Quando e come è nato il rapporto con SHG?
La mia prima edizione è stata SHG24, ancor prima che iniziassi la mia attività come costruttore di amplificatori ed effetti. Posso dire di aver vissuto in prima persona la crescita e la trasformazione di SHG negli anni fino a diventare, quello che è oggi a mio parere, l'evento di riferimento per il settore.
Oggi SHG è un evento al quale non posso mancare, un occasione di contatto con i chitarristi unica nel suo genere.

Quello di quest'anno sarà l'SHG più grande di sempre, cosa ci si aspetta da questa edizione?
Mi aspetto una manifestazione migliore rispetto all'anno scorso, come del resto è nella tradizione di SHG.
E' scontata la grande affluenza di pubblico e l'importante visibilità che SHG garantisce oramai da anni a realtà artigianali italiane come la mia, spero anche di riuscire a parlare meglio con il pubblico e di non dover combattere contro il rumore di fondo.
Cosa dovrà, invece, aspettarsi l'SHG dall'esposizione?
Ci saranno diverse novità, prima fra tutte la monocanale Historic 100, totalmente valvolare, che andrà ad affiancare la due canali Dualmono e il nuovo diffusore 2x12 studiato per garantire prestazioni sonore e trasportabilità.
Presenteremo tutta la nostra serie di effetti aggiornata con le nuove scatole in acciaio piegato che permettono di ridurre gli ingombri e aumentare la robustezza.
Tra i nuovi pedali, uno in particolare sarà in serie limitata a 25 pezzi per l'anniversario del nostro primo prodotto, il Blue's Devil, che uscirà in livrea bianca e conterrà molti componenti esclusivi e selezionati.
In ultimo presento una serie di trasformatori (uscita e alimentazione) dedicati sia ai costruttori professionisti sia ai diyer che vogliono completare i propri progetti con un componente di primissima qualità.
Apperò!
Auguri Carlo!
Cristian