Mancunion scrive: Accordo non smette mai di stupirmi, divertirmi, e – diciamocelo francamente – tenermi allegro nelle lunghe ore di ufficio (…tanto il mio capo non suona la chitarra, non mi scoprira’ mai :D).
Fra gli altri, alcuni degli ultimi thread mi hanno particolarmente appassionato: il megasondaggio sui chitarristi simpatici e antipatici, e la discussione sull’annosa questione dell’ a solo.
Siccome due piu’ due fa quattro, l’accoppiata simpatia+assoli mi ha suggerito istantaneamente un unico nome. Frank Zappa.

Eh gia’, ragazzi. Il tipo era un genio assoluto. Se avete letto le sue interviste, ma soprattutto ascoltato i suoi testi deliranti (su tutti The Dangerous Kitchen da “The Man from Utopia”o Bobby Brown Goes Down da ”Sheik Yerbouti”) il suo lato ‘simpatico’ non puo’ esservi sfuggito, diciamo una specie di Elio e le Storie Tese con il penchant politico di Daniele Luttazzi. E la capacita’ compositiva di Edgar Varese. Ma Accordo e’ una comunita’ di chitarristi, e Frank Zappa era, per quelli come noi che vivono di pane e seicorde, soprattutto un grande chitarrista. Grande al punto tale da pubblicare tre album composti esclusivamente di assoli.
Non si tratta infatti di brani strumentali, dove il guitar hero di turno espone brevemente un tema per mimare la forma canzone, e poi lanciarsi in corse pentatoniche o sweepate alla velocita’ della luce. Lui no. Questi tre album (“Shut Up ‘n Play Yer Guitar”, “Shut Up ‘n Play Yer Guitar Some More”, “Return of The Son of Shut Up ‘n Play Yer Guitar”), da qualche tempo reperibili in triplo cd, contengono soltanto soli estratti da esibizioni live dal ’77 all’80. Decisamente non male per uno che di se’ diceva di essere un compositore, che, casualmente riusciva a maneggiare uno strumento che si chiama chitarra. In realta’ la musica contenuta tra le 21 tracce e’ di grande potenza. E sebbene per alcune parti il buon vecchio Frank si affidasse alle esperte mani di turnisti eccezionali, tra cui un giovane di belle speranze che rispondeva al nome di Steve Vai, lo Zappa solista tanto “zappa” non era. Pardon! I cd in questione mostrano un chitarrismo innanzitutto intelligente, se non geniale, in quanto liberato da ogni pastoia pentatonica. Gli assoli non sono licks assemblati insieme, ne’ ci sono in alcun dove i cliché tipici della chitarra rock. Il primo cd apre con five-five-FIVE, autentica maratona in tempo dispari, come suggerisce anche il titolo, dove la chitarra di Frank tesse complicate trame sui cambi di un gigantesco Colaiuta.
Ma Zappa puo’ anche “shreddare” alla pari dei migliori. L’ esempio e’ Hog Heaven, sempre dal primo disco, e qui le cose si fanno relativamente piu’ facili per l’incauto ascoltatore. Ma laddove il timbro sembra preso dai Blue Oyster Cult, la scelta delle note potrebbe invece appartenere a McLaughlin. Zappa e’ un fiume in piena e la riprova e’ sicuramente Tracheous Cretins: anche sul ritmo in levare di Warren Cuccurullo, che si produce in un piu’ che credibile accompagnamento reggae, Zappa non abbandona un istante il suo approccio modale e si lancia in un solo che avrebbe fatto trasalire Marley e la Giamaica tutta. E’ chiaro che nella visione zappiana della tastiera non esistono box, o patterns o addirittura diteggiature. Soltanto cellule melodiche da esplorare, espandere e trasfigurare in tutte le permutazioni ritmiche e melodiche possibili. La sua tecnica, seppure brillante di per se’, e’ davvero soltanto il mezzo fisico con cui riusciva ad esprimere quello che aveva intenzione di suonare. Anche la parte acustica del suo arsenale chitarristico riceve il suo giusto tributo: la traccia finale vede Zappa duettare nientemeno che con il mitologico Jean-Luc Ponty, nella deliziosa e jazz-zappiana Canard Du Jour, con il nostro addirittura alle prese con un bouzuki. E anche se la mia compagna e’ greca, io il bouzuki non l’ho mai sentito suonare cosi’! Ma la chitarra di Zappa sa essere anche sarcstica e graffiante, come nel caso delle Variations on Carlos Santana Secret Chord Progression, tratte dal secondo cd, dove il nostro inizia con fraseggi simil-latino su un semplice cambio Lam-Re7, per poi “sforare” in un viaggio sonico incredibile, sempre supportato da questi due accordi. A chiudere il secondo cd ecco Pink Napkins, vero e proprio trattato di chitarra fusion, con clusters di note a definire melodie che si evolvono una dall’altra sopra un accompagnamento rarefatto di batteria e basso. Pensandoci bene, infatti, si nota una certa incongruenza nella produzione zappiana: mentre le composizioni di per se’ rappresentano un vero tour de force di stacchi, cambi di tonalita’ e modulazioni, le sezioni che lui si riserva come “terreno di caccia” per le sue escursioni soliste, appaiono relativamente semplici (per gli standard zappiani, of course!).
Il paradiso per Frank sono i lunghi drones dove, svincolato dai limiti degli accordi, ma ancorato ad uno o due centri tonali al massimo, puo’ esplorare in maniera “veramente” modale la tonalita’ di turno, riservando a complicate scansioni ritmiche il compito di non rendere noiosa la musica e utilizzando gli “umori” intrinseci a ciascun modo per suggerire all’ascoltatore cambi nelle sezioni degli assoli stessi (che spesso erano pensati ed eseguiti come vere suites), un tratto questo che il calvo, ma irsutissimo, Joe Satriani avrebbe poi ripreso qualche anno piu’ tardi. Vale forse la pena sottolineare una frase che molte volte abbiamo letto nelle interviste dei nostri axemen preferiti: la tecnica senza idée non va’ molto lontano. Ma tra un milione di chitarristi la cui tecnica trascende la capacita’ compositiva, Zappa e’ l’unico caso in cui e’ vero l’opposto. Ne sono prova le famose “Stunt Guitars” o “Impossible Guitar Parts” che infatti Zappa pensava e scriveva, ma non essendo fisicamente in grado di suonare, affidava a Vai. Infine, come quello di tutti i grandi, il suo tocco e il suo stile sono immediatamente riconoscibili. Non un chitarrista “pulito” (come abbiamo visto, la parte meramente esecutiva era l’ultimo dei suoi pensieri), ne’ tecnico nel senso stretto del termine, Zappa attaccava ogni nota con gran convinzione, e a pensarci bene cio’ e’ quasi stupefacente: se infatti i suoi musicisti erano militarmente inquadrati, e non potevano sgarrare di una virgola, le sue parti soliste erano del tutto improvvisate, sia per estensione che per contenuto. Il suono poi, e’ lontano un miglio dalla concezione (mia, per primo) di “bel suono”. Zappa amava partire da un suono pulito, sferragliante – o come direbbero da queste parti, con un twang accentuato -. Il che rende curiosa quantomeno la scelta delle chitarre. Se infatti in copertina c’e’ lui che occhieggia armato di un Les Paul Custom cherryburst, la scelta degli strumenti presenti sulle trace (almeno stando al booklet e a varie interviste), vede Zappa pricipalmente alle prese con una SG artigianale e con una Strato, entrambe equipaggiate con pick-up Di Marzio. Amava infatti dire che si serviva delle Gibson quando voleva dei suoni da “maiale sudato” (ma ho visto un documentario alla BBC e maiali non sudano affatto!!!) mentre preferiva utilizzare le le Strato se voleva suonare passaggi piu’ veloci.
Molte sue chitarre montavano un eq booster, per saturare ulteriormente il pre dell’ampli di turno e per rendere piu’ facile l’innesco del feedback, mentre alcune altre montavano addirittura un microfono piezoelettrico alla tastiera, per catturare il fruscio delle dita sulle corde. Il suono stesso poi non e’ mai asciutto, essendo quasi sempre “phasato” in maniera piu’ o meno evidente, mentre il drive e’ sempre lasciato all’amplificazione (in genere Carvin o Acoustic, ma occasionalmente anche Marshall e Vox). Una menzione speciale va fatta per le sue band. Effettivamente, Frank pensava le sue band come uno strumento, uno strumento in grado di riprodurre esattamente cio’ che lui aveva composto. Non stupisce infatti, che non appena la tecnologia lo premise, Zappa mise le mani su un mostruosamente costoso ed efficiente Sinclavier. L’unico attrezzo in grado di ripeter infinite volte le sue partizioni senza sbaliare un accento. Per questo, essere ammesso nella corte del baffuto italoamericano, significava piu’ o meno laurearsi con merito nel rispettivo strumento. Su Shut Up la lista dei nomi e’ veramente impressionante: tra gli altri il grandissimoVinnie Colaiuta alla batteria, e oltre al gia’ citato Vai, anche il simpatico (e’ stato votato cosi!) Warren Cuccurullo che poi trovera’ fama e ricchezza come ascia dei Duran Duran (della serie: la vita sa essere bastarda).
Tra i crediti e’ anche presente il veterano Ray White, sua chitarra ritmica da sempre. Niente male affatto. A rendere tutto piu’ sensazionale a psteriori e’ il fatto che Frank spesso reclutava i suoi musicisti quando questi erano ancora giovanissimi, materia grezza che lui avrebbe potuto plasmare: Il compositore e’ colui che impone la sua volonta’ su inconsavevoli molecole d’aria e a volte anche su inconsapevoli musicisti. F.Z.
Concludendo, forse non e’ il lavoro ideale se si e’ nuovi all’opera del grande Zappa, ma se qualcuno la’ fuori si sta chiedendo come sia possibile portare la chitarra solista al prossimo livello, be’…zio Frank ci ha gia’ pensato venticinque anni fa’. Alla prossima!
Il genio dei geni
Concordo piu o meno su tutto, sopratutto, la parte che parla dei centri tonali, di far sostare un accordo, e costruirci sopra un intero universo.. La sua ironia la si puo avvertire ovinque anche se tante volte è sottilissima, e lo si deve conoscere bene x coglierla, x me è una di quelle persone che mi sarebbe piaciuto conoscere anche di persona, x conoscere la "persona"... doveva essere davvero un bel tipo ;-) Un grande, un genio, un mito, che nn è diventato tale x morte improvvisa ma xche era davvero un genio assoluto, ha molta notorieta,ma secondo me x il suo reale valore, è poka.. Lo consiglio a tutti, anche se all'inizio puo sembrare ostico ( a me all'inizio mi dava la sensazione che ogni tanto sparasse note a caso.. uhm me fesso..), consiglio di ascoltarlo molto, tanto e lasciare che il tempo ve lo faccia capire,le vostre idee e il vostro plaiyng vi ringrazieranno. Cazzo mi sembra fosse pure siciliano delle mie parti meeeeeeenkia!!
L'originalità
Personalmente ho ascoltato Hot Rats è sono rimasto molto colpito dal suono di Frank, non riuscivo a riportarlo in nessuno stile ben preciso, tanto che tutt'oggi per hard rock si intende led zeppelin e deep purple, x prog genesis pink floyd trafic... ma x frank zappa non c'è nessuna catalogazione
E apprezzo molto questo fatto, un obiettivo arduo che però da' le sue soddisfazioni Anch'io come lui, vorrei emergere non in uno stile o in un sound già esistente ma in qualcosa di diverso e ORIGINALE Secondo me è la cosa più bella e, come o già detto, la più difficile
Re:L'originalità
Infatti, nn si puo classificare, sebbene nella sua discografia ci trovi praticamente tutto, dal jazz al rock r&B, classica, musica indiana bulgara araba, c'era l'ira di Dio nella sua testa, ma la cosa appunto era che nn copiava da nessuno a differenza della maggiorparte, riusciva a cogliere l'essenza del genere e da quello creava dal niente citando generi come se niente fosse, nella sua musica senti la voglia di farti divertire, da nn fraintendere, con l'umorismo che tra l'altro trovi nei suoi pezzi, x divertire intendo provare gusto a sentire i suoi pezzi, smuoverti i neuroni in modo divertente appassionante ecco!! Io nn conosco la sua biografia, ma secondo me era unribelle insurrezionalista, c'è molto pop nei suoi pezzi, come veicolo x mandare messaggi a larga scala, tanta critica, doveva essere uno che al sistema corrotto e finto diceva cazzo io nn ci sto!! IMHO un genio... vabeh mi trattengo mi sa si è capito che è uno dei miei artisti preferiti ^__^
FZ - Unique
commento dicendo che finalmente mi fa piacere che qualcuno ognitanto in giro x il Belpaese, dimostri di avere le orecchie bene aperte - LIBERE DA PREGIUDIZI ED ANTIPATIE PERSONALI - e si profonde in così tanta bella ed appasionante analisi del più grande MUSICISTA/compositore di musica moderna del secolo appena finito. Non ce n'è x nessun'altro: ROCK-POP-PROG-BLUES-JAZZ-FUNKY-CLASSICA-CLASSICA CONTEMPORANEA
Saluti a tutti gli zappiani d'Italia, che odiano le canzoncine di MTV alias prodotti discografici da supermercato..
Artista
Un grande artista. Sberleffo, gusto e grande stile compositivo. Un grande.
Enzo.
<p>
<a href="http://enzo85.altervista.org/">Enzo85
Consigliatemi gli ascolti!!
Ragazzi ho sentito molto parlare di Frank Zappa, ma non ho mai sentito nulla di lui. Non è che mi potreste consigliare qualcosa? senza però consigliarmi tipo 5 o 6 album, se no non finisco più, anche se mi rendo conto che avendo a che fare con un tipo come lui forse dovrei ascoltarmi e riascoltarmi piu volte tutta la discografia...
Grazie in anticipo e complimenti a Mancunion per l'articolo...mi è piaciuto molto!
Re:Consigliatemi gli ascolti!!
Vado con i miei preferiti:
Hot Rats Waka/Jawaka The Grand Wazoo Over-Nite Sensation Apostrophe One Size Fits All Zoot Allures Sleep Dirt You Are What You Is The Man From Utopia
Ciao a tutti
Re:Consigliatemi gli ascolti!!
Arduo...? Direi impossibile, e infatti ti mando solamente qualche impressione sparsa. Inizia con le primissime cose tipo "Freak out", tanto per entrare nello spirito. Se suoni la chitarra è inevitabile passare per "Hot Rats". Io personalmente amo molto "The Grand Wazoo". In definitiva però un buon modo per conoscere l'amato Zappone potrebbe essere quello di procurarsi i suoi live, quelli della serie "You can't do that on stage anymore", una buona summa di cosa è Zappa e soprattutto di cosa era in grado di fare dal vivo...
G. "Oz". Sa.
Re:Consigliatemi gli ascolti!!
Nella mia infinita e sconfinata ricerca della discografia completa di "o zappatore" (che comprende anche tremendi tonfi qualitativi come la seria di trascrizioni per pianola digitale di musica classica degli anni '80 a nome Francesco Zappa!) mi sento di consigliare a neofiti e non un album non molto famoso ma che considero la summa delle sue idee: "Make a jazz noise here" un doppio live del 91 non molto conosciuto (erano gli anni in cui o eri miliardario o ne compravi uno a caso tanti ne sfornava) che a differenza dei tanti live pubblicati dal genio tracotante, non è un collage di pezzi presi in giro nell'arco di anni e con formazioni diverse. é un compatto e bellissimo concerto con tutte le tematiche zappiane quasi completamente strumentale, suonato benissimo e i più molto godibile.
<p>
chi tarra... acconsente!</p>
Re:Consigliatemi gli ascolti!!
Pero' il volpino con i rayban nella copertina di Francesco Zappa e' forse la cosa piu' esilarante che abbia mai visto ;)
Cia'
Ciao.
Manc.
Re:Consigliatemi gli ascolti!!
visto che devci devi essere iniziato alla zappianità, comincio con una considerazione che potrebbe essere scoraggiante: FZ (per gli amici) ha pubblicato circa 60 album, quasi nessuno singolo,e di una varietà musicale impressionante! Questo vuol dire che, almeno secondo me, fare una sintesi della sua opera vuol dire ascoltare con molta calma almeno una decina di questi. Comincia con leggerti un libro che se non sbaglio si chiama "Zappa è più duro di tuo marito", almeno la prima parte ti spiega un pochino il personaggio e poi ci sono tutti i suoi testi fino ai primi anni '80 ( non sono proprio dei messali). Ti lascio giusto qualche titolo:
Hot Rats: è un disco del '66 mi pare, da lì capisci che non era un umano.
The Grand Wazoo Overnite Sensation Roxy & Elsewhere (Live incredibile) Joe's Garage (Tutti e 3) You Are What You Is Tinseltown Rebellion The Man Form Utopia (alcune parti sono dei live in Italia dell' '82) Does Humor Belongs In Music? Jazz From Hell The Best Band You never Heard
Credo che ce ne vorrebbero almeno un' altra decina ma già così avrai le orecchie occupate per un bel pezzo, fidati. Benvenuto tra noi.
Re:Consigliatemi gli ascolti!!
Io credo che Cheap Thrills (sia quello verde che quello fucsia) possono essere buoni punti di partenza. Poi sicuramente Hot Rats, Sheik Yerbouti (forse il mio preferito), concordo su Joe's Garage (adesso si trova in triplo cd), e, per avere un assaggo delle capacita' live di FZ You Can't Do That On Stage Anymore - non so a che volume si sia arrivati, io mi sono fermato al IV - , di cui esiste un doppio "sample".
Buon ascolto e...YAHOZNA!!!
Ciao.
Manc.
Re:Consigliatemi gli ascolti!!
Uhm difficile consigliare qualche canzone, ha una discografia immensa, paurosa, cmq ti dico qualche cosa anche perche sul ricordare nomi divento na mezzasega:( Il primo album (Freaks Out) potresti ascoltarlo nn è tra i piuu chitarristici ma a me alcune cose piacciono, tipo "Go Cry On Somebody Else's Shoulder" o "Wowie Zowie"
In Danzing Fool secondo me c'è una parte dove Steve Vai ha preso ispirazione x creare quella specie di distorsione armonica sul finale di The Riddle, ne suddetto pezzo è piu semplice e steve ha estremizzato l'idea.
Hot Rats ti direi di ascoltarlo tutto , ci sono tante spruzzate jazz molto bello ,cmq i pezzi "It Must Be A Camel" "Twenty Small Cigars" "Little Umbrellas" sono quelli che preferisco.
E poi madonna ce ne stanno una infinita ognuno magari solo x un particolare gia mi viene il mal di testa, cmq "Tengo Na Minchia Tanta" è troppo da ascoltare ricorda che oltre ad essere un gran chitarrista e compositore sapeva fare pezzi ironici e satirici daverro tosti ^__^
Poi vabbeh i nomi cosi è un casino cmq gli album Bongo Fury,Sheik Yerbouti,Waka Jawaka,One Size Fits Al e Chungas Revenge sono molto belli e guarda che questo è niente , quest'uomo ha una discografia sconcertante, x qualita e QUANTITA. Cmq nn ti aspettare prodezze chitarristike assurde, devi ascoltarlo piu sulle idee e sui dettagli che ritrovi qua e la sparsi nei suoi pezzi, a me alcuni pezzi interessano solo magari x 10 sec di musica. Vabeh penso che x iniziare puo bastare.. buon ascolto.
Godooo!!!
finalmente un post su Francone!! Troppo da aggiungere, ma niente di essenziale. Solo: Zappa, l'abisso, e gli altri.
P.S. ho appena trovato un sito piuttosto interessante, il nome dice tutto: http://www.zappa-analysis.com/
Waka/Jawaka a tutti
Unconceptualizable Frank!
Che dire Manc, bellissimo articolo e ottima introduzione al personaggio! 'Them or Us' è l'album che mi sta più impresso! Al tempo mi aveva scioccato anche il giovanissimo figlio Dwezil che duettava già con Vai e il Padre (maiuscolo!). Dwezil! Ma che fine ha fatto la discendenza di sangue? L'ho sentito duettare con Blues Saraceno in qualche pezzo di gradevole ascolto. Mah.
Ciao grande!
Plato
Re:Unconceptualizable Frank!
eh si... Frank Zappa era davvero un genio... purtroppo non molto fortunato e considerato, soprattutto negli ultimi anni della sua vita... dove addirittura smise di andare in turnee per mancanza di soldi (avendo anche troppi musicisti da pagare ed essendo "snobbato" dalle case discografiche)! secondo me cmq un grande artista, nella sua musica c'è una grande critica alla società contemporanea, e a tal proposito vorrei citare una canzone, che è anche una delle mie preferite... BOBBY BROWN!! ..non c'è neanche l'ombra di una chitarra ma è davvero bellissima, in particolare per il testo! saluti a tutti..
vi lascio con una storica frase del grande Frank... :"Un Paese è veramente un Paese quando ha una compagnia aerea e una birra. E alla fine è di una bella birra che si ha più bisogno.".
Grazie Mancunion!
Scusa ma dove diavolo eri quando postai questo threadaccordo.it>? Cercavo proprio te!
Re:Grazie Mancunion!
Be' se leggi c'ero, eccome!
Cia'!
Ciao.
Manc.
Re:Grazie Mancunion!
Azz! Scusami, è vero. Anzi, fosti quello che diede più informazioni di tutti... :P
*
intervista
salam.. vi do questo link:
http://www.matson.it/sonora/html/articolobox.asp?I DArticolo=39&IDBox=3
un bella ed interessante intervista a Frank, datata 1991.
ciao a tutti
Grande Zappa
adoro Frank Zappa, come musicista, come chitarrista, come persona, come tutto... per me era un genio (nel senso largo del termine, come era un genio Leonardo Da Vinci) e un grandissimo musicista. Anche se molti (non so perchè) non lo reputano un grande chitarrista a livello tecnico, di certo è stato un compositore di livello enorme, e soprattutto un innovatore. Uno che fa una canzone con varie parti di diversi pezzi, suonati da diverse band, in diversi periodi, a volte in "modo" differente (live/studio) ... un genio assoluto.
Grazie per quest'articolo... mi fa sempre piacere riguardare quel baffetto...
<p>
by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio