zanocom & L27 scrive: Può essere un esempio od una anteprima di quella che potrebbe risultare una strada interessante: scrivere gli articoli a quattro mani, scambiarsi impressioni su quanto accaduto, avvicinarsi come persone. Sarebbe un ulteriore segno di quello che la partecipazione a SHG della comunità di Accordiani è in grado di fare quando è mossa dalle readici in comune della passione per la musica e la voglia di scambiare.
Breve introduzione per segnalare che questo "scritto" non è del tutto opera mia ma soprattutto di un entusiasta "zanocom" con cui ho avuto il grande piacere di condividere la partecipazione al 27^ SHG di Milano e nella fattispecie, il workshop di Bob Brozman.

Riassumendo il tutto, potremmo dire che abbiamo avuto l'onore di conoscere una personalità rara.
Brozman è uomo del mondo, che viaggia con i suoi strumenti e collabora con i musicisti di tutti i paesi, dall'Isola di Reunion all'Indonesia. Si presenta dicendo che vive in un piccolo territorio all'interno della California: il Broznimistan, dove c'e' pace e musica e armonia, ciò è testimoniato dai secoli di cultura musicale che potra dentro di se ed è in grado di trasmettere durante il suo incontro riuscendo a coinvolgere chi ascolta in modo quasi ipnotica.
La sua musica nasce con l'uomo: sono molti i riferimenti al ritmo naturale degli uomini primitivi che è poi lo stesso degli aborigeni australiani o di quelli africani, questo lo porta ad affrontare la cominicatività della musica in modo molto "fisico" facendo un grande uso di tutte le tecniche percussive su tutte le parti delle chitarre, davanti e dietro per lui non fa nessuna differenza: parte da una idea ritmica, un ritmo di base essenziale, semplice per poi scomporlo sconfinando nella poliritmia, sia percussiva, sia musicale.
Per Bob Brozman è la cosa più naturale dell'uomo e del mondo: dal piede che batte il tempo di John Lee Hooker alle funamboliche tecniche miste di armonici e slide è impressionante come lo stile di Bob si mantenga sempre immediato e spontaneo su dobro "normali" o baritoni, charango, lap steel o strumenti multicorde di provenienza orientale , sia che si tratti di coinvolgere il pubblico in una versione stratosferica di Minnie The Moocher di Cab Calloway, sia che si tratti di coinvolgere lo stessso pubblico in un esperimento ritmico grazie al solo uso di ... una scatola di legno.
E se si rompe una corda ? Nessun problema, rimane il primo strumento di espressione musicale a disposizione dell'uomo dalla preistoria ad oggi: la voce che serve benissimo a tenere il tempo durante il cambio corda (durato sì e no una trentina di secondi ... fanno 3 minuti per il cambio di un set normale .... qualcuno lo vuol sfidare ???) e la canzone è terminata senza interruzioni.
Quando suona la musica a noi più nota è in grado di proporre un ottimo country blues essendo sicuramente uno dei più bravi al mondo con lo slide: il primo brano proposto è iniziato con delle note in stile calipso suonate con velocità e leggerezza, per poi sconfinare in sonorità gipsy, spettacolo compreso ... vi assicuriamo che vedere una preziosissima National roteare nell'aria lascia con il fiato sospeso.
Nell'ultima parte del workshop ha presentato uno strumento indiano a 22 corde (dicendo che la musica indiana parte lenta perché in realtà stanno ancora accordando) con il quale ha proposto i classici del rock da Smoke on the water a Sunshine of your love.
L'uomo Brozman è anche ben altro: è la storia dell'ultimo secolo, è la fusione delle principali lingue occidentali che gli servono per esprimersi in una strana forma di "brozmaniano": spagnolo, francese, inglese e anche in italiano contemporaneamente e nello stesso discorso (ho scritto proprio contemporaneamente e nello stesso discorso) ricordando il personaggio di Salvatore ne "Il nome della rosa". Ed è forma e contenuto quando trasmette un messaggio di pace tra i popoli (Bush non è proprio la persona adatta allo scopo e Brozman lo fa capire abbastanza bene).
Sulle qualità del musicista non avevamo dubbi, quello che ci ha davvero colpito è stato l'uomo: comunicativo, coinvolgente, divertente, esilarante a tratti ma sempre simpatico, gentile, disponibile.
Ciò che rimane alla fine non è un insegnamento solamente tecnico ma umano; rimandiamo alla intervista del buon Frank per gli argomenti trattati ma ci sentiamo di riportare un paio di frasi che potranno restituire una dimensione più significativa del personaggio:
- E' il batterista l'elemento più importante di un gruppo. Un buon chitarrista deve avere dietro un buon batterista, altrimenti non sembrerà buono. Sorry guys.
- Quando il pubblico andrà a casa dopo il concerto si porterà dentro le emozioni, non i virtuosismi tecnici.
- I don't play guitar, I play music.
Da rivedere assolutamente, possibilmente al prossimo Meeting di Sarzana.
Saluti a tutti
Zanocom & L27
grande Bob!
Hai ragione, ho avuto l'onore di intervistare bob con un interprete molto speciale (indovinate chi..?) e posso confermare pienamente, persona straordinaria e incredibile. Ha un sacco di cose da dire e tramandare. Se in quest'intervista avevo un minimo di canovaccio, Brozman me' l'ha neutralizzato! Praticamente spaziava cosi' tanto sugli argomenti che si rispondeva da solo a domande che dovevo ancora fargli, o arrivava a proporne altri.(Ma in una domanda penso di averlo spiazzato..eh eh..ancora non ho capito se "l'interprete" ha tradotto fedelmente..) a presto il video dell'intervista "grapperos made". Teo
Re:grande Bob!
A SHG mi ferma Frank... e dice
Frank- "Bob... Bob... mamma mia quello è pazzo..." Smilzo - "Eh sì, Bob è un po matto" Frank - "NO! NO! Non Bob! TEO!!! Quello è pazzo... mi ha fato fare da interprete... tu non sai cosa è venuto fuori... ha intervistato Bob... io non so..."
Ed'è scappato... da allora si dice vaghi per Milano, parlando italo-americano...
Re:grande FRANK!
Non ci posso credere ... come Maieutica non posso esimermi ...
Uahahahah! :DDDD
Conoscendo gli elementi sto ridendo come un ... come un ... boh ... Fantastico.
Ciao ciao Lauro
Re:grande Bob!
Uahahahah! :DDDD Attendo trepidante. ;)))
ZZ Train - Shaven ZZ Top Tribute Band
Dimenticanza
... scusate ...
Ho dimenticato di ringraziare l'autore della fotografia che rende benissimo "l'idea" e la dimensione del personaggio ...
Ciao a tutti Lauro
Condivido - Grande Bob!
In effetti e' stato un grande show! Un grande uomo e un grande musicista. Esperto e collezionista unico di National guitars, e autore di un bellissimo libro sull'argomento. Non e' tra i miei interpreti di country blues preferiti per via di un tecnicismo (e talvolta di un modo di cantare) che poco hanno a che vedere con il genere... ma questa e' solo faccenda di gusti personali. Ho da poco comprato i suoi tre dvd sulla chitarra blues (bottleneck style), che sono veramente eccezionali: spiega con competenza e scorrevolezza le sue tecniche e i suoi trucchi (tra cui gli incredibili armonici scivolati)... Insomma, mi ha fatto veramente piacere vederlo all'Alcatraz. Consigliatissimo a tutti gli amanti della buona musica, e di quella acustica tradizionale in particolare.
<i>Carlo "slidincharlie" Pipitone</i><br
Interprete
So per certo che è stato fedele ma che si è vergognato a morte quando ha dovuto tradurre discorsi riguardanti la gnocca... Cmq io e Giorgio che eravamo alla porta impegnati a filtrare gli ingressi e le uscite..lo abbiamo solo ascoltato ed apprezzato, davvero un Grande
Ciauzz
Re:Interprete
diciamo che forse e' la' che c'e' stato lo spiazzamento, ma non so se sia stato quasi piu' per frank che per bob..visti gli ultimi record, si vede che il buon broznan legge accordo, e era preparato! a presto l'intervista ciao mingu' Teo
Re:Interprete
*a presto l'intervista*
Visto che il video ce l'ho io, come facciamo, te lo mando o ci troviamo "come al solito" ?
Andreas
P.S.: mitico il salto di Frank a fine intervista!
<p><b>doando 56</b> - grappero forever</p>
Re:Interprete
non e' giusto - Io non l'ho visto ancora!!!
<p>-Grappero Forever!-</p><p><a href="http://www.m
Re:Interprete
Aggiungete che Bob Brozman sarà presente al Meeting di Sarzana del 2006 come artista "residente" ... e che si dovrà sorbire il quartetto Jurgen - L27 - PNR - Zanocom coem mine vaganti per il fine settimana della manifestazione.
... sto già ridendo ...
Re:Interprete
Ciao Lauro..mi aggiungo anch'io in quanto a mina..cosi' arriviamo ad un armamento a livello portaerei!ciao! Teo
Re:Interprete
Ciao Teo, benissimo ... mi ricordo Frank quest'anno: scene da cinepresa :-D.
Allora, mi scrivi in privato che ti devo ragguagliare su un paio di cosette e cominciamo a parlarne, anche se non c'è assolutamente fretta perchè il meeting è programmato per maggio ed il programma è ancora da definire, ma cominciamo a pensarci. Va da sè che il titolo del servizio sarà Accordo a Sarzana :-)
Un abbraccio Lauro
mail
Ciao Lauro! purtroppo in questi giorni ho il tempo col contagocce..non trovo la tua mail su infoutente! per cortesia, mandamela a bluesplayer@libero.it Ciao! Teo
Re:Interprete
Io direi che ci troviamo "Come al solito"! salutami i london stasera!ti chiamo io comunque, grazie,ultimamente sono un po' preso Teo