L'uomo di ghiaccio venuto dall'Oriente

di redazione - accordiano DOC #116 | 09 August 2008 @ 08:14 |
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ristampaNdR: La Iceman ha vissuto, ... si parva licet..., una sorte simile a quella dell'Explorer. Prima snobbata, poi tanto ricervata da indurre Ibanez a mettere in cantiere una riedizione limitata."... Cosi iniziava uno splendido articolo comparso nel marzo del 1995 su Nashville e dedicato alla superba Ibanez Iceman. Il pezzo è una chicca impareggiabile regalata dal mensile embrione di Accordo ai suoi 500 fedelissimi lettori. L'articolo è stato digitato da Massimo Panchetti, che negli anni si è prodigato per portare online il meglio di Nashville di carta.

Ibanez Iceman, l

Sono passati 15 anni (ndr. nel 1995...) da quando, presso lo stand della Monzino al SIM, venni folgorato da una Ibanez PS10 (Paul Stanley model) nella sua tradizionale finitura nera. A distanza di due anni ritrovai proprio la stessa chitarra (la PS non era mai stata importata) in un negozio milanese: era quasi un avanzo di magazzino e riuscii a comprarmela per 690.000 lire.

Passano gli anni ed ecco che a Second Hand Guitar 5 mi imbatto in una riedizione della PS10, che Mogar ci mette a disposizione per effettuare una prova di confronto con l'originale. Ci troviamo ad esaminare una chitarra che, pur non avendo il pedigree delle cugine americane, risulta essere di ottima qualità.

Paul Stanley, voce e chitarra ritmica dei Kiss, dopo essere stato endorser Gibson dal '73 al '76 ed aver fatto largo uso di Explorer, FlyingV e Firebird, si fece costruire nel 1977 da Ibanez il modello signature in questione. Successivamente Paul si rivolgerà a Bernie Rico (B.C.Rich) dal quale si farà costruire svariate chitarre fra Warlock ed Eagle. Paul Hamer (Hamer Guitars) racconta di aver ricevuto da Stanley richieste di chitarre custom made fino dal '74, quando aveva da poco avviato il suo laboratorio di liuteria. «All'epoca non eravamo ancora in grado di soddisfare le sue richieste, maturate dopo anni passati a provare centinaia di strumenti. Paul non vuole solo una chitarra che faccia effetto, ne vuole una che suoni magnificamente e che non lo tradisca mai sul palco».

ibanez PS10

Nel '93, anno in cui i Kiss festeggiano il ventennale della band, Stanley decide di farsi ricostruire una PS10 e parte per il tour da cui verrà tratto il CD 'Live 111';. Lo strumento degli anni '80 ha body di sagomatura originale, tastiera in ebano, tasti jumbo, segnaposizione in madreperla e abalone, manico laminato in tre pezzi di mogano, corpo in mogano con top in acero, binding su paletta, manico e body, smussatura stratocasteriana sul retro del corpo, logo sulla paletta e controfiletto sul body madreperlati, manico incollato al corpo, battipenna e copri truss rod in plastica con finitura a specchio. Uno strumento non proprio sobrio, ma piuttosto dall'eleganza un po'; eccentrica, connubio delle due filosofie cui accennava Paul Hamer: design più qualità tecnica.

Le meccaniche Velvet Tune hanno la regolazione dell'attrito mediante una rondella zigrinata posta alla base della palettina n plastica. La replica a tiratura limitata, una settantina di pezzi, monta meccaniche simili anche se meno belle: la regolazione avviene con la solita vite collocata in testa alla palettina. I tasti montati sono di sezione più ridotta; il copri truss rod non ha più l'incisione della firma di Stanley, ma la sigla PS10; il capotasto non è più in doppio strato ottone-osso, ma in plastica; al 21° tasto sul segnaposizione si legge "limited reissue" al posto del nome del chitarrista; la voluta di rinforzo sul retro della paletta è ora meno accentuata.

L'attuale giunzione del manico al body presenta un gradino che è stato smussato come sulle bolt-on dell'ultima generazione con le viti disposte asimmetricamente senza piastra posteriore. Sul modello originale la giunzione è realizzata in modo classico, senza soluzione di continuità tra la superficie del manico e quella del body. In tal modo no si avverte al tatto alcuna asperità quando si suona nelle posizioni più alte.

I vecchi pickup V-2, con 12 poli regolabili mediane frugola, sono stati rimpiazzati, nella replica, da un nuovo modello con sei poli a viti regolabili e sei fissi. Anche l'attaccacorde ed il ponte Gibaltar montato su un supporto studiato per incrementare il sustain sono stati sostituiti dal più moderno Gibaltar II. Lo scasso di alloggiamento dei potenziometri e ora piu ampio. La placca di plastica che chiude lo scasso è autografata da Paul! Alla Mogar hanno detto che queste placche sono state spedite dal Giappone separatamente dalle rispettive chitarre, forse gli autografi non erano pronti al momento dell' assemblaggio degli strumenti!

Per il confronto sonoro ho utilizzato una testata Marshall modello 6100 30° anniversario collegata al classico cabinet Marshall con quattro Celestion. La suonabilità di entrambe le chitarre è risultata buona. La sezione dei manici è quasi identica anche se certi giochetti in tapping riescono meglio sul modello originale a causa dei tasti jumbo. Facendo ben attenzione a non mutare la regolazione dei tre canali dell'ampli, la replica è risultata leggermente più morbida, più rotonda nei suoni in particolare sul pickup al ponte, che comunque rimane carico di sonorità medio-alte. Viceversa i pickup al manico sono più simili e, avvicinandosi al suono Les Paul, sono validi anche per il jazz, magari chiudendo un po' i toni. Bisogna comunque ricordare che i V-2 della PS10 originale presentano i poli ossidati e forse ciò può influire sul suono.

Conclusione: anche se preferiamo la PS10 vecchia maniera, dobbiamo senz'altro ammettere che la riedizione è realizzata bene secondo le nuove specifiche di Paul (fra cui la riduzione di un chilo a causa del minor spessore del body). Quindi è un ottimo strumento sia sotto il profilo delle qualità sonore che tecniche costruttive. Ha un solo difetto (secondo qualcuno): è giapponese! Ma quando la faremo finita con la discriminazione da estratto di nascita?

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Tutti i commenti

  • Sogno
    di Montsegur - accordiano #5280 | 19 February 2006 @ 22:10
  • Bellissima
    di willofinstinct - accordiano #4276 | 19 February 2006 @ 22:15
    --
    <p>Ciao
    Marco</p>
    • Re:Bellissima
      di Germano - accordiano #1902 | 20 February 2006 @ 14:01
      • Re:Bellissima
        di maelstrom - accordiano #6068 | 20 February 2006 @ 16:21
        • Re:Bellissima
          di Germano - accordiano #1902 | 20 February 2006 @ 21:11
          • Re:Bellissima
            di dago - accordiano #3247 | 23 February 2006 @ 14:29
  • Beh...
    di blahblah - accordiano #4966 | 20 February 2006 @ 16:36
  • è tutta colpa di Malakian!
    di morderock - accordiano #6130 | 20 February 2006 @ 16:42
    --
    <p>amare significa poco dolci</p>
    • w daron malakian
      di ddevil886 - accordiano #10665 | 09 July 2006 @ 13:41
    • Re:è tutta colpa di Malakian!
      di Matteo Barducci - accordiano #29 | 21 February 2006 @ 22:25
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      - Matteo Barducci
      • Re:provata
        di gpao - accordiano #4652 | 22 February 2006 @ 10:13
    • Re:è tutta colpa di Malakian!
      di xxx1 - accordiano #2306 | 20 February 2006 @ 18:39
      --
      <p>Peace Sells... But Who' s Buying?</p>
  • Mi fai batter il cuore!
    di JJ Paul - accordiano #6027 | 22 February 2006 @ 11:43
    --
    ≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c

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