tushio scrive: PROLOGO:
Incuriosito da un commento dell'ottimo Giorgio Montanari apparso recentemente nel thread "coni meno efficienti", ho contattato Guglielmo Cicognani e mi son fatto spedire il suo nuovo giocattolino: il Cicognani Power Load, detto anche Cabinet Eliminator.
PROBLEMA: registrare la chitarra a casa, su computer. spesso qui su accordo si parla delle possibili soluzioni, ognuna coi suoi pro e contro. Io ho fatto tutto il percorso formativo: ho iniziato alla vecchia maniera, shure sm57 testata mesa e cassa 2x12. il suono era esattamente il mio, ma troppo rumore, nel mio appartamentino non me lo posso permettere. son passato al digitech genesis 1. (simulatore sul genere pod) semplicissimo da usare, suoni anche buoni, ma non quelli che cercavo io. va bene, affrontiamo la spesona, mi son portato a casa il pod xt. tanti suoni, forse troppi, tutti bellini, ma anche tutti un po' falsi, e comunque non MIEI. il mio bassista, che per le suggestioni è molto portato, dice che suonare col pod è come andare a letto con una donna con le tette al silicone. Calzante, tutto sommato. Poi, finalmente, capito sul post di Giorgio, che consiglia il Cicognani Power Load all'accordiano di turno stufo di castrare la jcm800 in cameretta. Seguo il link, mi leggo la descrizione, senza pensarci un attimo decido che 127 euro si possono anche rischiare, e cedo alla Gas.
Ed ecco la SOLUZIONE: un aggeggio che, collegato all'uscita di potenza dell'ampli, produce un segnale di linea - in cui viene simulata una cassa con coni V30 microfonata con uno shure sm57 - pronto da mandare in diretta nel mixer e finalmente alla scheda audio del mio computerino.
BREVE DESCRIZIONE TECNICA: il power load è grande 110x60x30mm, vale a dire quanto un pedalino MXR.E' passivo, il che significa che non ha bisogno di alcun tipo di alimentazione, ha un ingresso jack, cui collegare l'uscita di potenza del vostro ampli, da 8ohm, 50w di potenza massima, un'uscita jack, da cui appunto esce il famoso segnale di linea con la simulazione di cui sopra, un trim per regolare il volume di uscita, e un led che si accende quando si sta esagerando con il volume in ingresso. Io ho comprato la versione mono, ne esiste anche una stereo, con due ingressi e due uscite separate. Costa un po' di più, ma se avete il classico sistema a rack con pre, multieffetto stereo e finale stereo, credo faccia al caso vostro.
SISTEMA di home recording domestico utilizzato:
Yamaha "plaid" Blues Saraceno
testata Crate GX1200h a transistor, 120watt (la mesa caliber50+ è ancora smontata per il restauro, mannaggia...) Cicognani Power Load
Mixer Behringer eurorack UB1204 pro
PC
amplificatore hi fi
casse monitor Indiana Line a 3 vie
LA PROVA
L'aggeggio mi è arrivato giusto oggi. Rapida lettura del foglio di istruzioni allegate, rapidissimo collegamento tra testata e mixer (due cavi!). accendo tutto, momento di panico: quel che dovrebbe essere il clean della testata suona distorto. Ok, clippa. Regolata al volume di uscita del power load, regolata al volume di ingresso del mixer, ecco che magicamente sento uscire dalle casse dell'hi fi il clean della mia crate. E' lui, lo riconoscerei tra mille. E' quello che sono abituato a sentire in sala prove da ormai tre mesi. Il timbro, il tono, il suono, chiamatelo come vi pare, è quello, non ci piove. Proviamo il canale lead: eccolo qua, è proprio lui. E' esattamente il suono che esce dalla crate quando la collego alla mia fedele cassa 2x12 mesa con i vintage 30 celestion.
Signori e signore, Cicognani ci è riuscito. Non so se esistano in commercio altri aggeggi che facciano lo stesso mestiere del Power Load, ma se Cicognani è stato il primo, a lui va ogni onore e gloria. Con questa scatoletta credo di poter dire che abbia risolto un problema che - almeno per la mia personale esperienza di home recorder - stava diventando insormontabile.
il link
e con le cuffie?
anche io ho letto con estremo interesse di questo prodotto e ho subito contattato il gentilissimo Cicognani per sottoporgli alcune questioni; nonostante mi abbia dato pronta e competente risposta, prima di dare sfogo alla mia GAS, del resto potenziata dal tuo articolo, vorrei chiederti se puoi effettuare anche le seguenti prove e dirci quali sono gli esiti; immagino che la cosa possa essere di interesse collettivo. Ti dico subito che la mia esigenza sarebbe non tanto quella di registrare, quanto quella di poter provare in cuffia, operazione per la quale per ora ho optato per la soluzione V-Amp2 (se il pod è come andare con una donna siliconata, li v-amp è praticamente come fare da solo!)
tornando a bomba, dovendo suonare in cuffia le possibilità che si prospettano sono:
- uscire dal load, entrare in un mixer e poi andare in cuffia; questo dovrebbe essere analogo a quanto hai fatto tu per registrare, ma per esperienza personale, se il v-amp mi soddisfa ancora in registrazione, in cuffia noto un netto peggioramento per cui mi piacerebbe sapere che effetto ti fa i questo caso.
- dal momento che non dispongo in casa di un mixer, né vorrei un aggeggio in più che gira tra le mani unte e grassottelle dei miei figli, avevo chiesto a Cicognani se fosse possibile collegare direttamente una cuffia: ho avuto risposta positiva, a patto di 1) accontentarsi del suono in un orecchio solo, oppure 2) avere una prolunga/adattatore di quelli che da jack mono portano il segnale a uno stereo cui poi collegare le cuffie; non so se disponi o puoi fare una simile prolunga, ma anche la prova mono-orecchio potrebbe essere significativa per capire se il risultato rimanga di buona qualità oppure sia comunque necessario un sistema tipo mixer.
Re:e con le cuffie?
eccomi qua, tornato ora da un loooong wichend impegnativo a firenze. ora è mezzanotte, son stravolto, le prove delle cuffie in diretta nel cicognani le faccio domani. ad ogni modo, credo che la qualità ottenuta dipenda molto da che cuffie usi. io mi son comprato il meglio che il mercato offre (e che le mie tasche possono permettersi) e uso delle akg k240 e mi trovo molto bene. ovviamente non è come sentire la mesa in cassa "reale" a 5 di volume, ma per studiare a casa vanno più che bene. ad ogni modo non faccio molto testo, sulle cuffie, dato che le mie orecchie si stancano molto presto, non riesco a reggere l'uso delle cuffie per più di un quarto d'ora. se il tuo scopo è suonare in casa, usare un mixerino, l'ampli dello stereo e delle buone casse ti permette di avere un buon suono anche a volumi molto bassi. e su questo posso garantire il risultato. per la prova del cicognani con una cuffia attaccata in diretta nella presa out, ti faccio sapere domani sera! ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:e con le cuffie?
ottimo!
per quanto riguarda le cuffie, anche io mi sono rivolto su akg: non so il modello ma da merula ho speso attorno ai 100 euro per cui penso siano un modello "medio", senza troppe pretese, ma neanche di bassa lega. diciamo che il risultato con musica registrata è più che ottimo, quello con il v-amp un po' meno solo perché la cuffia mi sembra che risalti l'inscatolamento, ma penso che non sia un limite delle mie cuffie quanto un fattore oggettivo.
il problema di mixer e stereo come proponi è che:
1) suono la sera tardi e anche un volume basso è troppo per i miei figli (1 anno e 3 anni) che dormono di fianco al soggiorno, nonché per mia moglie che è nella altra stanza affianco. 2) sempre per il problema figli non posso lasciare troppa roba in giro per cui oggi devo tirar fuori le cuffie, il v-amp, il leggio, la cassetta con tutti gli accessori, la chitarra, gli spartiti, collegare il tutto e via. insomma alle volte se devo suonare mezz'ora mi passa la voglia. invece in soggiorno sono riuscito a piazzare il brutus con la cassa e convincere i miei bimbi a non distruggerlo (lo usano solo come piano per i loro pupazzi, per cui mi basta spostarli per non fondere il tutto) e a quel punto messo il load non mi resterebbe che collegare di volta in volta la cassa piuttosto che le cuffie. a quel punto il v-amp me lo porto in montagna come soluzione da lasciar lì e a casa uso solo più il load per studiare in cuffia.
tra l'altro Cicognani mi ha detto che volendo mi può anche fare un load mod con l'uscita stereo in modo che mettendo le cuffie ottengo il suono su entrambi i padiglioni auricolari senza interporre alcun adattatore.
Re:e con le cuffie?
ho fatto ora la prova con le cuffie. suggerisco di lasciar perdere. ovviamente si sente da un lato solo, e va beh, è un problema risolvibile facilmente. con il livello di uscita del cicognani al massimo e con la crate a 2 di volume - a proposito, non l'ho scritto nell'articolo, ma il trim del volume del cicognani regolabile solo con l'uso di un cacciavite a testa piatta non è comodissimo, una micro manopolina sarebbe stata più utile - il volume in cuffia è accettabile. bassino ma accettabile. se per aumentare ancora di più il volume alzo il volume della crate il segnale comincia a clippare e il clean si trasforma in una brutta distorsione. sul canale distorto, invece, tante zanzare. collegando invece il cicognani al mixer e trovando il giusto rapporto tra il suo volume di uscita e quello dell'ampli e la sensibilità del mixer il suono in cuffia è invece quello giusto, perfetto, regolabile a piacere col master del mixer. so che non è una soluzione "a prova di figli", aver in giro per casa anche il mixerino e un cavo in più, ma sinceramente mi sembra l'unica praticabile per l'uso che ne vorresti fare tu. spero di esserti stato utile! ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:e con le cuffie?
noooh!!
per capirci meglio: il clip sul pulito e le zanzare che ottieni sul distorto derivano dal fatto che il trim del load era settato al massimo? per intenderci, abbassando il trim del volume e aumentando quello della testata, è possibile ottenere dei miglioramenti?
del resto, se collegata al mixer non clippava, usando la medesima configurazione cosa si sente in cuffia?
Re:e con le cuffie?
Non è che semplicemente le cuffie utilizzate per la prova avessero un'impedenza eccessiva?
Re:e con le cuffie?
bah, sono cuffie AKG tradizionali per cui dovrebbero avere l'impedenza standard.
Re:e con le cuffie?
>il clip sul pulito e le zanzare che ottieni sul distorto derivano dal fatto che il trim del load era settato al massimo?
no, non so spiegarti bene da cosa deriva, il fatto è che se non tieni il cicognai al massimo, in cuffia senti poco o nulla
>se collegata al mixer non clippava, usando la medesima configurazione cosa si sente in cuffia?
praticamente nulla, con la configurazione ottimale che avevo ottenuto per entrare nel mixer, il segnale che esce dal cicognani non è sufficiente a far funzionare le cuffie.
>abbassando il trim del volume e aumentando quello della testata, è possibile ottenere dei miglioramenti?
no, anzi, la cosa peggiora..! allora, provo a spiegarmi in maccheronico, in termini tecnicissimi non son capace. dunque, il segnale che deve arrivare al mixer è un segnale di linea, quindi deve essere molto basso. più al mixer arriva un segnale forte, più si rischia di entrare in saturazione. è come se il mixer fosse un ampli, se gli butti dentro troppo segnale, è come alzare il gain di un ampli: satura! quindi quando entri nel mixer, più basso tieni il volume del cicognani, e meglio è. per sentire qualcosa nelle cuffie, invece, serve più potenza. quindi dal cicognani deve uscire tanta roba, se abbassi il volume del cicognani, in cuffia non senti quasi nulla, devi tenerlo appalla per forza. solo che anche tenendolo al massimo, il segnale che ne esce non è propriamente un segnale adatto a delle cuffie, da quel che ho potuto sentire. se dentro al cicognani entri con una testata tenuta a un volume decente (diciamo 4 o 5 di master, il volume di uscita del cicognani lo tieni a metà, hai un ottimo segnale di linea senza clippamenti di nessun genere da mandare a un mixer o a un amplificatore dedicato per le cuffie (diciamo che potresti tranquillamente entrare nella presa AUX dello stereo di casa, per capirci, e connettere le tue cuffie allo stereo). collegando le cuffie direttamente al cicognani è - detto terra terra - come se il segnale che esce dalla tua testata sia il gain e il potenziometro del cicognani sia il master volume. la regola vuole che tua hai un segnale pulito quando hai un gain basso e un master alto, dico bene? quindi se tieni il cicognani al massimo e l'ampli al minimo (diciamo 2 di volume) hai il miglior risultato ottenibile. solo che con questo settaggio il volume che hai in cuffia non è granchè alto, il suono che esce da un ampli valvolare a 2 di master non è il massimo della vita e la qualità del suono non è tale da giustificare la spesa per avere in casa questa scatoletta. e con i distorti la faccenda peggiora. insomma, il cicognani non è nato per essere ascoltato direttamente in cuffia. mettiti il cuore in pace. se hai modo di collegarlo allo stereo, o a un mixerino, quella è la morte sua! ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
registrazione
Scusa l'intervento,ma invece che registrare con tutta questa roba perchè non usi dei software che emulano qualsiasi ampli di chitarra esistente? Con una buona scheda audio entri direttamente nel computer con la chitarra e non hai bisogno nemmeno delle cuffie,basta fare le regolazioni giuste e trovi sicuramente il suono che fa per te e ti garantisco che i suoni sono più che reali.
Re:registrazione
io provo onestamente con tutta la buona volontà a suonare con il v-amp2 e tenendo conto di quello che costa sono ogni volta basito da quello che ottengo (se penso ai multieffetti rack di 10 anni fa cosa costavano)! però poi quando attacco il jcm o il brutus alla mia les paul in sala col gruppo capisco che i suoni sintetici non sono la stessa cosa. in cuffia per suonare la sera e non svegliare moglie e figli poi li trovo ancora peggio che non in registrazione o sullo stereo di casa: spero nelle prove che ho chiesto di fare a tushio e poi darò libero sfogo alla gas!!!
Re:registrazione
Senza togliere niente al buon Cicognani che è un grande esperto, l' oggetto descritto lo faceva già la hughes & kettern tanti anni fa con il nome di RED BOX. Ad ogni modo si tratta sempre di emulazione, il suono non sarà mai uguale a quello "suonato" dal cono; tanto che sempre il buon Cicognani ha creato la ISOBOX, una scatola chiusa con un cono a "piacere" ed un microfono, il rumore viene abbattuto ed il suono è garantito. La ISOBOX viene anche venduta vuota e poi ognuno ci mette cono e microfono che vuole. ciao Pepo
Re:registrazione
Mi spiace contraddirti ma la redbox è un semplice cab emulator, mentre il loadbox è un carico fittizio + cab emulator e c'è una bella differenza.
Possiedo anch'io il cab emulator: mi riservo di provarlo direttamente dal mixer ad un impianto hi-fi, però non me la sento di dire che suona come un v30 microfonato. Fa decentemente il suo lavoro, senza dover sacrificare la dinamica e il tocco come avviene spesso utilizzando pod e softwares (non me ne volgiano gli utilizzatori, ma ho usato tante volte il pod e affogo nei plug-in), ma da qui a dire che suona come una cassa microfonata e col v30, IMHO ce ne passa...
Re:registrazione
Una cassa insonorizzata completa di supporto per microfono la faceva la Randall qualche anno fa...credo che non abbia avuto molto successo, principalmente per il fatto che un cono chiuso in scatola suona...scatolato! In poche parole, ci deve sempre essere uno sfogo per l'aria e un minimo di ambienza intorno al cono per ottenere dei suoni decenti.
Non dimentichiamo poi che i suoni di chitarra più belli molto spesso sono stati ottenuti microfonando l'ambiente intorno all'ampli e sfruttando fasi e controfasi per far risaltare certe sfumature sonore, segno che la microfonatura "nuda e cruda" del cono da sola non basta.
Certamente queste soluzioni possono essere ottime per un uso casalingo, però è difficile avere la botte piena e la moglie sbronza ;-)
Ciao Mr.T
www.t-pedals.com
Re:registrazione
peccato solo che la isobox costi 600 euro + microfono + tutto il resto. problema economico a parte bisogna convincere la moglie a ospitare in casa l'ennesimo trabiccolo e i figli a non trasformarlo in portagiocattoli (lo sportello sarebbe troppo accattivante: esattamente come il lavastoviglie, la lavatrice, ecc. )
Re:registrazione
avevo pensato pure io alla isobox. tra l'altro, va ben che costa 600 euri, ma sul sito di cicognani la vendono direttamente al pubblico in versione "naked" senza cono, senza insonorizzazione e senza microfono a 150 euri o poco più. a comprarla così, e comprando a parte un v30 o meglio ancora un luca fanti (80 euri) e recuperando un sm57 magari usato, altri 70 euri, e comprando 25 euro di materiale insonorizzante la faccenda diventa anche interessante. e infatti son stato molto tentato. poi ho pensato che sarebbe un arnese grosso in più che mi gira per casa, magari anche difficilotto da rivendere in caso di necessità, e in più ho pensato anche che se andava buca con il power load, convincere il mio liutaio a produrre in collaborazione una simil isobox mi costa ancora meno dei 150 necessari per la versione naked. è ovvio che il power load non è "esattamente" la stessa cosa che avere un microfono vero e una cassa vera, ma devo dire che la differenza non è così evidente, soprattutto considerando le mie pretese di registrare un demo del mio gruppo con dei suoni buoni, ma non necessariamente strepitosi. e alla fine della fiera c'è anche da considerare che una isobox, per quanto insonorizzata, un po' di baccano comunque lo fa, almeno quanto basta per svegliare la mia morosa che la domenica mattina cerca di dormire nella stanza a fianco mentre io ripeto per trenta volte consecutive lo stesso identico passaggio sperando di riuscire finalmente a registrarlo "giusto". per me è divertimento, per lei è un buon motivo per venire fuori dal piumone inferocita e pronta a graffiarmi la faccia! tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:registrazione
Credo che sfugga il SENSO di questo articolo, leggendo un commento del genere. Ovvio che si puo' fare così: collegi il tuo strumento all'apposito ingresso, usi plugins, eccetera eccetera. Oppure, ti compri il Pod o uno dei suoi émuli Oppure, ampli (transistor, di sicuro) con uscita cuffia verso il mixer (lo si ammtulisce e il segnale arriva all'ingresso), eventuale DI (tanto per essere schizzinosi), e verso il PC. Tutti questi sistemi danno un suono che a definire "finto" gli si fa solo un complimento. In realtà, ben altri epiteti si dovrebbero usare per i risultati ottenuti con questi sistemi. Leggendo l'articolo, Tushio ha spiegato benissimo che con un 50W valvolare e una cassa 2x12, il microfono (shure SM57 di rigore!) in casa non si può fare: o demolisci la casa, oppure demoliscono te, ampli, chitarra e pure i parenti per esser sicuri di non generare altri "mostri" come te. Lo sappiamo tutti, ed è ancora più evidente nell'articolo. Perciò, trovare un sistema che dia la stessa qualità (e mi fido del giudizio di Tushio) di un sistema cassa / microfono con IL PROPRIO ampli, a RUMORE ZERO (per i vicini è sempre "rumore", sigh!), ad un prezzo che è la metà del fagiolone busdecul rosso, e paragonabile al giocattolino V-Amp teteshco, beh... mi lascia senza parole! questo mio discorso è cercare di farti capire che i sistemi da te indicati sono solo un inizio, un passaggio obbligato che poi, inevitabilmente vista la scarsità dei risulati ottenuti (ti sfido ad ottenere il sound di un chitarrista registrato con microfono davanti alla cassa, usando qualsiasi plugin software), ti porta verso soluzioni che, non a caso, tutti adottano: Ripeto, microfono davanti alla cassa, possibilmente in ambiente insonorizzato e parzialmente anecoico. Oppure, visto che da oggi esiste, questa bella alternativa, fatta in Italia e dal costo non proibitivo :). Grazie Tushio: hai "rischiato" e ci hai illuminati tutti (poi non venite a dirmi che Accordo non stimola la GAS!) E a te Mavu: nessuna polemica, o nessun rimprovero... è solo che la tua risposta è... tutto quello che i chitarristi vorrebbero EVITARE per registrare la chitarra, visti i risultati, da cui la ragion d'essere dell'articolo e dell'oggetto ivi recensito. Tutto qua.
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:registrazione
Come credi,io provando alcuni software tipo amplitube o guitar rig sinceramente con le giuste regolazioni non vedo questo suono finto che si dice,per quanto rigurda il pod,(mai provato in vita mia e credo che mai lo proverò). Comunque sia ti sta parlando un fedelissimo dell'ampli valvolare e non chissà quale tecnologico. Volevo solo dire nel mio intervento che con i software mi sono trovato meglio che con ampli e microfono,poi ognuno può dire o credere ciò che vuole.
Re:registrazione
nessuno metteva in dubbio, e infatti credo di aver specificato che la mia non era né polemica e neanche "rimprovero" (e da che pulpito potrei farlo, poi?). Per esperienza, credo che il suono gestito da plugin software sia un po' "inscatolato", magari non brutto o finto, ma sicuramente non da le stesse "vibrazioni" o sensazioni di un suono ascoltato in sala con "aria" tra microfono e ampli. Sono solo due vie diverse, preferire l'una all'altra è solo questione di esigenze o gusti. Se mai volevo "obiettare" qualcosa al tuo intervento, mi riferivo al "consiglio" di usare cavo diretto e plugin: l'autore dell'articolo (come il sottoscritto, del resto) diceva che voleva evitare tutto questo, perchè amava troppo il suono dell'ampli microfonato; e, inoltre, non trovo che sia così complicato da gestire: un mixer ce l'aveva gia, un ampli pure, e ha dovuto solo collegare tra i due l'affarino di Cicognani. Non mi sembra un "complicarsi la vita", anzi: semmai la semplifica. Ti auguro buona giornata, e spero ci siamo chiariti evitando polemiche :).
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:registrazione
Ci mancherebbe nessuna polemica,abbiamo solo avuto due opinioni diverse sul modo di registrare la chitarra,se non ci fossero nemmeno queste divergenze credo che non avrebbe nemmeno senso l'esistenza di questo sito. Alla prossima,(speriamo non sempre in disaccordo).
Re:registrazione
rispondo un po' a tutti e due. il pod l'ho provato in maniera approfondita, non dico che suoni male o finto, se uno lo usa con criterio e gusto può ottenere anche suoni molto buoni. ho ascoltato recentemente il demo di un ragazzo virtuoso, aveva dei gran bei suoni, quando mi han detto che le chitarre eran state registrate in casa col pod ci son rimasto anche male. la mia esperienza personale che ha avuto come punto di arrivo (per ora) il cicognani è che se suono dei pezzi in salaprove sbattendomi a trovare dei suoni decenti con la mia testata e i miei pedali, quando poi vado a registrare ho la pretesa di poter registrare proprio "quei" suoni lì. e con un pod non ci son riuscito. è ovvio che ogni volta che registro devo tirare in ballo pedaliera, testata, mixer, cavi, mi ci vuole un quarto d'ora solo per preparare tutto il necessario. però almeno poi ho i miei suoni senza tanti fronzoli. il pod - e immagino che gli emulatori plugin facciano più o meno lo stesso mestiere del pod, anche se non he ho ancora avuti per le mani - possono avere anche i suoni più belli del mondo, non lo metto in dubbio. però per le mie esigenze tutti quei suoni sono decisamente troppi, e tra quei "troppi" non riesco a trovare il clean della mia caliber 50+, con il suo riverbero, in cui far entrare i miei pedalismi vari! baci tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:registrazione
Re:registrazione
Ed è per questo che commentavo il commento di mavu. Nessuna critica a chi usa il POD o i plugin software, ma solo uno specificare che usare questa altra soluzione ti permette di usare la stessa amplificazione ed effettistica usati in sala e, immagino, live. Poi, che a me personalmente non piacciano i primi sistemi, collegamenti diretti mediante POD et similia e plugin di modifica digitali, e che invece voglio seguire la stessa tua strada per gli stessi identici motivi, è un altro discorso :). E, altro discorso, è che il Cicognani per ora non me lo posso permettere: non ho un ampli decente, i pedali sono di qualità medio-commerciale, e inserire il Cicognani (con quei soldi, tra parentesi, mi ci compro altre cose che, per ora, mi servono di più... casse monitor, microfono e asta con supporto "ragno") sarebbe come inserire un anello d'oro nel catenaccio della bici. :D Perciò, inserirò una DI e un dummy load (come specificato più in basso in altro commento), tra il mio ampli ed il mixer per entrare nel PC, e in futuro sostituirò il catenaccio della bici con la catenina d'oro stile battesimo :p (battesimo delle valvole, s'intende :)...)
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:registrazione
ho scritto questo commento in uno stato comatoso assonnato. Chiarisco un po' di cose: - quando parlavo di "Mostri come te" non mi riferivo certo all'autore del post a cui rispondevo :). Mi riverivo al chitarrista "mostro" che fa casino in casa, eheheh... - il paragone tra il Cicognani ed il V-Amp è solo sul prezzo, ovvio: il V-Amp starà una ottantina di euri, mentre il cicognani 125. Cioe', non so se mi spiego... 50 euri in più, e hai DAVVERO qualità, sfruttando il tuo ampli... e poi, il Cicognani costa sempre la metà del POD. - Ognuno fa scelte: c'è chi preferisce la semplicità di un Pod o V-Amp collegati al PC, accontentandosi dei suoni ottenuti, chi cerca invece la qualità magari dopo mesi e mesi di frustrazioni per essersi accorti che il proprio suono registrato "non va", spendendo barche di soldi (in questo caso, fortunatamente, non è così...) e complicandosi la vita (idem). Nessuna delle due scelte è criticabile, è solo una questione di opinioni ed esperienze. Credo, ad esempio, che Massimo Varini, cotanto chitarrista, usi il Pod dal vivo. Correggetemi, però non lapidatemi, se sbaglio :)
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Una possibile prova
...potresti farla procurandoti un' altra D.I. box e confrontando le due.
Il tema mi appassiona non poco, perché non suono in saletta da eoni ed in casa il suono "gustoso" del valvolozzo si ottiene per volumi troppo disumani. Con tutto che il mio autocostruito tira fuori 15W, il suono è troppo forte se giro le manopole ;-D
Mi son procurato un attenuatore variabile...una vera soluzione trogloditica, puramente resistiva, del costo di pochi euro: si usa normalmente per gli impianti di "filodiffusione"...almeno credo.
In questo modo, cranko l'ampli e poi lo attenuo prima che arrivi alla cassa. Con tutto che la cassa non è quella giusta, che l'attenuatore andrebbe forse corretto con un flitrettino ecc.. ecc...Il suono è già "lui".
Non contento, mi son preso la D.I. box della behringer, mi son costruito il solito dummy load e li uso assieme per mandare il suono al PC. Il risultato mi appaga assai, però margini di miglioramento ce n'è sempre. Di più che non posso dire di avere "cultura" in fatto di ampli, suoni, ecc...I valvolari li ho scoperti l'anno scorso!
Il prodotto di Cicognani mi pare essere proprio questo, una D.I. box. Magari visto che tu già hai chiari "i suoni", sarebbe interessante che ti procurassi questa Behringer o anche altre, per confrontarle.
M
i soldi costano fatica
tanto per dire la mia (senza impegno e aggratiss):
il problema della registrazione della chitarra e' che se non viene da un microfono messo davanti ad un altoparlante semplicemente non e' "lei"...
se uno non ha a disposizione una cassa da chitarra, meglio che niente sono anche le casse che ci fanno da monitor di registrazione, le cassettine bianche "multimeridionali" del computer, una cuffia a padiglione largo dove infilare il microfono ecc.
soddisfatta questa esigenza poi un suono di chitarra elettrica che sia un suono, lo si fa con un po' di tutto.. dall'ampli blasonato, all'ingresso in diretta nel mixer, all'uso dei vari zoom, pod, behringer, guitar rig, amplitube e altro...
(quindi per me sarebbe consigliabile per i chitarristi homerecorders piuttosto di rimediare un amplificatore piccolissimo, piazzarci davanti un mic, e mettere tutto dentro una scatola insonorizzata (che poi sarebbe l'idea grezza del Cicognani Isobox).. oppure coprire tutto a forza di coperte e materassi)
l'emulazione di altoparlante?
che per favore non ce la menino.... si tratta di abbassare gli acuti per simulare il fatto che una cassa da chitarra il tweeter non ce l'ha.. Quindi chi vuole registrare per forza la chitarra in diretta, senza spendere soldi inutili, puo' semplicemente imparare a giocare con l'equalizzatore di canale del suo software preferito... da cubase a logic a garage band.. a cubase ecc..
questo e' il mio parere e la mia esperienza...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
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Re:i soldi costano fatica
Già, concordo. Comunque la si meni, il suono bello della chitarra nell'ampli, lo si fa...con la chitarra nell'ampli. Ma visto che abbiamo scomodato costruttori vari e cifre, mettiamo sul piatto della bilancia anche le soluzioni di lusso, tanto per dovere di cronaca. Esisteva un aggeggino della ditta ADA, chiamato AMPULATOR, che prelevava un segnale di linea (che poteva venire da un'uscita send del loop di una testata, o da qualsiasi becero line out di pre o ampli), e attraverso vari filtri e l'aiuto di una valvolina, ricreava l'ambiente 1X12 2x12, o 4X12. Non suonava male, ma costava molto. Altro aggeggio interessante è il pluridecorato Palmer ADIG4. Che è un carico fittizio (load box), e in più un valido speaker simulator. Un po' come il coso di Cicognani. In formato rack, un paio di controlli molto strategici, e si ottiene un suono onesto. Non sarà mai come chitarra-ampli-cassa, ma è molto interessante. Aggiunge una mediosità molto cremosa, che a volte, scollegandolo e passando a testa-cassa, si rimpiange un po'. Costicchia. Il mostro sublime da 2000 euro e passa invece si chiama THE MOTHERLOAD ed è prodotto dall'inglese SEQUIS. Si tratta di un coso che occupa 2 unità rack, con dovizia di potenziometri neri chickenhead (molto british Hi-end retrò), che fa anche lui da load box e speaker emulator, ma è molto di più. Nel senso che gli interventi sono veramente efficaci, e chirurgici. Nelli'impianto stereo, la Bogner extasy 101B suonava tale e quale che con la sua bella 4X12. No balle! Ne ho provate di tutti i colori, ma questa è da non crederci. In più è presettabile!! Se andate sul sito, vi mandano un cd con molti samples in varie situazioni critiche. Fatevi n giro. Io una iso box me la sono costruita. E' enorme, infatti contiene la mia cassa Rivera 2X12 slant. E' un monolito pesantissimo. Ho dovuto costruirla direttamente in sala prove, dopo aver preparato il materiale, perchè trasportarla sarebbe stato impossibile. E' di multistrato da 4 cm, rivestita internamente con un materiale fonoassorbente composto da una lastra di piombo e una di schiuma da 1,5 cm. Portellone di accesso asportabile con chiusure a flangia, per sigillare il tutto, ingresso a pannello per cavo cassa e uscita per cavo microfono. Dentro c'è un 57 tumulato insieme ad un'asta mutilata alla bisogna. Funziona, ma il suono viene un po' attufato. Più si spinge il volume dell'ampli, meno i coni respirano, il suono si scava un po'. Appena apro un po' il portellone, il suono migliora sensibilmente, ma ahimè, il volume si diffonde e il problema ritorna. Comunque è la cosa più vicina a testa-cassa. A parte la MOTHERLOAD. Ciaooo
<p>Gardo</p>
Chiarimento
dove trovarlo?
Con Brunetti XL revo
Powerload RS200E