Scrutiamola da vicino: davanti abbiamo i pulsanti d’accensione e standby, i controlli bassi, medi, alti, volume e gain, separati per entrambi i canali, il controllo more volume e i pulsanti edge, bright e boost, che vedremo a cosa servono più avanti. Nella parte posteriore abbiamo i soliti ingressi send e return, alimentazione, footswitch e controllo per impostare l’impedenza sui 4, 8 o 16 ohm. Per le caratteristiche tecniche vi rimando al sito Brunetti, io mi limito a dirvi che è una testata da 50 watt.

Collego le cavetterie varie e la Stratocaster, accendo ed è proprio quello che mi aspettavo, un canale pulito che più pulito non si può, suono chiaro, cristallino, puro, anche se alzo il volume il suono non si sporca. Se aziono il bright è ancora più cristallino, forse un po’ troppo per i miei gusti, meglio senza. Passiamo al canale crunch, giocando con l’equalizzazione e con il gain passiamo da un suono leggermente distorto, utile per arpeggi sporchi e ritmiche d’accompagnamento, a un crunch caldo, pieno, corposo e molto ben definito, anche con il gain al massimo non si ha un distorto estremo, ma questa testata non è stata concepita per sonorità metal, quindi metallari statene alla larga. Sul canale crunch è possibile azionare una funzione, chiamata “edge” che enfatizza le armoniche rendendo il suono più brillante, una sorta di bright per il canale crunch, molto bello secondo il mio modesto parere; la Stratocaster, con questa funzione azionata, risponde con un suono molto twangoso (non so descriverlo in altre parole). Oltre all’edge, possiamo azionare il boost, azionabile solo sul canale in questione, e naturalmente si aumenta il gain e satura molto più facilmente, ora siamo in sonorità hard rock. Se il boost è azionabile solo sul canale crunch, la funzione more volume è azionabile su entrambi i canali. Quest’ultima è molto utile quando dobbiamo uscir fuori su un assolo, in quanto alza solo il volume generale e non il guadagno, e tramite il potenziometro dedicato si possono regolare i dB che vogliamo in più.
Insomma, grazie tutti i controlli disponibili, si posso tirar fuori molte sonorità. L’unica pecca, a mio modesto avviso, è la mancanza di un riverbero.
Ora bando alle ciance e ascoltiamo cosa può fare questa testata. Non possiedo, microfoni, mixer e tutta la strumentazione necessaria per poter fare una registrazione decente quindi accontentatevi del microfono della telecamera.
I sample li ho realizzati con due Stratocaster American Standard, la prima con manico in acero, DiMarzio HS-3 al ponte e HS-2 al manico, la seconda con manico in palissandro e un Duncan JB al ponte.
Rispettivamente ascolterete il canale clean
Il clean più bright
Il canale crunch
Il crunch più l'edge
Il crunch più il boost
Il crunch più il boost più l'edge.
Bella testata...bel sound...viva il made in ...
Brunetti...
La musica riempe la mia vita, ma sono le armoniche
Custom Work
Ho visto a Bologna in fiera la demo di questa ...
brunetti sempre
non l'ho mai provata purtroppo, e forse è ...
complimenti!
Re: complimenti!
Il Microfono della telecamera è eccellente!
Su Brunetti ho sempre espresso il mio più ...
Re: Su Brunetti ho sempre espresso il mio più ...
<p>...I can't control myself!</p>
Re: Su Brunetti ho sempre espresso il mio più ...
stupendo