Identificare una valvola microfonica

di servizio_consulenza - accordiano DOC #15719 | 12 December 2010 @ 11:00 |
2
xstrings scrive: Buongiorno a tutti, scrivo perché ho un problema con l’Orange Rocker 30 e necessiterei di una delle vostre preziosissime consulenze. Il motivo di questa mia richiesta è dovuta al fatto che impostando il volume generale a 2/3 e tenendo la chitarra a zero l’amplificatore emette un sibilo simile all’effetto larsen in maniera discontinua; ho provato a battere sul pannello per controllare se il problema fosse nelle valvole e dal rumore quasi metallico temo proprio di aver identificato la causa.

A questo punto vorrei sapere:
- Il fatto che fischi nonostante  il volume della chitarra sia a zero, implica il fatto che si siano danneggiate le finali e non le pre?
- L’ampli ha sei mesi di vita, usato sempre a casa per massimo due ore al giorno, bastano 360 ore per usurare le valvole?
- Nel cambiarle, quali valvole hanno una maggior durata/resistenza, ammesso che esistano?
So che sono state spese già molte parole sull’argomento valvole, ma non ho trovato articoli nell’archivio che mi abbiano chiarito sufficientemente le  idee.

Risponde Luca Villani di I-SPIRA pickup: Dalla descrizione direi che si trattta quasi certamente di una valvola microfonica: nove volte su dieci una valvola del preamplificatore.
Un metodo semplice per individuarla è prendere una matita di legno e picchiettare leggermente una per una le valvole. Man mano che ci si avvicina a quella incriminata il contatto della matita verrà maggiormente amplificato e lo sarà molto di più quando si toccherà quella microfonica.
Anche una valvola nuova, se difettosa, può dare questo problema, per cui non c'è da preoccuparsi: non è un problema legato univocamente al grado di usura.
Difficile però, se non impossibile direi, generalizzare quali valvole durino di più... tanto più che alcuni marchi si limitano a rinominare prodotti di aziende russe, cinesi o dell'est europeo. Le marche produttrici sono comunque più d'una: Svetlana, Tungsol, JJ, Sovtek, ecc.

Risponde Giuseppe Romano di Multimedia & Service: La questione delle valvole microfoniche è in effetti molto dibattuta sui vari forum, ma vediamo di chiarire i tuoi dubbi.
Un tubo termoionico(niente paura!! In altre parole: la valvola), è un dispositivo che è costituito da un’ampolla di vetro dentro cui è stato creato il vuoto e da una serie di componenti metallici(anodo, catodo, griglie, filamento). La corrente scorre fra l’anodo ed il catodo, fra cui è interposta una griglia, la cui funzione è dosare la quantità di corrente che scorre, come se fosse un filtro di cui è possibile variare la grandezza dei fori(foro più piccolo: scorre poca acqua e viceversa). Condizione indispensabile perché la valvola possa condurre è che il filamento sia caldo, pertanto è necessario alimentarlo con una apposita tensione.
Dunque la corrente scorre fra anodo e catodo, attraversando la griglia.
Purtroppo si dà il caso che questa struttura sia molto simile a quella di un microfono a condensatore, con la sola differenza che sul microfono il suono fa muovere una lamina che sulla valvola si può equiparare al catodo o all’anodo.
Quindi la struttura intrinseca della valvola è di per se abbastanza incline a subire i rumori e le vibrazioni meccaniche indotte.
Quando le parti meccaniche della valvola cominciano ad avere possibilità di movimento, per usura, ma a volte capita anche con valvole nuove, comincia l’indesiderato effetto microfonia. Questo è facilmente riscontrabile picchiettando delicatamente sull’ampolla con il manico di un cacciavite. I colpetti ricevuti verranno amplificati dall’amplificatore e resi sull’altoparlante.
Nei casi più estremi il difetto si manifesta con l’innesco del classico effetto larsen(fischio). Questo effetto è maggiormente osservabile sui combo, dove l’altoparlante si trova spesso molto vicino alle valvole, inducendo con le sue vibrazioni, il movimento delle griglie, e quindi il larsen. Ricordo che il larsen viene generato quando il suono riprodotto da un altoparlante viene reintrodotto sulla fonte che genera quel suono e conseguentemente riamplificato. Si introduce un loop infinito che porta alla generazione del classico fischio.
Ma veniamo al caso specifico, facendo le seguenti osservazioni:
- il fatto che il larsen si generi anche a chitarra con volume chiuso significa solo che il microfono non è il pickup(a volte capita che per via del montaggio, oppure anche le spire dell’avvolgimento che vibrano, e il pickup si comporta come un microfono).
- Questo indizio non è assolutamente indicativo della localizzazione del problema sulle finali, piuttosto che sulle pre, anzi direi che statisticamente sono le pre ad avere maggiore incidenza di microfonia.
- Come detto prima a volte anche le valvole nuove hanno problemi di microfonia, quindi non direi che nel caso specifico non è imputabile ad usura.
Per la scelta delle valvole, potrei darti dei suggerimenti ma non so se è il caso di fare il nome di un produttore rispetto ad un altro, l’unica cosa che posso dire è che mi sono capitate valvole microfoniche nuove anche di produttori di primaria importanza, quindi il nome sarebbe poco significativo. A volte una garanzia in più la danno i cosiddetti selezionatori, ovvero aziende che acquistano un certo numero di valvole e le selezionano, accertandone i parametri elettrici e di microfonia. Fra questi selezionatori i nomi più famosi sono Groove Tubes, Ruby e TAD.
Per l’indagine vale il metodo detto prima: amplificatore acceso e volumi regolati ad un livello abbastanza spinto ma non eccessivo. Poi daremo qualche colpetto sulle valvole finali ed osserviamo l’entità dell’effetto microfonico, poi andiamo indietro verso le pre, tenendo conto che più ci si avvicina al jack dell’input, più gli effetti della microfonia vengono amplificati. Mi spiego meglio: se una valvola è microfonica, gli effetti saranno maggiormente udibili se si trova a lavorare come prima valvola, sull’ingresso dell’amplificatore, che non come ultima valvola del pre, vicino alle finali. Quindi è normale che a volumi sostenuti, le prime valvole siano leggermente microfoniche. Quando si crede di aver localizzato la valvola più microfonica, la si cambia con una nuova, oppure si scambia di posto con una uguale del pre, e si rifà la prova, fino all’individuazione definitiva della colpevole(o delle colpevoli).
Spero che la mia spiegazione sia abbastanza comprensibile e ti auguro una pronta guarigione per il tuo ampli.

Risorse
I-SPIRA pickup
Multimedia & Service



Potrebbe interessarti anche:
Valvole di un FBT 600 R (08/05/2008)
KT77 al posto di 6L6 su JCM900? (14/06/2008)
Rivalvolartura Classic Peavey 30 (12/06/2008)
Cambiare le valvole... (10/07/2008)

Tutti i commenti

  • valvola microfonica
    di bill1975 - accordiano DOC #11247 | 12 December 2010 @ 11:43
    --
    Benedetto
  • Mi è andata bene..
    di xstrings - accordiano DOC #23053 | 12 December 2010 @ 11:51
    --
    MARCO
  • Le valvole di adesso, come giustamente dice ...
    di waterdog - accordiano #12638 | 12 December 2010 @ 14:19
    • Re: Le valvole di adesso, come giustamente dice ...
      di xstrings - accordiano DOC #23053 | 13 December 2010 @ 18:24
      --
      MARCO
      • Re: Le valvole di adesso, come giustamente dice ...
        di waterdog - accordiano #12638 | 13 December 2010 @ 20:17
  • test non invasivo
    di robbyboy - accordiano #13010 | 13 December 2010 @ 09:21
    • Re: test non invasivo
      di xstrings - accordiano DOC #23053 | 13 December 2010 @ 18:08
      --
      MARCO
  • Per Giuseppe Romano
    di xstrings - accordiano DOC #23053 | 14 December 2010 @ 10:55
    --
    MARCO
  • garanzia?
    di Ross - accordiano #723 | 14 December 2010 @ 15:07
  • Scusate ma devo dire che....
    di superloco - accordiano DOC #24204 | 16 December 2010 @ 08:43
    --
    SuperLoco
  • Problema simile Laney vc30
    di jeako - accordiano #22925 | 16 December 2010 @ 10:08
  • Anchio avrei un simile problema col Laney protube aor30
    di gdfblues - accordiano #33926 | 15 April 2012 @ 15:08

Scrivi un commento

Accedi o crea un account per commentare.