New Vintage - Hamer Sunburst ATTO 1°

di The_song_is_over - accordiano #7972 | 14 February 2006 @ 22:58 |
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New Vintage - Hamer Sunburst ATTO 1°The_song_is_over scrive: Verso la metà dei "70's" i colossi americani delle 6 corde attraversarono una profonda crisi qualitativa nella produzione dei propri strumenti. In breve tempo cominciarono a prendere piede e diffondersi voci di corridoio, opinioni, idee e , perchè no, leggende più o meno fondate che sancivano senza mezzi termini che i prodotti degli anni precedenti erano "migliori" rispetto alle produzioni allora attuali. La richiesta sul mercato dell'usato di strumenti più datati fece crescere a dismisura ed in breve tempo il loro prezzo e. . . insomma: nacque il fenomeno del vintage.

Hamer sunburst PU In questo clima (piuttosto fertile... in cui forse come non mai veniva soppesata la qualità oggettiva degli strumenti) nacque Hamer. La piccola bottega americana specializzata in riparazioni di strumenti a corda cominciò a produrre i primi strumenti nel 1974 divenendo presto un punto di riferimento per coloro che desideravano uno strumento qualitativamente ineccepibile ma non volevano spendere diverse migliaia di Dollari per chitarre usate e difficili da reperire sul mercato.

Paul Hamer e Jol Dantzig realizzarono delle "rivisitazioni" (migliorate sotto molti punti di vista) delle gloriose Gibson del passato.

Sempre "rivisitazioni". Mai copie spudorate, come succcesse più e più volte in questi anni (penso a Burny, Tokay, Ibanez ecc. ).

Le prime "rivisitazioni" eccellenti riguardarono le "Flying V" (nel 1979, "Vector" per gli hamerofili) le "Explorer" (nel 1974, la prima nata e quindi chiamata "Standard") e le "Gibson Les Paul" (presentata al NAMM nel 1977 col nome di "Sunburst").

Quando in passato pensavo ad Hamer e non conoscevo per nulla questo meraviglioso marchio, spesso lo associavo alle superstrat degli anni '80, alle Jackson, alle Charvel, alle Kramer, alle "Hair Band" e a tutto ciò che ha caratterizzato quel periodo storico. Effettivamente se qualcuno voleva una "bella chitarra" negli anni '80, doveva irrimediabilmente lasciar perdere tutto il resto e approdare a Hamer.

Hamer è stato anche questo, ma non solo, come ho poco fa scritto.

Non voglio in ogni caso disquisire troppo sulla storia del marchio. Non sono un esperto "Hamerofilo" (inteso come intenditore del marchio. . . un po' come il "Gibsoniano" ed il "Fenderista") e rischierei di dire delle bestialità, delle banalità o semplicemente una tremenda combinazione delle due cose (sempre che non ci sia già riuscito!).

Sono solamente un fortunatissimo possessore di un pezzo di storia.

La GAS ha colpito per l'ennesima volta e mi sono accaparrato da pochissimo tempo un vero cimelio. Una Hamer Sunburst del 1981. La inseguivo da molto! E mi è pure capitato un bel modello. Non è una "dot inlay" ma una "crown inlay" bindingata in-ogni-dove. (anche l'occhio vuole la sua parte!)



Veniamo al dunque, alla DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO:

Innanzitutto il nome:Sunburst. Ma perchè "Sunburst"?

Questo modello (che nella forma e nelle proporzioni è del tutto simile -ma non uguale!- ad una Les Paul DC) deve il suo nome alla regina delle chitarre vintage:la Les Paul standard del biennio 1958-1959, denominata appunto da Gibson "Sunburst" per la sua famosissima colorazione che la distingueva dal modello precedente:la altrettanto famosa Gold Top. (NB:La Gibson Les Paul Sunburst del biennio magico pare che valga 100. 000$ circa e si vocifera che un tizio delle mie parti ne abbia una. . . boh!). Hamer sunburst TOP

Da questa chitarra prende un paio di spunti: il colore del corpo (cherry sunburst) e la colorazione dei PU. Se conoscete un pochino il mondo Gibson o siete rimasti affascinati dalle prime Les Paul Sunburst sopraccitate, ricorderete senz'altro che i PU neri sono i più diffusi, quelli zebrati (a mo'di J. Page) sono meno comuni e quelli color crema sono i "most desirable" per dirla alla "blue book". In questa chitarra IMHO troviamo la configurazione di colori più bella: al ponte il "double creme" ed al manico uno zebrato. Una goduriosa coppia della Di Marzio con un PAF abbastanza HOT al manico e un PU che assomiglia vagamente ai primissimi SUPER DISTORTION (Molto simili alla classicissima coppia '59 e JB). Mi pare che dal 1982 le "Sunburst" cominciarono a montare i Seymour Duncan. Però prendete le mie info con le molle perchè non ne sono assolutamente certo.



Le meccaniche sono Schaller. Non so qual'è la "ratio" e non posso darvi accurati dettagli tecnici ma sono morbide, tengono l'accordatura e sinceramente (perdonate l'ignoranza!) più di questo, non so cosa dovrebbero fare ;-)

Il ponte è un particolare molto singolare. E' realizzato in un unico pezzo di ottone con un "sustain block". Le corde poi finiscono attraverso il corpo con i 6 fori posteriori, esattamente come le Telecaster. Potete ben immaginare cosa voglia dire avere le corde ancorate in questa maniera su un ponte del genere.

Il Body è fatto con un bel pezzo unico di Mogano. Per la precisione "Honduras mahogany". Devo dire abbastanza leggero. Questa è stata una sorpresa mooolto positiva. Ho pesato lo strumento con una bilancia che ho in casa (la vera bilancia della mutua. . . ha un grado di precisione infimo!) e il risultato è stato 3, 3 Kg. Però ripeto. La misura non è attendibilissima!Facciamo così: 3, 3kg con uno scarto del 20%! ;-) Hamer sunburst chitarra intera

Il top è di uno splendido acero figurato. Non "book matched":questo è un signor pezzo unico. E' un "Flat Top", ma non penso che si debba reclamare nulla con un top così. Personalmente penso che il "carved top"(tipo quello Gibson o tipo quello Hamer delle "Arch-top" custom e non) sia molto bello da vedere, ma che in fondo serva solo a quello. Questa chitarra ha un top di acero in pezzo unico che ha uno spessore molto maggiore di 1cm e sinceramente non vedo come un top costruito in maniera diversa possa influire sul suono. I Binding sono in avorio. Giudicate voi dalla foto. . .



Manico. Altro particolare interessante. Documentandomi su questa Hamer ho scoperto che il legno utilizzato per il manico proviene dallo stesso mogano scelto. Probabilmente quindi, il mogano del manico ha caratteristiche timbriche molto simili (identiche?) a quelle del mogano usato per il body. IMHO forma una migliore "amalgama" col corpo, una migliore trasmissione delle vibrazioni e risposta migliore su tutte le frequenze. Poi, per migliorare la stabilità nel tempo e la "regolarità" del manico stesso, è stato realizzato in 3 pezzi di sezione longitudinale. Una figata credetemi. E poi. . . (cito in inglese dal sito www. hamerfanclub. com ):" The carbon steel truss rod is fully adjustable allowing corrections for both warp and bow". . . . Eccallà! ;-) Particolare NON TRASCURABILE: la giunzione del manico col corpo è pressochè perfetta e quello che viene chiamato in inglese "heel" è praticamente inesistente. Addirittura inferiore a quello presente sulle prime PRS. Questo tacco infatti scompare gradualmente e perfettamente in prossimità del body assicurando così un accesso facile anche al 22°tasto. E si gode. Ve lo assicuro. (Ho le mani piccole e sulle Les Paul Standard -più che nelle Classic- per arrivare sino al 22° tasto ho dovuto sviluppare tecniche di arrampicata estrema, con ovvii dolori alla mano e all'avambraccio sx!!!)

Ed infine.... la finitura!Come anticipato prima, un bellissimo cherry sunburst che mette in evidenza il top in acero figurato. Verniciata in "Laquer" molto sottile. Molto bella questa finitura. Sembra la vernice di una volta. . . ed effettivamente la è! I colori sono molto gradevoli associati a questo top e danno un forte senso di "tridimensionalità". Non sembrano delle "nuvolette"?Anzi, farò il poetico romanticone:con quei colori mi sembra di vedere un tramonto. . .

Non mi viene in mente altro da dire se non che è bellissima e sono abbastanza cotto. Direi quindi che qui finisce la prima parte dell'articolo dedicato al mio gioiello (non voglio appesantire troppo l'articolo facendolo diventare Kilometrico). Come avrete intuito, la mia oltre che essere una recensione è un omaggio ad un marchio che pur non essendo osannato come i soliti Gibson Fender Ibanez eccetera, riesce ad incantare (almeno il sottoscritto!). Nel mio piccolo mondo i signori Paul Hamer e Jol Dantzig sono importanti tanto quanto Orville Gibson, Leo Fender, Jim Marshall e Randall Smith!

La chitarra mi è arrivata da poco e per la seconda parte dell'articolo (quella che parlerà finalmente di come suona) mi prendo qualche giorno in più di tempo. Non è facile perchè la chitarra ha un forte carattere e mi dispiacerebbe darvi una descrizione sommaria.

Nel prossimo articolo:

-Prova del suono (spenta e accesa)

-Aspetti positivi

-Aspetti negativi

-Conclusione/Saranno famosi? (new vintage?)

Mi piacerebbe molto impreziosire il "2° ATTO" di questa recensione con dei sample, ma purtroppo la cosa mi è impossibile. Non ho la strumentazione adeguata e poi un pochino mi vergognerei a confrontare il mio livello tecnico col vostro ;-(

Vabbè, spero che vi accontenterete. A presto! . . ::The time is gone, the song is over, thought I'd something more to say::. . ANF!!!

Risorse




Tutti i commenti

  • Foto?
    di Robertocaster - accordiano #1945 | 15 February 2006 @ 00:33
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    La mia nuova chitarra:
    http://people.accordo.it/j
  • bella e complimenti
    di danyblues - accordiano #9329 | 15 February 2006 @ 00:47
  • Sono un pochino arrabbiato!
    di The_song_is_over - accordiano #7972 | 15 February 2006 @ 09:09
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    <p>
    ..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
    • Oh la!Adesso si che si ragiona!GRAZIE REDAZIONE!
      di The_song_is_over - accordiano #7972 | 15 February 2006 @ 09:47
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      <p>
      ..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
  • E' bellissima!
    di zanocom - accordiano #7243 | 15 February 2006 @ 09:45
    --
    <p>You feel all right when you hear that music rin
    • Re:E' bellissima!
      di Laceblues - accordiano #7285 | 15 February 2006 @ 10:49
      --
      www.zona20020.com
      www.myspace.com/lace47
      • Re:E' bellissima!
        di The_song_is_over - accordiano #7972 | 15 February 2006 @ 11:06
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        <p>
        ..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
        • Re:E' bellissima!
          di Laceblues - accordiano #7285 | 15 February 2006 @ 11:54
          --
          www.zona20020.com
          www.myspace.com/lace47
  • Yeah!!
    di JJ Paul - accordiano #6027 | 15 February 2006 @ 11:26
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    ≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
    • Re:Yeah!!
      di The_song_is_over - accordiano #7972 | 15 February 2006 @ 11:43
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      ..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
      • Re:Yeah!!
        di JJ Paul - accordiano #6027 | 15 February 2006 @ 12:03
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        ≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
  • Spettacolo
    di flamedmaple - accordiano #441 | 15 February 2006 @ 15:50
    • Re:Spettacolo
      di The_song_is_over - accordiano #7972 | 15 February 2006 @ 16:18
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      ..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
  • Se la trovo la compro!
    di Mancunion - accordiano #3854 | 15 February 2006 @ 16:47
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    Ciao.
    Manc.

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