La soluzione adottata dai più è quella della pedaliera componibile attrezzata con vari pedali intercambiabili a seconda delle esigenze, scelta condivisibile ma non faceva per me... i punti deboli di questo sistema sono il cablaggio (numerosi cavetti di connessione che spesso degradano la qualità del segnale) e alimentazione da fornire spesso a una selva di pedali (quindi daisy chain, alimentatori prese/spine multiple, ritorni di massa etc) oltre alla naturale propensione della pedaliera per la crescita incontrollata.
Piano piano, con il crescere dell'attrezzatura a disposizione e con il progredire delle mie capacità autocostruttive ho "aggiustato il tiro" e ho pensato di realizzarmi un pedale su misura, ponendomi come obiettivo come al solito l'economicità, la praticità di montaggio e la robustezza oltre che la resa sonora.
Avendone le possibilità, per ogni setup (ampli/speaker) può essere conveniente realizzare un apposito pedale, dal semplice booster alla Multi-fuzzbox (altro oggetto che che è in corso di lavorazione e che magari presenterò una volta finito).
In questo caso, l'obiettivo postomi era un pedale completo per il rock blues (secondo le mie esigenze) da abbinare a un amplificatore valvolare 30 watt, nel mio caso un Laney VC30, che ne aumentasse la versatilità aggiungendo qualche feature in più del classico due canali.
In aggiunta doveva essere pratico e di dimensioni ridotte potendosi addirittura collocare nel combo insieme a cavi, alimentatore etc, così da poter essere trasportabile con le sole due mani di cui dispongo: in una la chitarra, nell'altra tutto il resto.
Il risultato di tutta questa mia scienza è questo pedale, nel quale coesistono cinque effetti e un buffer. Il tutto è racchiuso in una robusta scatola metallica da 33x18 cm ed è alimentato da un solo trasformatore (esterno). C'è solo da collegare l'ingresso e l'uscita, più semplice di così!
Ho chiamato questo oggetto DynaBox perché quasi tutti gli effetti agiscono sulla dinamica del segnale (volume), non c'è nessuna modulazione (anche perché io non le uso) o delay. Tutti gli effetti sono individualmente e contemporaneamente inseribili (per il booster è possibile scegliere tra due circuiti, uno pulito o uno mediamente saturo).

L'alimentazione è fornita da un comune trasformatore che eroga circa 18V in CC. All'interno del pedale è presente un integrato che stabilizza a 9 volt la corrente in ingresso, perciò si possono usare diversi alimentatori a patto che eroghino più di 9 volt (e che non aggiungano troppo rumore). Il polo negativo della presa alimentatore è all'interno, come nella maggior parte degli alimentatori per pedali in commercio; è prevista anche una presa denominata "link", per spedire la stessa alimentazione a un altro pedale (per esempio un wah) tramite un cavetto, senza usare un secondo alimentatore. Avrei potuto provare ad alimentarlo anche a batteria ma forse, dato il numero di effetti da alimentare, si era piuttosto al limite.
I jack di ingresso e uscita sono presenti sia a destra sia a sinistra in modo che il cablaggio risulti comodo con qualunque posizione relativa del chitarrista/pedale/ampli; si può entrare e uscire da qualunque lato (soluzione che trovo eccezionalmente comoda soprattutto su palchi piccoli dovi si pestano e incrociano un sacco di fili).
All'interno lo switching è true bypass con deviatori a tre vie che pilotano anche i LED spia. La catena di effetti è preceduta da un semplice buffer che impedisce la degradazione del segnale durante il suo passaggio attraverso i deviatori a pedale (dopo quattro deviatori, al mio orecchio, l'attenuazione delle alte frequenze con dei single coil si sente). Tutti i circuiti sono autocostruiti usando layout e schemi trovati su internet.
La catena effetti è così composta: buffer-compressore-tremolo-fuzz-clean/dirt booster.
Per primo, il compressore (clone dell'Orange Squeezer), è una versione molto semplice: la compressione è fissa e si può regolare solo il volume in uscita. La compressione non è troppo pronunciata, buona per arpeggi e per ritmiche senza sfumare nel funky. Con queste caratteristiche è possibile anche utilizzarlo, alzandone il volume, come booster (anche se in questo caso non è necessario data la presenza di due booster a seguire) per saturare un valvolare evitando di imballarlo con un attacco/plettrata troppo forte.
Segue un tremolo, effetto che amo particolarmente, realizzato da un vecchio kit di Nuova Elettronica (LX430). Due controlli: velocità e intensità. In più ho apportato un paio di modifiche al circuito originale: la prima produce un leggero aumento di volume rispetto al segnale in bypass (che compensa la perdita intrinseca nell'effetto tremolo) e la seconda è uno switch che, se selezionato, acuisce l'intensità del tremolo fino a creare un effetto "chop" piuttosto psichedelico se portato agli estremi, se ascoltate i sample può addirittura sembrare un'eco.

Dove c'è rock blues c'è anche fuzz, quindi a seguire abbiamo un Fuzz Face con alcuni controlli aggiuntivi: il bias che controlla la corrente fornita al transistor che "fuzza", e quindi modifica carattere del fuzz rendendolo da tagliente e con molto attacco fino a molto compresso quasi gated; un controllo pregain che permette di ridurre il livello in entrata (regolazione utile soprattutto per adattare il fuzz all'output di single coil o humbucker). Varie combinazioni di livello di pregain e intensità di fuzz forniscono differenti nuances di distorsione. Sono presenti poi due switch che aumentano o diminuiscono i valori dei condensatori in ingresso e in uscita per una diversa risposta sui bassi (quello in entrata è una spece di "fat" switch che porta il fuzz a imballarsi completamente ad alti livelli di ingresso) e un deviatore che seleziona il secondo transistor; in questo caso si può scegliere tra uno al silicio (BC109) o al germanio (AC141) per un fuzz più spinto o un po' più vintage. A mio parere il solo fuzz, con queste modifiche, vale tutto il pedale; può trasformarsi da un fuzz estremo a un crunch o a un pulito con una punta di sparkle utilizzando il solo volume della chitarra e, settato adeguatamente, non ha nulla da invidiare a un overdrive.
Infine abbiamo un booster, o meglio due, che possiamo alternare attraverso un deviatore: un clean boost costruito attorno a un mosfet, molto pieno e full-range, e un boost/overdrive sulla falsariga del Lovepedal COT50 (che è poi un rifacimento del vecchio Electra Distortion) che è più incentrato sulle medie e offre anche un po' di distorsione. Con il clean booster possiamo alzare il volume di quel tanto che basta per eseguire degli assolo, anche in associazione con precedenti effetti della catena, oppure boostare il segnale in maniera più decisa per mandare in saturazione l'ampli (nel sample è usato in questo modo), scegliendo tra il clean o il dirt a seconda delle caratteristiche dell'ampli e del risultato desiderato: un effetto "Fat&Bright" con il clean booster o "Crisp Middle" con il dirt boost.
Il contenitore è una robusta scatola in semplice, vecchio, onesto ferro verniciato, circa due chili, con un foglio di gomma incollato sul fondo, non si sposta sotto i piedi neanche prendendolo a calci e ci puoi pestare quanto vuoi senza danneggiarlo, le scritte sono state realizzate con una stampante a getto su un lucido adesivo trasparente e poi coperte con uno strato di nastro adesivo trasparente per proteggerle da graffi, umidità, spruzzi di birra etc... Le dimensioni sono studiate ad hoc per infilarlo nel combo Laney. Inoltre, essendo di ferro, si attacca al magnete del cono restando fisso in posizione.
Il sample è realizzato con una Squier Telecaster 1982 modello 1952 con pickup Texas Special e un LaneyVC30. L'ampli è settato sul canale clean a volume circa 5, con un attenuatore che lo smorza a livelli da condominio, il suono risultante è quindi un clean già un pochino sporco, l'ampli è quindi al limite del crunch; di conseguenza la saturazione aggiuntiva che si sente è ottenuta o con i boost o propria del fuzz; nel caso del fuzz (settato al massimo), tutte le variazioni di gain dal pulito allo splattering fuzz sono ottenute solo con il volume della chitarra e selezionando uno switch "Fat" che aumenta la risposta sui bassi in ingresso. L'audio è registrato con un microfono in prossimità del cono, ho registrato sul PC aggiungendo solo una punta di riverbero.
Chiedo venia per l'esecuzione a casaccio...
Booster e compressore
Tremolo e fuzz
In conclusione direi che è sì un pedale personale realizzato secondo le MIE esigenze, ma che comunque risponde a requisiti abbastanza comuni. Ha l'innegabile vantaggio della praticità (due cavi, un alimentatore, e sta infilato nel retro dell'ampli), è molto robusto e anche relativamente economico (a parte i componenti c'è un sacco si olio di gomito e di spremuta di cervello ottuso). E' utilizzabile con profitto soprattutto su ampli monocanale di piccola-media potenza e ne accresce notevolmente la versatilità, direi un pedale da jam session, plug and play!
WOOOOW
i suoni che sento sono tutti belli...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
bello, ben assortito e soprattutto ...
Un progettino niente male.. la grande ...
Veramente un bel lavoro. Un bel pedale cablato ...
Re: Veramente un bel lavoro. Un bel pedale cablato ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Urca.
Rifletti prima di pensare.
grazie a tutti, non sto a ringraziarvi uno per ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Re: grazie a tutti, non sto a ringraziarvi uno per ...
I' m in love with Rock 'n Roll, it satisfies my so
Re: grazie a tutti, non sto a ringraziarvi uno per ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
complimenti!!! articolo precisissimo...e ...
Eminenza Grigia...
WOOOOWW....bellissimo e suona grandiosamente....
Eccezzionale!
Re: Eccezzionale!
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Guarda, detto da chi come me ha passato una ...
Re: Guarda, detto da chi come me ha passato una ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Re: Guarda, detto da chi come me ha passato una ...
SHUT UP AND ENJOY THE MUSIC
╭∩╮(︶︿︶)╭∩╮
ottimi suoni ed anche, imho, gran tocco. ...
Paolo
Bellobello
Complimenti!
Cristian
Re: Complimenti!
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Re: Complimenti!
Cristian
bravo!
complimenti!
Re: complimenti!
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Re: complimenti!
Un solo piccolissimo "consiglio" ;) Vedi se ...
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Re: Un solo piccolissimo
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Re: Un solo piccolissimo
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Bello e utile: è da un po' che penso a ...
This goes up to eleven... It's one louder!
www.mys
ma io gli stessi suoni riesco a farli ...
ma io gli stessi suoni riesco a farli ...
Re: ma io gli stessi suoni riesco a farli ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Chapeau
Capolavoro.
La musica non tradisce, la musica è la meta del vi
Un lavoro incredibile! complimenti! i suoni ...
Ma sei un genio! Bello, mi ricorda vagamente ...
moooolto interessante, avevo anche io in mente ...
Re: moooolto interessante, avevo anche io in mente ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Re: moooolto interessante, avevo anche io in mente ...
ottimo lavoro!! mi piacerebbe realizzare anche ...
Re: ottimo lavoro!! mi piacerebbe realizzare anche ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
Re: ottimo lavoro!! mi piacerebbe realizzare anche ...
Re: ottimo lavoro!! mi piacerebbe realizzare anche ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
davvero complimenti...
Prima di tutto devo dire che è BELLISSIMO e ...
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
Re: Prima di tutto devo dire che è BELLISSIMO e ...
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
lavoro pregevole
Re: lavoro pregevole
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
!!!!!
<a>"Nessuno potrebbe interessarsi a me se fossi no
molto buoni i demo
Re: molto buoni i demo
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
In una parola: bravo!
complimenti
..
Re: ..
Paolo Lardera
Fa quel che puoi, con ciò che hai
ahi
http://aaa.accordo.it/market/proposal/2011/02/ ...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www