Piccola deviazione a parte, ero interessato a qualcosa che potesse essere definitivo e che potesse spingersi tra ambienti blues e rock pur consentendo una buona digestione dei pedali per poter, eventualmente, spingersi in ambienti un po' più pesanti.
Inutile dire che il mio primo pensiero è stato quello di muovermi nella direzione del tanto amato Vox AC30. Provato quell'ampli mi sono sentito subito molto felice ed ero vicinissimo ad acquistarlo quando, a un tratto, l'occhio viene colpito da un cassone delle stesse dimensioni ma di un verde interessante. Look un po' più vintage del VOX e allora chiedo al negoziante di farmelo provare.
E' stato amore a primo orecchio. E pensare che mi sto innamorando di questo amplificatore con il passare del tempo. Man mano che scopro come usare al meglio i vari selettori e manapole presenti sul pannello di controllo, mi rendo conto di aver fatto un acquisto davvero ottimo.

Non starò qui a elencarvi le caratteristiche dell'ampli dato che sono disponibilissime in rete su parecchi siti, non ultimo quello Mesa.
Vi vorrei parlare più che altro dei vantaggi che questo ampli mi dà, cosa che ho notato essere un po' troppo bistrattata nei vari forum e vorrei far cadere le credenze che si hanno riguardo questo ampli, del quale si dice spesso che si tratti di un ampli troppo dedicato al Metal.

Cominciamo col parlare del Foot Switch (incluso nel prezzo) che permette il passaggio tra il canale 1 (FAT CLEAN - TITE CLEAN - CRUNCH) e il 2 (CRUNCH - TITE GAIN - FLUID DRIVE). Ogni canale è settabile su una sola modalità per volta, ma, come molti avranno notato, la modalità CRUNCH è presente su entrambi i canali. Questo permette di avere un canale clone tra il primo e secondo. Il vantaggio più immediato si potrà notare sulla possibilità di giocare tra un canale clean (che con le diverse modalità permette di passare da un clean brillante per arpeggi alla Vasco Rossi o clean alla Clapton o BB King usato nei solo vecchio stile blues) al crunch per lo stile Brit pop. Se non ci fossero state le modalità crunch su entrambi i canali, si sarebe dovuto fare una scelta tra la modalità in fase di settaggio e poi usare dei pedalini per variare il suono. Sicuramente un gran vantaggio.
Non starò qui a descrivere nel dettaglio come cambia il suono da un settaggio all'altro (per questo YouTube ci viene in aiuto con una miriade di filmati esplicativi), ma prendo in esame i casi estremi. Si passa dal TITE CLEAN con puliti brillantissimi a un FLUID DRIVE che ti permette di passare a ritmiche Heavy Metal (specie in accordatura 1\2 step down) parecchio scure e pesanti oppure, con un TS9 e un delay, io ci suono Satriani in questa modalità. Anche qui l'ampli ci viene incontro evitando di scammellarci decine di pedalini overdrive o distorsori di diverso genere per ottenere quel particolare suono. Basta solo abbassare con la mano uno switch posto accanto ai jack per rivoluzionare completamente il suono.

Secondo voi basta per definirlo versatile? A me basterebbe la possibilità di giostrare con sei (anche se due di questi potrebbero essere uguali) diversi suoni in poche frazioni di secondo, specie se si tratta di suonare dal vivo. Invece Mesa ha voluto strafare.
Compaiono, infatti, altri due switch (uno per canale) che presentano la scelta tra la modalità DIODE e TUBE. Io, personalmente, prediligo il diodo per il canale settato sul TITE CLEAN e il tube su quello settato sul TITE GAIN perché quest'ultimo mi dà una spinta maggiore durante l'assolo.
Inutile dire che il suono viene stravolto completamente a seconda della scelta che si fa e, anche in questo caso, in qualche frazione di secondo, si riescono a ottenere suoni completamente diversi.
Bastano 12 suoni? Decisamente sì, anche perché, a meno di non essere dei turnisti, solitamente un chitarrista medio si attesta intorno ai soliti due o tre suoni. Per Mesa non basta ancora. Ecco allora la comparsa di due modalità diverse in fase di accensione: ON e SPONGY.

Se, secondo quanto ho capito dal manuale di istruzioni, i due suoni dovrebbero essere uguali ma attenuati (nella modalità SPONGY) per poter permettere una riduzione dell'output, quando si va ad adoperare l'ampli in una di queste modalità il suono cambia decisamente diventando un po' più vintage (dolce) nella modalità SPONGY. Ovviamente è la mia modalità preferita. Unico difetto, la scelta non si può cambiare in corsa se non spegnendo l'ampli. Infatti, lo switch passa da SPONGY - OFF - ON.
Siamo arrivati a 24 suoni diversi nello stesso ampli (a manopole ferme, ovviamente), che sono decisamente troppi.
Ma non finisce qui, come diceva il compianto Corrado, perché ci sono due manopole davvero interessanti. Sto parlando ovviamente della manopola SOLO e OUTPUT.

La prima è un boost che dà fino a 25dB di volume in più in uscita dai coni per bucare il mix durante i solo. Questa opzione è comandabile dal footswitch, il quale presenta un tasto SOLO per dare la "botta". Il suono non viene assolutamente modificato in uscita ma solo aumentato in volume. A questo punto i vari booster e overdrive usati a gain zero (appunto come booster) diventano assolutamente inutili.
La manopola OUTPUT è la manopola più importante per i vicini. Infatti è quella che permette di attenuare l'uscita di volume dal cono. Se il MASTER dà la possibilità di aumentare l'uscita dai coni saturando le valvole e quindi dando quel suono sempre più cremoso man mano che si aumenta il valore, la manopola OUTPUT tiene il suono costante ma ne abbassa il volume di uscita. Praticamente si tiene la stessa pasta sonora della catena Chitarra - Pedali - Ampli, ma con un volume accettabile anche dai Carabinieri.
In effetti un 50W suonato in casa è sprecato e non riesce a esprimere il proprio carattere al meglio. Con l'azione di questa manopola... Si può fare! Unica pecca, quando questa manopola viene settata a livelli molto prossimi allo zero, il suono satura leggermente cambiando e venendo snaturato. Comunque è una genialata a mio modesto parere.
Che altro dire. E' impossibile spiegare quello che questo ampli riesce a fare in un articolo solo e forse ce ne vorrebbe uno fatto a puntate, ma non credo di essere la persona più adatta a farlo.
Se mi si chiedesse se mi sento di consigliarlo, la risposta è certamente sì. Uno dei migliori acquisti fatti in campo di musica.
ottima recensione
Re: ottima recensione
"Mi piace la chitarra e adoro suonare, ma dal
Peccato per il prezzo disumano, ma sulla carta ...
Nella vita niente e ogni cosa è Possimpibile!!!
Re: Peccato per il prezzo disumano, ma sulla carta ...
Re: Peccato per il prezzo disumano, ma sulla carta ...
Nella vita niente e ogni cosa è Possimpibile!!!
Re: Peccato per il prezzo disumano, ma sulla carta ...
"Mi piace la chitarra e adoro suonare, ma dal
Si fa presto a dire definitivo
Re: Si fa presto a dire definitivo
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Bella recensione!
scrivi da far venire la voglia!!!
Re: scrivi da far venire la voglia!!!
"Mi piace la chitarra e adoro suonare, ma dal
Re: scrivi da far venire la voglia!!!
Bella recensione davvero! Unica imprecisione, ...
Re: Bella recensione davvero! Unica imprecisione, ...
"Mi piace la chitarra e adoro suonare, ma dal
Re: Bella recensione davvero! Unica imprecisione, ...
ciao a tutti.. bell'articolo.. volevo ...
L'importante è suonare.
felice possessore di stiletto deuce (testata e ...
Da possessore di ACE (testata)...
I' m in love with Rock 'n Roll, it satisfies my so
Re: Da possessore di ACE (testata)...
"Mi piace la chitarra e adoro suonare, ma dal
Re: Da possessore di ACE (testata)...
A Bari la Mesa è di casa!
Bell'ampli!
Re: Bell'ampli!
Re: Bell'ampli!
"Mi piace la chitarra e adoro suonare, ma dal