Ashton Viper 50 e GQ200 - stack a buon mercato

di roland_seph1 - accordiano #27513 | 17 January 2011 @ 08:00 |
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La testata, completamente valvolare, presenta due canali con equalizzazione dedicata per ognuno. Il canale pulito presenta un'opzione crunch selezionabile tramite footswich o direttamente dal pannello principale; il canale distorto presenta invece due tipi di gain: uno più caldo e leggero, l'altro più aggressivo. Ogni canale ha il suo level dedicato. La sezione master presenta il controllo del riverbero (a molla) e il controllo del volume generale.

La testata è completamente pilotabile tramite footswitch a quattro vie (due jack stereo), ha un loop effetti in serie e tre uscite per casse da 16, 8 e 4 ohm.
Parlando della cassa c'è solo da dire che presenta un ingresso a 8 ohm di impedenza e monta su quattro coni Celestion Vintage 30 da 12 pollici; il retro è chiuso, in fronte presenta invece una griglia (i coni sono quindi a vista).
Entrando nel vivo della recensione, bisogna innanzitutto premettere che non si tratta di uno stack Mesa Boogie o Engl, risulta in generale coi settaggi giusti abbastanza aggressivo, ma non ai livelli di un Rectifier (anche perché costa un quinto di quest'ultimo).
Tuttosommato il canale clean lavora bene, tende a andare in saturazione se si alza troppo il volume del canale o se si possiede una chitarra con molto output. Per quest'ultimo caso, la Viper 50 presenta due ingressi Hi e Low (come molte testate). Inserendo il crunch il volume aumenta leggermente e il suono satura di poco, enfatizzando le dinamiche e leggermente le frequenze alte (ottimo per arpeggi leggermente distorti, magari con un bel delay).
La sezione Mean, ovvero il canale distorto, come già detto presenta due tipi di gain separati e selezionabili tramite footswitch. Il primo, denominato Mean, come tipo di distorsione risulta molto in stile Marshall; con equalizzazione flat, il suono che risulta è un overdrive caldo, con un enfasi sulle medie e basse presenti.
Il secondo tipo di gain, denominato Filth, presenta una distorsione diversa, più metallara, tirando al massimo il gain si arriva ad alti livelli di saturazione, ma il suono tende a perdere definizione. L'equalizzatore lavora molto bene sulle medie e sulle basse, sulle alte invece va ad agire su frequenze non proprio ottime per i suoni distorti.
Il loop di effetti fa il suo lavoro senza pecche e ha anche uno switch per abbassare di 10 dB il segnale di ingresso.

Per quanto riguarda la cassa non credo ci sia molto da dire, monta su dei Celestion, è resistente, leggera e trasportabile con le rotelle; non ha niente da invidiare a casse di marche più famose e anche abbastanza costose!
Come dicevo in apertura, in caso qualche lettore possegga il suddetto stack e non riesce, diciamo, a farlo rendere, non si tratta di un ampli di alto livello, ma con dovuti accertamenti lo si può far suonare molto bene. Sta tutto nella pedaliera ed effetti che ci si mette prima (e dopo)!
Io, per esempio, per regolare la saturazione ad alti livelli, utilizzo un overdrive messo tra la chitarra e l'amplificatore che fa lavorare di più le valvole, scaldando anche il suono e fornendomi molto più gain.
Utilizzo invece in loop un clean boost per spingere il volume nei soli, e per sistemare dei leggeri problemi di perdita di segnale dovuti alla mia pedaliera.
La morale è che perdendoci un po' di tempo e provando tante regolazioni combinando ampli e pedalini, si riesce davvero a tirar fuori degli ottimi suoni.
Ultima cosa, ma importantissima: l'Ashton Viper 50, combinato con la sua cassa GQ200, è versatile prima di ogni altra cosa e ve lo dice uno che suona di tutto, dai Dream Theater ai Pink Floyd per intenderci!
La cosa che più mi dispiace è che, purtoppo, Ashton Music ha messo fuori produzione questi amplificatori valvolari. Restano in commercio le versioni a transistor, che hanno ben poco in meno alle relative vecchie versioni valvolari.
Anche se ormai fuori produzione, ho deciso di scrivere quest'articolo, perché credo che di queste testate nel circolo degli strumenti usati ne gireranno parecchie per un bel po' di tempo e fa sempre utile avere una recensione. Se qualcuno è interessato ad avere campioni sonori basta chiedere!

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