Le sue richieste si sono concretizzate in un ampli a transistor potente e con due coni da 12 pollici perché per il genere suonato, jazz e se non ricordo male anche blues, la richiesta di mantenere il suono pulito anche a volumi elevati era indispensabile.
Come potete vedere dalla foto l’estetica di questo progetto è sobria e lineare, con dimensioni importanti, leggermente superiori a un Fender Twin Reverb e dal peso non propriamente contenuto di 28 kg, di cui ben nove giustificati solo dagli altoparlanti ceramici Jensen C12K2 scelti da me in base alla loro elevata efficienza, alla risposta nei bassi e alla tenuta in potenza. Naturalmente con due coni al neodimio il peso complessivo sarebbe potuto scendere anche a 22-23 kg, ma non avendoli mai provati non mi sono permesso di consigliarli.

La scelta di realizzare un monocanale ha richiesto un progetto ex-novo ma mi ha permesso di gestire diversamente i controlli offrendo comunque ampi margini di controllo sul tono.
Come mio solito ho previsto la possibilità di gestire la saturazione degli elementi attivi tramite una rete dinamica sull'amplificazione e sulla gestione dell’alimentazione capaci di ricreare un clipping dinamico e ricco di armoniche sia pari, sia dispari e ottenere quindi una saturazione musicale e convincente.
La circuitazione prevede l’utilizzo dell’alimentazione stabilizzata sul pre, amplificatori operazionali a basso rumore, commutazioni dei vari selettori a FotoMos per l’eliminazione dei rumori meccanici, resistenze a strato di carbone o a film metallico per il loro basso rumore, trasformatore toroidale d’alimentazione per la minima dispersione di flusso magnetico, molle riverbero Accutronics e molte altre particolarità.
La struttura della cassa è in multistrato di betulla da 18mm e incastri a coda di rondine, baffle dei coni incassato su delle guide nei fianchi, telaio in alluminio da 2mm per la massima leggerezza, rivestimento in tolex nero e grill su struttura separata removibile per la pulizia degli speaker. Maniglia, protezioni angolari metalliche e piedi in gomma completano la rifinitura della cassa.
Questo combo monocanale è stato progettato per ottenere suoni che spaziano dal massimo pulito a una saturazione leggera, da boostare opportunamente per ottenere timbriche più spinte, in modo che sia il chitarrista a utilizzarlo nella maniera adatta al genere musicale suonato. A tutto ciò contribuiscono in maniera decisiva anche i vari controlli di tono innovativi ed efficaci ma pur sempre di tipo passivo.
La realizzazione è stata fatta in maniera modulare dovendo realizzare a mano tutti i circuiti del preamplificatore con un sistema che possiamo definire come il point-to-point dello stato solido, mentre nella parte alimentatore - finale di potenza sono stati utilizzati circuiti stampati ben lavorati e opportunamente modificati.
Pur nella sua semplicità il preamplificatore presenta caratteristiche interessanti.
Il Gain per esempio cambia sia l’equalizzazione, sia le armoniche riprodotte.
Il Voice permette di dare un primo carattere all’equalizzazione cambiando il rapporto tra bassi, medi e acuti in fase di pre-distorsione.
I tre controlli di tono Bass, Middle e Treble hanno una circuitazione nuova, sono molto indipendenti tra di loro e hanno una grande escursione e sono in post-distorsione.
Il Notch, disattivabile, crea un buco tra 600 e 2.000 hz con un’attenuazione crescente con la frequenza, in tal modo è possibile ammorbidire il suono sia sul pulito, sia sul distorto.
Il Deep che è collegato al Volume insieme al Bright aumenta le basse frequenze per compensare le perdite uditive dell’orecchio a bassi volumi.
Il Reverb non ha bisogno di presentazioni.
Il Cut taglia le alte frequenze con una pendenza di taglio simile a quella di un trasformatore d’uscita valvolare per eliminare le armoniche più alte responsabili di certi suoni zanzarosi.
Il finale di potenza non è da meno essendo un 140 watt ottenuti con due mosfet Hitachi che posso far lavorare in due maniere diverse.
Abbiamo sul pannello anteriore un grosso interruttore con un LED per selezionare la classe di funzionamento: la normale classe AB in cui si ha la massima pulizia del suono fino al limite di potenza dove poi inizia a distorcere improvvisamente con sole armoniche dispari e la mia simulazione di classe A, simile a quella presente nel preamplificatore, con cui ottenere una risposta dinamica e continua sulla compressione, distorsione e armoniche generate che sono sia pari, sia dispari. Già con pochi watt d’uscita è possibile ascoltare la differenza con una maggior grinta e armoniche generate nel secondo caso. In un palco all’aperto è quindi possibile sfruttare tutta la potenza del finale con la sua saturazione.
L’interruttore Active, anch’esso con il suo LED d’attivazione, attiva il finale di potenza agendo sul circuito Anti-bump che serve ad attivare con un piccolo ritardo i coni evitando quindi ogni colpo durante l’accensione e proteggere gli stessi in caso di guasti al finale.
Il Power con il LED più grande permette l’accensione del combo che è operativo dopo sei secondi.
Nel pannello posteriore, oltre alla connessione alla rete e al portafusibile, troviamo le due uscite separate per i due coni e un grosso dissipatore d’alluminio che ci permette di smaltire efficacemente il calore senza incorrere in possibili rotture del finale.
È quindi possibile utilizzare la piena potenza lasciando entrambi i coni collegati, utilizzarlo a 100 watt e con efficienza ridotta, scollegando uno dei due coni, anche per migliorare la definizione delle note a basso volume, oppure utilizzare queste due uscite per pilotare una cassa esterna.
Utilizzando una cassa esterna da 16 ohm possiamo ulteriormente ridurre la potenza a circa 60 watt.
Il Line-Out è un’uscita collegata ai coni che a livello linea può essere utile per registrare il suono sfruttando quindi anche la saturazione offerta dalla simulazione di classe A.
Il Loop Effetti è regolabile tramite potenziometro sia su seriale, sia su parallelo a seconda del tipo d’effetti che ci collegheremo e viene bypassato tramite un interruttore elettronico quando non viene utilizzato in modo da ridurre al minimo cavi e rumori sul segnale.
Nelle sequenze di foto e disegni che ho realizzato sulla base della registrazione audio effettuata nel giugno 2010 presso Officina Musica in Ancona possiamo vedere i disegni dal primo progetto alle foto nella sala prove.
Nel primo filmato, oltre ai disegni iniziali, ho inserito le fasi del montaggio, i grafici e le foto della distorsione durante i test, insieme alla costruzione della cassa effettuata da mio fratello Emanuele che potete ascoltare durante questo test suonare con una Blade Delta Standard che è un modello di fattezze Telecaster, mentre la voce che ascoltate è la mia che fa una cronaca delle regolazioni dell’ampli, della chitarra e dell’overdrive utilizzato. In questo modo abbiamo potuto sfruttare la registrazione avvenuta direttamente su CD tramite una coppia di microfoni, il primo a diretto contatto con uno dei due coni, mentre il secondo distante circa un metro per prendere un suono più ambientale e registrare anche i commenti.
Nel secondo filmato è possibile ascoltare anche i suoni crunch del solo ampli includendo disegni di altri prototipi e progetti, foto di casse sempre di prototipi e un’altra parte del montaggio di questo combo.
Nel terzo filmato dedicato al suono clean, che poi dovrebbe essere quello più utilizzato da parte del proprietario, sempre utilizzando la Blade, sono visualizzate foto dell’ampli in questione riguardanti la cassa, i disegni, i circuiti e il pannello comandi.
Nel quarto e ultimo filmato abbiamo utilizzato una semiacustica costruita da Emanuele anni fa, che monta un Seymour Duncan PAF al manico più simile al genere di chitarre utilizzate dal committente.
Con questo articolo vorrei inviare i miei migliori auguri di Natale e Anno Nuovo alla Redazione e a tutti voi.
Da appassionato...
"Art. 001: Il Rock va suonato al volume che serve.
bellissimo ampli, ma a quanto l' hai venduto? ...
Peace, Love & Rock 'n' Roll !!
Armoniche....
Re: Armoniche....
Tidal Race
www.ambrosi-amps.com
Re: Armoniche....
Re: Armoniche....
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Ho compreso il senso del tuo vecchio articolo, ...
Tidal Race
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Pur con i limiti
Luca Villani http://www.i-spira.com
Re: Pur con i limiti
Rivoglio il tasto preview!
sento solo suoni belli.. alcuni veramente ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Il suono clean è molto carino. Definito, ...
Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
LA MANCANZA DI ARMONICHE?
jimmi
Re: LA MANCANZA DI ARMONICHE?
Anche me questo ampli da l'impressione di ...