Cosa ci sta scrivere la recensione di un amplificatore uno come me, da sempre disinteressato, se non del tutto refrattario, all'elettronica applicata. A questa domanda preliminare ho trovato una sola risposta: segnalare la bontà sonora di un prodotto e condividere con la comunità (virtuale?) di Accordo la grande soddisfazione per quanto quell'ingombrante marchingegno a nome Fender '59 Bassman LTD è già stato in grado di regalarmi. Pertanto queste impressioni, scritte da uno che oltre al "se giri la manopola del treble aumenti gli acuti" non sa andare, sono del tutto superficiali sotto l'aspetto tecnico.

Non essendo poi un appassionato di ampli vintage ritengo opportuno attingere dal sito ufficiale Fender, sezione "reissue", per fornire l'inquadramento generale dell'apparecchio (il virgolettato, per intenderci).
"Il Fender Bassman degli anni '50 si evolvette come la risposta professionale per il bassista che voleva amplificare una grande nuova invenzione: il basso Fender Precision. Questo apparecchio con la potenza di 50W poteva facilmente competere con la strumentazione comune di quei giorni. Con gli anni '60 e '70 l'originale all-tube Tweed 4x10 Bassman guadagnò popolarità tra i chitarristi rock, country, e blues, quale amplificatore da chitarra dal grande suono, affidabile, semplice da usare". Si legge poi che "a grande richiesta negli anni '90 Fender produsse una riedizione economica del '59 Bassman divenuto oggetto da collezione". E così arriviamo all'oggetto della recensione che viene descritto come migliorato, infatti si legge che il nuovo '59 Bassman LTD è migliorato con:
- autentico rivestimento in Tweed;
- cabinet in pino massello finger joined, per un timbro risonante e naturale (woody);
- valvola rettificatrice dalle specifiche originali 5AR4, per una compressione naturale quando suoni forte;
- manopola per regolazione del bias interno che rende semplice sperimentare con varie valvole finali;
- due valvole finale made in US GT-6L6-GE Groove Tube;
- tre valvole preamplificatrici 12AX7 migliorate;
- inclusione di una cuffia di rivestimento protettiva su misura.
Mi sono imbattuto nel Bassman LTD spinto dalla curiosità di provare l'amplificatore utilizzato da Randy Napoleon, il chitarrista che gira con M. Bublé e che compare nel DVD uscito di recente. Giunto in negozio ho scoperto che in realtà Napoleon non usa un Bassman ma il Fender Super Reverb '65 Reissue. Quest'ultimo era anch'esso disponibile, e non ho perso l'occasione del confronto. Ma, pur se è anch'esso un 4x10" con in più il riverbero non ho avuto esitazioni nella scelta, poiché l'impasto sonoro ed il feel generale è quello del Twin Reverb che ben conosco. Questo Bassman è tutt'altra cosa.
Partiamo allora dall'occhio, che qualcuno vuole abbia la sua parte. L'aspetto, pur se da prodotto nuovo e non vintage, è sicuramente quello di un prodotto non moderno: rivestimento in butter scotch tweed, manopole tipo fornello del gas su una placca cromata, rete di protezione nera che lascia intravedere i quattro speaker in un "vedo e non vedo" che oserei dire molto sexy. Il retro è anch'esso impregnato di tale feeling, offrendo alla vista i magneti dei quattro coni Jensen (P10R, made in Italy!), le valvole, e l'interno del cabinet in legno a vista. La dimensione è ingannevole, specie in altezza, e fa presagire un peso massimo, mentre in realtà sono 24 kg, ed è quindi più trasportabile del Twin.
Con questo ampli, almeno da nuovo, entra in ballo anche l'olfatto poiché il legno emana uno spiccato profumo di resina, che ben si amalgama con il tipico odore delle valvole in temperatura.
Il top offre due ingressi (6dB di differenza) per ciascuno dei due canali; i canali, normal e bright, sono collegabili tra loro con un normale cavetto jack ¼, rendendoli così miscelabili per mezzo dei rispettivi controlli di volume; equalizzazione su quattro frequenze, unica per i due canali: bassi, medi, acuti e presence (cioè frequenze ultra-high). Troviamo poi i due interruttori a levetta, on/off e stand-by, e l'indicatore luminoso di accensione a gemma rossa. Tutti i controlli e gli ingressi sono disposti in fila su una placca cromata posta sul top. A questo proposito è simpatico notare come, forse per rispettare la fedeltà storica della riedizione, i controlli sono al contrario rispetto all'usuale vista frontale: per avere la visione corretta è necessario porsi sul retro dell'ampli oppure farci l'occhio, che non è poi così difficile.
Veniamo al dunque: il suono. L'ampli si presenta con una notevole silenziosità di fondo associata ad un'elevata dinamica. Il suono è estremamente definito, sempre aperto, anche quando, facendo prevalere il canale Normal e tagliando un po' il Presence, si eseguono accordi jazzy con un'arch-top. Il suono è leggermente e piacevolmente compresso, ricco di armonici tanto da non far assolutamente rimpiangere il riverbero. Smanettando verso una timbrica più brillante, facendo prevalere o lavorare solamente il canale Bright, il suono tira sul country-western-bluesy. La potenza è più che sufficiente per esibizioni in ambienti di medie dimensioni, dopodiché si deve microfonare poiché non c'è nessuna uscita line send.
In sintesi è un amplificatore che suona "proprio da valvolare", piacevolmente pulito e con ciò in grado di tirar fuori ogni sfumatura dalle chitarre che vanno a comandarlo e, credo, anche dagli effetti che si vorranno interporre tra chitarra e ampli (io non ne ho). In quest'ultima condizione ritengo che la ricchezza armonica possa togliere un po' di precisione, in cambio dell'arrotondamento e riscaldamento del timbro.
In conclusione penso che per una cifra di poco superiore ai mille euro sia un apparecchio assolutamente da considerare se si cerca il suono pulito, o leggermente crunchy, insomma: un bel suono "alla Fender". La prova? Se ha fatto venir voglia di fare la recensione a me!
Nota: Per fornire a chi leggerà queste righe la giusta prospettiva, metto sul tavolo il mio background in termini di amplificatori. In ordine cronologico: FBT valvolare, testata e cassa, del quale ricordo poco o nulla (erano gli ultimi sgoccioli degli anni '70!); Yamaha transistor 100W 2x12" (se non ricordo male G212-II, versatile ma freddo e anonimo, già allora sognavo un Twin Reverb, ma costava troppo); VOX AC-30 (grande, ma limitato); Polytone Mini Brute 30W 1x10" (ottimo transistor, poca potenza per fare da sé); Fender Twin Reverb 65 Reissue 85W valvolari 2x12 (finalmente il sogno si avvera, ma quanto pesa!); Mesa Engineering F-30 valvole 1x12" (versatilissimo, trasportabile, gli manca solo un po' di "respiro"). Gli ultimi due li ho ancora, anche se per ragioni di spazio e pace familiare dovrò separarmi dal Twin.
Buono anche con i pedali..
La tua recenzione è ben fatta. Anch'io possiedo questo ampli e per il tipo di suono che cercavo, lo ritengo uno dei migliori, anche confrontandolo ad ampli più costosi ma non più qualitativi dal punto di vista timbrico. Ho notato che il miglioramento rispetto alla prima versione non è solo pubblicità, ma reale ed avvertibile. La rettifica a stato solido ed alcune componenti (forse) meno curate della prima riedizione, lo fanno sembrare più finto rispetto all'attuale. Visto il vattagio, il volume e la pressione sonora sono strabordanti e la sua pasta sonora vera e definita ti fa venira fuori in maniera netta solo di dinamica. E' un ampli da "attacco e suono" in cui con lo stesso volume puoi stare "zitto" o "surclassare" nei soli. Questo è un fatto degno di nota. Niente di nuovo rispetto a quello che il nostro amico ha recensito se non per il fatto che questo ampli ha una delle migliori risposte ai pedali che abbia mai sentito (parlo dei valvolari dei comuni mortali e nemmeno tanto, per capirci..). Il mio TS 808 sembra un pedale serio sul bassman, mentre con il TS9 di Keeley hai quella botta fantastica... Curiosità: ponticellare i due canali da molta soddisfazione, ma dimezza la vita delle valvole, tanto oltre i 5 di volume il "normal" e già buono per ribaltare un vitello texano, anche se non sembrerebbe. Ultima cosa: non vendere il Twin e manda in malora la pace familiare! Saluti
Re:Buono anche con i pedali..
Sarei molto curioso di provare quest'ampli; l'unica cosa che mi lascia un po' perplesso è la mancanza del riverbero perchè è l'unico effetto che uso e voglio che sia collocato dopo la sezione preamplificatrice. voi come fate? ho letto su harmony central che un tale ponticella i due canali inserendovi in mezzo un'unità effetti, miscelandola poi con il volume del canale bright . . . .
Re:Buono anche con i pedali..
Questa faccenda dei canali a ponte vale anche se si lavora su un livello di volume intorno ai 3/12? E perché?
Grande ampli!
Ho appena aquistato il Bassman e nonostante io venga da testate + o - spinte, mi sono trovato molto bene con questa piccola bestiola. Di watt secondo me ne ha pure troppi, io a + di 4 di volume non sono mai riuscito ad andare. Con la Tele suona veramente bene, mentre con la mia les paul custom impasta un pò anche nel canale brigth (con ds1 acceso), forse dovrei cercare dei pedalini distorsori migliori.... Voi che mi consigliate??
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<p>Che le valvole illuminino il vostro cammino....
Re: Grande ampli!
E per il jazz?
Ciao e grazie della tua recensione...
Può essre un ampli adeguato anche per suonare jazz? Mi piacerebbe cercare (non ora che son a corto di $$ però...) un ampli con una riserva di pulito notevole da usare con semiacustiche (335 e, a breve, Epiphone joe pass) per fare jazz.
Il twin forse è il mejo, ma costa troppo e pesa ancor di più...
Ciao e grazie!
Re:E per il jazz?
il twin pesa 80Lb ma il twin reverb reissue ne pesa "solo" 64 contro le 53 del bassman. Io il bassman non l'ho mai provato, ma ho fatto un confronto diretto tra "twin amp" e "twin reverb '65" e devo dire che il reissue ha un suono di gran lunga più caldo e dinamico del suo fratellone multicanale, il che lo rende il mio ampli preferito nonche mio oggetto dei desidery&sognyerotici® ottimo per fare jazz. Potrei sedermici davanti e suonare solo un accordo per godere della sua avvolgenza... hem... sto esagerando?
voglio articoli più selezionati
Re:E per il jazz?
Io ci faccio il jazz con le arch-top. Il Twin è ottimo, ma ha una timbrica più secca, un po' meno colorata. Il Twin è più da linee single note veloci, il Bassman è più da arpeggi, passaggi lenti, accordi smooth. Quindi dipende un po' da quello che vuoi farci.
Re:E per il jazz?
Beh a me piacciono le sonorità con i toni molto chiusi, tipo Metheny e Martino...
Io , per ora ;-), uso una 335 della epiphone con i toni chiusi quasi totalmente... Direi che prediligo i suoni smooth!
Ehehehe, mi viene già la bavetta a pensare a bassman + Heritage 575 Sbav! Sbav! Sbavaz!
Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
anke io sono incuriosito da questo grande ampli...non ho mai avuto modo di provarlo, ma cercherò di farlo al più presto...intanto volevo chiedervi fino a ke volumi regge il pulito? io vorrei un bel pulito di base x poi aggiungerci i miei pedalini...
Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
Io ho la prima serie modificata (valvola retificatrice etc..). Su un veccio numero di AXE, non riordo quale, c'è un test di confronto tra l'originale del '%) e la riedizione, e ci sono un sacco di trucchetti per migliorare la riedizione (la prima) per farla suonare come l'originale. Il mio inizia a saturare attorno a 4 di volume perchè ho fatto alcune di queste modifiche. Suona divinamente. La Tele (ne ho una del '72) lo fa cantare a meraviglia, ma anche la strato e la 335. Con le archtop ho un pò di problemi perchè innesca facilmente il larsen...ha troppa botta oer quel tipo di chitarre secondo me... Una volta, per godere fino in fondo, in un palco all'aperto l'ho girato in modo che i coni non fossero rivolti al pubblico ma a 90 gradi (avete capito?) e ho messo il volume a 10 con il Les Paul Deluxe Goldtop....da capogiro: nessun pedale, solo il potenziometro del volume. Merita veramente. In più, avendo oltre 10 anni il mio, ha i coni già belli morbidi, e vi assicuro che suona benissimo.
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Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
dovrò provalo...io avevo pensato ad un hiwatt combo da 50 watt...oppure testata e cassa, ma costano un pò troppo...
Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
comincia a saturare intorno a 5 di volume, ma ti assicuro che 5 è davvero tanto!!!
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<p>Che le valvole illuminino il vostro cammino....
Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
Differenze con il deville 4x10? Qualcuno ha fatto un confonto testa-a-testa?
Sul costo penso che siamo li...
Grazie!
Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
ciao, ho provato entrambi gli ampli con una strato. E la prova é stata fatta cambiando ampli ogni 10 minuti, in modo da avere "freca" l´idea in mente. Beh, il Bassman suona molto meglio. Ha un suono molto vintage style, molto piú caldo e dinamico del deville. I bassi del Deville (cosí come il fratello minore HotRod) sono troppo presenti. Consiglio vivamente il Bassman per il suo rapporto qualitá prezzo. Attualmente possiedo un Fender Twin Red Knob. Con certe regolazioni nel primo canale, posso avere suoni stile vintage e mi accontento. Ma ripeto, il Bassman é un ottimo ampli. Rispetto ai vari Twin ha meno versatilitá (loop, riverbero, canali) ma se si cerca un ottimo pulito di base, é una soluzione ottima. Reagisce molto bene con strato e tele. Non l´ho invece provato con una semiacustica.
Bassman - Deville
Questa nuova riedizione è davvero molto ben riuscita; rispetto al Deville è in tutt'altra classe, non avere dubbi! Ciao, Bob
Re:Bassman
grazie ragazzi...insomma potrebbe fare al caso mio...
Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
Io sono stato in negozio 1 ora a provare prima l'uno e poi l'altro, e anche se dopo 5 min avevo le idee chiare (il bassman suona mooolto meglio), ho voluto provare bene i due ampli in modo da non avere ripensamenti. Il deville suona molto + freddo secondo me rispetto all'altro (i coni jensen si fanno sentire) e nonostante il deville sia nettamente + versatile(reverbero, loop, i 2 canali..) rispetto al bassman, non ho avuto dubbi, la pasta sonora è nettamente migliore nel '59, non ci sono paragoni secondo me!!
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<p>Che le valvole illuminino il vostro cammino....
Re: Fino a ke volumi regge il pulito?
Grazie allora!
Mi riprometto di provarli, anche perchè tra un paio di mesi mi laureo e allora...
:-DDDD
Ciao e grazie!
domande
complimenti x la recensione. avevo visto in giro questa nuova edizione e devo dire che mi incuriosisce molto. sembra che la fender abbia guardato anche alla qualità. era ora! In giro su un qualche forum però ho letto che il cabinet non sia realmente in pino massello finger joined.. Qualcuno è in grado di smentire questa notizia? C'è qualcuno che ha avuto modo di confrontare questo Bassman LTD con repliche boutique (Victoria, Cornell...)?
Re:domande
Ieri è stato da me un esperto falegname, ovviamente non per l'ampli, ed ho colto l'occasione: mi ha confermato che il cabinet è di pino. Che differenza passi in termini sonori rispetto, ad esempio, all'abete non lo so. Forse ... addobbandolo può essere perfetto a Natale! ;-D
Re:domande
Re:domande
Re:domande
Re:domande
Re:domande
lascia stare, Victoria lo stende al primo accordo. E' un altro pianeta. L'ho provato e riprovato al DISMA lo scorso anno. L'ho suonato tutti i giorni della fiera e da subito mi ha dato l'impressione di un super ampli. Tutta la serie Victoria è favolosa...ma costa
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Re:domande
Nel fine settimana ho fatto un giro in Harmony Central, giusto per confrontare le mie impressioni. Alcuni hanno paragonato, avendoli provati, questo Fender Bassman LTD con il Victoria e quello che mi è parso di capire è che il Victoria sia un pelo meglio, quindi non c'è una differenza abissale. Il tutto poi gira pro Fender nel momento in cui si tira in ballo il prezzo. Il che mi fa anche immaginare che in casa Fender, che evidentemente gli ingegneri e i circuiti li ha, abbiano deciso di appropriarsi di una nicchia di mercato, quella delle riedizioni fedeli, a scapito dei costruttori "boutique". Il concetto è: se un Victoria riesce a vendere la copia del mio ampli tal dei tali a, poniamo, 2000 allora c'è spazio per me che ti rifaccio l'originale a prezzo elevato ma comunque più competitivo.
Re:domande
Di harmony-central io non mi fiderei troppo(tantissima gente scrive ernomi cavolate). La differenza c'è ed è abissale. Rispetto al vintage qualcuno mi dirà che il vintage è meglio... forse quel qualcuno non ha ancora capito che le resistenze e i condensatori dopo quasi 50 anni non sono più come una volta, e l'ampli non suonerà più così bene. I Victoria utilizzano lo stesso cablaggio solidcore usato nei vecchi bassman, trasformatori fatti fare su specifiche originali, perfino stesso legno di pino e stesso metallo per lo chassis; e dulcis in fundo i condensatori sono trattati con un processo speciale per farli suonare come se fossero vecchi di 40 anni. Non credo che tutto questo(ma ci sarebbe molto altro ancora da dire) rispetto ad un ampli riedizione fender fatto su pcb senza curarsi di legno, componenti & altro faccia una differenza minimale. Non stiamo parlando esattamente di viti.
Re:domande
Ormai mi hai messo la voglia di fare il confronto dei due Bassman: Victoria contro Fender. Almeno per vedere quanto potrebbe rendere in termini sonori spendere il doppio o forse più. Anche se in questa discussione alcuni commenti ci sono stati e vanno in sintonia con quelli di Harmony Central. Qualcuno sa dirmi dove sia reperibile un Bassman Victoria non troppo distante da qui, e cioé in Piemonte, Liguria, Lombardia occidentale? Un'annotazione per il legno: ieri è stato da me un falegname ed ho colto l'occasione: mi ha confermato che il '59 LTD è in pino.
Re:domande
Beh, tutto il mio entusiasmo per questo ampli deriva anche dal fatto che il mio negozio di fiducia me lo ha fatto pagare 1100 euro due mesi fa. Naturalmente ci sono ampli che suonano meglio. Ma questo è un ampli che si può confronatre con i grandi, anche se magari vi mostrerà il fianco; in ogni caso la pasta è di quelle di classe e quando si acquisisce un pò di esperienza con le regolazioni tira fuori proprio un bel suono. Siamo assolutamente su di un altro livello di ampli rispetto ai vari DeVille e compagnia, ma di brutto! Ecco, uno di quelli se paragonato ad un buotique fa venire il sorriso, ma con il Bassman questo non accade. Sul fatto che la Fender sia in grado di fare "circuiti buoni" non vi sono dubbi. Chi ha provato un custom shop ne ha idea.
Fender Vs Victoria
Guarda che se parliamo di quest'ultima riedizione di Fender Bassman (Limited Edition), è davvero molto ben riuscita. Io ho suonato un Victoria Bassman in concerto l'anno scorso, non sarei tanto sicuro che ci sia tutto questo abisso di differenza qualitativa rispetto a questa riedizione Fender. Comunque a mio parere (e non solo), i vintage originali sono sempre un'altra cosa...
Re:domande
Non posso che confermare visto che possiedo un Victoria(bassman replica, 45410-t) ed è veramente un altro mondo(sia come costruzione che come suono).
Gran stile
Da tre anni sono un felice possessore di questo ampli e posso assicurarvi che ha sostenuto tutte le situazioni con gran stile. Inoltre regge benissimo ogni tipo di distorsore, anzi ne esalta le caratteristiche, che siano booster, overdrive o sustainer.
Re:Gran stile
ho bisogno di un'informazione, anch'io ho un bassman come il sopracitato.Giusto ieri l'ho rivalvolato a nuovo (pre e finali). quando lo presi (usato), il precedente proprietario, aveva tolto la rettificatrice a stato solido e aveva montato una valvola (non mi ricordo cosa sia) e tutt'ora è ancora montat nell'ampli. Però volevo rimontare la sua vecchia rettificatrice e sentire la differenza, poichè io cerco un suono molto pulito e ben definito e ho letto che invece la valvola tende a saturare un pò più. insomma....il mio problema è il seguente...volevo sapere se per fare questo cambio devo ritarare il bias, oppure andare tranquillo come quando cambio le valvole finali. ciao a tutti e grazie mille. a proposito...questo ampli spacca di brutto...veramente bello...sono sempre stato felicissimo dell'acquisto. a presto
Re:Gran stile
Le tue parole mi generano un pò di confusione. Mi spiego meglio. All'origine il tuo ampli rettificava a mezzo di uno stato solido (quindi non valvola) e successivamente è stato modificato inserendo una valvola rettificatrice. Dovresti quindi tornare, se lo preferisci, alla situazione quo ante togliendo la valvola (mi sembra che tu dicessi di rimettere su la originale..ma non ce l'aveva). Inoltre, ogni volta che ho rivalvolato il Marshall (per il bassman non l'ho ancora fatto, ma ho notato da quello di un amico che ponticellando i canali almeno la rettificatrice si scarica relativamente subito) ho sempre fatto dare un occhio al bias. Saluti
Re:Gran stile
Ciao. Come se la cava questo amply con distorsioni particolarmente spinte (aiutato da pedalini o pedaliere) per fare canzoni tipo "Nobody's wife" di Anouk o qualcosa di rabbioso dei Guano Apes? Grazie.
Re:Gran stile
Onestamente non saprei che distorsore usare per il pezzo che hai menzionato, anche perché lo conosco poco. Io possiedo un booster VOX, un MXR Distortion + e un Ibanez Tubescreamer (quello verde) e funzionano benissimo tutti e tre. Un mio amico ci usa anche il Turbo Rat e il Big Muff... Penso che li sostenga tutti.
Re:Gran stile
In pratica voglio dire se si possono ottenere distorsioni "alla Marshall" con delle pedaliere (anche spinte come le ENGL Tube Toner) o se invece per quelle distorsioni ci vuole per forza Marshall. Insomma, i Fender si tirano indietro quando è ora di ruggire o sono delle valide alternative ai marshall più pompati? Grazie.
Re:Gran stile
ciao, se non mi sbaglio il bassman é uno degli ampli fender che come circuitazione ricorda piú i marshall
Re:Gran stile
E' l'esatto contrario. Sono i primi Marshall che si sono rifatti alla circuitazione del Bassman.
Re:Gran stile
quindi è un amply che si incazza facilmente con dei pedalini o resta il classico Fender che urla come una donzella se distorto e fa fatica a cacciare ruggiti da leone (guarda te cosa mi tocca scrivere per farmi capire... ! :-)
Re:Gran stile
*l classico Fender che urla come una donzella se distorto e fa fatica a cacciare ruggiti da leone*
Bè, certo è che abituati a alcuni fender odierni capisco questa affermazione, che però ti assicuro è illogica per quanto riguarda i vecchi modelli. Non conosco per niente questa reissue quindi devi provarla personalmente, ma conosco i vecchi modelli fender blackface e silverface in generale e cazzarola se hanno un suono grosso e bello se pompati. In più aggiungerei che si può anche dire che i primi marshall jtm45 più che "isipirati" o "influenzati" dal bassman, son stati proprio copiati!
Se vuoi un'alternativa al marshall di sicuro il fender su cui puntare è il bassman, ma ripeto, sul reissue non so nulla.
(p.s. testate silverface usate si trovano facilmente e a costi più che accettabili)
:) -
Re:Gran stile
grazie delle dritte, mi proverò il bassman in negozio e poi vedrò.
Re:Gran stile
Re:Gran stile
Quando uso il booster della VOX ottengo un suono che per certi versi è simile al suono "nu-metal" per intenderci. Però non è proprio lo stesso, non ha la stessa dinamica. Io credo che per ottenere un suono Marshall ci voglia un Marshal, punto. Se si vuole proprio picchiare duro è ancora meglio un Mesa Boogie. Il suono che viene fuori dal Bassman è comunque un suono caldo, vintage, molto adatto al rock "alternativo", "Indie", per usare due brutte parole.
Prova
Se vuoi sentire una prova del Bassman incazzato vai al sito www.underfloor.it e scarica gli MP3 che troverai, così ti puoi fare un'idea. I pedali usati sono un Ibanez Tubescreamer e un MXR Distorsion +, insieme in questa successione.
Bassman+pod
Qualcuno ha provato?? Impressioni??
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<p>Che le valvole illuminino il vostro cammino....
Re:Bassman+pod
Ciao, io uso abitualmente il Victoria 45410 (clone dei Bassman anni '50 PTP) per la mia blues-band, insieme ai classici TS9 e wah. Il gruppo con cui suono di più attualmente sono i 2U, coverband dal nome estremamente "fantasioso" degli U2, con i quali abitualmente suonavo con POD XT + finale + cassa... be' un bel giorno ho provato ad attaccare il POD al Bassman, escludendo la preamplificazione del Pod e "ricostruendo virtualmente" con quest'ultimo soltanto la catena di pedali di The Edge... da quel giorno il Bassman ha sostituito il finale e la cassa x suonare con i 2U, ma spesso (non sempre, dipende dalla voglia del momento) il POD ha sostituito la pedaliera x suonare blues. Il segreto (almeno per me) sta nell'usare il Pod come se fossero dei pedalini, non come un simulatore di ampli... e il Victoria Bassman è veramente ben fatto, un Bassman come dovrebbe suonare. Io ho apprezzato molto l'ultima riedizione Fender, ma questo è decisamente un'alta cosa... un calore superiore, un suono più smooth, ma la differenza si sente soprattutto quando alziamo il volume: il Fender diventa subito aspro e tagliente, a prescindere dall'equalizzazione, mentre il Victoria... be', provatelo, non si può descriverlo a parole! Rock on! LORY
Lory - Grappero Forever
<a href="http://www.myspa
Bassman sì, magari quello di 40 anni fa...
Il Bassman LTD è certamente un ottimo amplificatore, con un buon rapporto qualità/prezzo e costruito con criterio, come dimostrano la valvola rettificatrice ed i coni Jensen. Tuttavia, dato che sono un fan del vintage (degli ampli di Leo in particolare) e mi piace un po' provocare, sapete che vi dico? Con 1000Euro e oltre mi prenderei al volo una bella testata Bassman black-face anni 60'; anche le silver-face peraltro, fidatevi, sono tutt'altro che una scelta di ripiego. Perchè? In poche parole: tone, tone ed ancora tone. E poi le testate Bassman sono piccole, trasportabilissime ed affidabilissime: un inno alla semplicità! Collegata una testata Bassman bf o sf ad una 2x12 o 4x12 di qualità e poi fatemi sapere...un mio amico aveva il Bassman LTD ma poi si è convertito anche lui alla "legge del vintage". Saluti, C-bird
Re:Bassman sì, magari quello di 40 anni fa...
Confermo quanto dici, da felicissimo posessore di una testata bassman (una silverface del gennaio 68, con circuitazione ancora del bleckface), verissimo che la testata è leggera,affidabile e molto trasportabile...la cassa originale fender 2x12 non lo è assolutamente,pesa come una 4x12 odierna e ingombra anche di +!!! ma x il tone questo e altro...cmq queste testate hanno una timbrica leggermente diversa rispetto ai combo attuali,sono + vicine ad un twin secondo me...
Re:Bassman sì, magari quello di 40 anni fa...
Ciao Ice, io posseggo una Bandmaster black-face del '66, un Princeton silver-face del '72 ed una JCM800 dell'83: mi pare che le mie preferenze per il vintage siano palesi... Ritengo che, a parte Engl, Rivera ed i costruttori boutique (i cui ampli reissue costano spesso più dei vintage!) ben poche altre marche possano avvicinarsi ai nonnetti. Senza divagare: concordo sulla questione della cassa. Non a caso mi affido ad una 2x12 Giniski (coni Celestion Vintage Century) che, oltre alla qualità sonora, ha il pregio non indifferente di pesare non più di 12kg. Mi stupisce invece la storia del Twin: credo infatti che Bassman e Bandmaster abbiano una risposta sulle medio/basse superiore al Twin...tuttavia è innegabile che gli speaker e la struttura della cassa stessa incidono non poco sulla specifica impressione. E' bello sapere che di vintage maniaci ce ne sono sempre in quantità! C-bird
Re:Bassman sì, magari quello di 40 anni fa...
Bellissimo il Bandmaster! anche secondo me i "nonnetti" suonano meravigliosamente...il mio poi monta ancora le valvole originali...spettacolo,se si bruciano (e prima o poi accdrà purtroppo) piango x una settimana...è vero che il bassman ha una maggiore risposta sulle frequenze basse, meno tagliente, ma con un tone meno bluesy rispetto alle riedizioni attuali, x quello lo identifico + vicino ad un twin come risposta! una domanda, te usi pedali davanti ai tuoi ampli, sopratutto ai fender,visto che il jcm eè da usare "chitarra jack ampli a 10 e via"? Io utilizzo il bassman con big muff e memory man,che rispondono in modo meraviglioso
Re:Bassman sì, magari quello di 40 anni fa...
Eh sì Ice, la Bandmaster è propria la mia porcella da orgasmo chitarristico :-) Peccato solo che, a dispetto dei "soli 40W, tirarla oltre 4 di volume è un impresa... Questione stomp: io sono un patito di pedalume e ne ho provati di ogni. Comunque sia, non ci sono migliori amici per i pedali dei Fender (la 800 è già un po' più scorbutica): trovato il clean / crunch che gradisci, ogni buon pedale con la "Porcella" o il "Principe" suonano che è un piacere. Per me, e qua scommetto che non ci crederai, anche la JCM è, a suo modo, lo stesso. Tutti parlano di spararla a palla, nell'ingresso high, con pre a 10 e annessi e connessi...ma l'avete mai avuta una 800 per le mani??? Essendo l'ultimo vero Marshall prodotto - o giù di lì - i volumi che si raggiungono in tale configurazione sono semplicemente terrificanti e possono generare seri problemi di salute o problemi insanabili con gli altri membri della band. Non suonando allo stadio o al Forum (purtroppo) mi "accontento" dell'ingresso low, dal quale ottengo un clean/crunch brit (il perfetto bilanciamento è, per il sottoscritto, con il pre tra 6 e 7), ultra presente e con un attacco ed una botta da brividi e, soprattutto, le EL34 lavorano! Al resto ci pensano i miei vari stomp e, dulcis in fundo, non ho problemi con i miei compari... Sai che ti dico Ice: l'ingresso low ed il pulito della 800 sono stra-sottovalutati. Pensa un po' che, finora, l'ho preferito (bestemmia!) persino al pulito degli Hiwatt. L'unico per cui lo scambierei è, sempre al momento, l'introvabile Selmer Treble'N'Bass Fifty MkI (il coccodrillo!). Che mi dici? C-bird
Re:Bassman sì, magari quello di 40 anni fa...
Beh..opinabile preferire il pulito dell'800 a quello hiwatt!!^_____^'''' cmq concordo col fatto che l'800 è l'ultimo bell'ampli prodotto dalla marshall,e che ha volumi spaventosi! Io sono innamorato del mio bassman xkè è spaventosamente "user friendly",3 potenziometri, volume,bass,high e via! alzando il volume fino a 5 questo aumenta a dismisura senza crunciare,poi aumentando ancora il volume si stabilizza, ma il suono diventa sempre + aggressivo, io cmq lo tengo a 5, così da avere un suono pulito con dinamica pazzesca e con le valvolozze che lavorano bene, se mi servono le distorsioni pigio il BigMuff e mi sembra di essere Blackmore in "live in japan" (ho una strato guarda caso...:). Ampli tra l'altro versatilissimo...posso fare puntate di noise alla sonicyouth come dedicarmi ai riff dei Black sabbath solo giocando con la manina! Te in che contesti usi "porcella" "principe" e il Marshall?
Re:Bassman sì, magari quello di 40 anni fa...
Sai Ice, purtroppo è che dagli Hiwatt mi aspettavo forse troppo...o semplicemente i due che ho provato non erano ben valvolati o sa il diavolo. So solo che il Selmer T'n'B Fifty che ho provato a Londra (Highgate), tra l'altro proprio su una cassa Hiwatt (i coni Fane...quelli sì che fanno paura!) dava delle grosse legnate, anche in termini di botta e volume, ad un DR-504 del '69. In ogni caso, il pulito della mia Bandmaster (nel pre monta ancora 2 Telefunken e 2 RCA degli anni d'oro...) rimane, per i mei gusti ovviamente, imbattibile. Siccome i nostri due ampli dfferiscono si e no per qualche resistore, direi che ci capiamo, non a caso sono totalmente d'accordo con la tesi "semplice è meglio": volume, treble, bass e via andare: il tone, quello vero, è tutto lì! Dove uso "porcella" e "principe". Quest'ultimo ovunque (ha volume da vendere il piccolo), la prima, purtroppo, solo quando c'è la possibilità di tirarla oltre 3 di volume: di rado pertanto. Però è un po' come una bottiglia di barolo invecchiato naturalmente: la stappi solo, e con immenso piacere, quando c'è l'occasione giusta, no? E gli perdoni tutto, ma proprio tutto...C-bird
E la prima serie?
nessuno ha potuto fare un confronto tra l'ampli della recensione e la prima riedizione (del '92 circa)? Io possiedo appunto la prima serie modificata con valvola rettificatrice ed altri piccoli accorgimenti, e francamente mi sembra un ampli di tutto rispetto, ovvero stende tranquillamente tutta la serie Hot Road e Twin, pure i VOX, anche se non si assomigliano per niente, comunque è molto più aperto come suono. Voi che ne dite?
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Re:E la prima serie?
Io potrei risponderti avendo sentito un Bassman degli anni 90 assolutamente originale. Le differenze le ho sentite marcate nei volumi sostenuti, notando un po di deterioramento del timbro soprattutto in dinamica e sul calore generale rispetto a quello che possiedo, ma sempre superiore e non di poco all'hot rod. Con le modifiche che hai fatto non l'ho mai provato e non saprei se è uguale all'ultima edizione. Sono anche del parere che il Bassman di cui parliamo abbia un plus se suonato con una buona strato, alla ricerca di un tone in stile texas. Ho la sensazione che con i singoli abbia più classe che con gli HB. Credo che sia anche un ampli a senso unico, a dispetto di chi ne enfatizza la versatilità, ma può essere usato come un ottimo "riproduttore" di effetti. Io preferisco che sia lui a fare la maggior parte del timbro ed in quel caso è un pò monosuono; quello che cerco.
Re:E la prima serie?
Sono d'accordo sul fatto che è abbastanza indirizzato sul country-blues piuttosto che sulla versatilità, dove in quel caso utilizzerei ampli sile Vox, Orange, Twin serie o comunque diversi come concezione. Concordo anche sul fatto che non vada al massimo con gli HB: io ho Les Paul, 335, 175 ma con la strato '73 e la tele '72 ti fa raddrizzare i capelli, è tutta un'altra cosa.
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A titolo comparativo
Quando ho preso il mio primo (e tuttora unico) ampli valvolare mi sono lasciato guidare dal commesso di uno che a quanto mi sembra sia uno dei più grandi negozi del Nordest. Solo col senno di poi ho realizzato che forse non ero stato seguito come avrei dovuto (essendo ahimè, piuttosto ignorante in materia), infatti tale commesso dopo una vaga domandina tipo "cos'è che suoni" e dopo la risposta "solo '60 e '70" mi ha parcheggiato di fianco all'ultimo Fender Hot Rod Deluxe rimasto nel negozio. Già mesi orsono mi ero vagamente accorto che servirsi del canale Drive era impresa ardua per prestazioni che non andassero più in la del boost, ora leggo *il classico Fender che urla come una donzella se distorto e fa fatica a cacciare ruggiti da leone * e trovo uno sconfortante riscontro anche nel mio caso... premesso che adopero soltanto Blues Driver e Turbo Rat (e Stratocaster), che sia forse il caso di cambiare ampli e prenderne uno come il magnifico sopracitato?
Semper Fender Maty
<i>"Da oggi eseguirai un sollevamento penisti
Avviso per gli amici di accordo.it
Abbiamo voluto aprire una jam session virtuale per tutti gli amici-musicisti della chat. Per informazioni leggete il mio diario oppure andate direttamente nel sito: www.blackpoodles.info di black poodle. Se volete divertirvi usando delle piccole basi in file.mp3 potete scaricare da qui il tutto. Sovraincidete una RITMICA,ASSOLO,UN GIRO DI BASSO,UNA VOCE,UNA BASE poi mandate il tutto tramite e-mail a: riffs@blackpoodles.info Lo scopo non è vincere, ma partecipare divertendoci. Scusate l'invadenza ma il fine è nobile.
Bassman VS Bandmaster
ciao a tutti! qualcuno saprebbe dirmi le differenze tra bassman LTD e bandmaster? io un anno fa avevo messo le mani su un bandmaster ma era scoppiato, praticamente insuonabile... e cmq non avevo il budget x comprarlo e metterlo a posto. se qualcuno li ha provati entrambi mi dica la sua!
problema ampli?
Ora è uscito anche
www.myspace.com/zakkhinegk
valvole finali
sonorità tipo Santana....
Re: sonorità tipo Santana....