robertfripp scrive: Fare una recensione di questo disco, è per me come parlare con obiettività e distacco di mia mamma. Questo è forse è il documento più rappresentativo dell'attività live della League of Crafty Guitarists, potente ed originale ensemble chitarristico di sole chitarre acustiche e diretta emanazione della scuola di chitarra fondata da Robert Fripp, il "Guitar Craft".
Si tratta di un live inciso appunto in Europa durante la tournee del 1991 da un gruppo di grandissimi chitarristi ( Bert Lams, Hideyo Moriya, Paul Richards, Steve Ball, Curt Golden, Nigel Gavin, Guido Ernst, Tobin Buttram e David Pittaway, oltre a Fripp stesso), all'apice della maturità compositiva e dell'ispirazione esecutiva.
L'ottima fedeltà della registrazione (e maggiore pecca degli album precedenti), premia le stupende sonorità delle Ovation 1869 "super shallow body" accordate in CGDAEG (la "new standard tuning", accordatura per quinte adottata dal 1986 da Fripp ed insegnata all'interno della scuola) potenti e precise.
Il repertorio è vario ed eclettico, risentendo delle diverse influenze personali apprortate da ogni singolo chitarrista-compositore.
Si pensi che tra i chitarristi impegnati figura al completo, tanto per fare nomi, il "California Guitar Trio".
Tempi dispari e poliritmie, uso massiccio di armonie non modali, coerentemente con il granitico approccio di Robert Fripp alla composizione, donano un sapore crimsoniano ai vari brani, considerando oltretutto che la tecnica chitarristica adottata, fatta di alternate picking, string skipping ed arpeggi, porta a suonare lo strumento in un modo inequivocabilmente frippiano (qualcuno ci ha trovato analogie con i dischi composti da Robert con Andy Summers o con il periodo '80 dei King Crimson). Un disco che a me ricorda molto certe parti orchestrali tipici del minimlismo, penso a Steve Reich su tutti.
Apre il disco la divertente, quasi disneyana, "A Connecticut Yankee In The Court Of King Arthur", seguita dalla viruosistica "Rhythm Of The Universes" (brani entrambi del grandissimo chitarrista neozelandese Nigel Gavin).
Segue "Larks Thrak", brano composto da Fripp dal titolo inequivocabile per chi conosce i King Crimson.
"Circulation I" è basata su uno dei caratteristici esercizi del Guitar Craft che consiste nel "passare la nota" al chitarrista vicino generando una tessitura "circolare".
"Intergalactic Boogie Express", brano che per un certo periodo era stato utilizzato come sigla di un ciclo di gialli su RAI2, è il pezzo che da il titolo all'album. E' una delle prime composizioni di Fripp per la League ed è caratterizzato dall'uso di scale inusuali, polirimi e tempi dispari, il tutto suonato con grande affiatamento.
"G force" è un altro brano di Nigel Gavin, dal sapore decisamente jazz. Grandi numeri anche qui.
"Eye of the Needle" è forse il brano più classico della League, anche se il suo intimismo lo rende poco appariscente in questo mare di viruosisimi.
"Corrente", ovvero il Preludio in Do minore di Bach arrangiata da Bert Lams dei California Guitar Trio ed eseguita con un timbro che può ricordare persino il clavicembalo (potenza dell'accordatura).
"Driving Force", altro brano di Fripp che amo tantissimo è forse uno dei pezzi più rappresentativi di ciò che questo gruppo è in grado di ottenere da sole chitarre acustiche.
Seguono "Groove Penetration" (Buttram), "Flying Home" (Golden, McSurely), "Circulation II" (Fripp, LCG), "Fireplace" (Ball), "Fragments of Skylab" (Fripp), la dolcissima "Asturias" (Lams), "Prelude Circulation" (Bach), "Cheeseballs" (Ball), "Prelude in C minor (Bach BWV 847)" (Bach, arr. Lams), la bizzarra "Wabash Cannonball" (trad. arr. Ernst) e due hidden track, "Fractal Jasm" (Fripp) e la stupenda "Askesis" (Geballe) altra perla tra i classici della League.
In tutto diciannove brani da scoprire ed ascoltare più volte, in cui la mancanza di sezione rirmica non si fa mai sentire, tanto è potente il groove, preciso e metronomico il timing.
Il disco non è di facile reperibilità e può essere ordinato direttamente alla Discipline Global Mobile, l'etichetta discografica di Fripp.
La League tornerà ad inizio estate ad esibirsi anche in Italia, una ghiotta occasione per conoscere un modo alternativo ed originale per fare musica con le chitarre.
Per chi fosse interessato segnalo il sito ufficiale della LCG in cui è possibile scaricare alcuni sample "www.thelcg.net".
dal vivo
ho avuto la fortuna/onore di assistere ad un loro concerto quando avevo meno anni sul groppone e ne sono uscito sconvolto. il solo pensiero che dalla chitarra possano uscire certe sonorità mi sconvolge ancora oggi e mi deprimo al pensiero di quanto io sia "schiappa". la chitarra diviene uno strumento di una completezza sonora assoluta.
Re:dal vivo
Ripeto, sono di parte, tendenzioso, invasato. Ma andateli a vederli se amate la chitarra. Un concerto della League è proprio qualcos'altro rispetto a quello che si è abituati a vedere, un'esperienza che esula dalla categorie che conosciamo per avvicinarci maggiormente alla musica classica in senso colto. Anche solo come semplice curiosità.
Robert Fripp Soundscapes & The LCG / Tour Dates Italy 2006
June 20th Roma Parco della Musica, Auditorium Santa Cecilia
June 23th Correggio Mundus Festival
June 24th Udine Udine Jazz
June 26th Firenze Forte Belvedere
June 28th La Spezia Pop Eye Festival, Piazza Mentana
June 29th Milano Villa Arconati
Guitar Craft, Circulation et similia...
Nella mia modesterrima vita ("carriera" francamente è troppo roboante) di adepto della sei corde, ho avuto il piacere di partecipare ad uno dei primi corsi Guitar Craft (Grosseto 1988). Mi ricordo gli esercizi allucinanti che eseguivano i colleghi dell'ultimo anno - quali ad esempio suonare un brano a 160 bpm con il metronomo che andava a 40, oppure provare un brano solo con la mano destra e poi solo con la mano sinistra. Lo scopo chiaramente non era (è) quello di diventare mostri, ma sopratutto di vivere in uno stato "di grazia" grazie alla concentrazione - ma senza sforzo! - ed al potere della musica. Ricordo anche un insegnamento per me mitico: Un musicista può starsene sul palco e contribuire silenzio. Un vero momento Zen di quelli illuminati...
Un appunto sulla Circulation. È un esercizio mostruosamente difficile - nonostante l'apparente semplicità. A noi del corso Fripp chiese di suonare ciascuno una sola nota a scelta, ognuno sul proprio ottavo. Si stava tutti in cerchio, ognuno per l'appunto aveva il compito di suonare dopo il collega sulla destra, esattamente sul proprio ottavo. Pochi riescono a credere che nel folto gruppo di 35 partecipanti (molti erano insegnanti, o professionisti, o "bravi" appassionati) non si arrivò mai oltre forse la decima nota. Fu una lezione giustamente umiliante per tutti. Forse una di quelle che mi è rimasta più indelebilmente impressa.
Robert è un personaggio controverso, ed ogni tanto ho l'impressione che lasci tranquillamente che questa cresca per finalità di tipo subdolamente mediatiche. Ho anche delle riserve sull'eccesso di cerebrosità del suo approccio alla musica. Ma alla fine (come quasi tutti) mi trovo sempre ad essere attirato dai suoi "eventi" come una falena alla luce del lampione.
Saluti paulissimi.
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Chiarimento
Sono rimasto affascinato dalla tua esperienza. Peró non ho capito: cosa vuol dire "ognuno sul proprio ottavo" ?
Re:Chiarimento
Prima di tutto - Fripp odia i tempi pari. Quindi, 35 studenti = 7 battute da 5 ottavi ciascuna. Si metteva lì e contava: "ONE, two, three, four, five" "TWO, two, three, four, five" ed a tempo, ognuno doveva suonare, precisamente sul proprio battere UNA sola nota a caso. Il problema era il suonare ognuno sul proprio battere.
Credo che Fripp avesse sottovlautato l'importanza della musica jazz nella cultura italiana, e quindi anche della sincope, del rubato, dell'adagissimo.... ;-)
Paul
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:Chiarimento
Si, sì, raccontatemi altri aneddoti, sono proprio curioso, voglio sapere TUTTO! Crivellaro, sai già chi sono, vero?
<p>
--</p><p>La mia musica è una sorta di blues.
Re:Chiarimento
Il tuo nick tradisce passioni frippiane esplicite, ma altri indizi non ne ho. Mi sa che serve qualche aiutino (anche perchè dai tuoi articoli non traspare nulla). Sono troppo curioso anch'io di sapere chi sei. Mi piacerebbe parlare del disco, ma restando in tema Guitar Craft ricordo le fantastiche sveglie che ci dava Robert (all'alba) passando per i corridoi con la sua Ovation. Come ricorderà sicuramente JJ Paul, la sveglia di Fripp era il miglior rimedio contro il sonno. Ma la cosa più impressionante era la presenza del silenzio che ripetutamente scendeva tra noi, improvvisamente, soprattutto durante i momenti in cui si mangiava tutti assieme. Questo stato irreale poteva durare anche mezz'ora cullandoci in una specie di abbraccio collettivo. Un silenzio pieno, musicale, tutt'altro che imbarazzante per i presenti, che improvvisamente se ne andava così come era sceso tra di noi.
Re:Chiarimento
Ciao Paolo, sono quello che ti ha bombardato di domande via mail sulla tua esperienza frippiana, ho poi visto il video di fripp-sylvian, superbo pensndo anche che First Day l'ho consumato a forza di ascoltarlo. Scusa ma quando ti sei seduto davanti e ti ha fuardato con quell'aria sorniona da gatto sei riuscito anche a suonare? Io gli avrei confessato che avrei voluto cambiare strumento ;-)
<p>
--</p><p>La mia musica è una sorta di blues.
Re:Chiarimento
Incredibile quello che raccontate ragazzi, come vi invidio!! Essere svegliati da Robert Fripp che suona l'Ovation...ma neanche nei migliori libri di fantascienza!! E mangiare seduti di fianco a lui..(anzi, Lui). A parte questo, cosa posso aggiungere alla discussione? Della LCG ho sentito solo alcuni brani e sono rimasto impressionato, anche se ovviamente il mio ascolto è stato superficiale (nel senso che per apprezzare la vera essenza delle composizioni probabilmente avrei dovuto conoscere i retroscena, vedi Circulation). Comunque posso dire che Fripp non finisce mai di stupirmi. Qualche anno fa, quando pensavo di averlo inquadrato, mi è capitato per le mani "The construKction of light" dei King Crimson, un disco da niente, dove (fra le altre) c'è una canzoncina da spiaggia intitolata "FraKctured" (ideale ripresa di "Fracture" su "Starless and Bible Black") dove la parte di chitarra farebbe impallidire anche il metronomo! Per chi non conosce l'album ne consiglio l'ascolto, ma in realtà tutta la discografia dei KC merita, anche se per quato riguarda la parte più "cerebrale" consiglierei i dischi dall'era Wetton in poi (da "Lark's Tongues in Aspic" per intenderci).
Viva Fripp.
<p><b>I wanna rock and roll all night and party ev
Re:Chiarimento
Ciao Porter, pensa che a proposito di FraKtured, esiste un sito (http://www.frakctured.ukf.net/) dedicato a questo incredibile brano di Fripp. The FraKtured Zone ha parecchie partiture di Crimson e di Fripp sia per accordatura standard che NST; consiglio vivamente una visitina a chi è sintonizzato su queste frequenze. Quanto al sottoscritto, è anni che tento di suonare questo brano maledetto, ma la "terror section" davvero è troppo per me (la parte eseguita da Fripp con il timbro distorto a velocità supersonica). Dato che hai consigliato l'ascolto di questo album, aggiungerei l'ultimo dei KC, "The power to believe", secondo me nettamente superiore. Sempre in tema di aneddoti l'esperienza più sconvolgente resta il primo "personal meeting" con Robert, una lezione privata di 10 minuti, io e lui soli nella sua stanza con le chitarre. Mi ha fatto eseguire un arpeggio mentre lui ci faceva assoli sopra. Non vi dico cosa ho provato a suonare con Fripp in quei lunghi, interminabili minuti.
Re:Chiarimento
[ipse dixit] ...Sempre in tema di aneddoti l'esperienza più sconvolgente resta il primo "personal meeting" con Robert, una lezione privata di 10 minuti, io e lui soli nella sua stanza con le chitarre. Mi ha fatto eseguire un arpeggio mentre lui ci faceva assoli sopra. Non vi dico cosa ho provato a suonare con Fripp in quei lunghi, interminabili minuti.
Di quell'incontro ricordo il mio, dove al mio sconcerto riguardo alla sua capacità di "astrazione e concentrazione" mi rispose - MENTRE suonava delle scale ad una velocità allucinante! - che "la disciplina porta a questo". Subito dopo, per dimostrarmi il fatto che al cervello LUI comanda, mi fece vedere come batteva "5" con una mano (percuotendo la gamba con il palmo) e "7" con l'altra, il tutto mentre mi parlava come se nulla fosse. Il tutto per farmi capire che dovevo muovere il culo perchè questo genere di cose non si imparano casualmente ma sono frutto di disciplina e perseveranza, etc. A tutt'oggi non le ho (ancora) imparate...
≈<i> La mente dell'uomo superiore ha familiarità c
Re:Chiarimento
Grazie per le dritte, Paolo. E anche per il nuovo aneddoto..sono sempre più privo di parole! Io penso che al tuo posto sarei direttamente morto dall'emozione..
A proposito dei KC, conosco bene anche The power to believe, ma ti dirò, preferisco TCOL forse per una questione affettiva. E' anche un album che (per me) scorre via senza particolari intoppi (anzi direi nessuno) mentre in TPTB trovo più di un momento noioso e/o poco ispirato. Non so sarà questione di gusti. In ogni caso TPTB rimane un grande album, e su questo non ci piove.
A proposito di FraKctured...se sei in grado di suonare la parte "tranquilla" (che sforzo chiamarla così) DEVI ASSOLUTAMENTE REGISTRARLA E FARMELA SENTIRE!!!!! MA STAI SCHERZANDO DAVVERO!!!! ;) ---
<p><b>I wanna rock and roll all night and party ev
Re:Guitar Craft, Circulation et similia...
Allora siamo stati fianco a fianco per una settimana, perchè io ero in quel di Grosseto, tanti anni fa. Non so se ti ricordi uno con la faccia da Fripp e un'Ovation natural con i "buchi" (tipo Adamas). Hai spiegato perfettamente la "circulation", un esercizio difficilissimo perchè presuppone di entrare in contatto con il flusso della musica suonando una semplice nota sul nostro semplice ottavo. Una semplicità apparente perchè i meccanismi che entrano in gioco non sono quelli della tecnica chitarristica classica, ma più legati alla concentrazione e al rilassamento. Vi sono chitarristi meno che principianti in grado di eseguirla meglio di professionisti e supertecnici. Ma tutto il disco è un prontuario del chitarrismo "alternativo", dall'uso naturalissimo dei tempi dispari e delle poliritmie, alle armonie derivanti dalla musica contemporanea (Bartok sopratutto), all'altissimo grado di difficoltà esecutiva delle partiture (non dimentichiamo che è tutto suonato in new standard tuning, ovvero costringendo ad estendere le diteggiature in orizzontale).
Risposta cumulativa
Porter. Fripp è una persona simpatica e molto alla mano che non ti mette affatto a disagio, anzi. La prima volta che l’ho incontrato a Grosseto mi sono sentito morire, ma era un problema mio, tuttavia è una vera anti-rockstar e il suo ruolo nel Guitar Craft è soprattutto quello di maestro. Anche se…. Quanto a Frakctured, ti confermo che è un brano di difficoltà esecutiva estrema ed ineseguibile in accordatura standard, in quanto lo stesso Fripp lo ha concepito come una versione di Fracture per NST. Tuttavia fino alla “terror section” ci arrivo …. In qualche modo.
JJPaul. Gli esercizi per l’indipendenza delle mani (e del cervello) sono una delle basi della scuola di Fripp. Mi sono stati molto utili per imparare lo stick e sono una vera sfida per chiunque. Li pratico regolarmente (senza chitarra) ed hanno il vantaggio che li puoi fare dovunque ed in qualsiasi momento (anche in bagno o sull’autubus). Non so se hai memoria di me a Grosseto( sono di Verona). Mi piacerebbe ricordarmi di te, magari dammi qualche indizio.
Flippertronic. In effetti il connubio Sylvian Fripp era riuscitissimo. Pensa che sono andati in tournee in trio con Trey Gunn allo stick, senza batteria ed altri musicisti, e l’intero disco è stato composto durante quelle improvvisazioni live (si trova in rete qualche bootleg). Era un Fripp molto rock in quel periodo, ma ancora accessibile, anche se il suo solismo era già ben poco modale.
Re:Risposta cumulativa
Ho trovato lo spartito di Fracktured e .... e....ehmm A parte la lettura mia che è debolissima, mi ci vorrebbe un paio di mesi di studio duro solo per capire quando cambia il tempo, da 23/4 a 24/4 poi a 4 poi a 7 poi a 10 a 7 a 4 e poi un bel 15/8 a 137 bpm che è una meraviglia Che si mangia stasera?
<p>
--</p><p>La mia musica è una sorta di blues.
FraKctured
Le difficoltà di questo brano sono molteplici. A parte il fatto che è ineseguibile in accordatura standard, io credo che innanzitutto vada interiorizzato come ascolto per comprendere la struttura, dopodichè le figure che Fripp esegue non sono tantissime nonostante la complessità e la durata del pezzo. Consiglierei di impararlo a velocità bassa per poi aumentare progressivamente il metronomo. Va eseguito assolutamente in alternate picking, "staccando" le singole note tra loro per ottenere un'esecuzione almeno simile. La "terror section" merita un discorso a parte, in quanto va suonata con un timbro distorto ed è davvero un impresa mantenere pulizia e precisione a quella velocità e su un tempo simile.
Re:FraKctured
Paolo, sei sicuro che FraKctured sia impossibile da eseguire con la standard tuning? Io non uso la NST eppure riesco ad abbozzare il fraseggio prncipale. Sulla "terror section" non mi esprimo perchè non ci ho neanche provato..
<p><b>I wanna rock and roll all night and party ev
Re:FraKctured
Il fraseggio principale confermo che è agevolmente eseguibile in standard tuning. Mi riferivo ovviamente allo svolgersi completo del brano (la "terror" in particolare). La cosa è evidente perchè le diteggiature di FraKctured sono più naturali in nst, mentre in standard costringono la mano sinistra a saltelli non compatibili con l'alta velocità di esecuzione. Di solito ho il problema opposto, in quanto non sempre riesco ad avere delle buone diteggiature sulla tastiera in quanto la maggior parte dei brani sono poco adattabili all'accordatura per quinte. Al contrario la vecchia Fracture è nata per la standard e in nst vi sono alcuni problemi.