mamo75 scrive: Eccomi qua…ancora una volta a raccontarvi un piacevole incontro.
Tutto è cominciato per esigenze di trasportabilità e come molti sanno, il mio tanto amato ac30, pesa un botto… l’idea di partenza, pessima a dire il vero, era di separare il vox dai coni e quindi trovare una due coni decente ( 1936 + green back ) per poi mettere il vox in una testata per, appunto, facilità di trasporto. Poi frequentando vari forum, la maledetta pulce nell’orecchio…. Tutta colpa d’ Alfredo diceva vasco…. Io invece ho tutta colpa di wello…. Il quale stava ad elogiare una marca di ampli che io manco ero a conoscenza dell’esistenza…lui parlava di una sound city, la sua, la 120… da li è cominciato un cammino inesorabile verso l’acquisto… la storia della sound city è lunga ma basti pensare che l’ hiwatt non sarebbe nemmeno nata se non ci fosse stata la sound city… con questo mi fermo e non accorre che aggiunga altro.

Dicevo, da li ho cominciato ad informarmi e per mio stupore ho scoperto che la sound city creava mostri da 50-100-120-200 W tutte con o senza riverbero mi pare. Usata ai tempi da tutti i grandi hendrix. The who, gilmour… con mio grande stupore ho scoperto che fuori dall’Italia sti ampli non sono speculati sul vintage come qui…. Una sound city mediamente la si trova a 400e a prescindere dal modello e così pensando che una 50w per me fosse perfino troppo mi sono messo alla ricerca di una sound city 50 plus. Dopo molte aste perse su ebay…in una notte insonne paf eccola col “compra subito” ad una cifra quasi ricola il venditore è uno certificato paypall inglese con la garanzia di copertura truffe ebay di 500e…dai feedback imparo che è un tecnico riparatore di ampli vintage nonché un affermato customizzatore… Che faccio….vado la compro! Dopo due settimane di calvario con i vari corrieri finalmente la testa mi arriva a casa…e moh, finalmente, vi elenco la testa: trasformatori Partridge gli stessi che successivamente monteranno sulle hiwatt… 2 EL34 come finali 3 ECC83 come pre 1 ECC81 come sfasatrice tutte rigorosamente MULLARD. 4 canali normal e brillant ognuno con ingressi low e high volume normal e brillant sul retro troviamo Swich per la tensione ( la potete alimentare i qualsiasi posto del mondo!) va a 105-115-225-245 Swich per l’impedenza ( ci potete attaccare qualsiasi cassa per chitarra!) 4 – 8 – 16 ohm Due uscite per le casse eventuali. Swich sensivity ( posizione 1 e 2 ) da quello che ho capito modifica il bias sulle placche delle preamplificatrici abbassando ( 2) o alzando ( 1) il guadagno quindi attenuando la potenza dell’ampli…quindi passiamo da non attenuato 50w ad attenuato 25w circa…ottimo per suonare a casa. Prima vi dicevo che il tipo inglese è una bravo customizzatore e quindi non potevo che farmi suggerire e far fare due upgrade..li elenco: master volume ( e sappiamo tutti a cosa serve… stessa modifica poi attuata di serie sulle hiwatt) lo swich sensivity è passato da due posizioni fisse ad un potenziometro con aumento del campo di guadagno sia nel max che nel min…quindi ho tutte le sfumature che mi servono dall’attenuato al massimo avro 15-20 w totali di uscita al guadagno estremo ( compresi di frusci) per un 50w ma con una testa con il pre già saturo a bestia… ora per descrivere come suona l’ampli faccio finta di non aver queste due modiche e parlo come se fosse originale al 100% quindi col master volume a manetta.. e il pot della sensivity regolato pressoché in posizione 1. E’ un’ampli british e su questo non ci piove però tra tutti i british questo è il più fender in assoluto… per farla in breve un’ac30 con la botta di un twin reverb. Chi conosce sti due ampli già si è fatto un’idea di come suona. Il canale normal è un pulito direi infinito grosso con attacco degno del miglior diretto di tyson… ci puoi sleppare con una les paul! Mangia volentieri qualsiasi pedale, caratteristica per me fondamentale, come il vox del resto, tant’è vero che non ho dovuto fare nessuna regolazione dal passaggio dall’ac30 a questa testa. Il canale brillant invece come si capisce dalla parola è un canale più sul medio alto anche questo stessa sensazione di prima ma con un accenno più marcato ai medio alti appunto e una predisposizione alla saturazione più accennata rispetto al normal. La configurazione che penso userò io sarà chitarra nel normal high e ponticellato il low del normal con high del brillant e miscelato direi 70-80 normal ed il rimante brillant. A differenza del vox i due canali, se non ponticellati, non influiscono uno nell’altro. Questo per i suoni puliti …. Se invece alziamo finche le finali saturano direi che n°1 si deve uscire dalla stanza in cui si trova lo speaker e n°2 ci si deve mettere un bel bavaglio da bebè per asciugare le bave che inevitabilmente possano colare dalla bocca :-) ! è qua ragazzi c’è poco da dire se non plexi… c’è poco da dire se non suonare fino all’arrivo dei carabinieri. Incredibile una plexi ma come le vecchie non le reissue anche se a mio avviso non sono niente male pure le reissue. Non ho parole se non una per descrivere il volume sprigionato da due … DUE el34… un volume incredibile. Ora passiamo alla mie feature.. Master volume Beh non c’è molto da dire qui .. se non che possiamo imballare il pre molto facilmente ed ottenere un suono molto led zeppeling dei primi anni. La vera figata ( anche se a dire il vero all’inizio m’ha fatto tribolare non poco) è il pot della sensivity che di fatto trasforma l’ampli da un 15-20w ad un mostro da 50w incazzatissimo degno del miglior JCM800 prime serie. In mezzo a questi due estremi troviamo tutto quello che si possa cercare da un ampli monocanale…dal pulito direi per eccellenza, ad un crunch che definire dinamico è probabilmente poco. Che dire … si vi segnalo sto sito per approfondimenti http://home.earthlink.net/%7Eiktoblikto/sc_home.ht m Con questo chiudo non ho altro da dire se non che ringraziare vivamente, mia moglie un po meno a dire il vero, WELLO per avermi messo a conoscenza dell’esistenza di questo magnifico ampli, agli amici ESTRA ( auguri alle per i tuoi acciacchi) e ROBERTO per il supporto morale dato nelle due settimane di calvario dovute alla spedizione… Con questo vi posto le foto…. Avanti con le domande..
http://img142.imageshack.us/my.php?image=sc15tg.jpg
http://img145.imageshack.us/my.php?image=sc28ce.jpg
http://img134.imageshack.us/my.php?image=sc38zz.jpg
http://img234.imageshack.us/my.php?image=sc47tm.jpg
http://img234.imageshack.us/my.php?image=sc52ol.jpg
Info
Sì... ma quanto pesa... Sì... ma quanto l'hai pagato... Sì... ma i sample...
;) :D
Re:Info
Ho fatto un giro su eBay: si trovano testate Sound City 50 plus tra i 380 ed i 450 euro. Davvero niente male come prezzo, e "sembra" che i feedback siano positivi (tra virgolette, perchè gli unici che ho letto sono di un tizio tedesco, e... non conosco il tedesco :p).
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:Info
Pesa attorno ai 15kg poco più poco meno
Pagata…. Mi è andata bene…
Sample mi sto attrezzando appena disponibili li posto… al grappa tour la porto di sicuro comunque
Dimenticavo..della eq attiva svista clamorosa!
Di fatto sono dei controlli di gain ( compresi di fruscii ) sulla frequenza stabilita quindi se alziamo gli alti di fatto li pre-amplifichiamo alzando anche il volume generale seppur di poco . Stessa cosa sui bassi e medi.
Non è vietato...
Guarda che non è vietato riferire il prezzo pagato per un oggetto!!! Non capisco proprio questa "moda" di non volerlo dire... mah! Comunque non sei obbligato (non te la prendere, mi raccomando). Con simpatia.
<p>
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...</
Re:Non è vietato...
no no e chi se la prende... e va boh mica è un mistero alla fine tra na storia e l'altra compresa di spese di spedizione ( che a volte incidono per un buon 30%) l'ho pagata 360e o giù di li. ciao :)
Re:Info
Che tu sappia, questa marca produce ampli combo dal prezzo abbordabile (sempre sui 300/400¤) valvolari?
Re:Info
Re:Info
A quanto mi risulta sono un bel po' di anni che la Sound City ha chiuso i battenti da un pezzo...comunque qui in UK girano dei combo Sound City che si chiamano Concorde, non sono proprio il massimo della vita.Si riconoscono perche' hanno dei fader al posto dei normali potenziometri! Sulle testate, c'e' da dire che sono proprio in stile Hiwatt, anzi le Hiwatt sono in stile SC ;) l'unica differenza e' che la componentistica e' un po' piu' cheap e l'affidabilita' ne risente un po'. Grande ampli comunque
Ciao.
Manc.
Re:Info
Si,infatti si è partiti proprio dalle testate sound city per creare quei capolavori di ampli che sono gli hiwatt: la timbrica è simile con la differenza che le sound city hanno un pelo meno headroom (e x tanti forse questo è un pregio...) rispetto agli hiwatt, che restano puilitissimi anche a volumi disumani. Le SC sono testate bellissime cmq, e hanno il pregio di restare entro prezzi abbordabili, in UK con 300-400 euro si trovano, basta fare un salto su ebay
beh
sabato sera sono andato a vedere i Settlefish(qualcuno qui li conosce?) e indovinate che testata aveva uno dei chitarristi?si si,proprio quella li!quindi dopo averla sentita dal vivo non posso che confermare la buonissima impressione.è stata una vera sorpresa trovare questa recensione visto che mi ha risparmiato la fatica di andare a cercare info in giro per la rete. ciao
Ce l'ho anch'io!
Ciao a tutti, anch'io sono in possesso di una Sound City 50plus all-original, da poco acquistata da un rivenditore inglese. Che dire? Confermo tutto quanto detto da Mamo: la SC50 è una testata fantstica, certamente la più fenderosa degli ampli british (e penso di parlare a ragione dato che posseggo anche una Bandmaster balck-face ed un Princeton silver-face). Aggiungo solo, in sintesi, quanto segue:
1) i SC li ha progettati Dave Reeves, il celeberrimo progettista inglese che poi ha creato niente di meno che gli Hiwatt...
2) i SC rispetto agli Hiwatt hanno una maggiore tendenza alla saturazione che li rende, a mio modesto parere, più godibili e gestibili, in quanto capaci di suonare alla grande anche a volumi medio bassi con un sustain naturale contagioso;
3) una particolarità dei SC (nello specifico i mark 4) è la circuitazione attiva dei toni. In altre parole bass e middle sono regolati dalla V2 mentre i treble dalla V3, un vero e proprio treble circuit! Del resto la Dallas Arbiter (la factory inglese produttrice di questi gioielli) produceva anche il mitico Rangermaster, il treble-boost che ha reso famoso Clapton...in altre parole i toni incidono sul guadagno generale del pre e permettono un range tonale davvero invidiabile
Consigli per gli acquisti:
1) cercate di trovare un esemplare all-original (Mamo: ma perchè l'hai modificato?!? sacrilego) e costruito dalla Dalla Arbiter, in quanto quelli prodotti successivamente dalla DMI soffrono di una qualità inferiore a livello di componentistica;
2) cercate di trovare un esemplare con le valvole originali: non chiedete le Mullard (il top delle NOS assieme a Telefunken ed RCA, valvole semplicemente fantastiche) ma Brimar o Pinnacle si possono trovare...e faranno la vostra felicità, garantito!
3) fatevi un giro in Inghilterra prima che potete, perchè non ci sono amplificatori con un rapporto qualità/prezzo altrettanto valido...forse... ;-)
Alla prossima, C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
ho la testata in questione da poco tempo, tutta originale. chiaramente sono state sostituite le finali ma sul pre e nel phase splitter ha ancora le mullard originali. la testa in questione lamenta un certo rumore di fondo davvero fastidioso, mentre il suono è davvero bello. hai per caso fatto cambiare gli elettrolitici di alimentazione o altri componenti? se così fosse hai ottenuto un abbassamento del rumore? altra domandina: hai per caso notato su quale tra i due potenziometri del volume è situato un condensatore da 0.0047 uF ? ti saluto Floyd
Floyd - www.wallproject.it
Re:Ce l'ho anch'io!
Ciao Floyd, domande tecniche, eh! Vediamo un po' di andare con ordine:
elettrolitici&altri componenti: personalmente non condivido la teoria secondo la quale bisogna cambiare i condensatori ogni 5/6 anni ed altre amenità varie ed eventuali. Finchè l'ampli suona e non ci sono rumori di fondi eccessivi o affini: perchè modificare queste splendide architetture? (peraltro con componenti di qualità spesso inferiore). Purtroppo i SC, essendo costruiti un po' in economia (in particolare più "giovani" anagraficamente sono e peggio è a causa delle vicessitudini della Dallas Arbiter) tendono ad essere rumorosi...trovare però la causa specifica (ammesso che sia la sola) è assai difficile e, inevitabilmente, cost-consuming. In ogni caso, per non essere inconcludente: dubito che siano gli elettrolitici. Se dovessi scommettere direi nell'ordine:
1) valvole dei toni (V2 e V3, ricordati che sono active-controls!), di pre (V1) e phase inverter (V4, attento che deve essere una ECC81!). Capisco che le Mullard fanno gola - peraltro per me non sono il meglio... - ma prendi un paio di Sovtek e via con le prove); 2) valvole di potenza (idem come sopra); 3) potenziometri dei controlli (in particolare controlla la messa a terra comune!); 4) messa a terra generali (relativamente facile, ce ne sono 2/3 comuni se non ricordo male) o qualche contatto (auguri!) da rinverdire; 5) diodi della sezione di raddrizzamento e/o di bias (raro, ma sempre possibile e facilmente testabile/ rimediabile); 6) i piccoli condensatori, tutti da 0.001nF dei controlli dei toni (li trovi nella prima turret-board, appena dopo la lamiera che sorregge i controlli, ci vorrà un po' ma potrebbe valer la pena);
solo dopo questi check mi avventurerei nel cambiare gli elettrolitici. Per la tua seconda domanda, in base allo schema in mio possesso, non c'è un condensatore da 0.0047pF (?), bensì uno da .022nF! Tuttavia solo aprendo la mia SC ne avrei la certezza.
Spero di esserti stato di aiuto. Alla prossima, C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
anche a me non piace violentare queste creature, e i vecchi enormi elettrolitici sono uno spettacolo, e certi valori (200+200uF ad esempio) non si trovano più. ho già provato a sostituire le valvole, a casa ho un pò di NOS, tra le quali delle TFK, Philips Miniwatt, sylvania etc, e quelle di produzione corrente le ho più o meno tutte, e preferisco le 12AX7EH e le JJ ECC83s. sicuramente cambierò i potenziometri, perchè sono decisamente malridotti. sul sito http:\\home.earthlink.net, ci sono due schemi del 50 plus, in uno non c'è il condensatore di cui ti ho parlato, nell'altro invece sì. ci sono anche altre piccole aggiunte qua e là. sul mio ampli qualche precedente proprietario aveva spostato il 0.0047 sul pot del "normal" e gli ingressi avevano un comportamento anomalo: il normal era più chiaro del brilliant. adesso è a posto, questa "piccolezza" sballava di parecchio anche il guadagno in ingresso. il mio, dal n. di serie è del 1973, ancora di fabbricazione Dallas-Arbiter, probabilmente uno degli ultimi. da quello che si dice, hanno iniziato a cagarsi col passaggio alla DMI, verso il 1974. i componenti all'interno sono buoni, anche se il cablaggio non ha l'ordine di un Hiwatt.... comunque penso che farò un tentativo con gli elettrolitici di alimentazione, senza smontare i vecchi, faccio dei collegamenti provvisori per capire se ne vale la pena. mio fratello che mastica elettronica, dice che sistemando le masse con un sistema a stella ben fatto, il rumore dovrebbe diminuire di parecchio, ma a me basta che sia accettabile. grazie della risposta. per curiosità il tuo a che volume comincia a crunchare? ciao Floyd
Floyd - www.wallproject.it
Re:Ce l'ho anch'io!
Ciao di nuovo Floyd,
NOS: anch'io ho la mia bella scorta, soprattutto di ECC83/12AX7, ma le TFK mi erano sfuggite...circa la produzione corrente siamo d'accordo su EHX e JJ anche se ho trovato ancora migliori le PM (che però costicchiano...) ed, in generale, il gap rimane notevole (meno male che 6L6 ed EL34 sono invece un'altra storia, non trovi?). Si parla anche bene delle Tung-Sol Reissue, il primo che le prova faccia sapere!
Schemi: anch'io, se non ricordo male, ho preso lo schema proprio da lì! Quando riapro lo SC ti faccio sapere. Non dovrebbe accadere presto, tuttavia...
SC e DMI: la mia SC dovrebbe essere del 69/70 e, sì, con la DMI la qualità scemò decisamente. Possedendo, infine, anche un DR-103, confermo che la pulizia circuitale degli amplificatori di Reeves e Joyce rimane ineguagiabile. Ma sulla sfida SCvsDR si potrebbe aprire una discussione molto interessante, oltre che interminabile...per me il SC rimane l'amplificatore più flessibile e friendly in assoluto: un vero camaleonte del tone! Che ne pensi: confermi?
crunch: con in V1 RFT/Mullard a 3/3.5, con una Tungsram 4/4.5. Morale: dipende (guarda un po'!) da quale 12AX7 e, ovviamente dalla chitarra (io uso hb Gibson '57 Classic Plus o Burstbucker).
Fammi sapere come procede la "cura"! Alla prossima, C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
ciao C-bird, che ne dici di chiaccherare direttamente per posta elettronica? così è un pò macchinoso. io ho pubblicato il mio indirizzo. allora, come flessibilità tonale, il SC è un ampli eccezzionale. non ho mai suonato un Hiwatt purtroppo, ma mi fido del tuo giudizio. a livello timbrico, come se la giocano? la mia testata, satura più o meno agli stessi volumi con la mullard, confermo la tua valutazione. mi è sembrato strano, in quanto ho letto che questi ampli hanno una buona riserva di suono pulito, ma forse lo sono quelli con EQ passivo. si potrebbe sperimentare anche con delle ECC81 su V2 e V3, ma alla fine, non credo che cambi molto, oltre al fatto di poter girare un pò più in là la manopola del volume. comunque, già a 4 il volume è molto alto, tanto da dar fastidio alle orecchie. lo switch limitatore di gain sul retro aiuta per l'uso casalingo, ma toglie un pò di cazzotto, anche a parità di volume reale. dimmi qualcosa di più sul confronto SC-DR103, mi interessa molto perchè ero tentato dal DR504.
Floyd - www.wallproject.it
Re:Ce l'ho anch'io!
Sempre un piacere Floyd. Direi che dalla prossima ti contatto via mail, ma questa la posto perchè qualche accordiano credo potrebbe gradire. Dunque, vediamo un po':
crunch: ad onor del vero le Tungsram, in fatto di headroom, sono avvantaggiate anche dal fatto che ho sostituito le vecchie Colomor (in ogni caso molto belle e graffianti) con una coppia di nuove SED "C", molto più setose e progressive a livello di saturazione (ciò non toglie che le NOS ungheresi siano una favola sulla SC come altrove). Però non ti fare sorprendere: queste testate, esattamente come un vecchio Fender, crunchano che è una bellezza! Ma sempre quel crunch gestibile e musicale, quella saturazione latente, che è una goduria per chi sente e, soprattutto, per chi suona!
SCvsDR: non vorrei anticipare quello che potrebbe essere un bell'articolo (perchè no? Sei di Milano o dintorni?), alla peggio approfondiamo via mail... Ribadisco tuttavia che, per quanto mi riguarda, il SC è l'ampli all-around per eccellenza. Non ho mai avuto/provato/sentito una testata capace di passare da un suono caldo e medioso stile-Fender, al puro rock'n'roll sparato stile Marshall-Vox, con la facilità della SC! Allo stesso modo non ho mai trovato un pedale che non andasse d'accordo con il brutto anatroccolo britannico. Su questi due fronti, a mio modesto modo di vedere, la pressochè taotalità di ampli ben più blasonati arrivano secondi e non di poco...credo che la cosa ti faccia piacere, eh! ;-) L'Hiwatt ha certamente più volume (diciamo pure il doppio: non so se mi spiego...) ed headroom (grazie, con 50/60V in più sulle placche delle EL34!) ma è un animale molto più specialistico e scorbutico. Inoltre, le versioni 2 input, come quella in mio possesso (e di cui, per esempio, è invaghito anche un tale Eddie Vedder...) crunchano in maniera mostruosa (Tesla EL34, originali anni '70...)! Roba da far invidia ad una plexi d'annata! Morale? Suoni allo stadio e/o sei un professionista o un insanabile vintage-amp-fan come il sottoscritto? L'Hiwatt è pur sempre un investimento ed un ampli favoloso. Sei un comune mortale, che vuole comunque un suono da pro ed un bel vintage-toy senza delapidare il cc? Difficile restare delusi da un SC50/100. Nel mezzo ci sono poi tutte le ineluttabili sfumature del caso...C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
siamo lontani, io abito in Sardegna. attualmente sto affrontando un progetto Pink Floyd, e cercando notizie mi sono imbattuto nel sito gilmourish.com, dove ho sentito parlare per la prima volta degli SC. poco tempo dopo è apparso l'articolo dove stiamo discutendo noi, e la curiosità aumentava. adesso ho tagliato la testa al toro e ho acquistato una SC, purtroppo non ai prezzi bassi di cui si parla in questo articolo. insomma, non so com'è l'Hiwatt, ma a me questo SC piace da matti, ha un timbro delizioso e un sustain mai riscontrato in un ampli (questa è la caratteristica che più mi ha sorpreso! mi piacerebbe davvero leggere un tuo articolo "Il Brutto Anatroccolo contro il Cigno"...ti piace il titolo? a presto
Floyd - www.wallproject.it
Re:Ce l'ho anch'io!
Sarà un piacere ed il titolo non è male, peccato solo che siamo così lontani...magari possiamo arrangiare qualcosa per la primavera/estate ;-) Comunque sì, il sustain naturale che ti da il SC è secondo soltanto a quello di un Fender black-face: una goduria, vero! E poi come diavolo abbia fatto Reeves a farlo su un'architettura basata sulle EL34 rimane ancora un mistero/enigma che neanche Aspen Pitman sarebbe in grado di risolvere!?!
Che dire ancora? Fidati che non sentirai più di tanto la mancanza di un Hiwatt se non rientri nelle categorie specificate nel precedente post: prenditela comoda per un DR, quando trovi l'occasione e l'esemplare giusto (non ne ho mai sentiti due uguali e ti consiglio di cercare, nel caso, un 2 input; ma è la mia opinione! Fai un giro in UK e prova. Ti posso indicare un paio di "amici" se vuoi...). Penso di poter essere sufficientemente imparziale in tal senso.
Provocazione conclusiva: se hai letto di Gilmour dovresti sapere che la SC non è l'unico "unsung hero" che, a livello di tone, può lasciare basiti, nonchè far piangere i possessori di amplificatori ben più famosi...ce ne sono almeno un altro paio...C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
di Gilmour ho letto che usava un preamp per basso modificato. In studio usava a volte dei combo Hiwatt, a volte dei combo Fender. altro non so. Fondamentale il fatto che cercasse come punto di partenza un suono pulito di gran classe, per poi effettare con i suoi infiniti pedali e rack... ciao
Floyd - www.wallproject.it
Re:Ce l'ho anch'io!
Ciao di nuovo. Tutto vero, ovviamente, su Gilmour, ma ci sono anche un'altro paio di testate british con cui, in particolare agli esordi, si dilettava...certo poi che David è l'Hiwatt-endorser per eccellenza. Sempre in tema di amanti di Dave Reeves e soci potresti dare un'occhiata anche al sito del mitico Pete Townsend: anche lui ne ha girati parecchi... Tra l'altro, ti ho spedito una mail ieri sera sul tema. Sono in attesa di repliche per proseguire "in privato". Saluti, C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
Ciao sono Gallina.. mi aggiungo per confermare tutto ciò detto sulle s.c. Io ho una L120 mark4 con 6 el34 toni attivi etc..... il resto potete immaginarlo, ed ho la fortuna di poterla usare a casa con una 4x12 a volumi da coma per stordimento!! e il vicinato che tutto sommato è distante ormai è comunque rassegnato...
Re:Ce l'ho anch'io!
Ciao Gallina, non è la prima volta che ci si becca su accordo, giusto? Ovviamente sempre un piacere. La SC120 su una 4x12?!? Non oso pensare all'insano volume a cui, spero con debita periodicità ed attrezzatura di prevenzione, ti sottoponi :-D A parte gli scherzi io solitamente amo non andare oltre i 50W per i seguenti motivi:
1) 50W saturano prima (lo so, è banale, ma lo dico lo stesso); 2) 50W possono già darti volumi da stadio o giù di lì e, almeno ogni tanto, hai davvero la possibilità di farli suonare (anche) dal vivo come si deve; 3) forse la più importante di tutte, trovare un quartetto (tu ne devi trovare addirittura 6!) di NOS per il finale è difficile e deleterio per il cc; per non parlare delle taratura del bias...
Ciò detto, è chiaro che la mia è tutta invidia verso le tue possibilità economico-logistiche ;-) C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
ciao c-bird, hai pienamente ragione, ma purtroppo non avendo molta fiducia degli acquisti con e-bay, non per le bufale che si potrebbero forse prendere ma più per lo stress della vendita in asta, prezzi di riserva che non sai mai qual'è, continuare a inseguire l'oggetto tra un offerta e l'altra, per poi vedersela sfuggire dopo giorni di agonia all'ultimo secondo come già successo, ho preferito comprare in un comunissimo negozio italiano spendendo ovviamente di più e prendendo quello che offriva al momento. Poi considerando che per ora mi limito a suonare da solo nella mia cantina da dove "essa" non è mai uscita mi accontento. Se non sei al continente opposto avrei il piacere di invitarti nel bunker sonoro, mi pare che non ti dispiacerebbe sentirla.. Io sono in provincia di Varese, tu? Un sonoro saluto da Gallina.
Re:Ce l'ho anch'io!
Beh, io sono di Milano percui un incontro nel bunker si può certamente fare...oltre allo SC50+ ho un altro paio di vecchi leoni che non vedono l'ora di ruggire. Che sia la volta buona che gli tiro un po' il collo? Fammi sapere e grazie, C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
bene !! credo che sia fattibilissimo, ti scrivo la mia e-mail così ci possiamo scambiare recapiti telefonici e "accordarci" per l'incontro....con le belve. gg.galli@libero.it ciao Gallina
Re:Ce l'ho anch'io!
beh diciamo che le modifiche erano di "serie" io però volendo potevo farle togliere ma siccome sono modifiche reversibili...salvo il buco nel pannello anteriore per il pot del master volume.... ho preferito tenermelo così... per aver più possibilità timbriche...infondo dai non dire che non ti piacerebbe aver un master volume. visto che anche te ne hai una la tua ti fruscia? ho sentito dire che frusciano abbastanza col sensivity ad 1... la mia è silenziosa la tua? ciao
Re:Ce l'ho anch'io!
Ciao Mamo, rispondo in sintesi:
1) master volume: non sono un grande fan degli ampli con master volume, diciamo che sono n minimalista; e poi la SC rimane sufficientemente clean fino a 3/ 4 di volume: ce n'è abbastanza per un club medio/grande.
2) questione fruscio: la mia è sufficientemente silenziosa, nel senso che un po' di rumore di fondo c'è (del resto ha 30 anni...) ma diventa decisamente trascurabile a volumi da saletta, figurati dal vivo in un locale.
Non c'è che dire, questi SC sono davvero testate favolose. Purtroppo non ho avuto la tua fortuna sfacciata di trovarla equipaggiata con delle Mullard, ma ci sono delle valvole old-stock marchiate Colomor e Pinnacle (2 selezionatori d'Oltre Manica) che suonano davvero bene. E comunque ho qualche NOS nel cassetto all'evenienza ;-)
Saluti! C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
Beh nemmeno io sono un’estimatore del master volume… ho n’ac30.. :-) Però non nascondo che quando provo a casa con un monocanale diventa difficile suonare invece col master lo posso abbassare e saturare di pre, certo non è la stessa cosa però ci si adatta… quando sono in saletta o live … master a palla di certo. Per le valvole..io ho trovato tutte mullard ma credo che le sostituiro in questa settimana perché le pre sono microfoniche a mille e le finali si sente che non ce n’hanno più… le sostituiro quasi certamente con delle JJ el34 L ( che è la versione potenziata e quindi dovrei aumentare di un po l’headroom) le pre invece proverò un po di nos e un po di recenti e poi sentirò quale mi piace di più.
Re:Ce l'ho anch'io!
Discorso condivisibile anche se, personalmente, master o non master, a casa le mie testate vintage riposano e basta ;-) Valvole: le JJ EL34L avranno anche più headroom con i loro 30W dissipabili, ma non le ho trovate un po' durette. Se vieni da delle Mullard meglio affidarsi alle C-Logo o cercare Siemens e Tesla (non JJ! le originali anni 60'/70'), di cui si dice un gran bene. Per quanto riguarda le nostre amate 12AX7/ECC83, dati i prezzi attuali di Mullard e Telefunken, sempre in ambito british, non posso che consigliarti rispettivamente Tungsgram e Tesla. Ma anche le Brimar non sono davvero niente male. Ciao, C-bird
Re:Ce l'ho anch'io!
Ciao…ho rivalvolato l’ampli … beh non ho parole è rinato! Volevo chiederti, se posso, a parita di volume ( esempio metti a 5 sia su normal che sul brillant) se colleghi la chitarra nel high normal e poi la colleghi nel high brillant… i volumi sono gli stessi o si differenziano? Se si differenziano quale ti risulta essere più alto… io ho il normal che è più alto di una tacca per averli allo stesso volume devo mettere normal 5 e brillant 6..più o meno. Scusa se ti rompo ma temo che qualche modifica apportata dall’inglese abbia intaccato pure qualcosa sui volumi.. grazie
Re:Ce l'ho anch'io!
Se posso consiglio (per il pre) di prendere un ottima valvola come prima. Io nell'hiwatt ho trovato tutte valvole nos nel pre (2 mullard e una philips) ma siccome il suono lo fa più che altro la prima ho lasciato una mullard come prima, poi la philips come seconda e ho messo una normale electro harmonix come terza, così ho conservato una mullard per una futura sostituzione (spero tra moooolto tempo :D ).
Ciao ;-)
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Caro Max
...come va la mia 1936 con i GB?:DD allora vecchio, sei contento dell'abbinamento SC (plexi-hiwatt) con la 1936 GB?, immagino di si, i coni li usavi già nel vox per cui schifo non ti faranno. Io mi sono reso conto che nei generi spinti, dall'hard rock al nu-metal, i v30, soprattutto in casse in betulla (tipo le Mesa) sono il top perchè arrotondano gli alti, escono bene nei medio alti, e rimangono belle ferme e piene nei bassi, soprattutto le 4x12 (che usavo io tempo fa con la Dual rect.). Ma nei generi pop rock, dai led a ligabue, i Gb sono i migliori a mio avviso, perchè escono meglio nel mix merito di alti frizz e medi cmq molto presenti, armonicamente sono completi e migliori di quei cessi di cartone dei g12 t 75, non aggiungono gain, e con 2 coni copri una testata 50w (la mia slash con il thd è come una 30-50w) sfruttanto al meglio il movimento dei coni anche a medio basso volume, perhcè sono coni morbidi e da pochi watt, ottimi per i pub e i locali piccoli (in una 2x12) Insomma hai fatto bene e immagino che ti piaccia anche il suono, o no??? ex
Re:Caro Max
ciao andre! si tutto sommato ritengo che i green back siano dei bei coni per un utilizzo pop-rock- rock heavy quello che ho è che ho scoperto che sono diventato allergico alle casse chiuse..infatti credo che farò un pannello per sostituire l'originale col retro aperto/chiuso uguale a quello che si trova nelle casse della brunetti. ciao !!
Re:Caro Max
Eh caro mio, i coni senza pannelo dietro hanno una resa ben diversa, sono molto reattivi perchè non vengono frenati dal litraggio della cassa chiusa, quindi dal rimbalzo dello spostamento d'aria, di conseguenza si ha quella senzasione di suono meno chiuso, c'è molta più ariosità e attacco con l'open back, ma è anche vero che i Gb in una 1960ax per il rock classico sono il top, mentre nel case di un vox mancherebbero un pò di bassi e di "fermezza" del suono. ex
Qualche interessante immagine....