Una bella chitarra, fatta bene, rifinita e soprattutto costa la quinta parte della Gibson, l'ho pagata 700 euro con fodero rigido. Detto questo, vado al problema.
A me non interessa l'uso della leva Bigsby, ma siccome ci sta montata di serie, mi tocca tenermela. Ho un po' di problemi con quest'aggeggio, come con le sellette del ponte.
La leva mi scorda la chitarra e, ovviamente, mi rende particolarmente difficoltoso il montaggio delle corde, che devono girare intorno a due barre di metallo e ancorarsi a dei piccolissimi pioli. Inoltre la ritengo una delle cause responsabili del secondo problema: mi si rompono continuamente i cantini. Io non sono uno che ci va leggerissimo, ma insomma sulla Telecaster mi si rompe una corda ogni morte di papa, questa in un mese di utilizzo m'ha rotto quattro corde, sarà mica normale?
Io credo che la colpa possa essere delle sellette del ponte, troppo spigolose, oltre alla frizione che esercita il bigsby, che come ho detto non mi serve, ma siccome ci sta, ogni tanto una tiratina gliela do. Dunque vorrei capire due cose:
1- Smontare il Bigsby e montare un normale tiracorde è un operazione semplice e conveniente? a parte il fatto che sti tiracorde non costano così poco... comunque lascerei due buchi nella tavola. Ma soprattutto, sono tutti uguali i sistemi di ancoraggio sulla fascia? Posso comprarne a occhi chiusi uno da semiacustica a fascia alta, o devo cercarne uno specifico?
2- Che mi conviene fare con le sellette? applicare qualche cosa che diminuisca la frizione (olio, grafite...) o limare un pochino le sellette per renderle meno spigolose? Questa seconda operazione la vedo un po' rischiosa, ma se necessaria...

Risponde Andrea Ballarin di Manne Guitars: Peerless costruisce ottime semiacustiche. Si potrebbe trovare il modo di bloccare il ponte. Vedendolo si studia il modo migliore: potrebbe essere il sostituire la molla con uno spessore cilindrico, oppure un fermo. Quali corde si rompono e soprattutto dove? Così si capisce perché si rompono. Potrebbe essere si la selletta, forse un incavo che strozza troppo la corda.
Risponde Pietro Paolo Falco: Per fissare il ponte puoi usare un qualunque tiracorde o stoptail che dir si voglia di tipo Gibson, simili a quelli del ponte Tune O Matic. Questi si fissano direttamente nel top e non fa differenza lo spessore del body, piuttosto faresti bene ad accertarti che i due piloni possano prendere il posto dei buchi lasciati dal ponte mobile, per evitare di stravolgere lo strumento. Tuttavia per non eseguire modifiche drastiche e rendere l'operazione facilmente reversibile ti conviene seguire il consiglio di Andrea Ballarin o limitarti ancora a migliorare il setup della tua chitarra: potresti migliorarne profondamente la resa e l'affidabilità senza costi e senza sacrificare la leva.
Per quanto riguarda le corde spezzate, invece, bisognerebbe sapere se a rompersi è sempre la stessa corda e a che altezza si verifica la rottura. Puoi dare la colpa alle sellette del ponte quando una corda si spezza sistematicamente in corrispondenza di queste. In tal caso una limatina per aumentare sensibilmente la superficie di contatto tra ponte e corda così da distribuire meglio la tensione, che non andrà a caricarsi tutta su uno spigolo. Un'occhiata, sempre stando al punto di rottura riscontrato, la meriterebbero un po' tutti i punti dove la corda entra in contatto con parti rigide creanti un angolo di incidenza tale da poter letteralmente segare una corda. Credo sia da escludere l'ipotesi che una corda si spezzi perché poggiata su un cilindro del Bigsby.
Ma la chitarra monta il ponte a rulli, sì? In ...
Il Bigsby non scorda per forza...
I' m in love with Rock 'n Roll, it satisfies my so
Got my Bigsby workin'