tushio scrive: Questo sarà uno di quegli articoli un po’ inutili, un po’ autocelebrativi, che non trasmettono a chi legge alcuna informazione tecnica interessante. Forse è più un racconto da diario. Il fatto è che la customizzazione di questa testata è stata talmente appassionante che non riesco a fare a meno di aver voglia di raccontarla alla comunità accordiana.

Un annetto fa son riuscito a liberarmi della mia testata engl thunder 50 scambiandola con una testata mesa/boogie caliber 50+.
La testata in questione era in origine un ex combo trasformato in malo modo in testata da uno dei suoi precedenti possessori. Purtroppo non ho mai fatto nessuna foto della testata prima del trattamento, non mi è possibile mostrarvi in che condizioni era.
Fattostà che il tolex era parecchio rovinato, la griglia anteriore era costituita da un pezzo di orrida moquette nera intelaiata, i paraspigoli ricoperti di ruggine, la maniglia era vergognosa, la targa mesa/boogie frontale mancava all’appello. Insomma, un rudere. Nonostante le condizioni estetiche, da un punto di vista sonoro è stato amore al primo ascolto.
Esattamente il suono che cercavo abbastanza disperatamente ormai da anni. Qualche mese fa, mentre stavo insieme all’amico mio liutaro Andrea Botteon nel negozio di articoli sportivi dove lavora una nostra amica, mi casca l’occhio su alcune pelli arrotolate e ammucchiate sopra un armadio nello sgabuzzino.
Monto sulla scala, comincio a ravanare e dopo un po’ mi capita tra le mani un bel pezzo di pelle bordeaux stampata a coccodrillo. Pensa come ci starebbe bene sulla tua testata, dice il liutaro, leggendomi nel pensiero. Te la do per venti euro, dice l’amica mia. (La pelle, ovviamente, brutti maiali!). E torno a casa con la pellaccia e un po’ di idee che frullano nella testa.
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Tempo due giorni smonto il cabinet della caliber e comincio a tirare via il tolex nero lacero e ammuffito. Porto tutto dal liutaro e gli dico: Ricopriamo il cabinet? Lui mi guarda, guarda il cabinet nudo, tira un sospirone, è fuori squadra, dice. Prende un righello e una squadra, misuriamo. In effetti sto cabinet è tutto sghimbescio. Non ne vale la pena. Facciamo il cabinet nuovo, vedrai che vien fuori un gioiellino, dice il buon andrea. Ma io ti conosco, ci vorranno dei mesi, per fare tutto da zero, gli rispondo preoccupato. Ma no, vedrai che in un paio di settimane la rimettiamo a nuovo. E mi convince. Cazzarola. Vado di corsa dal falegname, pezzi di legno tagliati a misura. Intanto ordiniamo da stewmac i paraspigoli e la maniglia.
Sul mercatinomusicale trovo uno che vende una targhetta mesa/boogie nuova nuova proprio come quella che serve a me. Mettiamo insieme il cabinet grezzo. Ci starebbe bene uno svaso rientrante sul pannello superiore, sopra le manopole, dice andrea. Troppo sbattimento, dico io. Ma lui sta già fresando.
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E la griglia anteriore come la facciamo? Rete di metallo cromata? Mi viene in mente la hughes&kettner... plexiglass celeste trasparente! Mmm, dice andrea, sarebbe bello se il plexiglass fosse piegato ad angolo per seguire il profilo dei due lati. Ma no, dico io, facciamolo dritto, troppo sbattimento. Ma mi convince di nuovo. Ricazzarola. Per trovare il plexiglass giusto ci metto dei giorni. E poi un’altra settimana prima di trovare la fabbrichetta specializzata che abbia la piegatrice fatta apposta per piegare il plexiglass.
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C’è da dire che il mio liutaro i lavori che fa per me me li fa pagare poco o niente, però me li fa a tempo perso, quando non ha proprio niente di meglio da fare. Per cui tutte le operazioni che vi ho descritto fino ad ora si sono svolte nell’arco di un paio di mesi, tanto per capirci. Nel frattempo ordino su banzaieffects.com le valvole nuove per il pre. JJ Tesla, tanto per non sbagliare. Alla fine il cabinet è pronto, smussato e levigato alla perfezione. Verniciato integralmente con un bell’impregnante nero ebano. Perchè lo abbiamo verniciato, se poi andrà ricoperto di pelle? Chiedo ad andrea. Per i posteri, dice lui.
Dev’essere una fisima tipo quella delle mamme che non vogliono che vai in giro coi boxer consumati e sforacchiati perchè se caschi in motorino e finisci in ospedale poi i dottori che ti vedono con le mutande sforacchiate chissà che cosa pensano. E va be’... Poi chiamiamo IL Cris, amico esperto di hi-fi, che ci aiuta a ricoprire di pelle il cabinet. Fare i tagli alla pelle per gli spigoli è stata un’impresa titanica.
Ci son voluti tre pomeriggi di lavoro dilazionati in un paio di settimane. Mettiamo su i paraspigoli? Mancano le viti. Un’altra settimana per trovare le viti giuste. Un delirio. La mesa finita sembra un miraggio sempre più lontano. Nel frattempo andrea mi fa un regalo... Originariamente la testata aveva il cavo di alimentazione fisso. Una cosa insopportabile. Ha fatto un foro quadrato nello chassie dell’elettronica e ha installato la presa di alimentazione maschia per alloggiare il classico cavo di alimentazione tipo quello da computer.
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Finalmente la mesa viene riassemblata. Solo che attraverso il plexiglass l’interno del cabinet non è bellissimo, si vedono i riporti della pelle... Ci vuole qualcosa di più elegante. Prima mi procuro in cartoleria un foglio di adesivo cromato. Ma sul legno non aderisce, fa le bolle, una schifezza. Trovo la fabbrichetta giusta e mi faccio tagliare tre lamine di acciaio cromato da un millimetro di spessore (più sottile non ce l’avevano). Tempo una settimana e la mesa viene rismontata per installare le tre lamine sul fondo e sui due lati interni. E ora son fiero di mostrarvi il mio gioiellino.
Del cabinet originale son rimasti solo i piedini in gomma. Ci son voluti in tutto più o meno quattro mesi di attesa. Quanti soldi ho speso? 10 euri al falegname per il legno, 20 euri la pelle, 4 per la colla da calzolaio, 20 per i paraspigoli e la maniglia, 20 euro la targhetta mesa/boogie, 25 euro il plexiglass piegato, 10 euro per le tre lamine di acciaio cromato, spiccioli per la viteria, 50 e picci per le JJ del pre, 57 per le mesa 6l6GC finali.
Quanto ho dato al liutaro non ve lo dico, ma sappiate che ho dovuto spaccargli le palle giornalmente per quattro mesi di fila:
Allora, quando hai tempo per la mesa?
E ora ho in casa una testata che suona come piace a me, con un estetica decine di volte meglio del miglior custom shop mesa.
saluti Tushio
Grande grande grande!
Hai fatto esattamente ciò che avevo in mente per la mia testata! Bravo! Mi piacciono da morire queste customizzazioni estetiche e tu l'hai fatta alla stragrande. Anch'io ho fatto un lavoro simile...ho fatto una testata e anche una cassa tolex colore Verdone con grill clothes nocciola che è una favola. E' più gradevole suonare qualcosa di "bello" esteticamente.
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..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
Re:Grande grande grande!
CHE SBAVO!!....da mesa bogista convinto quale sono non posso che provare invidia per la tua creatura.Ora oltre che suonare da dio puoi startene a guardarla e goderne anche nel piu assoluto e reverenziale silenzio!!!! Complimentissimi anche per la scelta dei materiali impiegati. Anche io sto cercando una Dc 50. ma è un'impresa senza speranza,chi ce l'ha se la tiene o spara prezzi da infarto!! Per intanto mi sollazzo con il mio combo mesa 22.+!ciao e ancora complimenti!
Re:Grande grande grande!
Molto accattivante la versione in testata customizzata! Io ho il combo in buone condizioni caliber 50+, il suono: bellissimi i puliti, i distorti abbastanza blues (sarà che ho montato su le valvole fender groovetube? e ho fatto bene?). In generale però é poco gestibile dal vivo poiché nn ha un unico canale, quello distorto é in realtà una specie di buster che si sovrappone al settaggio del pulito(distorti pesanti puliti pesanti oppure distorti leggeri puliti leggeri per capirci). Bellissima, ma scomoda x fare rock dal vivo. peace.Fabio
Ma da chi l'hai presa?
Ciao carissimo, toglimi una curiosità, ma da chi l'hai comperata? Quella testata mi è familiare, in quanto un mio caro amico aveva quel combo e poi l'ha trasformato in testata.....magari è la stessa.
p.s.: ci sarai al GGC?
<p> <a href="http://www.alessandropasqual.com/"> w
Re:Ma da chi l'hai presa?
ciao Ale! io e andrea siamo ancora qui che ti aspettiamo per farti vedere e provare i prodottini giusti, e allora? ti fai aspettare ancora tanto? ti propongono un semiendorseraggio e non ti fai vedere? la testata l'ho comprata da un ragazzo che se non sbaglio stava dalle parti di vicenza o giù di lì, dovrebbe chiamarsi stefano. mi è rimasto il suo numero di cell, ho provato a messaggiarlo per chiedergli l'email così gli mandavo le foto della sua ex testata, ma non mi ha poi risposto.. al GGC mi piacerebbe davvero farci un salto, ma è un periodo che sto passando anche i fine settimana in studio a fotografare, che per fortuna è un periodo lavorativo intenso. adesso vedo di organizzarmi, magari ti faccio uno squillo e vi raggiungo! ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:Ma da chi l'hai presa?
Dai, non potete mancare al GGC. Puoi dire ad Andrea di portare 4/5 chitarre e bassi per esporli. Mi raccomando, ci conto. Ciao
<p> <a href="http://www.alessandropasqual.com/"> w
Meravigliosa!!!
Io che sono un grande estimatore della Mesa/Boogie, sia per i suoni sia per l'appeal che in modo naturale mi generano i prodotti mesa, non posso che decantare quella che davvero è una testata bellissima!
Inoltre aggiungi la soddisfazione di fare tutto da te, aggiungi il fatto che è unica...
Complimenti vivissimi... se becco un ampli sgarruppato mi sa che un po' ci provo anche io a pimparlo un po'!
Ciao!
<p>Ivan "nebu"</p>
bellissima !!! 110 e lode!
Complimenti bella bella bella! Ci manca solo la tamarrata ovvero qualche lucetta rossa o blue da nascondere dietro le valvole così col buio diventa anche un cinema…ma questa è una tamarrata che andrebbe, secondo me, a ledere la bellezza di questo lavoro! Complimenti ancora! … anch’io sono sul chi va la sul fare un lavoro simile… vorrei trasformare il mio AC30 in testata ma sono fermo per la scelta del “ contenitore “ non ho idea di come si fanno… i 4 lati come sono attaccati tra di loro? Semplicemente con delle viti belle robuste o hai fatto degli incastri + viti? Che tipo di legno hai usato e di che spessore?... grazie mille per le eventuali risposte!
Re:bellissima !!! 110 e lode!
in effetti i cinque led blu ad alto rendimento, il trasformatore e lo stabilizzatore son già assemblati e riposti nel cassetto. l'idea originale prevedeva in effetti la retroilluminazione blu, è tutto pronto basta installarli. solo che andrea il liutaro su ste cose è lentoooo, io non ne potevo più di aspettare, e alla fine ho sospeso la parte relativa all'effetto albero di natale! per quanto riguarda la costruzione del cabinet, quella è la parte più semplice, basta prendere le misure e tirar fuori i pannelli di legno. la cosa migliore è assemblarli con colla apposita e spine di legno. noi da bravi inesperti abbiamo usato colla e viti. e quando ci siam poi alla fine messi a fare i fori per le viti dei paraspigoli, puoi immaginare le bestemmie quando nel trapanare siamo andati a sbattere contro una delle viti che tengono insieme il cabinet!!! ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:bellissima !!! 110 e lode!
scusa, dimenticavo, il legno usato è un multistrato normalissimo che l'amico falegname ha preso su dagli scarti sparsi in girno per il suo laboratorio. lo spessore mi pare fosse di 18 millimetri. e grazie a tutti per i complimenti, fanno davvero piacere, tante ore di fatica e passione son state premiate anche dal vostro parere favorevole! saluti tush
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Bravo, accidenti!
...semplicemente bellissima, sono esterrefatto!
Bella per lo stile, bella per la qualità del lavoro di "restauro".
Quindi complimenti a chi ha messo testa, cuore e mano in questo progetto!
cacchio davvero bella!
è bellissima.. ottime scelte! ma si sorge un dubbio.. non è che ci sono problemi per la storia del marchio? cioè customizzare e appiccicarci il marchio della fabbrica non so se si può fare.. magari mi sbaglio, ma avevo letto qualcosa su questo..
<p>amare significa poco dolci</p>
Re:cacchio davvero bella!
mah, non saprei dirti, credo che sia più che altro un problema legato ad altre cose, se mi costruisco una strato più o meno di liuteria e le appiccico sopra una decal fender e poi la spaccio per fender originale è facile che ci siano i termini legali per farmi passare dei brutti quarti d'ora, se invece prendo una strato originale e le cambio il colore del body, la chitarra è e resta una fender stratocaster riverniciata come ce ne sono in giro a tonnellate. modificare il cabinet di una testata non credo sia una cosa perseguibile, a questo punto sarebbero perseguibili tutti quelli che mandano i loro ampli da brunetti o masotti per fa fare modifiche elettroniche, aggiunte di canali e compagnia bella. la casa madre, a fronte di modifiche estetiche o tecniche credo possa aver solo il diritto di far decadere ogni forma di garanzia sul prodotto, niente di più. pensa che un mesetto fa ho addirittura mandato una email al customer support della mesa/boogie, con tanto di foto della mia mesa in restauro, chiedendo se per favore mi mandavano le 4 viti con passo americano (che qui non riesco a trovare) che servono per avvitare lo chassie dell'elettronica al cabinet (quelle 4 viti con rondella cromata che si vedono sul lato superiore del cabinet, per capirci). non mi hanno nemmeno risposto, figurati cosa gliene può importare delle mie customizzazioni. poi per le 4 viti ho risolto da solo, non sono più quelle che si vedono nelle foto che ho postato, ho in casa una testata crate a transistor, mi sono accorto che il passo delle viti della crate è identico a quelle che mi servivano, e ho fatto un semplice scambio. ora anche le 4 viti di sostegno sono nuove e perfette! ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:che figata...
ma il suono? com'è il suono? non hai fatto una demo di questo gioiellino? devo dire che questa cosa di fare in versione testata i combo è un ottima idea, come l'ac30 di massimo varini...certo che ci vuole una gran pazienza però la soddisfazione di avere uno strumento unico deve essere impagabile
Re:che figata...
ciao! del suono non ne ho parlato, perchè non era il tema dell'articolo che ho postato... comunque, visto che me lo chiedi ti rispondo più che volentieri. la mesa caliber 50+ è universalmente conosciuta come ampli molto neutro, spesso e volentieri viene usato come ampli di riferimento per test e prove varie. per quel che riguarda il mio gusto personale, posso dirti che mi ha sedotto per via del suo canale pulito, che trovo caldissimo, paragonabilissimo ai migliori puliti fender. il mio set up prevede uno scarso uso del canale lead del mio amplificatore, preferendo la presenza di vari pedalini (distorsioni overdrive e effetti d'ambiente) che uso sul clean. di conseguenza esigo un canale pulito bellliissssimo. e questo ampli risponde perfettamente alle mie esigenze. se poi consideri che da quando ho messo le JJ Tesla nel pre l'ampli ha guadagnato tantissimo in attacco e botta, la mia contentezza ha raggiunto alti livelli. il canale lead è un po' più difficile. nel senso che ha un ottimo suono, ma per raggiungere il tono gradito necessita di tanta attenzione, soprattutto nel dosare gain e nella gestione dell'equalizzazione. il problema vero, come già si è detto, è che ha il gain in comune tra lead e clean, quindi non si può avere un clean cristallino e un lead spinto allo stesso tempo, a seconda di come regoli il gain puoi avere un clean/crunch, oppure un crunch/lead. problema ovviabile facilmente smanettando sul controllo del volume della chitarra per gestire i puliti, oppure con un buon overdrive a pedale per spingere il crunch. insomma, è una testata su cui bisogna smanettare un po' per ottenere il suono che si cerca, un po' come tutte le mesa, del resto (hai mai dato un'occhiata al pannello posteriore di una mesa Mark IV? c'è da spaventarsi!). per i sample... io non credo nei sample. servono solo a farsi un'idea generale di un suono, testate, coni, pedali e chitarre vanno sentiti di persona, senza digitalizzazioni e riproduzioni da sound blaster e casse qualsiasi. se stai in zona veneto e vuoi fare un salto a provarla di persona fa ovviamente piacere! ciao tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:che figata...
afferrato...avevo lo stesso probòlema (bilancio tra distorto e pulito) su di un mesa studio+ che ho stupidamente venduto, il pulito era effettivamente molto bello.....ti chiedevo solo perchè trovo un abisso proprio a livello di concezione tra i mesa nuovi (nomad, rectifier ecc..) rispetto a quelli vecchi. comunque la testata è bellissima....
p.s. anche sui sample mi sa che hai ragione.
Complimenti
Gran bell'Ampli. Ho avuto per alcuni anni un DC3.
Il lavoro di customizzazione è davvero ben fatto. Proprio oggi stavo pensando di fare qualcosa del genere sul mio Hot Rod... Pelle Rossa, tela nera e bordino color oro.
Complimenti ;)