Il Weeping Demon Jr, è l'ultimo nato nella famiglia Ibanez, frutto dell'unione tra il classico concetto di wah e qualche chicca tecnologica. Si nota subito la forma moderna del pedale, resa evidente dalla colorazione alluminio e dalla gomma impreziosita dal logo realizzato ad hoc. Nel solido case di metallo si nasconde, però, la vera anima HI-FI di questo wah. Al posto del classico potenziometro troviamo infatti un sensore ottico, che permette di eliminare ogni fruscio o rumore indesiderato, dovuto all'usura dei normali potenziometri. Questa soluzione non è certo una rivoluzione, è stata già adottata sui pedali Morley, ma qui è arricchita con due controlli che permettono di regolare con facilità il volume di uscita e il tempo di auto-spegnimento del pedale. Che le cose Ibanez le sappia far bene non è certo un mistero, ma per un prezzo così allettante non ci si aspetterebbe di certo tutta la sostanza offerta dal Weeping Demon.

Appoggiato il piede, con un semplice movimento della caviglia si sviluppa subito un sound pieno e corposo, fin dai primi millimetri di corsa, zona critica per molti wah della stessa fascia di prezzo (intorno ai 70 euro), che spesso proprio nelle basse frequenze nascondono il loro tallone di Achille. Siamo ben lontano dai classici Cry Baby e VOX, la modernità infatti, si fa sentire anche nel timbro, che è molto pulito, carico di armoniche, ma mai acido. La corsa sufficientemente lunga, regolabile con una vite, permette di sfruttare una gran quantità di frequenze, rendendolo perfetto per diversi generi, dal funky, prediligendo la parte alta dello spettro sonoro, al blues, dove giocare con le basse è d'obbligo. Un problema che spesso affligge questo tipo di effetto è l'incremento di volume, dovuto all'enfatizzazione delle alte frequenze. Proprio per ovviare a ciò è presente il controllo che consente di incrementare o diminuire a piacere l'output, in posizione centrale si nota solo un aumento davvero impercettibile di volume. Poco distante troviamo il secondo controllo di cui è dotato il Weeping Demon, l'auto-off delay, che permette di regolare il tempo di spegnimento del pedale. La regolazione di questo parametro amplia le possibilità di utilizzo di questo effetto, rendendolo anche simile a un wah tradizionale con switch. Restano da citare la vite che permette di regolare la resistenza del pedale e il comodo vano batteria, che si trova sul lato del case, rendendo i pit-stop quanto mai rapidi.
Per concludere bisogna doverosamente citare l'unico difetto riscontrato, che riguarda l'accensione che avviene in modo troppo brusco, senza rumori particolari ma con un lievissimo momento di silenzio, per niente fastidioso, ma un innesco più smooth sarebbe stato gradito.
Grazie della recenzione!!! Stavo proprio ...
...distorci responsabilmente.
Bel pedale!
Mi piace come suona! Ottima qualità/prezzo. ...
se non mi avessero regalato il cry baby penso ...
peccato per l'auto-off
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www.megadix.it
Re: peccato per l'auto-off
Re: peccato per l'auto-off
Ciao,
Ercarnar
"Se non fischia non c'è abbastanza
Re: peccato per l'auto-off
Re: peccato per l'auto-off
sto cominciando a farci un pensierino... :)
"I am Synyster Fuckin' Gates!" Synyster Gates
"
Vado un pochino controcorrente...
belle scarpe...
fabiojay
mooooooooolto interessante.....penso che ...
Gubbio Dubbio,Dubbio Gubbio...
Il tempo è l'unica risorsa realmente scarsa
Re: Gubbio Dubbio,Dubbio Gubbio...
Bel colpo Denis !
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Re: Bel colpo Denis !
obbiettivamente...
fabiojay
BOH!
Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del
Il mio primo wah fu un ibanez vh10, quello ...
Ma lo sai che ce l'ho nel mirino da parecchio? ...
myspace.com/mirkorusso