gplacidi scrive: Quando si nominano i bassi elettrici marcati Gibson, praticamente tutti i bassisti, tranne rare eccezioni, storcono la bocca e fanno commenti negativi. Ma la storia del rock la pensa diversamente. E anch’io.
Vorrei condividere con voi la mia esperienza, ormai pluridecennale, di musicista di palco e da studio, e raccontare al storia di come sono arrivato agli bassi Gibson e me ne sono innamorato.

Non vi preoccupate, non voglio raccontare del primo basso elettrico che mi sono comprato, vorrei solo introdurmi come un musicista, di formazione contrabbassista, che ha posseduto veramente tanti strumenti, dai più semplici ai più esoterici, e credo di aver approfondito le potenzialità di ognuno di loro, sia sul palco che in fase di registrazione, avendo anche suonato molti generi musicali.
Il vintage di per se non mi aveva mai attratto, qualora non portasse un contributo sonoro decisivo al risultato finale. La mia ricerca è sempre stata sui suoni e soprattutto sul risultato di insieme. Il basso elettrico da solo è bello ma lo preferisco quando fa il suo lavoro, più ritmico o melodico che sia, accompagnando gli altri musicisti. La storia.
Circa un anno fa ho incontrato un vecchio amico chitarrista che non vedevo dai tempi del liceo. Badabum, in men che non si dica era in piedi una cover band dei Cream (ho sempre cantato da solista), un sogno per entrambi da tempo. Volendo essere filologicamente nonché esteticamente corretti, era necessario acquistare la strumentazione giusta al fine di ricreare quel feeling di suoni essenziale per rivivere l’atmosfera del primo supergruppo della storia. Per le prime prove usai il mio adorato Gibson Les Paul Triumph, già sfruttato egregiamente in molte situazioni blues. Ebbene si, non sono nuovo ai bassi a scala corta, non ho le mani enormi, mai avuto problemi con la scala lunga, ma cantare con uno “shorty” può essere veramente confortevole.
Dopo un certo periodo, non senza qualche esitazione, mi resi conto che avrei dovuto acquistare un basso della serie EB, per la precisione un EB-3, rari in Italia. Il primo acquisto fu un EB-3 Epiphone [foto 1], che mi conquistò per la geometria del manico e la pulizia del suono, uno strumento eccellente, ma a scala lunga e con un bilanciamento instabile. Interpretare uno dei più grandi bassisti della storia del rock, e tenere su il manico dell’Epiphone era troppo tutto insieme e così, mio malgrado, mi sono rivolto al mercato del vintage.
Dopo poco provo ed immediatamente acquisto un EB-0 [foto 2] del ’69. Da allora mi si è aperto un mondo. Lo strumento ha un manico bellissimo, veloce e preciso; il pick-up, unico, al manico ha un uscita talmente alta da mandare in crisi qualunque ingresso di qualunque amplificatore, tanto da dovere regolare il volume per controllare il gain. Ascoltato da solo potrebbe sollevare qualche perplessità, qualcuno lo definisce “mud”, fango, qualcun altro “pure melt butter”, puro burro fuso (agli americani piace moltissimo il burro, noi lo potremmo forse paragonare all’olio di oliva).

Qualsiasi condimento preferiate questo strumento fa esattamente questo. Amalgama e condisce qualunque situazione musicale, prende possesso delle frequenze basse di un gruppo lasciando alla chitarra e alla batteria il loro spazio, senza interferire minimamente. Dopo alcune prove pensai che l’entusiasmo del nuovo acquisto mi aveva intossicato e tentai di abbracciare nuovamente il Fender Jazz: i miei compari dopo una canzone mi invitarono gentilmente (“posa quella me….a di basso e riprendi l’altro che qui manca tutto!) a infilare il jack nuovamente nel mio EB-0.
Completamente dipendenti da quello che il piccoletto è capace di farci sentire.
Curioso e visto il successo “live”, provo a registrarlo su una ballata di mia composizione che poi porto su supporto digitale ad un mio amico chitarrista per completare la canzone con degli assoli. Badate bene, era una prova della parte di basso, avevo attaccato l’EB-0 direttamente sul Mackie 1202 e poi nella scheda audio del computer, pensavo che lo avrei risuonato. Una magia. Non lo pensavo possibile. Il suono è caldo, definito, fa quello che ho già sperimentato nel gruppo ma meglio, più pulito. Il tutto mi viene confermato dal mio amico che, dopo aver ascoltato il brano mi chiede come avevo fatto ad ottenere un suono così bello, un fretless con le corde lisce forse?
Ho quasi finito. Siccome ho passato un brutto momento di GAS (Gear Acquisition Syndrome, o sindrome da acquisto di strumenti, malattia frequente nei musicisti anziani come me), dopo poco ho trova negli USA un EB-3 che mi sono fatto arrivare.
Il che mi permette di avere a disposizione il secondo pick-up, un mini humbucker al ponte, che suona strabene se settate l’ampli con molti bassi, che alterno con l’altro al fine di coprire il range di suoni usati da Jack Bruce all’epoca dei mitici Cream. La combinazione dei due non aggiunge niente in quanto la differente impedenza dei due pick-ups fa si che il mini humbucker prevalga comunque e la quarta posizione del selettore, quella con un picco dei medi, è poco utilizzabile. Ma tutto questo sempre secondo me. Lo strumento è superlativo per quanto riguarda la liuteria, e vale la pena di sperimentare il mega humbucker nei contesti più disparati. Certo, non è lo strumento per fare le cover di Jaco, ma chi ha detto che per avere il proprio spazio tra le chitarre distorte è necessario avere un suono con acuti squillanti che tagliano via le orecchie? Attenzione ai luoghi comuni dunque e la prossima volta che vi capita di mettere le mani su un basso della serie EB non fatevi sfuggire l’occasione di provarlo. Con il gruppo, se potete. Ah, dimenticavo, in più non vi romperete la schiena…
bellissimo!
Anche io adoro i bassi EB-0 e EB-3 sia per il feel che la forma. Per un periodo ho avuto per le mani un EB-0 del 1967 che mi aveva dato un amico da vendere a SHG. Suonando esclusivamente la chitarra non avevo pensato di comparmelo ma ricordo il suono fantastico anche dentro l'ampli da chitarra e 1 pò mi mangio le mani di non averlo comprato io. Però penso che magari è meglio nelle mani di un bassista a "suonare e suonare" piuttosto che in una custodia in qualche angolo di casa mia!
Re:bellissimo!
Anche un mio amico ha appena comprato un EB3 fine anni 60, non l'ho ancora sentito in azione ma domani sera dovrei fare una Jam con lui... Personalmente anche se non mi piace un bassista coi suoni troppo cupi lo preferisco comunque ad uno che per avere la brillantezza perde la corposità del suono venendo meno al compito principale del bassista, quello di accompagnare ed amalgamare. Questo basso comunque dovrebbe garantire oltre alla corposità anche la presenza giusta...
Complimenti
Sono sempre stato affascinato da questi bassi, ma non ho mai avuto modo di provarne uno o vederne dal vivo, davvero complimenti, è uno strumento affascinante. Che ne diresti di mettere online qualche demo? Una curiosità, quali sono le cifre attorno cui si aggirano questi bassi?
<p>Dval [ANF]</p>
Re:Complimenti
Metto volentieri un demo online. Sono nuovo ad Accordo devo solo coapire come fare. I prezzi degli EB-0 sonointorno ai 1000-1300 euro, mentre per gli EB-3, dipendentemente dalle condizioni l'anno ed eventuali modifiche o riparazioni si aggirano tra i 1500 ed i 2000. Queste sono le medie dei prezzi che trovi su aste online che comprendono tasse di importazione e spedizione
Re:Complimenti
Grazie, e mamma mia, anche l'RD, Uao!
<p>Dval [ANF]</p>
The House Of Bass
Ho sempre amato i bassi Gibson(peccato che la nuova produzione dedichi uno spazio ridicolo ai quattrocorde, se paragonata ad altri marchi storici) e gli EB sono per me qualcosa di speciale. L' EB-3 lo preferisco allo -0 perché il miniHH al ponte restituisce un po' di definizione allo storico Sidewinder. Comunque, se avete provato gli Short Scale di mamma Gibson e non i Full Scale(Ripper, Grabber, G3, oltre al classico Thunderbird) vi siete persi metà del cielo. Un consiglio: la prox volta che colleghi il basso al mixer mettici in mezzo una DI Box ;-)
- Matteo Barducci
Re:The House Of Bass
Dammi tempo. Possiedo quello che considero uno dei bassi elettrici più affascinanti della storia del rock, l'RD artist, elettronica moog, design John Entwistle. Vorrei scrivere presto anche di questa splendida creatura al fine di aprire ulteriori nuove prospettive ad un vintage ancora possibile, come prezzo per lo meno
EB-0 Epiphone
"...EB-3 Epiphone [foto 1], che mi conquistò per la geometria del manico e la pulizia del suono, uno strumento eccellente, ma a scala lunga..."
Mi sembra di avere letto che l'EB-0 Epiphone ha scala di 30'', mentre l'EB-3 ha scala di 34,5", cosa abbastanza strana per una ditta come l'Epiphon che fa tutto su "scala" industriale. Sarebbe curioso sapere come si comporta. Ciao
Re:EB-0 Epiphone
Un basso con un eccezionale rapporto qualità prezzo, due humbuckers di impedenza simile (per cui il più piccolo non "mangia" il più grande") e quindi utilizzabili insieme per un suono diverso dai due singoli. Aspetto molto ben rifinito, manico veloce. Per me come già detto un pò scomodo per il fatto che devo cantare. Ne ho uno che non so se voglio vendere.
Re:EB-0 Epiphone
Esiste l'Epiphone EB-0 proprio come il suo fratellone originale,... ma che scala ha i tuo? Grazie. Giuseppe.
Re:EB-0 Epiphone
Io parlavo dell'Epiphone EB-3, scala lunga, mentre l'Epiphone EB-0 è effettivamente uno scala corta, veramente poco costoso.
Domandina da non-bassista
Ciao, grazie per avermi risposto. Una domandina da chitarrista che si accinge a suonare un po' il basso. Preferendo sonorità scure (Gibson) pensavo di acquistare un EB-0 Epiphone. Secondo te per un chitarrista è più comoda una scala corta o una lunga? Grazie. Giuseppe.
Re:Domandina da non-bassista
Sicuramente una scala corta. L'Epiphone EB-0 è un ottimo prodotto per il prezzo. Valuta se puoi un Gibson d'annata, prima del '72, sono anche più leggeri. Io ne ho due, uno del'69, uno del '64.
Re:EB-0 Epiphone
Ho qui a casa un Gibson Ripper da restaurare nell' elettronica(non riesco a risalire all'anno perche' il seriale comincia con un 00 15xxx). Un basso meraviglioso, manico veloce e un selettore a 4 posizioni che spazia in suoni molto diversi fra loro. Se decidi di venderlo questo EB epiphone mi fai un fischio?
Salut
Ripper
Il basso è del 1975. Se mi mandi qualche foto, ti saprò dire vita, morte e miracoli... Cmq potrebbe interessare anche a me, matbard@accordo.it . Ciao!
- Matteo Barducci
Oooops!!!
Volevo dire 1976...
- Matteo Barducci
Re:EB-0 Epiphone
Parliamone. Scrivimi a gplacidi@tiscali.it
Modifica per l'Epiphone EB-3
Se il manico tende a scendere, puoi sempre provare a spostare l'attacco della tracolla dal corno superiore al... come si chiama ;-)... insomma sull'attacco del manico, modifica peraltro molto "diffusa" sui Thunderbird, che soffrono dello stesso problema. Nessun danno allo strumento, certo, non è forse una cosa che si può fare in casa se non si è mai fatta una cosa del genere, però è una modifica tutto sommato economica.
bellissimo!
io faccio musica decisamente elettronica.... con i mezzi offerti dai synth sia "veri" che virtuali, non e' difficile produrre dei bassi realmente solidi e profondi .. a tal punto che i bassi elettrici piu' consueti, tipo fender per esempio, rischiano talvolta, in confronto, di suonare piu' come chitarroni, che come veri bassi. Questo parlando delle sonorita' che frequento io, ovviamente in un gruppo rock consueto, la profondita' offerta da un precision basta e avanza...
il tutto per dire che invece con un gibson eb0 o eb3 si va veramente "giu'" e si provoca il terremoto.. cosa che io ho sperimentato piu' volte..
aggiungo anche che, purtroppo, memore delle belle esperienze avute con i gibson non miei da me provati e utilizzati, quando, per ragioni di economia, ho provato qualche epiphone per un eventuale acquisto, sono stato molto deluso...
specialmente riguardo all'eb0
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Eb-3 è solo rock?
Ciao, io ho provato un Epiphone EB-3 in un negozio ma mi è sembrato poco versatile, io suono un hard-rock un pò strano dove ci sono posrecchie influenze Funky...dici che l'epiphone funziona anche sul funkt o è solo rock'n'roll ?
Re:Eb-3 è solo rock?
Ciao, qualcuno sa se gli EB0/EB3 (Gibson e/o Epiphone) sono stati prodotti anche in versione mancina?
ho un eb3 gibson
Un basso stupendo
Evviva gli EB!!
“You do not merely want to be considered just the
Un Sogno che diventa realtà