Dopo aver cambiato più volte nome, essersi raffinata nell'aspetto e arricchita nelle possibilità timbriche, la Telecaster acquisisce il suo appellativo definitivo nel febbraio del 1951. Primo grande successo per Fender e vera rivoluzione per il mondo della musica in generale, la Telecaster è la chitarra elettrica solid body più longeva, costantemente in produzione sin dalla sua prima apparizione nel catalogo Fender non senza subire cambiamenti anche invasivi nel corso dei decenni per adattarsi alle necessità dettate dalla musica popolare di ogni epoca, eppure senza mai discostarsi troppo dalla sua natura elegante e semplice.
La riedizione del 60esimo anniversario richiama l'estetica inconfondibile della Telecaster, con un body in frassino piatto, senza le curve ergonomiche introdotte in alcune versioni più recenti, come vuole la tradizione. La colorazione disponibile, con finitura di tipo Thinskin, è Blackguard Blonde.

Sul corpo un ponte a sei sellette, in acciaio e ottone, e due pickup single coil American Vintage. Il manico, totalmente in acero dal profilo moderno 9,5" con 22 tasti medium jumbo, è avvitato al body tramite una placca commemorativa disegnata appositamente per il 60esimo anniversario. Di stampo moderno anche i chiavini alla paletta.

Una storia ancora più speciale per il Precision Bass, unico nel suo genere in quanto primo strumento in assoluto di un'intera categoria di strumenti: quella dei bassi elettrici.
Anch'esso lanciato sul mercato nel 1951 fornisce un enorme contributo all'evoluzione stilistica della musica popolare dagli anni '50 in poi.
Come per la Telecaster, anche per la riedizione del 60esimo anniversario del Precision Bass i criteri costruttivi sono rispettosi della tradizione ma moderni per progettazione. Stessa finitura, Thinskin Blackguard Blonde, anche per questo modello, con il tradizionale Vintage Precision Bass split single coil e il ponte stile vintage a far bella mostra di sé. Anche qui un raggio moderno per il manico, da 9,5", con venti tasti medium jumbo e profilo modern C. Chiavini moderni anche qui e placca commemorativa sul retro.

Da Fender ancora una volta un appuntamento che gli amanti della tradizione, ma con un occhio rivolto alle comodità, qualità e affidabilità offerte dai nuovi ritrovati tecnici, non dovrebbero lasciarsi scappare.
Bah... perchè un'ennesima riedizione di un ...
www.doctorguitar.tk - la passione diventa musica
Re: Bah... perchè un'ennesima riedizione di un ...
Re: Bah... perchè un'ennesima riedizione di un ...
Le opinioni espresse non sempre concordano col pe
Re: Bah... perchè un'ennesima riedizione di un ...
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bah
riguardo al precision 60th, direi che è, per ...
Che succede? Ci scappa del rock, ciccio!
si due strumenti molto belli da vedere ma è ...
è una tattica di mercato usata spesso nella ...
Jazz sound.
Però c'è da dire una cosa. Non conosco il ...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
Re: Però c'è da dire una cosa. Non conosco il ...
- Matteo Barducci
Re: Però c'è da dire una cosa. Non conosco il ...
Sostieni greenpeace, ne va del nostro futuro.
ma visto che ne celebra l'anniversario, ...
che si tratti di operazione di marketing non ...
ma la chitarra com'è?