneggia tasche e portafogli non solo di coloro che vogliono il loro "primo bello strumeno", ma anche di coloro che per puro sfizio vorrebbero comprarsi "l'ennesima bella chitarra". Non voglio parlare del mercato economico (fascia di prezzo che va dai 100 ai 400¤), perchè non la conosco benissimo.
So per certo però che quando uno strumento si trova attorno ai 1000-1500Euro come SUO VALORE REALE OGGETTIVO, molti si prendono la briga di appioppare un valore molto superiore (anche 200 o 300¤ in più!). Ognuno ovviamente è libero di proporre il prezzo che vuole quando sta vendendo un proprio strumento, ma c'è da chiedersi se questa politica dei prezzi "Fai da te" ci porterà ad avere voglia di provare strumenti nuovi come in passato, in virtù del fatto che oggi, come mai prima d'ora, le nostre tasche sono davvero vuote e i nostri portafogli sempre più smilzi.Ed il caro Euro non so voi, ma io l'ho sentito terribilmente! Molte volte se per sfizio voglio comprarmi qualcosina, devo per forza permutare o vendere qualcosa che non uso più o che è stato tempo addietro a sua volta uno sfizio. So che molti sono nella mia stessa situazione!
E qui nasce un'idea.
Siccome NON DOBBIAMO PRIVARCI del piacere di appogiare le nostre dita su una tastera nuova, cosa ne dite di postare a seguito di questo articolo una serie di proposte/richieste per scambio o permuta di strumenti?Penso che se questa cosa funzionasse, i nostri carissimi redattori/responsabili del sito ce la metterebbero tutta per allestire all'interno della GAS STATION una sezione pensata per chi vuole scambiare uno strumento o permutarlo.
Esempio 1:
Post:"Tele VS Strato"
Ciao, sono Luigi. Sto cercando un Fender Twin Reverb '65 reissue. Ho da permutare una Stratocaster USA Standard del 96 Nera, tenuta bene, tutta originale. Sono di Milano. A chi Interessa?
reply to "Tele VS Strato"
Ciao Luigi!Sono Marco e abito anch'io a Milano, mi interessa la tua strato e ho il Twin che serve a te, è bello ed è stato rivalvolato di recente!Ho anche da Vendere un Tube Screamer che non uso più.Facciamo l'affare?Contattami in PVT all'indirizzo mail ..... @......
Esempio 2:
Post:"Seymour Duncan"
Ciao, Sono Mario di Roma.Vendo una coppia di Seymour Duncan (un '59 e un JB) che avevo montato sulla mia Epiphone.Vendo in coppia a 110¤.
Reply to "Seymour Duncan"
Ciao, sono Luigi di Bolzano. Mi interessano. Però io devo vendere un Pedale Volume Ernie Ball JR Mai usato.Ti può interessare?
Reply to "Reply to Seymour Duncan"
Mmmhhh....interessante.Può interessarmi!Magari facciamo una spedizione entrambi.Sentiamoci in PVT così mi lasci i dati.Però mi dai un po' di differenza eh :-) ?
Capito? E così via...! So che non siete scemi e forse gli esempi sono superflui, però penso che con un po di cortesia (indispensabile e sempre più rara ahimè!), disponibilità e ONESTA' (SEMPRE!) potremmo arricchire di molto la nostra comunità.So anche che molti hanno preso fregature spedendo in contrassegno oggetti vari. Beh, sono sicuro che con questo sistema potremmo creare un rapporto più di Fiducia con i componenti della comunità.Il top dei top sarebbe riuscire a lasciare un feedback, come su E-Bay, che possa essere visualizzato da tutti sulla pagina INFO UTENTE...ma forse chiedo troppo. :-)
Cambiare strumento ogni tanto vuol dire in qualche modo anche arricchirsi di un bagaglio culturale non indifferente, oltre ad essere una cosa abbastanza guduriosa.Se riusciamo a farlo tra di noi, senza spellarci vivi per i prezzi abbiamo ottenuto una doppia vittoria.Che ne dite???
Forse sono io che non ho capito...
... ma perchè, secondo te, questo non si può fare nella Gas Station? Io più volte ho letto (e qualche volta ho scritto) che si vende una cosa e si considera la permuta con un'altra cosa. Perchè farlo qui? Oltretutto la comodissima striscia a lato della home di Accordo rende il tutto molto ordinato e ti consente di vedere le novità che vengono prorposte di giorno in giorno!
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Re:Forse sono io che non ho capito...
credo che sia una forma di sicurezza, che mi sento di appoggiare anche un po'. nel senso che se uno si espone sul forum e poi tira un pacco, nella comunità non venderà più...
dicevo un po' perchè ovviamente uno potrebbe fare una nuova iscrizione e ricominciare da capo, oppure fare più utenti e rialzare sul prezzo....sono tutte cose da mentecatti e non ci piove ma non sarebbe nemmeno la prima volta.
se posso permettermi faccio una proposta di mezzo, potremmo mettere una discussione in cui chi conclude un affare su gas station lasci aun post di commento sul venditore. un semplice ctrl+F consentirebbe ad un successivo compratore di verificare la buona nomea dell venditore, senza stare a stravolgere il sito con un sistema di feedback (belli e utili per carità ma guardate cosa sono ridotti quelli di ebay!!)
ciao
ps: bell'argomento e bella discussione....io sto periodo mi sto rivendendo tutto, praticamente mi è rimasta la chitara ed il dod308...e la chitarra sta per partire :D :D
Re:Forse sono io che non ho capito...
Non vorrei che le contrattazioni a tutto spiano determinassero un caos incredibile in questo tread. Poi, una volta concluso l'affare, come si fa a cancellare tutto? In pochi giorni ci sarebbero centinaia di commenti ed in meno di un mese questo articolo sarà praticamente illegibile! Mi rendo conto di una esigenza di maggiore chiarezza nelle contrattazioni, con transazioni che avvengano alla luce del sole, in modo che uno ci pensi bene prima di sparare cifre incredibili, o fare il disonesto, ma penso che si debba studiare una soluzione migliore.
Ai moderatori chiedo di non schierarsi a favore di una o di un'altra opinione, perchè qui su Accordo ognuno può dire la sua... moderazione è un'altra cosa (L'avete sentito Benigni da Celentano e le citazioni dei classici che ha fatto un conclusione?)
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Re:Forse sono io che non ho capito...
sui moderatori:
hai anche ragione, ma vi sovviene mai il pensiero che a volte un mod possa intervenire perchè il tono (diavolo siamo chitarristi lo sappiamo che è importante!!) è polemico anche se i contenuti non lo sono. nel caso presente, ad esempio il mio commento è CREDO stato valutato positivamente per il suo contenuto "costruttivo", mentre CREDO il tuo per la sua forma "distruttiva".
ps: premiare un commento è cmq opportuno visto che non sparirà, penalizzarne uno rischia di portarlo "fuori vista" per cui forse bisognerebbe pensarci di +.
x il discorso della discussione: non serve leggersela tutta, basta usare il tasto cerca del tuo browser internet (attivabile con ctrl+f) e scrivere il nome del venditore. il problema della leggibilità non esiste infatti un compratore non dovrebbe mai leggersela tutta, ma solo cercare i commenti relativi ad un certo venditore e leggere quelli.
al limite il problema potrebbe essere quello di avere una limitazione sul server, che ne so 200 post massimo per discussione. in questo caso potremmo numerarle ed al raggiungimento del 200 post aprirne un'altra. esempio: Gas Station Feedback I, II, III, IV, ecc... Nella fase di ricerca di informazioni un potenziale compratore dovrebbe soltanto leggerle tutte (ora non o qnt affari si concludano su gas station-anzi se ce lo date questo numero magari è utile)
ancora un piccolo suggerimento, si potrebbe istituire una scheda da utilizzare per scrivere il post, in modo che i commenti risultino leggibili e confrontabili rapidamente. esempio:
Nick: be' il nome Assistenza pre-vendita: voto nella rapidità di risposta alle mail, foto, curiosità ecc... Economicità: valutazione sul prezzo. Vendita: comportamento del venditore, se spedisce in ritardo, se fa una confezione sicura, ecc... Assistenza Post-Vendita: se il venditore è ancora disponibile a dare informazioni e suggerimenti sul prodotto dopo aver concluso l'affare. ovviamente potremmo anche istituire una scheda per i compratori in una discussione a parte: anche questa potrebbe essere utile, ovviamente avremmo soltanto le voci Nick: be' il nome Comportamentp pre-vendita: voto alla rapidità di risposta e alla serietà (qnt gente chiede foto poi sparisce...) Vendita: comportamento del compratore, se paga nei tempi e modi corretti, se insiste troppo a trattare sul prezzo ecc... ovviamente potremmo aggiungere una voce altro in cui si possono lasciare poche righe di commento. penso che facendo così si lascerebbero alla sfera privata le contrattazioni, che su un sito dovulgativo sarebbero anche di scarso interesse, ma si lascerebbe comunque una traccia utile e fornirebbe uno spauracchio per i "paccaroli" della rete. ps: ripeto a scanzo di equivoci che sono spauracchi che abili mentecatti potrebbero aggirare tranquillamente, però sempre meglio di niente....
Re:Forse sono io che non ho capito...
non condivido il tuo punto di vista sulla moderazione.. quello che conta maggiormente è il contenuto, poi la forma può essere fraintesa come "distruttiva" quando non lo è specialmente se il contenuto è costruttivo.. credo che si dovrebbe pensare un pò di più prima di moderare un commento.. sul tema del post credo che non sia niente di nuovo, le permute ci sono e ci sono sempre state, forse quello che si intende in questo articolo è di regolarizzare il tutto facendo una finestra solo permute? credo che sia un pò difficile perchè non è facile trovare persone che hanno bisogno di quello che tu hai e hai quello di cui tu hai bisogno! (un pò un casino di parole, spero di essermi spiegato..) forse un'idea sarebbe istituire un "mediatore" che faccia da garante nello scambio, cioè che raccolga la merce di scambio e la recapiti ai destinatari solo quando arriva tutta la merce.. oppure che effettui scambi a "triangoo" cioè se un tizio ha A e vuole C, un altro ha C e vuole B e un'altro ha B e vuole A, questo ente opera a scambiare il tutto.. così si avrebbero piu opportunità di scambio..
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:Forse sono io che non ho capito...
Mi piace molto l'idea di Ale80, perchè è più schematica ed ordinata e poi permette un utilizzo che vada oltre quello della GAS STATION, e che coadiuvi in genere gli acquisti di strumenti ed affini.
Capisco e condivido ciò che dici sulla moderazione, ma non si può moderare negativamente un commento solo perchè distruttivo! La nostra coscienza critica ci impone che non si può appoggiare passivamente qualsiasi cosa che venga proposta qui su Accordo! Altrimenti i commenti a cosa servono?!
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<a href="http://www.myspace.com/emanuelecapasso">W
Molto interessante
Concordo con molti punti del tuo articolo, ma la cosa che più apprezzo è l'argomento del tuo articolo, la compravendita on-line' non solo di strumenti può essere molto rischiosa ed è giusto discuterne al fine di rendere la Gas station migliore, ovvio che l'onestà dei singoli è necessaria, per questo motivo ritengo anche giusta la proposta di un sezione info utente tipo feedback di ebay.
P.s. che belle che erano le lire, intendo però le banconote, erano robuste ed istancabili, soprattutto il millino. Gli euro hanno la consistenze delle banconote di monopoli.
<p>
Mac</p>
Ritorno al baratto? No. Basta trasparenza.
Abolire la moneta per tornare al baratto, mi sembra un clamoroso passo indietro. Riduce la possibilità degli scambi. Il problema sta nella trasparenza dei prezzi, sarebbe opportuno, come avviene nel mercato del nuovo/usato fotografico (l'almanacco del fotoamatore) o automobilistico (quattroruote) avere una guida completa con i prezzi reali di mercato del nuovo, non quelli di listino. E' un grosso lavoro, ma tanto tanto utile. Oltretutto la trasparenza sul mercato, aiuterebbe la libera concorrenza e danneggerebbe negozi poco onesti che sfruttano posizioni di monopolio locale per vendere a prezzi molto alti anche oltre listino. Parlo per esperienza diretta specialmente nei negozi lontani dai grandi centri. A questa cosa ci penso da tempo, chissà se accordo può essere promotore di una iniziativa del genere.
Il sito del mio paese: <strong><a href="http://www
Re:Ritorno al baratto? No. Basta trasparenza.
ciao è la prima volta che partecipo ad una discussione. concordo pienamente con te, l'idea di avere un punto di riferimento dei prezzi come avviene per le moto le auto o le attrezzature fotografiche è utilissimo e oggi più che mai una necessità vista la grande quantità di annunci in giro. spesso lo stesso oggetto lo trovo a prezzi completamente diversi. certo è un lavoro gigantesco ma già avevo pensato di aprire un sito dove porre una cosa del genere, ma da solo non credo di farcela. se qualcuno se la sente di farne parte si potrebbe metterlo sù. ciao
Re:Ritorno al baratto? No. Basta trasparenza.
Quoto in toto quello che ha detto Ale80, certo sarebbe un lavoraccio da parte degli organizzatori, ma ne varrebbe la pena, il mercato secondo me girerebbe di piu, nn dimenticatevi che ci stanno compratori e compratori, alcuni è quasi un lavoro, altri hobbysti incalliti, ma la maggiorparte sn occasionali e magari x incertezza sui prezzi si temporeggia, in questo modo ci sarebbe molta piu trasparenza, e si combatterebbe aime una realta che almeno dalle mie parti sa proprio di truffa, e cioe i negozianti ladri!! Questo post sarebbe da quotare
No, forcella insegna...
Per me se non provo la cosa in questione non concludo ( e non sgancio niente ) l'affare, sarò retrò ma la vedo così, perchè devo essere io il primo a beccarmi il pacco?
lunghi bending a tutti.
Re:No, forcella insegna...
ti dico una cosa, ormai qui nella comunità di Accordo un po' leggendo i commenti, impressioni, prove su strada e via dicendo, mi sono fatta un'idea dei vari utenti. Un esempio, sto pensando seriamente di contattare Glen per la sua similcaster Jacaranda, i suoni li ho già sentiti sulla sua prova su strada. LA mia modesta proposta è questa: per mettere l'annuncio su GAS STATION è necessario: - pubblicare una prova su strada dello strumento, - fare dei samples -fotografie (diverse inquadrature) in bassa ed alta qualità - anzianità di servizio (da decidere)
L'anzianità di servizio dovrebbe funzionare un po' come i feedback di EBAY. In questo modo un Lebnik poco presente su accordo (bassa autorevolezza, poco Karma e nei fatti a rischio) potrebbe essere un acquirente e non un venditore.
Di contro un Alecb che frequenta spesso la comunità potrebbe essere piu' attendibile come venditore.
Si potrebbe inoltre creare una specie di gemellaggio tra l' "attendibile" ed il potenziale "sola": Lebnik, che ha già concluso un affare con Alecb, è garantito da ALECB.
Re:No, forcella insegna...
Sì, forse hai ragione, in ogni caso chi ha postato di più potrebbe essere più affidabile perchè in caso di sputtanamento dovrebbe rinunciare ad una reputazione faticosamente costruita..., comunque restano tanti rischi, il cambio di identità per es.. Forse sta veramente nascendo una comunità virtuale con i controcazzi ed io non mi fido...boh! Comunque per adesso come strumentazione sono a posto, (ma forse un buon delay analogico come regalo di natale mi mancherebbe...) Ciao.
lunghi bending a tutti
confronto prezzi
Per l'acquisto del nuovo la possibilità di confrontare i prezzi con negozi online permette di cautelarsi su negozianti che "la sparano grossa".
Sull'usato, le riviste specializzate, solitamente, hanno una specie di prezzario fatte salve le normali condizioni d'uso (Nikon FM 1977, 200 Euro per rimanere in ambito fotografico).
Come si dovrebbe procedere per aver una stima dei singoli pezzi? Chi si accolla l'onere di spulciare i vari mercatini, annunci per avere un'idea del prezzo dell'usato, o correggere queli pubblicati ? Anche perchè un listino, nei fatti, in qualche modo esiste. Non ci credete ? Andate da un qualsiasi negoziante e la nostra chitarra, ampli, ed accessori avrà sicuramente un prezzo (al 99% piu' basso di quel che ci aspettavamo, non è una novità).
Andrebbe formulato quindi un EUROTAX (privati/commercianti) o calcolata una percentuale di decurtazione per chi rivende ad un negoziante (che, ricordiamolo, non tiene aperta un'attività per far piacere a noi)
Re:confronto prezzi
E' vero che fare una stima sull'usato sarebbe una fatica immane, ma per i prodotti ancora in produzione basta anche solo il prezzo del nuovo. Se un Proco Rat costa in media 100 euro nuovo, sull'usato dovrebbe stare sulle 75 in giù,se in buone condizioni. Per i prodotti appena usciti di produzione, l'ultimo prezzo da nuovo serebbe ancora un buon riferimento. Sul vintage il discorso è diverso, ma suppongo che un acquirente di vintage sia già un intenditore. Comunque tengo molto all'argomento della trasparenza, perchè so di un negoziante che sta vendendo i nuovi pedali behringher a oltre 40 euro!
Il sito del mio paese: <strong><a href="http://www
Re:confronto prezzi
li ho visti a 25 euro
abbiamo creato un mostro...
...e adesso ne paghiamo le conseguenze! La mia opinione è che tutti ma dico tutti (io compreso) ci abbiamo calcato la mano, fatto diventare "vintage" qualsiasi cosa "molto vecchia", portato il valore dell'usato (anche un buon usato per carità) al 75% del nuovo e anche più (casi di disonestà...). Oramai in Italia è diventato impossbile vendere e comprare buoni usati (non parlo di vintage) a prezzi di valore di una decina di anni fa. Mi ricordo appunto che se 10 anni fa compravo nuova una chitarra a 10 la rivendevo massimo a 5 o 6.Proprio nessuno mi dava più di un 6 e rischiavo di tenermela. Ora questa cosa è diventata impossibile (vedo le es335 Gibson nuove nei negozi a 2450 euro e usate, dico usate anche di 10 anni fa non i cosidetti "ex-demo", a minimo 2000 euro). Molte persone cercano di tamponare comprando in altri stati Europei dove c'è ancora una concezione di "usato", vedi in particolar modo la Germania (o anche in USA ). Anche il thread sullo scorso SHG ricordo fu coperto dalle polemiche di chi vedeva gli usati dei privati "al prezzo del nuovo, quasi o anche di più". Davvero adesso su certi articoli conviene comprare nuovo in negozio, specialmente se specializzato e competente, e anche per l'assistenza post-vendita. Questo sistema del "baratto" mi fa sorridere, non è che invece c'è qualcosa che non va nei prezzi che mettiamo ai nostri strumenti in vendita?
L'idea non è male
Ciao,
l'idea non è male, ma la Gas Station funziona già bene. Sta agli inserzionisti proporsi per un baratto, visto che è possibile farlo ed è già stato fatto. Potrebbe essere invece utile una gestione del feedback della vendita, la pagella del venditore (e anche dell'acquirente) in modo da avere un'aiuto sull'affidabilità.
Concordo appieno che con l'euro le cose sono peggiorate, ma ancora di più la follia del "vintage" che ha perso ogni controllo e pur di spremere denari si ridisegna la storia degli strumenti. (ad esempio amo le Strato anni '70 anche se considerate da tutti delle gran ciofeche, ora, considerate vintage, si trovano a prezzi da capogiro e spesso non completamente originali).
Ciao, RicoBlues.
<br>"the Blues is an one-way ticket for the s
re-post
Beh, in tema qualche tempo fa avevo scritto questa cosa, che non è stata molto cagata. Ma mi sembra che il discorso possa riprendersi qui.
Si tratta, in realtà, di un'esigenza concreta e attuale ma che potrebbe costituire uno spnto ulteriore per rendere più "sicura" la rete di informazioni.
Diciamo che fra gli accordiani ci sono tante persone, ma in un modo o nell'altro - grappisti o meno - un po' ci si conosce e magari è più facile fidarsi.
Ecco...l'idea è che se uno trova in Italia qualche cosa di fattibile-acquistabile, uno scrive (magari in apposita sezione creata ad hoc) e chiede se qualche d'uno puà andare a provare-vedere gli strumenti messi in vendita in zona limitrofa alla propria città.
Che ne dite? Idea schifosa o no?
Per intanto, riposto la mia richiesta per "dimostrare" in cocnreto l'idea e, già che c'è, trovare qualcuno che magari ha voglia di metterla in pratica e farmi un favore.
"Mi chiedo se l'articolo possa essere pubblicato quanto prima, in modo da ricevere l'aiuto che mi serve. Ho trovato una persona che al telefono mi sembra anche una brava persona, che vende una gibson 175 che potrebbe essere molto interessante per il rapporto prezzo/strumento. Purtroppo oltre la fotografia pubblicata potrebbe avere difficoltà ad inviarmene altre e io non conosco su Potenza (questa è la location attuale dello strumento) nessun amico-chitarrista che possa andare a dare un'occhiata alla chitarra per conto mio. Di per sè tendo a diffidare di chi dice che non ha modo di inviare altre foto dettagliate (il n. di serie già c'è), però davvero non mi è parso di avere una brutta sensazione: da qui il dubbio del "non bidone" e del possibile dispiacere di "essersi fatto scappare una bella occasione". Per evitare di prendere fregature, quindi, chiedo se qualcuno del popolo di accordo che sta da quelle parti ha voglia di farsi un giro sulla potenziale mia futura 175 per dirmi com'è sta messa, se è messa (nel senso che esista davvero). Città Potenza-Basilicata. Penso che accordo e la comunità possa servire per benino a questo scopo, tanto più che ho letto molti articoli sul tema, già spesso utili! Io posso ricambiare su Milano e dintorni...ove mai fosse... ".
VEDIMAO UN PO'....
Federico
riflessioni
1) La gas station non funziona male, un sacco di gente propone le sue cose dichiarandosi disponibile al baratto; unico limite è che è un poco vuota anche se a differenza di altri mercatini sembra tutta roba vera. Forse inserirei solo un flag "permuta" in fase di inserzione da usare come parametro per la ricerca ma in informatica si direbbe "sparare a una mosca con un cannone" nel senso che la base dati è troppo esigua per una ricerca del genere. E poi certe volte basta una telefonata per trasformare un'inserzione in una amicizia. Capita anche questo
2) Il sistema di feedback in un sito come ebay (milioni di investimenti) genera un'infinità di cause legali e diatribe. Immagina su Accordo. Inoltre su accordo sarebbe facile, trattandosi di inserzioni gratuite e di una registrazione fondamentalmente anonima, costruirsi feedback farlocchi. Anche su ebay basta comprare o vendere duecento tappi di bottiglia o cartoline senza fare storie e poi tirare il pacco da 5000 euro.
3) Gas station - opinione personale - non può competere con siti specializzati in aste e inserzioni. la vedo come una vetrina interna alla community. Una bacheca dei privati e un'occasione per i negozi. Accordo.srl non me ne voglia, ma ebay per i negozianti all'ingrosso è uno strumento insostituibile. Altra cosa per i pezzi da collezione e roba pregiata. Il vantaggio su GS è che è inutile descrivere una strato std. basta dire colore, prezzo e numero di telefono, tuti sappiamo di cosa si tratta e quanto vale. Prendetela come la rubrica degli annunci di un magazine specializzato.
4) trattandosi di una community il feedback è implicito. secondo voi io posto trecento commenti, dozzine di articoli, mi fotografo, do appuntamento a ogni shg e poi tiro un pacco? dovrei essere un coglione. quindi io una chitarra da glen, lauro, alberto, etc etc me la comprerei, se la smettessero di tenere i prezzi cosi alti :-) Poi vedere che alberto si è rotto le palle della chitarra alla django è più di una inserzione, è quasi violazione della privacy :-)
5) Quello che manca in Italia e su cui accordo potrebbe fare qualcosa è una cultura della valutazione delle condizioni di uno strumento. Ci sono fondamentalmente due scale, quella decimale (es. 7.5/10) e quella descrittiva (es. near mint, VG+, etc). In Usa non sono valutazioni soggettive ma sono ampiamente trattate dalla letteratura e rispettarle è quasi un obbligo da parte di privati e operatori seri. In Italia vedo spesso ottimi strumenti descritti impropriamente come "near mint". Mi sa che posterò un articolo in tema.
6) Tempo fa destò un certo scandalo l'abitudine di recensire e incensare strumenti che puntualmente erano in vendita su altri siti. Ci si imbatteva nell'annuncio, si cercavano informazioni in rete e si trovava l'articolo che si sperticava in lodi. Messa così era manifestatamente sporca la faccenda. Main privato ho sempre pensato che la forma recensione/inserzione potesse essere una forma interessante dello scrivere sulle chitarre e mi piaceva l'idea di articoli con il prezzo finale dello strumento in vendita. Sfido chiunque a non aver goduto di una descrizione accurata ed enfatica di negozianti di alto rango e buona penna. Gruhn ma anche alcune aste su ebay sono un capolavoro di letteratura tecnica-musicale. Quindi l'idea mi stuzzica ancora e non escludo di vendere in futuro alcune delle chitarre che ho recensito. L'importante è la trasparenza. Gli esempi citati all'inizio erano operazioni squalliducce di pischelli in malafede.
7) Fare un listino del nuovo sarebbe compito di riviste specializzate e distributori. Non capisco (ingenuo che sono) perchè non si faccia una cosa come quattroruote. Farlo dell'usato o del vintage vorrebbe dire pubblicare tre volumi di 800 pagine che già ci sono si chiamana bluebook (elettriche, acustiche, ampli). Discusso quanto si vuole ma punto di riferimento prima dello sviluppo delle aste on-line. Sarebbe comunque un lavoro redazionale enorme che nessuno intraprenderebbe senza risorse ingenti. Tutte le valutazioni statunitensi valgono poco in europa per ovvi motivi di rarità e reperibilità ( e viceversa). Insomma: richiesta utopica e un poco ingenua.
Re:riflessioni
un problema è che non tutti quelli che vendono su gas station sono famosi al pari di Glen e soci su accordo
per cui se io prendo una fregatura da "Iama Black Cat" (ho messoil primo utente con il nome che vagamente mi ricordassi!), chi ne saprebbe niente? come potrei a priori sapere di fidarmi?
ciao
Re:riflessioni
invece se due compari dicono che è uno serio va tutto bene? non capisco bene la proposta di feedback come dovrebbe funzionare. o meglio lo capisco ma penso sia inattuabile e lontana dagli obiettivi di accordo. pero' potrei sbagliare. parlo a titolo personale
Re:riflessioni
fermo restando che la tua proposta è organica e molto+ utile e completa della semplice discussione feedback, che però è gratuita!
non volevo sembrare saccento o cocciuto, prima ero di fretta, dico solo che meglio di niente...
Re:riflessioni
penso che sia sempre meglio di niente. visto che nn costa niente, non mi pare una difficoltà insormontabile no?
ciao