Suono da tanti anni e ho sempre saputo che effetti come il chorus si possono mettere indifferentemente tra chitarra e ampli o nel loop in base ai gusti. La mia domanda è la seguente: esistono chorus a pedale che si interfacciano bene nel loop effetti? O è un problema che riguarda tutti i pedali e quindi nel loop ci va solo un multieffetto a rack? Oppure ogni ampli ha loop con caratteristiche diverse?
Ho cercato un po di info in rete e qui su accordo, ho trovato gente col mio stesso problema ma non ho trovato risposte precise.

Risponde Enrico Cosimi: se qualsiasi effetto risulta di livello basso, una volta collegato al send return, il problema è in quel circuito, non nell'effetto.
Senza cambiare amplificatore, puoi provare con un qualsiasi booster a pedale; lo colleghi tra chorus out e return, in modo da ribilanciare il segnale fino a quando il livello pulito/effettato è lo stesso.
Diciamo che il livello deve essere pompato o in uscita al send o all'ingresso del return, perché evidentemente così come è configurato non c'è sufficiente "birra" nel percorso, non è una soluzione elegante ma funziona.
Ah, sembra una sciocchezza, ma prova anche ad alimentare i pedali non con la batteria, ma con un alimentatore esterno... a volte il segnale è più corposo; specie se, lasciando l'apparecchio sempre collegato al send/return, la batteria si scarica inutilmente.
Risponde Giovanni Rago: Il problema del rumore di fondo e la perdita di segnale e frequenze è spesso dovuto a due problematiche, una è la conversione A/D-D/A delle macchine che si collegano nel send return che dovrebbe essere di qualità pari o superiori alla testata, l'altra è quella del -10db/+4db: i pedali appartengono alla categoria "segnali di basso livello", per esempio -10db, tranne alcune tipologie di pedali del tutto digitali. Gli effetti a rack, invece, sono segnali di linea (+4db per intenderci). Difficilmente nelle testate troviamo due send return separati con entrambe le tipologie di segnali, ma nella maggior parte dei casi troviamo sul retro un pulsante che serve a regolare i due valori per i segnali. Possiamo infine trovare un potenziometro per regolare la mandata effetti, molto utile quando si collegano effetti con tarature diverse tra loro.
Risponde Guido Michetti di Vinteck: Il problema che hai sta nel livello di uscita, molto alto, del loop effetti.
Alcuni ampli hanno la possibilità di settare tra -10dB (livello pedalini) e + 4 dB (livello linea). Alcuni con selettore, altri con potenziometro.
Nel tuo caso è evidente che l’uscita è a +4dB e quindi i pedalini non riescono a reggere il livello.
Il mio consiglio (ma è legato al gusto personale) è di usare il chorus in fronte all’ampli. La linea di ritardo è talmente breve che non crea problemi di impastamento tipici di delay o reverb e, anzi, dà dei risultati sonori secondo me più gradevoli anche in distorsione.
Per i pedali che indichi dovresti andare a verificare nella scheda tecnica il livello al quale possono lavorare.
Se dice che lavora a max 500mV significa non regge i +4dB. Se il dato è superiore è possibile che regga.
Una soluzione è di inserire un pot volume per adattare il livello, ma questa soluzione la paghi con un minore volume generale di uscita. Volendo si può inserire un boost successivo (quindi volume-chorsus-boost), ma questa soluzione la paghi con un potenziale maggiore fruscio di fondo.
Risponde Andrea Ambrosi di Ambrosi-Amps: Questo è un problema che ogni tanto salta fuori e quindi occorre fare chiarezza. Il Chorus è un effetto che normalmente è posto dopo gli overdrive, fuzz e distorsori per far lavorare questi processori con il segnale più idoneo. Posizionarlo nel send-return significa piazzarlo dopo tutte le saturazioni, anche quella dell'ampli.
Il problema riscontrato può essere di doppia spiegazione: la perdita di potenza può derivare da una bassa impedenza del pedale, mentre la perdita d'acuti dalle capacità presenti all'ingresso dello stesso, tutto questo deve però essere accompagnato anche da un'uscita sul send ad alta impedenza, tipicamente un loop effetti di tipo anodico anziché catodico. Con un loop effetti di tipo catodico la risposta sarebbe stata sicuramente migliore. Oltre al discorso impedenza di uscita dell'ampli e impedenza d'ingresso del pedale occorre valutare bene anche la dinamica e cioè l'escursione del segnale in volt. Se colleghiamo un pedale alimentato a batteria o alimentatore 9-12 volt avremmo un segnale che teoricamente può andare da 0 a 9 o 12 volt prima del clipping. Quest'ampiezza risulta insufficiente nel send-return di un valvolare poiché lavorano con segnali più ampi e quindi anche risolto il problema delle impedenze rimane quello dell'ampiezza del segnale. Per questo è necessario usare pedali a rack alimentati a tensioni ben più elevate.
Grazie.
Re: Grazie.
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com
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Rocktron Xpression
MARCO
Re: Rocktron Xpression
Re: Rocktron Xpression
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Ho lo stesso problema con un ampli Laney LV ...
Re: Ho lo stesso problema con un ampli Laney LV ...
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salve ho letto l'articolo e ho visto che ...