mavu scrive: Sarà un pò banale e scontato ma mi sembra il luogo giusto dove poter chiedere consiglio a spero tanti bassisti. A dirla tutta sono un chitarrista convinto che da un paio di annetti si è messo (diciamo pure così) a suonare il basso,adesso posseggo uno squier jazz bass che a livello di suono e durezza delle corde non mi convince più,a breve dovrei avere un pò di soldini da poter spendere nell'acquisto di un nuovo basso ma mi trovo di fronte a mille difficoltà. Mentre con le chitarre penso di avere da tempo risolto i miei problemi quì mi sembra proprio di dover ricominciare tutto daccapo. C'è qualche bassista che mi può consigliare? Io suono un pò di tutto pop e rock in primis,con le chitarre sono un fenderista convinto,ma con i bassi ho proprio bisogno di aiuto,provando i fender non è che mi siano piaciuti più di tanto,(almeno i jazz bass). Fatevi sentire,vi ringrazio in anticipo
Che basso acquisto?
di mavu
- accordiano
#6191 |
27 April 2006 @ 19:12 |
0
Risorse
Potrebbe interessarti anche:
Tutti i commenti
Scrivi un commento
Accedi o crea un account per commentare.
annunci recenti
multimedia
I tre modelli
I bassi di oggi, ancora più delle chitarre, sono un terno al lotto. Io sono un chitarrista, ma ho studiato a fondo l'universo dei bassi, li ho suonati e considero veramente validi solo i seguenti:
- Fender Jazz - Fender Precision - Rickenbacker 4001 (i Gibson sono molto interessanti, ma sono i meno versatili in assoluto)
I miei gruppi preferiti adottano questi tre modelli (Beatles 66-70, Pink Floyd, Led Zeppelin, Genesis, Radiohead). Il problema è che gli esemplari di oggi sono inferiori a quelli del passato, e per un basso la qualità dei legni è ancora più importante. Il suono del basso deve convincere già in diretta sul mixer, non ci sono trucchi! Per farti un esempio: il bassista del mio gruppo ha un Rick 4001 del '75 che surclassa qualsiasi basso. Possiede anche un Jazz e uno di liuteria da parecchi milioni (di lire) ma non reggono assolutamente il confronto. Suona talmente bene che lo mette in diretta sull'impianto e non senti la differenza. Per una chitarra è diverso, conta moltissimo l'amplificatore e poi ci sono gli effetti. Certo, una chitarruccia da 4 soldi non ti aiuta, ma con una di media qualità e un buon ampli si possono fare tante cose. Con un basso mediocre è meglio restare a casa. Io ti consiglio di provare questi tre modelli finché non trovi quello che ti convince.
Re:I tre modelli
d'accordo,un buon basso suona subito bene in diretta nel mixer,ma solo se il mixer é un signor mixer,altrimenti ciao! io uso il Navigator che mi dà la timbica,la compressione e il punch in maniera del tutto trasparente,voglio dire che il basso lo senti bello e preciso in tutti i brani suonati anche di generi diversi. non dimentichiamoci poi delle nostre amate Dita,sono loro che a parità di Gears fanno la differenza
sì, però...
Che ampli usi? Di che budget potresti disporre?
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:sì, però...
Uso un ampli economico,però ho bisogno di un basso che sia di qualità sopratutto in registrazione. Vedo che non è facile trovare un bel basso,per ora quello che mi piace di più è il precision della fender,ma avendo così poca esperienza non sò se sia il massimo oppure mi piace solo perchè superiore al mio. Diciamo che il budget al momento non lo calcolo,sto cercando il suono giusto,per i soldi vedremo poi cosa si può fare.
Re:sì, però...
Per registrare può anche andare bene un basso campionato, se non synth (Glen Ballard, produttore, tra gli altri, di Alanis Morissette, usa un moog per fare il basso)...
Per registrare, io uso uno Yamahaaltervista.org>, che non è un basso troppo costoso, ma non è malaccio: soprattutto il sistema di elettronica consente di avere molti suoni e molte timbriche diverse...
Per suonare pop/rock, direi che i Fender sono i più usati, anche se a me, personalmente, piace molto un Rickenbacker in stile Beatles oppure Yes.
Comunque, non è un'eresia neppure provare uno Steinberger. Sui bassi Gibson et similia, pure io ho un po' di riserve...
Anche se, spesso, si usa il basso in D/I per registrare, non eliminerei la componente dell'ampli che dà al suono una rotondità che manca alla diretta.
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:sì, però...
Ti ringrazio,come dicevo prima tra quelli provati il fender precision è quello che preferisco,non ho ancora avuto modo di provare il ricknbecker 4001,(chissà se ho scritto giusto). Tu hai ragione,sono stato io a spiegarmi male,per registrare ok anche con strumenti software o campionamenti ma desidero anche qualcosa che suoni anche dal vivo.
OLP, un nome una garanzia economica ma di qualità
olp mm-2 (nel caso tu voglia un quattro corde) o mm-3 (nel caso tu voglia un cinque corde). io possiedo il loro mm-3, l'ho pagato 310¤ (ma è stata un'occasione, di solito costa un centinaio d'euro in più). è un basso molto versatile, comodo, dal gran suono (e dal gran peso) io ci suono di tutto, l'ho prestato spesso a un'amica abituata a bassi quattro corde a scala corta e lei, dopo un iniziale terrore per l'enorme (a prima vista) manico, ci si è trovata benissimo; e suona da poco
lo consiglio a tutti, per tanti generi: rock, pop, punk, funk, metal, ci potete suonare veramente tantissimi generi
<p>
by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
da un bassista...
il fatto che trovi duro il basso che hai , quasi sicuramente deriva da un assetto impreciso. Come per le chitarre , dovresti prima capire che tipo di suono vuoi dal tuo basso, poi potrai capire meglio quale è più adatto a te. Naturalmente il genere che vorrai suonare ha la sua importanza.... Io posseggo un gl 2000e dell'82 ,che tengo ormai solo per questioni affettive, mentre il mio basso da lavoro è uno stuart spector design 5 corde.Coreano , quindi, ma però ti assicuro che il suono è buono e la tastiera morbidissima( l'ho assettato io...), a fronte di un costo relativo. Per cui il consiglio è: fai controllare da un liutaio o un amico "bravo" l'assetto del tuo basso. se non ha problemi , continua a suonarlo. nel frattempo prova tutti i bassi che puoi , vedrai che le idee ti si chiariranno da sole.
da un'altro bassista
Come dice Pacoseven, l'assetto deve essere rivisto, soprattutto adeguandolo ai tuoi gusti di suono e "manualità".
Come basso ti consiglierei di provare un MusicMan o un Precision Fender che avendo il PU in posizione piuttosto centrale dovrebbero soddisfare le tue esigenze rock-pop.
A seconda del budget dedicato puoi provare gli "originali" o le copie (OLP per il MusicMan o con un po' più di dindi un Fender messicano). Prova anche Warwick, personalmente non mi dispiacciono e sono molto flessibili. ecco il link:
http://www.warwickbass.com/
Re:da un'altro bassista
Se ti interessa un basso Fender Precision ma non vuoi spendere un botto comprati le Reissue japponesi che non hanno niente da invidiare alla produzione americana e sopratutto costano un botto di meno.
www.guitarjapan.com
Di recente me ne hanno regalato uno (questo http://www.guitarjapan.com/image/Fender/precion/pb 70_70us-sbl_ll.jpg ) e lo amo alla follia.
Re:da un'altro bassista
Sos Basso Esp
Allora Ragazzi... ho bisogno di un consiglio.. vivissimo.. ho A disposizione un pò di soldini.. e vorrei comprare un basso esp ltd jm 5 .... allora..ho parlato cn un tipetto... e mi ha detto ke il suono è un pò freddino... qualcuno conosce bene i bassi esp e magari può parlarmene un pò o può darmi dei consigli... sinceri... tipo... se fa skifo.... ditelo pure.... mi fido d voi che sicuramente avete + esperienza di me.. :D M|ke
Re:Sos Basso Esp
ciao theplague,ho provato quel basso subito dopo aver provato un musicman ed un precision su ampli gallien krueger..beh ha un suono molto strano,tipo un ronzio di fondo che anche smanettando nell ampli nn riesci a togliere..mi sento di sconsigliartelo assolutamente anche se ha un manico velocissimo
O.T. basso Yamaha
Scusate, mi perdonerete se vado OT, ma l'occasione di un post sui bassi è da prendere al volo. Il mio bassista ha uno Yamaha BBG5A, che ha un suono che non sopporto, metallico, sembra sempre slappato, sempre funky, e non come piacerebbe a me, e cioè vellutato, pulito, profondo (diciamo come Clayton degli U2). Secondo voi è una questione di regolazione oppure è proprio quel basso che suona solo così? E dato che siete esperti mi sapete dire come và regolato il relief della tastiera? dritta, leggermente curva o molto curva? e l'altezza delle corde? .. non mi sparate!!
Re:O.T. basso Yamaha
dimenticavo: la tecnica che usi per suonare influenza molto il suono. Chiaro che fra suonare col plettro metallico al ponte e con le dita fasciate a base tastiera , differenza ce ne passa.....
Re:O.T. basso Yamaha
OK, allora la tastiera diciamo che stà a posto. Tanks.
Veniamo alla questione suono: l'amico bassista suona sempre con le dita, appoggiando il pollice a sostegno sul rilievo della fine della tastiera (un pò come tutti, no?). Il BBG5A ha doppi pick up humbuckers attivi dotati anche di un sistema mix control ed un EQ cut/boost a due bande, tastiera in palissandro, generalmente usa un ampli SVR 350W con cassa a 4 coni. Dovrebbe avere una varietà di suoni, ma regola e regola, il suono fondamentalmente esce sempre come un "ruggito". Un'altra osservazione è che secondo me, suonando con la punta delle dita, a fine pizzicata lo scivolamento dell'unghia sulla corda (se non fosse molto corta), provoca un suono più metallico, mentre pizzicando le corde con la parte laterale dell'ultima falange (come si usa per il contrabasso), provoca un suono più morbido. Vi risulta? O è una impercettibile causa? Faccio queste domande per pura curiosità tecnica e non perchè non rispetto i gusti dell'amico bassista. Vi ringrazio se rispondete.
Bluman
Re:O.T. basso Yamaha
l'unghia incide sul suono sicuramente, anche se non in maniera fondamentale (più che altro tende a sentirsi quando registri.Certo che mi piacerebbe vedere dal vivo il problema, da come lo descrivi mi sembra che potrebbe ottenere una gamma di suoni molto vasta. La prima cosa che mi viene da dire è che da come mi spieghi il suono forse (sottolineo forse) il problema dipende da un segnale di ingresso troppo forte (da qui il ruggito) che provoca una saturazione con conseguente distorsione . Io comincerei a vedere di abbassare il segnale di ingresso.Se ha i pick up attivi dovrebbe entrare nell'ingresso adatto (se c'è) o in alternativa abbassare il gain (se c'è) .Anzi prima proverei a bipassare l'equalizzatore (se ha i p.u. attivi e in più ci mette il boost gli manca solo un motore all'idrogeno prima di entrare nell'ampli....)insomma...provate a togliere, invece di mettere (niente battute .,please...) :-)). per me il miglior suono per basso è ampli valvolare, toni al massimo, dentro diretto col jack ....e basta....
Re:O.T. basso Yamaha
pacoseven dice: "se ha i p.u. attivi e in più ci mette il boost gli manca solo un motore all'idrogeno prima di entrare nell'ampli...."
Mi sà che hai centrato il problema. La prossima volta che suoniamo gli faccio il terzo grado e voglio vedere come regola i controlli de 'sto basso, sono sicuro che tiene tutto il boost al massimo.
Ti ringrazio dell'attenzione. Se mi ricordo, poi, ti faccio sapere come và la questione.
Re:O.T. basso Yamaha
Non è il gai...se no manderebe in clip il finale.. Deve solo tene un'equalizzazione divesa...la classica V (smorzando totalmente i medi) ma cosi' avrebbe un suono troppo "lost in the mix"...
Re:O.T. basso Yamaha
perchè sparare? il suono dipende dal tipo di pick up usato prima di tutto. il mio g&l ha un suono un po così, e più di tanto non riesci a fargli uscire suoni profondi. mentre lo s.s.d. ha più suoni bassi e pieni, penso per via dei p.u. humbacker. Poi anche l'ampli (e il tipo di coni) hanno la loro importanza. PLa tastiera deve essere leggermente curva ,soprattutto nella parte più verso il capotasto. Controlla così: premi la corda al primo e al dodicesimo tasto, in mezzo dovrebbe restare uno spazio fra corda e tastiera.Questo spazio deve essere il minimo possibile prima che le corde frustino....provare per credere....
Re:da un bassista...
e da un altro bassista: quoto pacoseven in pieno! Il G&L 2000 è un signor basso, sottoquotato come usato, lo trovi anche a meno di 1000 euri, altro che Fender dell'ultimo ventennio. E' l'unico basso che userei al posto del mio Squier '83. Andreas
<p><b>doando 56</b> - grappero forever</p>
Pigliati tutto il tempo necessario
Ciao, ho letto il tuo articolo e mi son quasi commosso: il momento dell'acquisto è particolare, carico di emozione.
Io ti direi, prima di tutto e logicamente, di provare il basso che devi comprare: non fissarti necessariamente con la "marca migliore" che, anche se indicativa di qualità non è detto che rispecchi i tuoi gusti.
Provalo con un amplificatore non bello e con le regolazioni in flat: in questo modo, come avrai già capito, sarai in grado di constatare l'escursione timbrica dello strumento, cosa molto importante se ti piacciono tanti generi musicali diversi tra loro.
Da poco ho acquistato un basso schecter, per la precisione lo stiletto élite a 4 corde. Mi trovo molto bene, assomiglia molto allo spector e l'ho pagato relativamente poco se consideri che è a "corpo unico" e ha i pick up emg-HZ attivi.
Re:Pigliati tutto il tempo necessario
scusate ragazzi se mi intrometto, alla reverenda età di 50 anni per forze dicausa maggiore ho dovuto abbandonare il sax!! ma non potendo stare fermo con le mani in mano ho deciso di iniziare a suonare (?) il basso. Ho acquistato un basso Spector a 4 corde di più non vi so dire, e un ampli bheringher da 300 W con doppia cassa ( una con quattro coni e una con un solo cono). suono con degli amici una volta a settimana e solo pezzi nostri, adesso vorrei cambiare basso mi ero orientato su nu warwick streamer jazzman 5 corde ma mi sembra che la warwick non sia molto considerata, o mi sbaglio? Grazie atutti coloro si degneranno di rispondermi. Dimenticavo facciamo un genere rock italiano.